Per clarimonde : Le ferite guariscono lentamente, non ho la ricetta. Sono dieci anni circa che sto curando le mie in un percorso che non so quando finirà. Farsi aiutare da uno specialista è una tappa fondamentale secondo me, significa accettare di avere un problema e di farsene carico. Il secondo passo è capire quale sia e poi le sue cause, ti assicuro che non è una cosa di poco conto scavare scavare e valutare quale possa essere la causa dei nostri comportamenti, anche perché la maggior parte delle volte derivano da traumi del' infanzia di cui si perdono le tracce nella memoria, nel mio caso addirittura stiamo parlando di parto e di primi anni di vita... Quando pensi di avere trovato il motivo di quello che ti rende come non vorresti essere cosa fai? Bella domanda, intanto ne sei consapevole e inizi un lungo percorso di convivenza e accettazione, ma qui forse e meglio che ti aiuti uno specialista, secondo me qui loro sono fondamentali. Il loro mestiere non è facile, non ti conoscono e devono aiutarti sulla base delle informazioni che ricevono da noi, quando magari arriviamo da loro in stati di confusione totale. Ha me aiuta molto leggere libri che trattano delle mie problematiche, ci trovo risposte utili non a risolvere i problemi ma forse a capirli meglio. Spero nella mia confusione di esserti stato di aiuto con queste mie considerazioni del tutto personali.Ciao
PS vuoi sapere come faccio a sapere di essere sulla buona strada? Ti sembrerà strana questa cosa ma me lo dice chi mi sta attorno, la gente con cui parlo, con cui ho rapporti personali, sono loro che mi fanno notare cose di cui io non mi accorgo