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[Citazione del momento]

Considerazioni clinico descrittive dell’abbuffata compulsiva.

category Disturbi e patologie 2 Maggio 2008 | |
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L’abbuffata compulsiva o binge eating è stata descritta nel 1993 da Fairburn e Wilson come un episodio in cui il soggetto cade in trance, una situazione riportata in molti casi clinici in cui il paziente sente come se qualcuno stesse mangiando al suo posto. Durante queste fasi la persona avverte un forte disagio emotivo, accompagnato da agitazione, tremori e forti stati d’ansia.

Vi sono differenze tra chi soffre di bulimia nervosa e di abbuffate compulsive.

Nelle abbuffate sembra che non ci siano comportamenti compensatori che facciano pensare ad una bulimia nervosa; vengono così a mancare le pratiche classiche come il vomito o l’uso di lassativi. I teorici dell’ emotional eating, sostengono che in soggetti particolarmente sensibili alle emozioni e all’ansia che queste possono generare, è possibile diagnosticare una forte componente emotiva inerente a disturbi relazionali e affettivi e come conseguenza si “scoppia” in una sorta di “iperalimentazione emotiva”(Faccio, 1999).

Per quanto riguarda le caratteristiche dei cibi in questione si nota una marcata tendenza ad assumere dolciumi ad alto contenuto calorico, carboidrati e cibi grassi.

Fairburn elenca una serie di elementi scatenanti di ordine psicologico e sociale. ( Continua … )

CIBO AMICO CIBO NEMICO

category Disturbi e patologie 20 Gennaio 2008 | |
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Il seguente articolo tratta di un argomento a me molto caro. La bulimia e l’anoressia. Sono una semplice studentessa di 17 anni,che soffre di questi disturbi da anni.

 

CIBO AMICO CIBO NEMICO

Il vuoto. L’odore del baratro. La mente non controlla più il corpo e l’alchimia tra cibo e essere si spezza,diventando un traguardo sempre più lontano. Sentiamo ogni giorno parlare di disturbi del comportamento alimentare,ma abbiamo mai riflettuto veramente su queste affezioni?E soprattutto cosa si prova quando invece di sedersi a tavola si preferisce strale lontano,evitando il contatto con il cibo come un acerrimo nemico? In Italia le persone che soffrono di questi disordini alimentari sono circa 3 milioni,ma si suppone che siano presenti molti altri casi che preferiscono rimanere nell’ombra. Di tutte queste persone il 92% circa sono di sesso femminile in età compresa dai 10-13anni,e dai 17-19anni.i

I disturbi di cui parliamo vanno dal rifiuto completo di ogni forma di nutrimento,con numerosi alterazioni di livello di autostima e rifiuto di ammettere il malessere,alle ricorrenti abbuffate,ove si perde il controllo delle azioni, provando vergogna per quello che è stato fatto portando il proprio corpo ad espellere ciò che si è ingerito. ( Continua … )