grazie dell'appoggio morale... sempre meglio che un pugno in un occhio!!
Patrizia...
Con sua madre ho un bel rapporto, lei sa, e glielo dice, che è lui il p***a della situazione, che ha sbagliato e che dovrebbe ravvedersi... ma poi non riesce a non servirlo e riverirlo "perchè è sempre mio figlio, cosa faccio, lo butto fuori casa??" Io come faccio a dirgli SI', se gli vuoi bene fallo!! Ho provato varie volte, ma non cambia nulla. Daltronde se l'ha cresciuto così viziato (e da lì il suo innato e insito egoismo del"tutto mi è dovuto" di cui non si accorge nemmeno...)... continuerà a farlo, anche se mi è molto vicina e mi aiuta con le bimbe.
Per quanto riguarda la terapia, io ho subito iniziato con delle psicologhe che mi/ci hanno aiutato a portare avanti il discorso con le bimbe, perchè ero così spaesata, impaurita che non sapevo come fare... Ma una volta capito come gestire la situazione, mi son tirata su le maniche e sono andata avanti da sola. Sono intelligente e so quale è il bene delle mie figlie. E posso vederne i risultati! Peccato che sia solo io così autonoma...
Comunque abbiamo iniziato a fare SEPARATAMENTE un percorso da due psicoterapeute. Io per capire dove porterà questo enorme cambiamento nella mia vita e nella mia persona. Lui... x i cavoli suoi! La terapia di coppia si fa quando si ha chiaro l'obiettivo da raggiungere: separarsi definitivamente ma con civiltà, o provare a ricostruire. Visto che abbiamo due opinioni diverse anche su questo direi che non è proprio il momento di una terapia di coppia!!! Lui di me non ne vuole sapere, gli fa solo comodo che io sia gentile e buona, ma non ha intenzione di rimettersi in gioco con me...(per ora?? non ci è dato di sapere...). E di fare cose insieme alle bimbe non se ne parla!! Cosa vuole che dimostriamo, di essere una famiglia felice?? Mi spiace ma non è così!... E io ci starei troppo male...
Aprikose...
La s*****a per me è un capitolo chiuso e cancellato della mia vita! Guai se si fa rivedere perchè, sarò tanto brava e buona, ma se la vedo le disfo la faccia!
So che le cose si fanno in due, ma io son sicura che se non fosse stato per lei, per la sua smania di portarsi a letto qc, mio marito non sarebbe mai andato a cercare una relazione fuori casa...
E, nonostante l'ultimo anno di m***a che ho passato, gli altri 5 siamo stati veramente felici. Quello che è ora non è lui... non so se mi spiego... E' come se avesse un intero Negronetto davanti agli occhi... Non capisce più un cavolo di niente... Sragiona... Ha perso di vista i veri valori della vita... Si può veramente cambiare così di botto anche nel profondo del proprio animo??
RandomBlinkingLight...
disprezzo???... Rabbia, risentimento, inc***atura all'ennesimo livello, non più stima e fiducia per lui, tanto tanto schifo per quello che ha portato (e fatto) in casa mia, mentre io ero via con le mie figlie a curarle un mese al mare con tosse asma e varicella tutte e tre, mentre cercavo di capire perchè mio marito si comportava male con me dicendo che non era più sicuro di amarmi e lasciandomi pensare che fosse colpa mia!!! Oh, NON HAI IDEA di quanto avevo e ho ancora dentro!!
Ma ho anche tanto Amore...
Bisogna mettere tutto su due piatti della stessa bilancia... e vedere giorno dopo giorno da che parte pende!
Ti assicuro che il piatto"negativo" è calato di peso in questi mesi, anche se pesa ancora parecchio...
Il lato dell'Amore non è mai calato di un grammo. Perchè ho la fortuna di aver ricevuto in Dono una grande, enorme, immensa Fede nel Signore e in quello che Lui ci ha insegnato: cioè ad Amare nonostante tutto.
Certo non si può pensare che amando vada tutto liscio, si stia bene, si possa cancellare il peggio con un colpo di spugna...
Io ho tanta forza e pazienza. Il Signore mi da tanta forza e pazienza. Le bimbe mi danno tantissima forza... la pazienza spesso me la fanno perdere! Ma una cosa è certa: non starò ad aspettarlo per tutta la vita.
Voglio dare dei buoni insegnamenti alle mie figlie. Far vedere loro che lottare nella vita, amare nella vita ha un senso.
Voglio insegnare loro che ognuno di noi ha la Libertà di scegliere. Di scegliere dove andare. Scegliendo così che persona vuole essere.