Homepage di Nienteansia.it

Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

[Citazione del momento]
Viagra online

Archivio Autore

Adolescenza: un periodo difficile

category Psicologia 30 Novembre 2007 | Stampa articolo |
1 vote, average: 5,00 out of 51 vote, average: 5,00 out of 51 vote, average: 5,00 out of 51 vote, average: 5,00 out of 51 vote, average: 5,00 out of 5 (voti: 1 , media: 5,00 su 5)
Devi effettuare il login per votare.
Loading ... Loading ...

L’adolescenza è forse il periodo della vita più ricco di emozioni.
In questi anni si è invasi da un’enorme quantità di esperienze, si vive un’enorme instabilità emotiva e comportamentale, come se fosse disperatamente consentito pescare a caso nel grande caos di tutte le azioni umane possibili e provare e riprovare alla ricerca di quelle più vantaggiose.

E’ un periodo della vita umana specifico, dotato di un proprio e profondo significato e gli adolescenti sono chiamati ad affrontare i problemi derivanti dal loro stesso sviluppo sia fisico e biologico, sia psicologico e sociale, nonché dall’esigenza di acquisire gli strumenti per entrare a pieno titolo nella vita adulta.

Stabilire confini entro cui delimitare l’adolescenza potrebbe sembrare un lavoro riduttivo e artificioso, in quanto qualsiasi discorso su questa fase del processo evolutivo rischia di essere contraddetto dalle osservazioni che si fanno giorno per giorno, in determinati individui, momenti storici, contesti sociali.
Ciò vuol dire che la Psicologia di questa età non può e non deve diventare assoluta matrice di comprensione, in quanto rischia di risultare astorica, trascurare le peculiarità relative alla differenza dei sessi, prescindere dall’estrazione sociale e culturale dei singoli. ( Continua … )

Attaccati da uno sconosciuto – gli attacchi di panico

category Disturbi e patologie 30 Novembre 2007 | Stampa articolo |
3 votes, average: 5,00 out of 53 votes, average: 5,00 out of 53 votes, average: 5,00 out of 53 votes, average: 5,00 out of 53 votes, average: 5,00 out of 5 (voti: 3 , media: 5,00 su 5)
Devi effettuare il login per votare.
Loading ... Loading ...

Attacco d'ansia/panico“Crisi d’ansia… attacchi di panico… crisi d’ansia… attacchi di panico… la tachicardia, sto sudando…mi viene la tremarella… le vertigini… la nausea…una sensazione di soffocamento… la paura di impazzire o addirittura di morire!!! Cosa mi sta succedendo?! Ho paura…”
Questo è un episodio di attacco di panico che presenta alcuni dei sintomi che lo caratterizzano. Chi l’ha provato la descrive come un esperienza terribile, specialmente la prima volta che è inaspettata e improvvisa

Oggigiorno sempre più persone soffrono di attacchi di panico e di crisi d’ansia, ma CHE COSA SONO?

L’ansia è uno stato di attesa apprensiva, che anticipa gli eventi negativi non ben definiti verso i quali il soggetto si sente indifeso e impotente. L’ansia viene percepita come una forma di apprensione e di irrequietezza e si manifesta in maniera diversa per ogni singolo individuo. Più persone quando devono affrontare situazioni particolari, come prendere l’aereo, andare in luoghi affollati (supermercato, ecc.) o in luoghi isolati (l’ascensore, ecc.), uscire da soli, ecc. vanno letteralmente in tilt, sono spaventati senza un motivo apparente, se non con la paura della crisi. ( Continua … )

Internet: intrappolati nella rete – dipendenza e solitudine

category Disturbi e patologie 30 Novembre 2007 | Stampa articolo |
2 votes, average: 5,00 out of 52 votes, average: 5,00 out of 52 votes, average: 5,00 out of 52 votes, average: 5,00 out of 52 votes, average: 5,00 out of 5 (voti: 2 , media: 5,00 su 5)
Devi effettuare il login per votare.
Loading ... Loading ...

In questi ultimi anni, si è assistito alla nascita di una nuova tecnologia che ha dato spazio alla comunicazione ed accesso alle fonti di informazione fino ad ora sconosciute. Fino a poco tempo fa era impensabile, per l’uomo, poter viaggiare nel mondo senza spostarsi dalla propria poltrona. Oggi, siamo sempre più bombardati da messaggi culturali che ci spingono a potenziare le nostre capacità attraverso l’utilizzo di Internet: il mondo della realtà virtuale.

Effettivamente, il suo utilizzo ci permette di conoscere in tempi brevissimi ciò che accade dall’altra parte del mondo, ma allo stesso tempo ci esclude da ciò che ci sta attorno in maniera più vicina e concreta. Sembra contraddittorio, ma Internet è il binomio di vicinanza-allontanamento dagli altri.

Sempre più persone utilizzano e dipendono da questo nuovo mezzo di comunicazione, sembra che questo processo stia producendo dei fenomeni psicopatologici che si manifestano con una sintomatologia simile a quella che osserviamo in soggetti dipendenti da sostanze psicoattive.
Infatti, esiste una vera e propria psicopatologia denominata Internet Addiction Disorder (I.A.D.), dovuta all’abuso di Internet che si esprime con gli stessi sintomi dei tossicodipendenti. Questo è il “lato oscuro” di Internet, dietro il quale parecchie persone si nascondono dalla realtà di tutti i giorni, abusando di dosi eccessive e creando intossicazione e dipendenza. Si corre il rischio di restare intrappolati nella rete, e forse non a caso viene utilizzato questo termine, appunto perché è ricca di dati, narrazioni, osservazioni, che sono al tempo stesso affascinanti e inquietanti. Gli ultimi studi hanno registrato un numero sempre maggiore di persone che “navigano” in connessioni sempre più lunghe, alterazioni del ritmo sonno-veglia, chat, sesso virtuale, astrazione della realtà, ecc. ( Continua … )

La sindrome da shopping – Psicopatologia dell’acquisto

category Disturbi e patologie 30 Novembre 2007 | Stampa articolo |
2 votes, average: 5,00 out of 52 votes, average: 5,00 out of 52 votes, average: 5,00 out of 52 votes, average: 5,00 out of 52 votes, average: 5,00 out of 5 (voti: 2 , media: 5,00 su 5)
Devi effettuare il login per votare.
Loading ... Loading ...

“Si mi piace…lo compro…tanto mi serve” Ma di che cosa stiamo parlando? Che tipo di patologia è?

La Sindrome da Shopping è un disturbo caratterizzato dall’impulso incontrollabile e immediato all’acquisto, da una tensione crescente alleviata solo comprando, anche quello che non ci serve. Ogni stato emotivo negato viene spostato nella spinta irrefrenabile ad effettuare un acquisto malgrado la compromissione di diverse aree: finanziaria, relazionale, lavorativa e psicologica.

Nel 1915 per la prima volta Kraepelin, descrive la Dipendenza degli Acquisti come “mania di comprare”, successivamente Bleuler nel 1924 ne elenca gli “impulsi reattivi”. Tutto ora però, non è facile riuscire a classificare a livello diagnostico i disturbi mentali che caratterizzano questo disturbo.

Innanzitutto a differenza delle altre dipendenze, come l’alcolismo e la tossicodipendenza, non si assumono sostanze esterne. Dunque, apparentemente, non vi è il rischio di mettere a repentaglio la propria vita. Inoltre, il disturbo di Compulsive Buying presenta differenti aspetti riconducibili ad altre patologie già notoriamente classificate quali la Depressione, il Disturbo Ossessivo Compulsivo e il Disturbo del Controllo degli Impulsi. ( Continua … )