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carmabelle

Nuovo Utente

  • "carmabelle" started this thread

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Date of registration: Jul 6th 2008

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1

Monday, July 7th 2008, 2:58pm

ho conosciuto un uomo un mese fa. ci siamo innamorati dal primo momento, e ho pensato che fosse la mia anima gemella. lui purtroppo si era appena sposato, cosi con grande dolore avevamo deciso di non intraprendere nessuna strada che fosse, ovviamente, sbagliata. ma la lontananza è durata poco, e lui ha scelto di separarsi, per stare con me.
il problema è che mio padre è venuto a sapere da malelingue a noi vicine questa storia, e non sarà mai disposto ad accettarla. non crede che lui si separi davvero e comunque pensa sia una pessima persona, posso capirlo, ma non so come fare capire a lui che è la mia vita e sono le mie scelte. è vero, sono giovane, ho 22 anni e lui qualcuno in più, ma se anche fosse un errore, devo farlo da sola.
ulteriore problema. il mio uomo pretenderà che io mi separi da mio padre e dalla mia famiglia, perchè se lui si separa per me anche io dovrò fare qualcosa per lui. l'idea che mio padre rimanga al primo posto nella mia vita, non riesce ad accettarlo. soprattutto sapendo che cosa pensa di lui.
sembrano due galli nel pollaio. ognuno che mi mette di fronte al bivio. e la cosa peggiore è che nessuno dei due, se davvero mi amassero, dovrebbe mai neppure pensare di farlo. chi ama non pensa al bene e alla felicità dell'altra persona?
e ora non so proprio cosa fare--

Kublai

Moderatore

  • "Kublai" is male

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2

Monday, July 7th 2008, 5:08pm

Ma allora si è separato oppure no? Non mi è del tutto chiaro dalle tue parole... In ogni caso egli rimane sposato con la sua attuale moglie finché non chiede e ottiene il divorzio!

La situazione non è poi così terribile, dopo tutto :)

Mettiamola così:
sei perfettamente sicura dei tuoi sentimenti verso quest'uomo? Sei perfettamente sicura dei suoi sentimenti verso di te? Lui è stato onesto con sua moglie, ossia le ha raccontato di voi e delle sue intenzioni nei tuoi confronti?

Se le risposte a queste tre domande sono tutte positive, beh... parti in quarta e creati una famiglia con lui, se questo è il tuo (e il suo) desiderio. Se invece non sei del tutto sicura circa una delle tre risposte, io ti consiglio di stare molto attenta e di non incrinare oltre misura i rapporti con tuo padre per un qualcosa di troppo incerto.

Fai molta attenzione anche alla terza domanda che ti ho posto (Lui è stato onesto con sua moglie, ossia le ha raccontato di voi e delle sue intenzioni nei tuoi confronti?) e valutane bene la risposta prima di buttarti tra le braccia di questa persona. Tieni presente che se lui non è stato sincero con sua moglie, molto probabilmente non lo sarà neanche con te. Tieni presente che se si è innamorato di un'altra donna mentre si stava sposando con la sua attuale moglie, potrebbe anche ricascarci.

Insomma, prima di fare un torto tanto grande a tuo padre, perché così appare dalle tue parole, assicurati che la tua sia la scelta giusta.
Dal pensiero del momento in fondo all'indice del forum:

Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza. Theodor W. Adorno

what kind of angel

Amico Inseparabile

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3

Monday, July 7th 2008, 6:46pm

ma un mese non è un po' pochino?

io a 22 anni mi innamoravo ogni 5 secondi

oltre a tutte le osservazioni di kublai che comunque sono decisive

Juliette83

Utente Fedele

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4

Wednesday, July 9th 2008, 2:10pm

Concordo pienamente con la tua ultima frase: le persone che ti amano devono volere solo il tuo bene...purtroppo sono i modi che sono sbagliati! Tuo padre cerca di proteggerti da errori che possano segnare negativamente il resto della tua vita, il tuo uomo cerca di salvare la vostra relazione.
L'amore per un padre e per il proprio compagno sono affetti ben differenti, il primo è un amore che nessuno potrà portarti via, il secondo è passione pura. Non puoi e non devi per forza rinunciare a tuo padre per lui. Lui ha fatto un paso verso di voi, verso il vostro rapporto con una separazione che era inevitabile per poter almeno partire (non potevi certo stare con un uomo sposato!) ma la tua separazione da tuo padre non è un passo verso di voi ma contro di te. Non è che se lui si è separato da qualcuno lo debba fare pure tu! Lui ha fatto un passo verso di voi e tu devi farne uno verso di lui: cerca di gestire tuo padre in modo che non influenzi le vostre scelte e la vostra storia, tienilo fuori, metti dei paletti Se ci sono problemi tra di loro allora fai in modo che si vedano il meno possibile. Il tuo "lui" non ha nessun diritto di strapparti via dalla tua famiglia, deve accettare te con lei! Ma sei tu quella che sta nel mezzo quindi sei te che devi gestire la cosa nel modo giusto ed equilibrato. Non esiste che uno possa avere solo tutto o nulla, esistono le vie di mezzo ma sta a noi cercarle. Come dici tu comunque hai tutto il diritto di fare le tue scelte e i tuoi errori, la famiglia deve imparare a rispettare ed accettare le tue scelte, che gli piacciano o no...oramai non hai più 14 anni e hai il diritto di farti la tua viata e le tue scelte, giuste o sbagliate che siano...starà a te d'ora in poi giudicarle! La tua famiglia non deve pensare di poterti ancora "manovrare".
Io in questo momento sono nella stessa situazione del tuo uomo...se può esserti di aiuto leggi in "vita di coppia" la mia vicenda e le risposte (è divisa in due parti), potrebbe aiutarti a vedere entrambe le facce della medaglia.
In bocca al lupo...
benvenuto sole!

RandomBlinkingLight

Le cose che non esistono non le hai ancora desiderate abbastanza

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5

Wednesday, July 9th 2008, 6:47pm

Anche a me sta cosa che il tuo uomo ti abbia chiesto di staccarti dai tuoi genitori "prchè in fondo lui si separa dalla moglie x te" non piace x niente. Cioè, lui a regola si separa dalla moglie x sè, x essere più felice con te, non x farti un favore. Ti sembra un atteggiamento maturo porti la questione nei termini in cui fa lui? Tuo padre e il rapporto che ti lega a lui ti sembra paragonabile al suo rapporto con sua moglie?
E poi davvero: un mese non è un pò poco per mandare all'aria tutta la propria vita x una persona?
Io non sono una conservatrice, tutt'altro, nè una che dice di sottostare sempre a quello che dicono i genitori, però attenzione! Non voglio permettermi di giudicare troppo, ma questo si è APPENA sposato e PUFF! ha già cambiato idea su sua moglie, preferendo te. E a quanto ho capito non si può neanche dire "vabè, è giovane, capita" perchè ha qualche anno più di te, quindi suppongo, minimo, una 30ina.Occhio!
"Homo sum: humani nihil a me alienum puto"- Publius Terentius Afer
"If winter comes, can spring be far behind?"- P.B. Shelley
"Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better"- Samuel Beckett

asukina82

Giovane Amico

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6

Tuesday, July 15th 2008, 1:09am

Ho da poco attraversato un'esperienza simile.
Il mio attuale compagno ha un'ex-convivenza e una bambina.
Farlo accettare da mio padre è stata durissima: quando (dopo mesi che io e lui ci frequentavamo e che mi sono serviti per capire che quest'uomo era davvero importante) ho parlato a mio padre raccontandogli tutte queste cose, per una settimana lui non mi ha parlato. Una sera mi sono seduta davanti a lui e ho cercato il confronto-scontro.
Sono stata male per giorni a causa delle sue parole durissime. Mi sentivo di aver deluso le aspettative di un papà che (magari peccando un po' di presunzione) avrebbe desiderato (e se avesse potuto, pianificato) di fianco a sua figlia un uomo più giovane, che abitasse a poca distanza da casa mia, senza impegni familiari, più vicino al suo modo di essere e di vivere (gran lavoratore, benestante, cattolico, niente tatuaggi, niente capellli lunghi, con gusto nel vestire, educato, senza troppi "fronzoli").

Sono stata molto male. Ho pianto molto, lottato molto. Per fortuna ho avuto mia madre al mio fianco. E soprattutto il mio uomo, con cui ho trovato il coraggio di parlare di questo problema.

Lui usciva da una convivenza a stretto contatto con i genitori della sua ex, e mi ha sempre detto chiaramente di voler stare lontano dalla mia famiglia, cosa che mi procurava un'ulteriore sofferenza.
Beh... alla fine, il weekend successivo, il mio ragazzo è venuto a sorpresa a casa mia e si è presentato ai miei.

La mia conquista più grande è stata, qualche settimana fa, una telefonata di mio padre mentre ero in città a casa del mio compagno. Mi ha detto: "cosa ne dici se io e mamma veniamo a Milano e usciamo tutti insieme a cena?".

E così è stato. E' stata una serata piacevolissima, certo mio papà non ha fatto i salti di gioia, ma credo abbia capito che sono felice così e ha accettato questa relazione.

Se è importante, lotta. Però attenzione: pazienza e... "piedi di piombo".
Se ammettiamo che l'essere umano possa essere governato dalla ragione, ci precludiamo la possibilità di vivere (da Into the wild)