Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

slimer

Utente Attivo

  • "slimer" è una donna
  • "slimer" ha iniziato questa discussione

Posts: 56

Activity points: 210

Data di registrazione: venerdì, 26 agosto 2011

Località: milano

  • Invia messaggio privato

1

giovedì, 14 giugno 2018, 10:25

Suoceri!

Buongiorno,
Torno a scrivere su questo forum dopo anni (rileggo i vecchi post e sorrido!) per raccontare a qualcuno di esterno la mia situazione con i suoceri che mi sta portando parecchia ansia. Magari riesco a razionalizzarla, a viverla con più serenità, a pensare in modo diverso e a passare oltre.
Dicevo, il problema sono i suoceri, che vivono troppo vicino a noi, purtroppo (o meglio, noi viviamo troppo vicino a loro). Sono delle brave persone, forse un pochino all’antica ma piene di buoni sentimenti e soprattutto adorano le nostre bambine di quasi tre anni. Il problema è che questo eccesso di buoni sentimenti e di amore per le bimbe mi soffoca. Il rapporto tra me e loro è molto superficiale tra l’altro, con lei io non ho punto di contatto e di conversazione e comunque tendo a tenere le distanze proprio per evitare ulteriori invasioni di campo, lei lamenta questa situazione con il figlio.
Io non posso uscire di casa con le bimbe senza passare “il posto di blocco”, come lo chiamo io, cioè loro che mi fermano, mi chiedono dove vado, come sto, perchè non salgo a trovarli, perchè non gli lascio le bambine e me ne vado tranquilla a farmi i miei giri. Sono spessissimo fuori dal nostro giardino con aria adorante a guardarle giocare, con il risultato che mi sento spiata e violata io della mia quotidianità. Ultimamente hanno preso l’abitudine ad entrare in giardino senza permesso, fino davanti alla porta, quando sono presente io, con la scusa di giocare con le bimbe. Siamo continuamente invitati a pranzo, mi arrivano di continuo messaggi con “dobbiamo andare noi a prendere le bambine?” Quando non ho mai chiesto loro una volta questo favore. O se sono malate mi chiedono se possono accompagnarmi dal pediatra. Se tolgo la spesa dall’auto loro corrono per cercare di aiutatemi (sono dieci anni che gli dico che non ne ho bisogno)
Mio marito porta le bambine da loro quasi tutte le sere mentre cucino o faccio la doccia e abbiamo concordato che vanno da loro due pomeriggi a settimana, ma questo non è un favore che fanno a me ma un momento per loro per stare insieme, dato che mai ostacolerei il loro rapporto, ma io sono stufa di essere condizionata e soffocata dalla loro presenza.
Mio marito condivide questa situazione ma lavorando tutto il giorno lo sente molto meno, gliene ha parlato spesso con il risultato che mia suocera piange per giorni (e poi tutto torna come prima) e mio suocero semplicemente dice che sono una str***a (ecco magari le parole non sono queste ma il concetto si).
A volte mi sento una stro**za e una psicopatica, ma io vorrei davvero solo essere libera di giocare in giardino con le mie bambine senza avere spettatori, uscire di casa senza dover rendere conto a loro, stare in casa senza temere la loro invasione e sentire sempre questa sensazione di voler essere aiutata quando non chiedo mai l’aiuto di nessuno e gestisco le bambine in tutto da sola con mio marito.
Cambiare casa è fuori discussione.
Sono pazza io? Temo che non cambieranno mai... come posso fare? Devo solo cambiare prospettiva io?

2

giovedì, 14 giugno 2018, 11:29

macchè pazza o cambiare prospettiva...


tra genitori e figli devono esserci almeno 500 m in linea d'aria
inutile mettersi a parlare, a discutere, nemmeno paletti funzionano

cambiate casa, molto semplicemente. non fa male a nessuno e non offende nessuno.
sennò sarà sempre così
namasté

3

giovedì, 14 giugno 2018, 15:05

ciao! leggendoti mi pare di leggere mia madre!
purtoppo quando si vive vicino a suoceri o genitori le cose vanno più o meno così.
Loro nemmeno si rendono conto di essere invadenti.
Pensa che i miei avendo vissuto questa esperienza sulla loro pelle non vogliono che noi abitiamo vicino a loro (o ai consuoceri).
mi spaice dirti che secondo me non cambieranno mai.
Che poi è paradossale sapere che ci sono figli completamente ignorati da genitori e suoceri che invidierebbero sicuramente la tua situazione, della serie un invito a pranzo si e no per Natale...

### ### ### ###


ATELOPHOBIA: la paura di non essere abbastanza.
-sara swarovsky-

ipposam

Utente Avanzato

Posts: 691

Activity points: 2.423

Data di registrazione: mercoledì, 25 marzo 2015

  • Invia messaggio privato

4

giovedì, 14 giugno 2018, 16:26

Non possono cambiare; come dici anche tu, non lo fanno con cattiveria, agiscono secondo il proprio sentire, con spontaneità.
Non si chiedono se disturbano, non pensano di fare nulla di male nel guardare le nipoti giocare, e non pensano di fare nulla di male nell'invitarvi a pranzo o nel chiederti di lasciargli le bambine.
Probabilmente si annoiano anche un po' da soli, non avendo avuto occasione di crearsi un proprio spazio.
Il mio suggerimento non può che essere di trasferirvi in altra abitazione; ovviamente non gli direte il motivo.
Dovete mettere una separazione fisica per ridurre la loro partecipazione alla vostra vita.

1 utente a parte te sta visitando questo thread:

1 ospite