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Simone Rouswin

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1

Thursday, January 26th 2012, 8:48am

Sono arrabbiato con i miei parenti e vorrei insultarli.

Sono arrabbiato con i miei parenti, in particolare con mia madre sua sorella poi mia sorella e suo marito.
Vivo in una famiglia dove tutti sono legati dalle tradizioni e dall'idea secondo cui i parenti devono per forza essere sempre vicini, ma ovviamente queste idee si scontrano con la natura di queste persone e soprattutto mi sembra che loro, usino il rapporto parentale, come un mezzo per affermarsi, cercando di seguire le regole e i modi di vivere comuni.
Quindi comportarsi come ci si dvrebbe comportare secondo la famiglia equivale secondo loro ad un'affermazione personale, al diventare adulti secondo loro ecc.
Ma soprattutto la cosa che mi infastidisce di più è che il rapporto con i più piccoli viene usato proprio in questo senso:L'affermazione personale avviene anche attraverso la sottomissione del parente più piccolo e dalle continue umiliazioni inflitte a quest'ultimo.
Per me tutto ciò è malsano, perchè costituisce un modo di vivere i rapporti che oltre a privare le persone di libertà, è anche assolutamente scorretto, perchè impedisce agli individui di relazionarsi correttamente con gli altri.
Loro si vedono come una bella famigliola, io li vedo come delle iene sorridenti che aspettano che l'altro si volti per azzannarlo.
Io mi sono ribellato a tutte queste cose, in mille modi e loro me la vogliono far pagare, mia mamma mi tormenta dicendo che io non sono normale perchè non voglio vedere gli altri, ma io non li odio, semplicemente voglio preservare la mia libertà!
Lei non lo capisce, è troppo per lei, mi annoia e mi fa sentire frustrato per il fatto che lei non capisca nulla di quello che dico, ma che allo stesso tempo possa esprimersi con tanta libertà su tante questione facendo del male agli altri.
Io provo un forte senso di ingiustizia guardandoli, vedendo i loro soprusi il loro continuo umiliare e sottomettere i più piccoli, senza alcun rispetto per loro trattandoli come oggetti!Si, Oggetti!!!Perchè se tu gli dici che certe cose fatte in un certo modo costituiscono un trauma e una violenza, per un bambino, anche se questo è evidente agli occhi di una persona aperta di mente e dopo una spiegazione risulta evidente anche ai loro occhi, loro continuano ad insistere, dicendo che il bambino è di loro proprietà!
Io li odio e non li perdonerò mai, per il fatto che permettano e abbiano permesso dei soprusi e delle violenze psicologiche ai bambini, turbandone per sempre la mente, quando sarebbero dovuti essere loro a vegliare su di loro e che allo stesso tempo, vigliaccamente e meschinamente loro accusano i bambini di essere troppo stupidi e incapaci di capire perchè pazzi o in età adolescenziale incontrollabili per natura!VIGLIACCHI, CAROGNE!
Io li odio, e il mio rancore nei loro confronti è fortissimo, non riesco a sopportarli, ormai vivo nella mia stanza in attesa di non so cosa, uscendo solo quando loro non ci sono o per andare in bagno.

stradablu

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Thursday, January 26th 2012, 9:35am

ma di che soprusi stiamo parlando?

Simone Rouswin

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Thursday, January 26th 2012, 9:39am

fisici nella prima età e successivamente una continua e forte pressione psicologica affinché ci si pieghi alle loro idea di normalità, fino a che non arrivi a rinnegare te stesso per identificarti nella persona che loro vogliono che tu sia.

E badate non parlo di semplice ribellione adolescenziale, ma dell'incapacità di far crescere i figli dotandoli della libertà di essere ciò che vogliono.

stradablu

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4

Thursday, January 26th 2012, 9:57am

Sembra la fotografia della tipica famiglia italiana di 40 anni fa. Mi sorprende che esista ancora, credevo di essermela lasciata alle spalle da un bel po'. C'e' solo una cura a tutto questo: prenderne le distanze. Cercare di portare avanti il proprio pensiero in maniera autonoma e allontanarsi per avere la propria vita. Cercare di combattere e' inutile, non ce la si fa.
Meglio fare come indicava la Woolf nei confronti della ristretta cerchia deglla cultura letteraria maschile: invece di cercare di entrare a forza, o di combatterla apertamente, lasciarla dov'e' e creare qualcosa di nuovo. Nel tempo ha avuto ragione.
Secondo me funziona cosi' anche con questi vergognosi retaggi culturali.

Lupotta

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Thursday, January 26th 2012, 3:18pm

Nol li devi odiare, ne accanire in un'inutile "Guerra Santa".
Posso capire che quel che fanno ti faccia imbestialire, ma alla fine sono persone che hanno certe idee e non credo le cambino solo perchè tu vuoi che sia così.
Del resto nemmeno tu vuoi cambiare le tue idee perchè loro vogliono che sia così, o sbaglio?
Sò che tu sei convinto di essere nel giusto, ma anche loro (e sono un gruppo, quindi giustificano tra di loro ancor di più le "regole" che seguono e si sono dati col tempo) sono convinti di esserlo.
Quindi?
Come uscire da questa situazione?
Accettando il fatto, dolorosamente ovvio, che non ci puoi fare nulla.
Che se vedi che maltrattano un bambino puoi tamponare la cosa cercando di aiutarlo, ma mai mettendoti apertamente contro di loro.
Puoi consolarti col fatto che sei diverso, che non costruirai mai una famiglia del genere.
Puoi usarli come metodo per imparare a creare qualcosa di bello, non inquinato in questo modo.
Questo è quello che puoi fare, nel frattempo.. senza accendere questioni, senza criticarli ne aprendo delle lotte.
Tutti passiamo un periodo nella nostra vita in cui critichiamo aspramemte genitori e-o parenti. O molti di noi, almeno.
Per esperienza passata ti dico che è inutile incaponirsi e farsi odiare: le cose non cambiano.
A volte (a me è successo con i miei ) cambiano proprio quando si smette di lottare.
Quando ho smesso di urlare contro mia madre ma ho cominciato ad ascoltare, quando ho smesso di credere di avere per forza ragione e mi sono posta in modo diverso, quando ho smesso di dar loro la colpa per mie scelte sbagliate e mi sono presa le mie responsabilità, allontanandomi anche fisicamente da loro..il rapporto è cambiato.
Abbiamo cominciato ad imparare gli uni dagli altri e darci più rispetto, proprio perchè la coltre di rabbia s'è abbassata.
Non dico che le cose siano idilliache.
Sono ancora convinta che loro sbaglino a gestire alcune cose in famiglia..ma mi sono convinta che lo faranno sempre, e faccio spallucce.
Per esempio odio che mia madre urli sempre contro tutti, lo fa da sempre. Che umili le persone quando non si comportano esattamente come dice lei.
Cosa faccio? La lascio sfogare, non dico una parola. Poi alla prima occasione le ricordo quanto successo e con calma, le spiego perchè secondo me ha esagerato. T'assicuro che ora come ora non ha smesso, ma ogni tanto la vedi che si blocca e qualche domanda se la fa.
Non è un gran risultato, ma alla fine almeno se ne rende conto.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

gabriel777

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Thursday, January 26th 2012, 4:00pm

dove abiti simone?
“In Rock you play 3 chords and have 1000 people listening, but in Jazz you play 1000 chords and have 3 people listening!”
~ Frank Zappa on differences between Jazz & Rock music

7

Wednesday, February 1st 2012, 2:07pm

Mandali a quel paese, dannazione! Scusa il linguaggio, ma hai ragionissima e mi fa male sentire certe storie! Che esempi si danno ai più piccoli così! Non sopporto storie di persone così che si identificano nel ruolo di "educatori", quando invece non sono altro che iene, come dici tu! Ribellati, non lasciarti tirare via. Stai il più possibile da certi ambienti familiari, tieniti la sua sanità mentale e non lasciarti deturpare e plagiare la mente con certe idiozie. Scusa ancora il linguaggio colorito, ma mi incazzo a sentire certe storie, mi ci immedesimo, è una tortura!
Nessuno può essere veramente felice.Il mondo non è sempre come lo vogliamo.Ci affanniamo per cercare la verità,ma nessuno ha una verità da raccontare per tutti!Con questo voglio dirti di vivere al meglio questa vita,ogni chance che ci viene data!Se niente ha senso in questa vita,cerca la tua verità!Il consiglio va oltre credenze religiose ed altro,quindi,vedi di seguire la tua strada!

millylilly

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Wednesday, February 29th 2012, 7:49pm

in passato...

facevo finta di essere in un certo modo per alcune cose, esempio, facevo finta di esser credente quando non lo sono mai stata, tutto per compiacere mia madre e non farla sentire a disagio con i parenti. 8 anni fa la svolta. Stufa di fare finta di essere in un modo ho tirato fuori la mia personalità, essendo sempre me stessa al 100%. A qualcuno non sta bene? Problemi loro, non miei. Mai essere ciò che non si è. Mai. ;)

Con i miei parenti invece non ho mai nascosto cosa provo per loro, ovvero antipatia e compatimento. Sì li compatisco. In passato ci litigavo, ho passato anche 10 anni senza parlare con molti di loro, tutto perché la loro invadenza mi ha sempre dato fastidio (quando ti senti dire in continuazione cosa fare o non fare nella tua vita, come vestirti, pettinarti, ecc..., dopo un po' ti rompi i cosiddetti). Ora se capita di avere a che fare con loro (che so, una cena a natale o per un'altra occasione) parlo con loro del più e del meno, non dò molta confidenza evitando di parlare di me ma solo di loro (sono diventata bravissima) e li prendo anche un po' in giro. Così facendo sto finalmente in pace, anche perché grazie ai miei stratagemmi non hanno più occasione di muovermi critiche o altro.