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dakota

I mulini degli dei macinano lenti ma ma macinano molto fine

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16

Tuesday, March 23rd 2010, 7:44pm


Io ne sono uscita a pezzi
Io non ne sono uscito e se domani tornasse, mi rimetterei con lei senza esitare, a menochè non ci sia qualche altra ragazza che riesca a farmi cambiare idea...comunque so che ciò non accadrà: lei è ferma sulle sue idee e non tornerà mai indietro, se non altro x orgoglio.


ANCHE IO CI RICADREI LO SO.... fortunatamente è lontano e non mi cercherà Mai piu... è felice e ha la storia che ha sempre deisderato M manca terribilmente in questi giorni non faccio altro che piangere e pensare che non mi ha mai voluto nemmeno un briciolo di bene em i ha solo usata..

Però dobbiamo farcela.. e andare avanti trovar qualcuno che ci ami.. per come siamo e amare per cio che è.

17

Friday, March 26th 2010, 2:32pm

Fatemi capire una cosa...secondo voi qual è la carratteristica principale dei borderline? In una parola, un aggettivo...

dakota

I mulini degli dei macinano lenti ma ma macinano molto fine

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18

Friday, March 26th 2010, 6:50pm

Fatemi capire una cosa...secondo voi qual è la carratteristica principale dei borderline? In una parola, un aggettivo...


MANIPOLAZIONE MANIPOLAZIONE MANIPOLAZIONE... scusa ma non sapevo come altro esprimere anche se crdo che soffrano molto dentro di se persone cosi non possono essere felici e provo Compassione per loro attenzione non pena ma compassione..

Anche se credimi io sono devastata.........da cio che ho vissuto accanto a questa persona eternamente su un altalena di emozioni che ha creato dipendenza

Cadmio

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19

Sunday, December 22nd 2013, 12:08am

Un pò troppo presto

Ciao,
intanto mi scuso se tutto quello che andrò scrivendo potrà risultare
sconclusionato, ma non posso dirmi lucido in questo momento, l'ho
lasciata da qualche ora, come è avvenuto per tante volte, ma questa
volta è differente...
E' un pò troppo presto per dirmi sopravissuto, la ricostruzione comincia ora...
Potrei dilungarmi su tutte le cose che ho dovuto subire da quella che definivo "la donna della vita mia" (che chiamerò con un nome di fantasia Francesca), ma sono tutte da manuale, tutte simili alle altre lette, tutte copie di se stesse...
Due giorni fà per l'ultima volta ho subito minacce. Non ero più disposto a subire le assurde regole che lei dettava e che ero costretto a seguire alla lettera..." se tu non fai così io faccio così... se tu non fai così allora vuol dire che..." ecc...Credo che sappiate tutti di cosa parlo...
Per farla breve, la lascio, lei va a stare dalla sorella e passa tutto un giorno intero senza chiamarmi e senza che io la chiami...prima volta in due anni.
Sembrava finita, la mia voce era più sicura ed io riuscivo finalmente a guardarmi nuovamente allo specchio...il giorno dopo cioè ieri, invece è partita al contrattacco...dieci ,venti , trenta chiamate senza che rispondessi...e dopo sms...sempre più duri, dei macigni, che ben presto sono andati a riempire la voragine che avevo dentro. Una voragine fatta di dubbi, di incertezze e di solitudine in cui lentamente sono stato trascinato tenendola per la mano.
Poi la follia pura, si è presentata al mio posto di lavoro supplicandomi di tornare con lei altrimenti si sarebbe tagliata le vene davanti ai miei occhi...credevo fosse un bluff, fino a quando non ho visto il sangue...se ci penso ancora mi verrebbe da correre da lei all'istante per salvarla...povero me...
Per calmarla, ho fatto appello alla mia razionalità (ammesso che ne sia rimasta) e le ho detto che anche se non potrei mai tornare con lei dopo tutte le cattiverie che ho subito le sarei stato accanto se lei avesse intrapreso un percorso psicologico con un professionista...lei era contentissima, pur di riavermi accanto avrebbe detto si a qualunque cosa...Vista la sua momentanea fragilità e benevolenza ho vuotato il sacco e le ho detto i miei sospetti su una sua eventuale (piuttosto certa) patologia bordeline...mi guardava come si guarda un trditore, anche se ammetteva di avere i sintomi che via via le leggevo ed anche se io non la trattavo come una malata o tantomeno una pazza, ai suoi occhi sembrava proprio così ed è venuto giù il cielo con tutti gli angeli...
Ha cominciato a piangere, ha pianto fino ad addormentarsi, io ero a pezzi e lo sono tutt'ora...alla mattina come se ninte fosse mi ha svegliato baciandomi sulle labbra prima di andare al lavoro..la mia vista era annebbiata quasi mi sembrava di sognare e poi di colpo mi sono accorto che era la realtà, non la realtà che volevo io , ma quella che voleva lei. Tremavo dentro.
Come ha chiuso la porta sono scoppiato in un pianto disperato... sentimenti contrastanti, manipolazione e senso di colpa... per l'ennesima volta la realtà mi sembrava così palese e cristallina....ricordati il manuale, ricordati il manuale mi ripetevo, ricordati quello che ti ha fatto...
Al rientro da lavoro io ero ancora a casa con il fisico, ma centinaia di kilometri sotto terra con la mente...iniziamo a parlare, lei era serena, decisa, dura...come sempre...mi punta il dito e mi dice: " ma cosa vuoi da me...non voglio essere salvata...magari è come dici tu, sono borderline, e allora?fatti miei..."
Lamette invisibili mi affettavano il cuore...il fallimento di ogni mio tentativo di salvarla si palesava proprio davanti a me...ed il vuoto e l'annichilimento mi hanno appiattito qualsiasi sensazione. Avrei voluto dire qualcosa, ma riuscivo solo a pensare di non aver fatto abbastanza per lei...a un certo punto mi si getta al collo e mi abbraccia...mi sussurra all'orecchio che senza di me starà meglio e proseguendo che non può vivere senza di me...la confusione è ormai alla luce del sole, lei si accorge delle proprie contraddizioni sgrana gli occhi e poi inizia a piangere ed io con lei...l'abbraccio iniziato tenero si fà strettissimo quasi da far male, con un filo di voce mi dice che mi lascerà in pace e che se ne andrà..."non ci crede nemmeno lei" penso, ma non replico nulla... e poi le sue ultime parole...:"promettimi solo che risponderai al telefono quando avrò bisogno di sentire la tua voce"...io faccio cenno di si, un timido sorriso ingenuo, come quello che vidi la prima volta che la baciai e poi si volta, esce e chiude la porta alle sue spalle lasciandosi dietro una carcassa vuota di quello che anni fà era un uomo forte e brillante. Piango ormai senza lacrime...il vuoto mi pervade e riesco solo a pensare che devo riuscire a tutti i costi ad arrivare intero a Lunedì mattina (dopodomani), giorno in cui andrò dalla psicologa che mi stà seguendo...
Ai primi segni di cedimento (un mese fà) mi sono presentato da questa dottoressa, e ben prima che io iniziassi quello che io chiamo un percorso di riabilitazione psicologica, ci siamo trovati a dover trovare soluzioni agli enigmi che "Francesca" mi sottoponeva...quello che ho descritto in queste righe non è ancora stato riferito alla dottoressa e credo che ci vorranno mesi affinchè io scopra il perchè ed il percome di ogni singolo passaggio. Nel frattempo cercherò di non fare ancora più danni di quanti non ne abbia già fatti in questi due giorni...
Riuscirei a riconoscere una personalità borderline? Si, già dalla stretta di mano...ciao a tutti

fineinizio

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20

Friday, January 3rd 2014, 5:09pm

Non avevo mai pensato a nulla del genere, ma questo post mi ha fatto capire un sacco di cose, dato che credevo di essere io a sbagliare, sempre e comunque e non mi sono mai informato sui disturbi da borderline che una mia ex aveva e che mi hanno ammaccato notevolmente >_<

Senpai

Giovane Amico

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21

Friday, January 3rd 2014, 6:22pm

Ragazzi anche un narcisista, un istrionico manipolano, come tutte le figure con disturbi e quelle senza disturbi.
Il principale problema del borderline è la contraddittorietà perché non ha un Sé integrato e il costante vuoto interiore che comporta. Per questo è così distruttivo: qualunque cosa faccia sarà sempre vuoto, come un'anfora bucata.

22

Friday, January 3rd 2014, 6:29pm

Senza una diagnosi di uno specialista io andrei cauta nel dare del Borderline a una persona.
Prima di tutto perché non è una bella cosa
secondo perché tanti atteggiamenti descritti da voi possono ritrovarsi in tantissime personalità e non tutte sono borderline.

Poi a mio avviso bisogna sempre vedere il comportamento dell'altra persona, cioè di quella che da del Borderline.....

fineinizio

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23

Friday, January 3rd 2014, 7:43pm

Nel mio caso, essendo una storia finita, seppur non da molto, non mi dilungo del chiedere spiegazioni, perché è ininfluente sapere se secondo voi lo fosse davvero. A me basta sapere che era stronza, che seppur non sia una bella cosa da dire ad una persona, spesso e volentieri, la qualifica in maniera chiara. 8o

Senpai

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24

Friday, January 3rd 2014, 7:57pm

Anche stronza fineinizio non è qualifica chiara. Queste persone non sono volutamente così, non si rendono nemmeno conto di manipolare gli altri. E se anche se ne rendessero conto (cosa molto improbabile) non sanno e non possono essere diverse da quello che sono. Per questo non riesco a capire tutta la rabbia verso di loro. Facilissimo etichettare qualcuno come la rovina della nostra vita, ma nessuno si guarda dentro dicendo perché me la sono fatta rovinare? e se si domanda perché fa così? ecco che economizziamo nella risposta: è stronzo/a

fineinizio

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25

Friday, January 3rd 2014, 8:11pm

Senpai, ho usato un minimo di ironia e superficialità nel definire stronza una persona che mi ha fatto tanto male, indipendentemente dal fatto che lo abbia voluto o meno. E' una storia tra ragazzi (22 io, 20 lei) che purtroppo si è trasformata in qualcosa di strano, stranissimo che mi vede crollare in un esaurimento nervoso dopo una serie di suoi comportamenti sbagliati. Avevo rabbia, come ho rabbia verso chiunque procuri del dolore a terzi, ma ora è finita. La vivo molto bene, ogni tanto mi faccio qualche domanda e le voglio molto bene, ma perdonami se per me è un po' stronza e se ne ho parlato così, giusto per spiegarmi.
Potenzialmente sarò solo l'ennesimo ragazzo scottato da un rapporto finito, per carità.

Senpai

Giovane Amico

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26

Saturday, January 4th 2014, 12:03am

una persona che mi ha fatto tanto male
Ecco è proprio questo che non concepisco: siamo noi a permettere agli altri di toccarci, nel bene e nel male. Tu (ipotetico) puoi riempirmi di complimenti o di insulti ma sta a me decidere se farmi coinvolgere.

Kabiria

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27

Saturday, January 4th 2014, 3:05pm

non è così semplice dai.. i sentimenti e le emozioni rendono spesso difficile una scelta logica,pulita e chiara. per non parlare del fatto che esiste un'oggettiva bravura in materia di manipolazione da parte di certe persone. insomma la responsabilita' non credo sia mai soltanto di chi si fa 'abbabbiare' da loro. sto notando che a volte la psichiatria ci porta a qualificare come patologico qualsiasi comportamento..la cattiveria esiste..io ne sono profondamente convinta

28

Saturday, January 4th 2014, 3:36pm

Le colpe sono in entrambi.


E sicuramente una personalità un po' "stronza" non esisterebbe se avesse a che fare con qualcuno che la troncasse sul nascere. Pura e semplice verità.


Infatti viene sempre consigliato, a tutti coloro che cadono nel tranello, di non guardare sul piatto del cosiddetto manipolatore ma nel proprio, perché lì sta la risposta alle nostre domande.

La manipolazione sta anche nella persona che vorrebbe che il borderline cambiasse. Tutte e due le parti sono in gioco.

Kabiria

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29

Saturday, January 4th 2014, 4:20pm

in realtà il manipolato non vorrebbe che il manipolatore 'cambiasse'.. vorrebbe che tornasse com era quando l'aveva conosciuto :D
insomma,a quando esibiva caratteristiche del tutto normali, anzi, sembrava il principe azzurro in persona
solo che il manipolato ignora che la prima 'faccia' era una maschera, e non la realtà
e a togliersi le fette di prosciutto dagli occhi si soffre, si soffre da morire, e ci si sente imbecilli
a quel punto mettici che sei gia' innamorata,e quindi i sentimenti sono coinvolti
bel pastrocchio..

30

Saturday, January 4th 2014, 4:54pm

Le persone con il tempo cambiano, nessuno rimane statico, impariamo a conoscerle meglio e a vedere altri lati. Quelle a volte non sono maschere, è questo il punto. Loro in quel momento vogliono davvero essere i principi azzurri.


Sono sempre dell'unico parere che se il cambiamento o il voler tornare alle origini non parte dalla persona, è tutto inutile. A che serve dire "chiamami" se poi non è spontaneo? E' quasi un ricordargli di farlo.