Sono arrabbiato con i miei parenti, in particolare con mia madre sua sorella poi mia sorella e suo marito.
Vivo in una famiglia dove tutti sono legati dalle tradizioni e dall'idea secondo cui i parenti devono per forza essere sempre vicini, ma ovviamente queste idee si scontrano con la natura di queste persone e soprattutto mi sembra che loro, usino il rapporto parentale, come un mezzo per affermarsi, cercando di seguire le regole e i modi di vivere comuni.
Quindi comportarsi come ci si dvrebbe comportare secondo la famiglia equivale secondo loro ad un'affermazione personale, al diventare adulti secondo loro ecc.
Ma soprattutto la cosa che mi infastidisce di più è che il rapporto con i più piccoli viene usato proprio in questo senso:L'affermazione personale avviene anche attraverso la sottomissione del parente più piccolo e dalle continue umiliazioni inflitte a quest'ultimo.
Per me tutto ciò è malsano, perchè costituisce un modo di vivere i rapporti che oltre a privare le persone di libertà, è anche assolutamente scorretto, perchè impedisce agli individui di relazionarsi correttamente con gli altri.
Loro si vedono come una bella famigliola, io li vedo come delle iene sorridenti che aspettano che l'altro si volti per azzannarlo.
Io mi sono ribellato a tutte queste cose, in mille modi e loro me la vogliono far pagare, mia mamma mi tormenta dicendo che io non sono normale perchè non voglio vedere gli altri, ma io non li odio, semplicemente voglio preservare la mia libertà!
Lei non lo capisce, è troppo per lei, mi annoia e mi fa sentire frustrato per il fatto che lei non capisca nulla di quello che dico, ma che allo stesso tempo possa esprimersi con tanta libertà su tante questione facendo del male agli altri.
Io provo un forte senso di ingiustizia guardandoli, vedendo i loro soprusi il loro continuo umiliare e sottomettere i più piccoli, senza alcun rispetto per loro trattandoli come oggetti!Si, Oggetti!!!Perchè se tu gli dici che certe cose fatte in un certo modo costituiscono un trauma e una violenza, per un bambino, anche se questo è evidente agli occhi di una persona aperta di mente e dopo una spiegazione risulta evidente anche ai loro occhi, loro continuano ad insistere, dicendo che il bambino è di loro proprietà!
Io li odio e non li perdonerò mai, per il fatto che permettano e abbiano permesso dei soprusi e delle violenze psicologiche ai bambini, turbandone per sempre la mente, quando sarebbero dovuti essere loro a vegliare su di loro e che allo stesso tempo, vigliaccamente e meschinamente loro accusano i bambini di essere troppo stupidi e incapaci di capire perchè pazzi o in età adolescenziale incontrollabili per natura!VIGLIACCHI, CAROGNE!
Io li odio, e il mio rancore nei loro confronti è fortissimo, non riesco a sopportarli, ormai vivo nella mia stanza in attesa di non so cosa, uscendo solo quando loro non ci sono o per andare in bagno.