Cavolo patapum, mi è venuta la pelle d'oca leggendo il tuo racconto, io faccio parte della categoria "padri egoisti" come penso sia il tuo. Sono più giovane di lui ed ho una figlia di 17 anni, ma la vita che conduco mi porterà probabilmente ad essere simile a lui.
Però c'è da dire una cosa importante, cosa porta un uomo, normale, rispettoso degli affetti,che ha creato famiglia, ad essere così cinico verso i propri cari? Cosa può spingere un povero cristo a vivere "male" sapendo di non essere completamente presente perciò non potendo neanche godere quanto la potenzialità affettiva di figli e moglie gli può dare?
A volte le incomprensioni anche piccole ma numerose, sopportate da una persona caratteriale, sono come una serie di piccoli sassolini, lì puo ingoiare, uno dopo l'altro, giorno dopo giorno, chi lo circonda non si rende neanche conto che quella persona sta ingoiando sassolini. Il tempo passa, e sassetto dopo sassetto, lo stomaco inizia a pesare, e quando si rende conto che non c'è più spazio nel proprio ventre inizia a rifilarne qualcuno ad altri. Ecco dove si commette un errore grosso, non percepire il segnale, non capire che quella egoista fredda e determinata persona è anch'essa un essere umano con limiti debolezze e tanto desiderio di amore, che ritiene ingiusto non essere compreso, che lo ferisce tantissimo percepire che viene additato e sparlato alle spalle, che ...... l'unica cosa che gli resta,è fare il duro in modo da obbligare l'affetto senza sentirsi per quello perso, principalmente senza più sentirsi denigrato.
Non prendete quanto scrivo come accusa nei vostri riguardi, ma solo come punto di riflessine diverso se si vuole cercare di capire le origini di un comportamento che poi con gli anni è destinato a diventare cronico
gas
Io sono io, null'altro vorrei essere. seppure non mi piaccio su alcune cose avrei nostalgia anche dei difetti.