Ma onestamente non sto capendo perchè non hai ascoltato nessuno dei consigli che ti sono stati dati sopra.
Ti hanno consigliato di querelarlo, e tu hai detto no ci vuole troppo tempo, ti hanno consigliato come farlo in breve tempo e non hai risposto.
Ti hanno consigliato di considerare l'ipotesi di cacciarlo di casa, e hai detto che non si può, ti hanno detto che si può e non hai dato risposta.
Non si capisce poi cosa impedisce i tuoi genitori (a parte un'evidente debolezza di carattere e una mancanza di autorità) di non dargli i soldi che vuole.
Vedendo come si comporta mio zio quarantenne con mia nonna capisco che tipo di persone sono non solo tuo fratello, ma anche i tuoi genitori. E mi sembra che tu però, piuttosto di essere risolutivo ti stia comportando come i tuoi genitori cosa che dà solo modo a tuo fratello di fare tutto quello che le pare.
Invece di continuare a chiedere aiuto, quando dal tuo post si capisce che in un anno non è cambiato assolutamente nulla, alza il culo parla con i tuoi dell'ipotesi di mandarlo via di casa - mia nonna per esempio, per colmo, ha scelto di andarsene di casa lei, lasciando da solo mio zio, ma mi pare che voi non siate nella condizione economica di farlo,però a ben pensarci sarebbe anche alquanto divertente se vi trasferiste voi tre da un'altra parte, disdiceste l'affittto della casa in cui state ora e riusciste ad ottenere una bella ordinanza restrittiva. Un po' macchinoso, ma funzionale, anche se magari non ti esalta l'idea di un trasferimento
non so come i tuoi facciano a sopportare un figlio trentenne che non fa assolutamente nulla senza nemmeno sbatterlo fuori casa. Tra parentesi non sono un'esperta, ma mi viene da dire che vincereste subito voi con qualunque via legale visto che lui da solo non ha i soldi per pagarsi nulla