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Ho letto con attenzione questa discussione.
Anche secondo me puntare il tuo odio su tuo padre non solo è sbagliato (anche se devo ammettere forse "automatico") ma anche autolesionistico.
Del resto come ti hanno già fatto notare, nel momento in cui ti tira in ballo tua madre non dice nulla, quindi la cosa a lei sta bene..e per questo la chiamerei "complice".
E' brutto secondo me quando ci si sente dire che i problemi tra genitori sono esclusivamente cosa loro, perchè noi ci sentiamo (e secondo me siamo) parte di loro, della loro vita e dei loro pensieri.
Però è anche vero che i litigi devono sbrogliarseli da soli, e secondo me il modo migliore e guardarli bene in faccia e dirgli apertamente "Secondo voi cosa dovrei fare? Queste cose sono vostre, ed io non dovrei proprio metterci becco.Arrangiatevi" prendere la porta ed andartene.
Appena sarai indipendente potrai cercarti una serenità tutta tua fuori casa, ma riuscire ad averne un pezzettino anche ora non sarebbe male, a parer mio.
E certe volte la serenità bisogna conquistarla con un pò di guerra.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.
Il fatto è che tuo padre cerca una coalizione in te per avere il maggior numero di membri familiari per accusare tua madre. Il tradimento di una moglie per un uomo è difficile da perdonare, soprattutto se tuo padre ha un forte senso di orgoglio.
Chiaramente è difficile per un adolescente capire come si possa arrivare a questo punto, ed è veramnete disonesto da parte di tuo padre ricercare una difesa ed allo stesso tempo un attacco per colpire tua madre, andandola a sminuire nella sua figura di donna e di madre.
non ti fare carico tu stessa di questo compito, parla dapprima con tua madre, falle coraggio, in modo tale che sia lei a dover affrontare tuo padre è lei la persona adulta. Non sei ancora abbastanza forte per sostenere tali compiti, ma puoi sicuramente dare un buon appoggio morale.
sposo completamente l'intervento di christian. aggiungo solo questa considerazione...tuo padre sta sbagliando ma sta anche soffrendo molto (e sicuramente anche tua madre)...la sua reazione eccessiva non e' perdonabile ma comprensibile si...tieniti fuori dalle discussione e ripeti loro che devono risolversi i loro problemi e che non te ne possono fare carico...ma ripensa a tuo padre come a un uomo che soffre...