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La sindrome con attacchi di panico e depressione

category Disturbi e patologie 3 Ottobre 2013 | | |
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Se soffrite di attacchi di panico seguiti da una profonda depressione, è arrivato il momento di affrontare la realtà e rivolgersi ad uno psicologo per cercare di uscirne  il prima possibile.

Il disturbo di attacchi di panicodepressione è caratterizzato da sbalzi di umore che sfociano in ansia, paura intensa, seguito da uno stato di depressione che ridurrà la persona priva di forza ed energia.

Se pensate di avere la sindrome di attacchi di panico con depressione, continuate a leggere;)

I sintomi

I sintomi di attacco di panico coinvolgono  l’aspetto fisico : sistema cardiovascolare e respiratorio, dolori al torace, alle braccia, alla testa. Battito cardiaco accellerato. Non sono pochi i casi in cui si arriva al pronto soccorso pensando di avere un infarto ( prevenire è meglio che curare ).

E’ coinvolto anche l’aspetto psicologico, però, le conseguenze sono più serie. Mentre i sintomi fisici rimangono quelli accennati, quelli psicologici si modificano, perchè è il pensiero stesso del soggetto, che cambia. Cambia il modo di porsi con l’ambiente, connotato di paure nell’affrontare determinate situazioni, proprio per evitare l’insorgenza di sintomi fisici. Possono svilupparsi disturbi di personalità, il soggetto, infatti si comporterà in maniera poco idonea alla situazione.

Un elemento cruciale diventa la frustrazione in cui la persona è assolutamente indifesa e impotente. Questo può indurre nel soggetto uno stato di depressione.

Reagisci!

Rimedi contro il disturbo di attacchi di panico e depressione

La via maestra sicuramente è quella della terapia. Rivolgersi ad uno psicologo rappresenta il primo passo. Capire tramite un approccio dinamico ciò che vi è sotto l’angoscia che scatena gli attacchi di panico, permette al soggetto la consapevolezza che lo porterà verso la guarigione. Capire le cause e i blocchi. Se si affronta un buon percorso, con una buona motivazione, i risultati sono tangibili.

Alla terapia si associa a volte , anche tecniche di rilassamento, come il training autogeno o larespirazione, che permettono al soggetto una maggior capacità di controllo sull’angoscia. E’ ovvio che queste tecniche utilizzate singolarmente, escludendo la terapia, non hanno nessun tipo di effetto se non  di breve durata.

 

dott. Amleto Petrarca

psicologo clinico e consulente di coppia

Bologna e Milano

www.amletopetrarca.com