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RU70

Giovane Amico

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1

Tuesday, January 17th 2012, 10:25pm

Sperare o cosa?

Ciao, sono Ru, ho appena iniziato il percorso di separazione fisica da mia moglie, sono tre mesi che sono fuori di casa e sembra già una vita. La storia é lunga quasi diciotto anni forse di più, e di mezzo c'è la cosa più preziosa al mondo, nostra figlia. Io non mi sarei voluto separare, la avevo anche convinta a provare una terapia di coppia , ma lei alla prima seduta a rinunciato e ha seguito un percorso personale. La storia non é molto originale, due caratteri forti che non si piegavano l'uno all'altro, problemi trascinati dall'infanzia per me e dall'adolescenza per lei. La crisi vera é arrivata un anno e mezzo fa, lei a cominciato a non tollerare più i comportamenti di chi le stava intorno, io, sua madre, la capa e i colleghi di lavoro, per sua stessa ammissione il problema era lei. Io con i miei mezzi ho provato di recuperare ma non ne sono stato capace, finché non é arrivata la litigata finale in cui lei è scoppiata. Da lì piano piano il focus si é spostato su di me e il problema oggi sono solo io, la situazione era diventata insopportabile, litigi, mancanze di rispetto da parte sua, una tortura quotidiana per tutti. Ho provato in tutti i modi a salvare il salvabile, ma più io provavo più lei non vedeva l'ora di separarsi. Non so cosa avrei dovuto fare considerato che di mezzo c'era la bambina , a me é sembrato giusto provare di recuperare la situazione e non ne sono pentito. Nel frattempo ho iniziato anche io il mio bel percorso da uno psicologo, che tra l'altro mi sta dando buonissimi risultati. Lei però é sempre li, nella mia testa, non vorrei fosse tutto come prima, vorrei che fosse meglio di prima, non lo so la cosa é talmente complicata che faccio una gran fatica, non so se continuare a sperare che le cose vadano nella direzione da me voluta ho cosa altro sperare. Voglio bene a mia figlia e penso di amare ancora mia moglie ma da lontano é una gran fatica. Io ho fatto per lei quello che ero in grado di fare, non la ho mai tradita le sono sempre stato accanto. Non so più se sperare........

camilla88

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2

Wednesday, January 18th 2012, 4:59pm

ciao Ru,
tra le tue parole mi sembra di rivivere mio padre. Anche mia madre ha voluto separarsi da mio padre dopo tanti anni di matrimonio e per mio padre è stato un periodo di inferno.. ha cercato in tutti i modi di cercar di riconquistare mia madre, di farla tornare a casa, ma tutto questo senza risultato. Da pochi giorni hanno ottenuto il divorzio. Per me è stata una grande sofferenza veder soffrire mio padre ed è per questo che al momento della separazione ho deciso di vivere con lui per dargli il mio sostegno morale, una presenza in casa che almeno potesse farlo arrivare al giorno dopo..
Sono passati anni da quando mia madre se ne è andata e mio padre ora ha un'altra donna e tra poco si sposano. Spero che questo periodo per te passi in fretta, ho voluto riportarti la testimonianza di mio padre perchè lui è riuscito a superare questo masso che è caduto sulla nostra famiglia e l'ha distrutta ed ora finalmente è felice.
Spero che per te le cose si sistemeranno e che tu riesca a trovare la voglia di andare avanti ed essere felice giorno dopo giorno. ebbene si,è il tempo che guarisce.
Un saluto

RU70

Giovane Amico

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3

Wednesday, January 18th 2012, 10:30pm

Grazie Camilla, non sai che sollievo oggi mi abbiano dato le tue parole, sono state una spinta enorme verso l' alto e in questo periodo di bassi non é una cosa da niente. Anche io sono figlio di separati, ma é tutto un altra cosa da quello che sta succedendo a mia figlia. Mia madre ha sopportato una vita un uomo che pensava solo a se e imponeva anche con la forza i suoi deliri a tutta la famiglia, e quando é successo io avevo già passato i vent'anni. La mia bambina a solo sei anni, é piccola, e questo forse é una cosa ha favore a sentire lo psicologo. Lei adesso sta con la mamma e io la vedo due sere la settimana e un giorno alterno dei fine settimana, abbiamo deciso di aspettare a farla dormire con me per lasciarle il tempo di metabolizzare la situazione. Ha me questa cosa un poco pesa, ma se é per il suo bene aspetterò. Le voglio un bene dell'anima e mi dispiace da morire non essere stato capace di darle una famiglia unita con cui vivere. Ci sono periodi che sto bene solo quando sono con lei, quando siamo assieme non penso più a niente, per me lei è tanto, è una forza che mi fa andare avanti, chissà se un giorno riuscirò ha farle capire quanto è preziosa per me. Mi dispiace per la tua situazione, Camilla,ma da padre penso che tu abbia fatto una cosa speciale per lui, sono sicuro che se adesso si sta rifacendo una nuova vita sereno molto del merito sia anche tuo. Grazie e ciao

janolitis

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4

Friday, February 3rd 2012, 3:35pm

...anch'io

Ciao, io sto vivendo più o meno la stessa situazione.
A Natale è scoppiata la bomba, la mia compagna ha cominciato a dire "avrai notato che tra noi non è più lo stesso... discutiamo spesso... tu sei cambiato da quando è nato nostro figlio (che ha 3 anni)..."
E' vero, tra figlio che non ha mai dormito la notte per il primo anno e mezzo, stress sul lavoro (ogni tanto sono all'estero)... ero spesso nervoso.
Lei dice che si è sentita allontanata da me. Io l'ho sempre amata e amo pazzamente il mio piccolo. ultimamente ero nervoso anche perchè non capivo il motivo del distacco di lei da me... il motivo ero io... colpa mia....
Ora ha ammesso che la sua attenzione è rivolta ad un'altra persona ma che finora non c'è stato niente (questo mi fa gelare il sangue).
Le ho detto se vuole perdonarmi se mi sono comportato male ultimamente e sono disposto ad aspettarla anche una vita! Ma non ce la faccio... non ce la faccio solo per il fatto che lei nel frattempo sta pensando ad un'altro... e non so con che convinzione.
Non ho capito se gli interessa "riprovare" o se ha già "deciso". mi sento morire dentro..
se riesco e trovo il coraggio questo week end glielo dico: " io ti amo! e posso aspettare finchè ritroviamo la pace e serenità... ma solo se decidi una cosa: o me o l'altro!"
NON avrò sicuramente il coraggio... che fare?
Scusate per lo sfogo.

ciao

RU70

Giovane Amico

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5

Saturday, February 4th 2012, 12:49am

Ciao, io sto vivendo più o meno la stessa situazione.
A Natale è scoppiata la bomba, la mia compagna ha cominciato a dire "avrai notato che tra noi non è più lo stesso... discutiamo spesso... tu sei cambiato da quando è nato nostro figlio (che ha 3 anni)..."
E' vero, tra figlio che non ha mai dormito la notte per il primo anno e mezzo, stress sul lavoro (ogni tanto sono all'estero)... ero spesso nervoso.
Lei dice che si è sentita allontanata da me. Io l'ho sempre amata e amo pazzamente il mio piccolo. ultimamente ero nervoso anche perchè non capivo il motivo del distacco di lei da me... il motivo ero io... colpa mia....
Ora ha ammesso che la sua attenzione è rivolta ad un'altra persona ma che finora non c'è stato niente (questo mi fa gelare il sangue).
Le ho detto se vuole perdonarmi se mi sono comportato male ultimamente e sono disposto ad aspettarla anche una vita! Ma non ce la faccio... non ce la faccio solo per il fatto che lei nel frattempo sta pensando ad un'altro... e non so con che convinzione.
Non ho capito se gli interessa "riprovare" o se ha già "deciso". mi sento morire dentro..
se riesco e trovo il coraggio questo week end glielo dico: " io ti amo! e posso aspettare finchè ritroviamo la pace e serenità... ma solo se decidi una cosa: o me o l'altro!"
NON avrò sicuramente il coraggio... che fare?
Scusate per lo sfogo.

ciao

Non so se ti convenga metterla nella condizione i scegliere, dovresti poi accettare la sua scelta. Mia opinioni,ma mia opinione è che ti convenga iniziare a darle quello che vuole, farle vedere che puoi cambiare. Ricorda tutte le storie sembrano uguali ma non lo sono, non tutte per fortuna finiscono nello stesso modo. Datti da fare, fai del tuo meglio e se sei in difficoltà fatti aiutare. In bocca al lupo ciao

iriss

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6

Wednesday, February 15th 2012, 5:33am

Ciao Ru70, mi dispiace tanto per la tua situazione. Tua moglie ti ha detto chiaramente che per lei è finita? Se è così, ti coviene guardare avanti, altrimenti indaga il più possibile sui suoi problemi. In ogni modo ti consiglio di non piangerti addosso, approfitta del tempo libero che sicuramente avrai per coltivare interessi, frequentare gli amici e ambienti dove puoi conoscerne altri, esempio centri di volontariato, qualcosa che ti aiuti a reagire e riempire il vuoto che si è creato. Se non ti va di farlo per te, fallo per tua figlia, ha bisogno di un padre sereno. Un grosso abbraccio

Emanuele 75

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7

Friday, February 17th 2012, 11:53pm

Ciao,la tua situazione è molto delicata,quindi da parte mia cercherò di essere sincero e diretto con la speranza di esserti utile il più possibile.
Ho letto attentamente quello che hai scritto,e ho notato che messo che entrambi siete collegati a dinamiche del passato in modo negativo,le classiche ombre.
Ci sono 2 modi per vincere sulle ombre,combatterle invano con sforzi enormi,oppure conoscerle e diventarne amico,cioè capire l'intenzione positiva che si nasconde in esse,accettandole e prenderle per mano.
Probabilmente sarà dura,ma anche no! Solo la conoscenza te lo potrà dire e affrontare il tutto in modo diverso ti potrà dare risposte diverse,magari quelle di cui hai veramente bisogno.
Se l'amore che provi dentro di te è forte, lascia che quella forza si faccia strada dentro di te con la stessa forza che vuoi veramente la risposta,niente di più,niente di meno e vedrai troverai quello che cerchi in questo momento di prova.

Ogni situazione è unica a se,ma anche già copiata da altri,in cui solo il coraggio e la forza di volontà può riuscire a risolvere e fare qualcosa che prima d'ora non si era mai fatta.
Fatti domende positive e stabilisci quello che vuoi,e fai di tutto strappando dalla tua anima il coraggio e l'umiltà che ha solo voglia di esprimersi,in modo che sia te stesso a darti le risposte che sono dentro di te,dentro quella parte di te che soffre per amore.
Basta soffrire perche è ora di agire,la posta in gioco è alta,fatti valere.

Un abbraccio fortissimo,come gig robot d'acciaio,con grande affetto . Spero di esseti stato utile almeno in parte.
lele.

RU70

Giovane Amico

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Saturday, February 18th 2012, 8:12am

Grazie lele, leggerti stamattina mi ha riempito di forza positiva, se oggi la mia giornata sarà buona merito sarà in parte tuo.... Certo che sei stato utile, il solo fatto di avermi scritto mi ha aiutato

Emanuele 75

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9

Saturday, February 18th 2012, 12:32pm

Grazie a te,mi faresti sapere ? :)

RU70

Giovane Amico

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10

Sunday, February 19th 2012, 8:57am

Attualmente il mio stato mentale è buono, ho lavorato molto aiutato dal mio psicologo e ne sto venendo fuori un poco per volta. Ho un poco affrettato i tempi ma il destino mi a fatto trovare una casa che è stato un affare e piuttosto di pagare un affitto o fare il badante a mia madre, la ho comprata, per cui adesso vivo anche da solo . Ho attorno la mia famiglia che mi aiuta molto e sempre grazie all'aiuto dello psicologo sto ricomponendo anche quei tasselli che poi sono stato la causa dell'attuale situazione.
. Anche gli amici mi sono vicino e ti devo dire mi hanno dato un tale sostegno con soddisfazioni che non mi sarei mai aspettato. Mia figlia non sta proprio bene ma la cosa è ancora accettabile, e comunque dei suoi comportamenti ne parlo sempre con lo specialista che mi segue, per lei non lascio niente al caso. La mia vita posso dire procede con quasi tutti aspetti positivi e sto prendendo la vita un poco alla volta lasciandomi alle spalle l'ansia del primo periodo. L'unico neo in questo momento è mia moglie, come ho scritto in un altro post, a maturato nei miei confronti una rabbia esagerata, ora visto la situazione ci può anche stare, ma mi preoccupa un poco per due motivi: il primo sicuramente il più importante è quello che tagliando così i ponti in maniera netta con me poi ne possano soffrire i sentimenti della piccola vedendo comunque che la famiglia rimane arrabbiata anche da separata. L'altro motivo secondo me è che se lei è così arrabbiata nei miei confronti a scaricato inevitabilmente anche le sue colpe su di me, e non è un bene per lei, dovrebbe affrontare quella che è la sua ferita e sistemare le cose per poter proseguire il suo percorso, così è solo una fuga e si ritroverà sempre da capo e inevitabilmente ne soffrirà anche nostra figlia

iriss

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11

Sunday, February 19th 2012, 10:46am

Ciao Ru70, trovo parecchie somiglianze con la mia situazione, anche il mio ex, era parecchio arrabbiato e continua ad esserlo tutt'ora, dopo anni. Hai ragione tu, questo non va assolutamente bene.
DOVREBBE ESSERE OBBLIGATORIO UN CORSO PER GESTIRE I FIGLI PER GENITORI SEPARATI, affidare i figli in funzione delle risposte che danno i genitori ed arrivare ad un affido condiviso solo nel momento in cui entrambi dimostrano di esserne in grado.
Molti non si rendono ancora conto dei danni che un genitore arrabbiato può fare su un figlio.
Scusami lo sfogo, ma penso che tu sia d'accordo con me.
Fai tutto quello che puoi per aiutare la tua ex moglie e di conseguenza tua figlia.
Non c'è proprio più dialogo con lei? Rifiuta qualsiasi forma di aiuto?

Emanuele 75

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12

Sunday, February 19th 2012, 12:02pm

Ciao Iriss, ciao RU, avete detto cose straordinarie e veritiere, infatti penso anche che il fatto di saperle ed esserne consapevoli vi farà trovare quello che vi serve per i vostri figli.
I figli sono anche il frutto dei propri genitori,anche se sono persone uniche a se perche riflettono quello che vivono dai genitori.
Quando persone come voi hanno dentro di se i valoro,la lealtà e la forza di fare felice i figli, anche sotto grande prove troveranno quello di cui hanno bisogno, e questo i figli prima o poi lo vedono e lo dimostreranno perche essi capiscono tutto,forse anche molto di più di noi adulti.
Dico questo per esperienze venendo da famiglia di genitori separati.
Avete la mia stima entrambi per quanto poco possa assere utile per voi.
Con affetto,Lele.

RU70

Giovane Amico

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Sunday, February 19th 2012, 6:39pm

Per Iriss: Da oggi non risponde neanche più al telefono, e bada bene la frequenza delle mie chiamate è stata a dir poco sporadica e sono sempre state dedicate alla bambina, non vi è ma stato un accenno di personale, per il momento risponde solo a mail e con tono arrogante . Io di lei non so più nulla. Quando ci scambiamo la bambina a volte addirittura non saluta neanche.
Per emanuele 75: non so come ringraziarti per il sostegno che ricevo dai tuoi messaggi, anche io sono figlio di genitori separati, non volevo questo per mia figlia ma non sono stato in grado di evitarlo, la persona che ero prima di questa crisi non è riuscita a vedere oltre i propri limiti. Ora sto maturando e da questa situazione sto ricavando l'energia per guarire le tante ferite che portavo con me. Ne uscirò migliore e questo lo devo in parte anche a mia moglie che me ne ha dato la possibilità

clarimonde

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Monday, February 20th 2012, 1:05am

Ru ammiro tanto il tuo percorso, e soprattutto la positività e il coraggio che ci metti nell'affrontarlo, nonostante la situazione molto dolorosa. Le tue parole mi infondono speranza, perchè anch'io sto vivendo adesso un abbandono(ma non convivevo nè ho figli, ho 25 anni) e mi colpisce molto la maturità dell'affermazione "Ne uscirò migliore e questo lo devo in parte anche a mia moglie che me ne ha dato la possibilità" che trovo profondamente vera, poichè mette in luce le possibilità che si celano e che bisogna saper cogliere (non con poche difficoltà) dietro le situazioni più dolorose.
Io purtroppo a questo punto ancora non ci sono arrivata, anche perchè mi sono accorta di aver messo in atto una sorta di coazione a ripetere sempre lo stesso errore, pur essendone consapevole.
Infatti 3 anni fa, quando il mio ragazzo dell'epoca mi lasciò, entrai in una crisi profonda che rasentava la depressione, per questo motivo mi sono rivolta ad una psicoterapeuta per affrontare i problemi che erano alla base di tutto e mettermi totalmente in discussione. In effetti credo di aver preso più che altro maggiore consapevolezza di quelle che sono le ferite che mi trascino da sempre ma dopo 2 anni di terapia non sono ancora riuscita a guarirle, tant'è che la storia che invece si è conclusa in questi giorni col mio attuale ragazzo (ormai ex) presenta praticamente gli stessi problemi dell'altra.
In questi giorni sto maturando l'idea di tornare dalla terapeuta che mi ha seguita (ho interrotto il percorso con la psico più di un anno fa, per mancanza di fiducia nella terapia) per cercare di fare un punto della situazione, perchè anche se i 2 anni di terapia non hanno dato i frutti sperati, so che ho bisogno di affrontare e risolvere una volta per tutte i miei problemi; perciò vorrei chiederti: tu come ti accorgi di stare toccando e guarendo le tue ferite profonde? Non capisco se il mio fallimento sia dovuto a delle resistenze che io stessa oppongo al cambiamento o magari ad un mancato feeling con la mia terapeuta (che cmq trovo molto preparata). Mi sarebbe molto utile un parere da chi sta affrontando con successo il suo percorso di guarigione per capire come muovermi, se restare con la vecchia terapeuta o cercarne un'altra perchè davvero VOGLIO mettere fine alla mia sofferenza che è evidentemente frutto di qualcosa che non ho ancora superato.
Ti ringrazio ed in bocca al lupo per la tua nuova vita!

anamaya

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Monday, February 20th 2012, 2:31pm

mia moglie ha maturato nei miei confronti una rabbia esagerata, ora visto la situazione ci può anche stare, ma mi preoccupa un poco per due motivi: il primo sicuramente il più importante è quello che tagliando così i ponti in maniera netta con me poi ne possano soffrire i sentimenti della piccola vedendo comunque che la famiglia rimane arrabbiata anche da separata. L'altro motivo secondo me è che se lei è così arrabbiata nei miei confronti a scaricato inevitabilmente anche le sue colpe su di me, e non è un bene per lei, dovrebbe affrontare quella che è la sua ferita e sistemare le cose per poter proseguire il suo percorso

Ciao Ru, ho letto la tua storia e mi dispiace molto.

Mi riferisco a quanto sopra perchè io, che fortunatamente mi sono separata con i figli ormai maggiorenni, mi ritrovo nella situazione di cui sopra e non so capire il perchè e se trovi una spiegazione al suo rancore forse posso trovarla anch'io?

Io e i figli abbiamo subìto, abbiamo lottato, abbiamo cercato di fargli capire i suoi errori, non ha mai voluto cambiare nonostante li abbia riconosciuti, mi ha tolto la voglia di vivere, ci ha lasciato un segno profondo, eppure..... lui mi odia perchè l'ho lasciato.

Ha eliminato tutto ciò che poteva ricordarmi in casa, ha cancellato dal suo cellulare il mio numero, quando lo incontro mi guarda con un odio tale che sto male per giorni. Non parla mai di me con nessuno, è allegro, brillante ma nessuno mi deve nominare perchè in quel caso gli esce il fumo dalle orecchie. ;) Poverino! non ha ancora superato la cosa :wacko: .....mi dicono.

Secondo me ha bisogno di rivolgersi ad uno specialista o non ne uscirà più. Il problema è che questo suo rancore nei miei confronti, a mio parere immotivato, fa stare male anche me e i ragazzi che non mi possono nemmeno nominare in sua presenza.

Spiegazioni :search: :search: ????

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