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_nikki_

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16

Sunday, March 24th 2013, 11:57am

non mi aspettavo assolutamente questa risposta.
grazie... :)

17

Friday, April 5th 2013, 1:30pm

La cocaina e' forte soprattutto perche' e' facile e veloce assumerla, non c'e' tutto quel complesso rituale con aghi, siringhe e limone ecc... una sniffatina e via, sembra di non aver fatto nulla e si puo' fare con comodita' dove si vuole, perfino nel bagno di un amico...

Queste sostanze si adattano bene ai problemi di una persona, se pensiamo che ci sono decina di migliaia di persone che la usano e che hanno problemi e questa sostanza si adatta bene per tutti a prescindere dalla particolare situazione di ognuno.

Secondo me, anche vista la mia esperienza, motivazione e responsabilita' vogliono dire tanto, mi spiego : se da oggi a domani si trovasse con una moglie e un figlio da crescere sarebbe piu' spronato a farlo, avete mai sentito parlare di pensiero positivo americano ? Louyse Hay per esempio ?

ciao.

Andrea.

Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione. (Henry Ford)

tragico78

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Occupation: Non è esattamente quello che volevo fare maaaa.......

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18

Monday, April 8th 2013, 10:51am

Io dopo 5 anni e mezzo ci sn riuscito, mi è costata la vita però. Ora sono seguito da psicologa e pssichiatra, ho tanta paura di ricaderci ma cerco di resistere.

stellamorente

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19

Friday, June 7th 2013, 9:28am

Io, Cocainomane Da Due Anni.

Buongiorno a tutti, e sopratutto a Sophia.


Io? Ho provato la cocaina per la prima volta durante una vacanza da sola a Barcellona. L'ho provata per puro caso, da sprovveduta, ignara di ciò che andavo incontro. Una volta tornata ho ripetuto l'esperienza, prima sporadicamente, poi molto spesso. Questo stato di cose dura dal 2011.
Ora? Sono seguita dal SERT di zona e da una psichiatra. Avendo perso il lavoro non posso più permettermi la psicoterapia che stavo seguendo.

Convivo. Ogni volta che c'è una ricaduta deludo e ferisco il mio compagno (che mi mantiene in tutto e per tutto).

Non posso fare a meno di avvertire un forte senso di colpa per la mia condotta.
E' inutile che mi nasconda dietro a un dito: per me la cocaina è un antistress a cui è difficile rinunciare.
Dopo l'assunzione in perfetta solitudine è molto facile e comodo piangere lacrime da coccodrillo (come penso faccia la persona che vuoi aiutare).


Tirare mi piace e non so se mai smetterò. Il SERT non è abbastanza. La psichiatra che mi segue e la terapia farmacologica che sto assumendo non sono abbastanza. Il supporto del mio compagno non è abbastanza anzi, mi indispone.
Attenzione, perché su queste cose è molto facile marciarci, come faccio io.

L'ultima assunzione è avvenuta questo sabato. Oggi avrei l'opportunità di rifarlo. Al solo pensiero avverto il solito strano fastidio allo stomaco e forti palpitazioni. In me non c'è abbastanza determinazione per rinunciare a quella polvere che fa sentire dei supereroi a cui nulla è precluso.
Ho perso la fiducia di tutte le persone che mi stanno accanto ma me ne sbatto. Non ho amici? Benissimo. La coca è lì, unica compagna, disponibile se si hanno soldi a sufficienza.
Quando il mio compagno va a lavoro non mi lascia che qualche spicciolo per le piccole esigenze. Escogito quasi quotidianamente gli stratagemmi più pericolosi per trovare soldi sufficienti ad acquistare la dose dal nero di turno.

Nulla da fare: bisogna credere nelle proprie possibilità, credere davvero che si può stare senza droghe. Gli aiuti esterni non servono quando non c'è intenzione di modificare il proprio comportamento. Solo quando ci si sente davvero pronti a fare a meno di sostanze contando solo sulle proprie forze si può intravedere uno spiraglio di luce. Oppure bisogna iniziare a temere una morte improvvisa: non sono rari i casi di infarto o ictus in soggetti cocainomani nonostante giovani e in salute.


Per non farmi mancare niente ho sofferto per 13 anni di anoressia e bulimia da cui finalmente sono uscita. Mi è stato diagnosticato un disturbo della personalità di tipo borderline. I soggetti borderline, oltre a non essere in grado di mantenere rapporti sani ed equilibrati con le persone, oltre a fare di ogni avvenimento stressante uno psicodramma, oltre ad altri comportamenti disfunzionali (autolesionismo, autodistruzione, pensiero dicotomico del tipo "O tutto o nulla" etc.) sono bersaglio facile per ogni tipo di dipendenza. Che sia dipendenza da cibo, dalle persone, dalle sostanze psicoattive ogni cosa "va bene" e funziona da "stampella". Avere una spalla su cui piangere e mani tese pronte a lanciare una corda a cui aggrapparsi, sapere di essere sempre e comunque perdonati è una situazione di comodo, mi pare palese.


Scusa Sophia. Scusa se non ho elargito consigli e mi sono limitata a sfogarmi scrivendo di getto la mia esperienza.
Mi riservo di scrivere ancora, con più calma e lucidità.





Bianca77

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20

Monday, October 7th 2013, 4:28pm

Ciao _nikki_ ho letto quanto hai scritto e a differenza degli altri ecco cosa mi ha colpito del tuo racconto:
"adesso prego per essere lucida e trovare la tranquillità e la serenità che vorrei.."
Per cortesia avrei tanto bisogno di parlare con te come posso fare? Essendomi iscritta adesso non mi fà mandare messaggi privati se vuoi puoi scrivermi su [email protected] Attendo tue cortesi informazioni. GRAZIE

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cocaina, dipendenza, droga