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Sophia

Utente Attivo

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1

Monday, January 14th 2013, 7:16pm

é possibile uscire completamente dalla cocaina? qualche esperienza? qualche consiglio?

Buongiorno a tutti,
Sto cercando di aiutare una persona che mi sta
molto a cuore con il suo problema con la cocaina. Lo dico subito: qui
non mi interessano consigli come "lascia perdere" o "non puoi aiutarla".
Se avessi voluto sentirmi dire questo non starei scrivendo qui. So
benissimo che ci sono dei rischi a stare vicini ad un cocainomane e sono
consapevole delle difficoltà a cui si va incontro. Ho conosciuto
diverse persone dipendenti, io stessa l'ho provata e so con che potenza
richiama la dose successiva. Nonostante questo, forse per istinto di
autoconservazione, ho smesso prima di diventarne dipendente, ma quello
che ho provato mi è bastato per intravedere che inferno sia (e l'ho
provata due volte).
Quello che chiedo qui é: c'è qualcuno che è
stato dipendente dalla coca e che ne sia uscito che può raccontarmi come
ha fatto? o se ci sono dei consigli, quali sono le leve più forti che
possono convincere qualcuno ad andare in comunità o ad accettare la
propria situazione di dipendenza?
Mi rendo conto che la mia domanda
possa risultare un po' naif... ma ho deciso di provare il tutto per
tutto. Non sono sicura di farcela ma almeno devo provarci. Ringrazio
chiunque abbia un consiglio costruttivo da darmi.
Sophia

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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2

Monday, January 14th 2013, 10:37pm

C' è il SERT. Chiedi agli uffici della tua ASL, e convincilo ad andarci. Più tempo perde e più sarà difficile il recupero.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

3

Wednesday, January 16th 2013, 1:15am

Ciao, ho vissuto la tua esperienza pochi mesi fa, di sfuggita perchè oramai quando ho il sentore che una persona per me non vada bene, chiudo. lui diceva di esserne uscito ma di fatto non lo era. Stargli vicino è stato impossibile. Ma era una persona problematica.
Purtroppo ha ragione Dr.Faust: SERT, comunità, aiuto psicologico vanno coadiuvati.
Non pensare MAI che sarai tu a far uscire dalla droga questa persona. Non accadrà MAI. Nel bene e nel male il tuo ruolo è solo quello di stargli accanto e preparati a passare l'inferno.
Non ci sono scorciatoie. Ci si ricade con grande facilità anche se secondo me l'eroina è anche peggiore. Cerca qualche gruppo anche per confrontarti con altre persone, non solo nel forum.
In bocca al lupo.

This post has been edited 1 times, last edit by "BlackHole" (Jan 16th 2013, 1:29am)


Sophia

Utente Attivo

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4

Saturday, January 19th 2013, 6:49pm

Non pensare MAI che sarai tu a far uscire dalla droga questa persona. Non accadrà MAI. Nel bene e nel male il tuo ruolo è solo quello di stargli accanto e preparati a passare l'inferno.
Sì, hai ragione, non posso essere io a farlo... questo l'ho detto anche a lui, direttamente. Spero però almeno di farlo riflettere, di dargli una buona ragione per iniziare a pensarci su. La sua situazione non è inrecuperabile credo. Ha passato dei periodi in cui tirava molto e passava addirittura giorni senza dormire (questo me l'ha raccontato, è successo anni fa), poi ha deciso di regolarsi, riuscendoci abbastanza, ed ora tira solo ogni tanto, anche con lunghi periodi senza droga nel mezzo. Il punto è che a me non basta... non è violento, mi porta sul palmo di mano, è una persona dolce e sensibile... quando tira è freddo e distaccato, un vero automa, ma non ha mai perso la testa. Il punto è che non posso vivere nell'incertezza che la coca presto o tardi si ritrasformerà nella sua principale preoccupazione.
So che non posso essere io a dirgli di smettere completamente... per questo volevo sapere se c'era qualcuno che poteva dirmi qual'è stata la sua molla per uscirne e se è davvero possibile un recupero completo. Ho bisogno di sentirmi dire se lui ha veramente una possibilità di recupero o no. Non voglio illudermi... ma non posso fare a meno di sperarci.

Sophia

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Sunday, January 20th 2013, 1:31am

C' è il SERT. Chiedi agli uffici della tua ASL, e convincilo ad andarci.
Grazie del consiglio, mi rendo conto che probabilmente il SERT sarebbe la soluzione definitiva ma.... lui non è italiano. io vivo in un cittadina di confine, lui dall'altra parte. non so come muovermi. in più come si convince una persona che è sicura che il problema non esista ad accettare il fatto che deve chiedere aiuto ad un esperto?

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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6

Sunday, January 20th 2013, 4:11pm

in più come si convince una persona che è sicura che il problema non esista ad accettare il fatto che deve chiedere aiuto ad un esperto?


E tu perche lo devi fare? Se non ci sei riuscita fino adesso non ci riuscirai mai.
Lascialo nel suo brodo, e se la cosa non ti va bene cambia aria.
Puoi fare più bene a lui mollandolo e dicendogli il perchè, che non insistendo a fargli fare quello che non vuole.

Ho sentito donne dire per tutta la vita ai loro mariti di smettere di bene, ma i loro mariti hanno continuato a bere fino alla morte. Stare a valutare il perchè è un esercizio retorico. Anche se te lo stessi a spiegare non cambierebbe nulla, La realtà è questa. Prendine atto e agisci di conseguenza.
Quando ne sentira il bisogno andrà lui a cercare aiuto. Se mai lo farà.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

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Santomas2

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7

Sunday, January 20th 2013, 8:11pm

Quoted

Grazie del consiglio, mi rendo conto che probabilmente il SERT sarebbe
la soluzione definitiva ma.... lui non è italiano. io vivo in un
cittadina di confine, lui dall'altra parte.
Tutti gli stati al confine con l'Italia hanno attivo un servizio contro le dipendenze. Se ti servono info, chiedi pure.

Quoted

in più come si convince una persona che è sicura che il problema non
esista ad accettare il fatto che deve chiedere aiuto ad un esperto?
Difficile farlo. Come ti è già stato suggerito, se è un problema per gli altri e non per lui, è impossibile convincerlo.
E' già difficile convincere a frequentare i SERT quelli che vogliono uscirne, quindi...

Sophia

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8

Tuesday, January 22nd 2013, 11:48pm

Chiedi agli uffici della tua ASL, e convincilo ad andarci
Lascialo nel suo brodo, e se la cosa non ti va bene cambia aria.
Faust, prima mi consigli di convincerlo e poi mi dici di lasciare perdere? non è un po' contraddittorio? :)
comunque capisco cosa intendi... ma non credo che sia il mio caso. mi sono spiegata male, lui è cosciente del suo problema. ogni tanto si sveglia e dice "ho bisogno di aiuto!", poi riesce a stare senza per settimane e dice "vedi? è sotto controllo!". Penso che per lui farsi aiutare sarebbe una sconfitta, ma dall'altro lato vorrebbe farlo... quello che mi chiedevo è come incoraggiarlo a provare visto che il desiderio di uscirne c'è!

Sophia

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9

Tuesday, January 22nd 2013, 11:51pm

Se ti servono info, chiedi pure.

Sai come funziona in svizzera? penso che lui mi abbia detto che il servizio lì è solo a pagamento.

Santomas2

Giovane Amico

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Wednesday, January 23rd 2013, 12:42am

Se ti servono info, chiedi pure.

Sai come funziona in svizzera? penso che lui mi abbia detto che il servizio lì è solo a pagamento.
http://www.drop-in.ch/general.asp/1-0-23028-5510-105-1-0/

o

http://danno.ch/



Non ti so dire se è a pagamento, prova a contattarli e chiedere.

ciao

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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11

Wednesday, January 23rd 2013, 5:48pm

quello che mi chiedevo è come incoraggiarlo a provare visto che il desiderio di uscirne c'è!


L'unico modo che hai per aiutarlo è accompagnarlo al SERT o simili [se sei all'estero].
Tu non puoi fare nulla. Vedi di mettertelo in testa in fretta. Per lui rappresenti un cuscino, una spalla su cui piangere, una che gli da calore senza chiedere nulla in cambio.

Probabilmente il suo gioco e' Gambadilegno. Ogni volta che tu vorrai qualcosa da lui [se avete una relazione affettiva] lui ti dira':- Ma come faccio!? Non vedi che non sono affidabile?-. E cosi passa il tempo, un po' dentro e un po' fuori, ma mai stabile su una posizione.

Ci sono gruppi di incontro, persone che possono dare una mano. Ma la persona che sta con un tossico deve decidere: o mi va bene così oppure cambio aria.
Aspettare il miracolo del rospo che diventa un principe sta solo nelle favole. E la vita scivola via. Se pero' tu sei contenta così, va bene.
Tante donne trovano in questo un buon motivo per esistere. Si sentono qualcuno, perchè qualcuno ha bisogno di loro.
E' lo stesso meccanismo che muove una donna a circondarsi di gatti o cani o convivere con un alcolista.

Magari ti sembro duro, e un po' lo sono. Poi io non so in che grado di dipendenza sia il tipo e in che grado di coinvolgimento sei tu. Parlo per linee generali, quindi puo' darsi che nel tuo caso non abbia nulla da dire.
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Sophia

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12

Thursday, January 24th 2013, 10:42pm

Grazie Faust, trovo molto realisti i tuoi consigli, ne terrò conto.

Grazie a tutti per le risposte!

Blair

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13

Sunday, January 27th 2013, 2:07pm

Io credo che se una persona vuole uscirne , puo' farlo , volonta' , crederci e forza , alcune cose fondamentali che credo servino, ma non tutti siamo uguali e ogni caso e' a se'.

_nikki_

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14

Wednesday, March 20th 2013, 5:52pm

carissima

ciao,io sono stata dipendente da cocaina...ma ho avuto esperienze di droghe di tutti i tipi a parte eroina.
posso dirti che io ne sono uscita da sola perchè mi era venuta una fortissima infezione che stava compromettendo addirittura l'udito.
grazie a tutte queste schifezze ho iniziato a soffrire di moltissime cose tra cui allucinazioni,paranoie,depressione ecc..
non ti escludo che a volte la voglia di "pippare"nuovamente si ripresenta,ma la paura di andare totalmente in paranoia e di morire di un attacco d'ansia (lo so sono drammatica),mi fa riflettere e dire no.posso quindi assicurarti che,se vuole questa persona ci esce da sola e che ognuno come stupidamente lo sono stata io,è artefice del proprio destino.magari gli capiterà come me che si renderà conto di quanti problemi la droga gli causerà,altrimenti le opzioni sono :che si senta male e che quindi di conseguenza smetta,che non smetta mai,che ci muoia.
la dipendenza da cocaina è identica a quella da eroina e molto vicina all'ultima nuova uscita metanfetamina o meth.
posso solo dirti di,si aiutalo,ma stanne il più possibile fuori.
prima mi sballavo per non pensare per non essere lucida,per andare fuori..adesso prego per essere lucida e trovare la tranquillità e la serenità che vorrei..
un abbraccio

Tennenkouji

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15

Saturday, March 23rd 2013, 2:17am

ciao,io sono stata dipendente da cocaina...ma ho avuto esperienze di droghe di tutti i tipi a parte eroina.
posso dirti che io ne sono uscita da sola perchè mi era venuta una fortissima infezione che stava compromettendo addirittura l'udito.
grazie a tutte queste schifezze ho iniziato a soffrire di moltissime cose tra cui allucinazioni,paranoie,depressione ecc..
non ti escludo che a volte la voglia di "pippare"nuovamente si ripresenta,ma la paura di andare totalmente in paranoia e di morire di un attacco d'ansia (lo so sono drammatica),mi fa riflettere e dire no.posso quindi assicurarti che,se vuole questa persona ci esce da sola e che ognuno come stupidamente lo sono stata io,è artefice del proprio destino.magari gli capiterà come me che si renderà conto di quanti problemi la droga gli causerà,altrimenti le opzioni sono :che si senta male e che quindi di conseguenza smetta,che non smetta mai,che ci muoia.
la dipendenza da cocaina è identica a quella da eroina e molto vicina all'ultima nuova uscita metanfetamina o meth.
posso solo dirti di,si aiutalo,ma stanne il più possibile fuori.
prima mi sballavo per non pensare per non essere lucida,per andare fuori..adesso prego per essere lucida e trovare la tranquillità e la serenità che vorrei..
un abbraccio


E a te l'abbraccio lo do io, forte.

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cocaina, dipendenza, droga