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Apollo13

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1

domenica, 19 agosto 2018, 18:48

L'odio e lo "snobbismo" di un fratello nei tuoi confronti

Ho un fratello più piccolo di me di quasi due anni.
Io ho 23 anni, lui 21.

L'ho sempre difeso in qualsiasi circostanza, l'ho sempre aiutato quando si cacciava nei guai, alcuni anche seri. Sempre incoraggiato a dare il meglio, sempre presentato agli altri come uno in gamba.
Credo sia il normale atteggiamento fraterno. ( i litigi ovviamente ci sono stati, ma per stronzate)

Da sempre i miei genitori invece lo portano su un piedistallo, questo durante l'infanzia significava caricare anche la sua responsabilità sulle mie spalle , durante l'adolescenza invece era una cascata di lodi, convincendolo "indirettamente" di essere intoccabile e migliore di tutti.

Io invece ero quello che pur ottenendo dei risultati, riceveva frasi come "Ok, hai ottenuto questo risultato. Hai fatto metà del tuo dovere." Per carità, vogliono bene ad entrambi allo stesso modo ma io sono sempre stato trattato come se non facessi mai abbastanza, come se fossi un perdigiorno.

Tutto ciò ha fatto sì che mio fratello oggi, a 21 anni, sia estremamente presuntuoso, molto snob, convinto di non sbagliare mai e che tutti ne capiscano meno di lui.
Mi critica per qualsiasi cosa anche in presenza di altre persone, di amici sia suoi che miei, di parenti. E nessuno gli dice nulla.

E' un atteggiamento che ha con molte persone e soprattutto con me, tranne che con i suoi amici.
Mi reputa inferiore e da tale mi tratta.

Io non ho dato mai peso a questa cosa, provandoci a parlare seriamente qualche volta ho capito che oramai è così e probabilmente non cambierà mai, utilizzo la tecnica della noncuranza totale.


Entrambi abbiamo continuato gli studi, chi di un tipo chi di un altro.
Mi piacerebbe tanto passare del tempo con mio fratello nella totale serenità e nel più bell'entusiasmo, come facevamo quando ancora non era diventato quello che è adesso.
Ma è inavvicinabile, nonostante provi a fargli un discorso di fraternità lui quasi mi schifa ed a stento mi ascolta.


Avete fratelli che vi odiano? Che si credono migliori di chiunque altro?

Emotivanonima

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2

lunedì, 20 agosto 2018, 18:44

Ti ha detto lui che "ti reputa inferiore"? Sono uscite queste parole dalla sua bocca?
Io penso che probabilmente invece sia tutto il contrario, che lui sappia esattamente quanto tu valga, ma non sa come dimostrartelo.

Personalmente non credo nell'odio, tantomeno tra fratelli.

Mi sembra che nel tuo racconto ci sia più "risentimento" verso il comportamento dei tuoi genitori che verso tuo fratello.
Non credo che essere genitori sia una cosa facile ed i figli non sono tutti uguali, come non sono uguali le loro esigenze, quindi fossi in te spezzerei una lancia a favore dei tuoi perché è da una vita che cercano di fare bene il loro lavoro con voi, e se pensi siano stati troppo accondiscendenti, beh nessuno è perfetto. Come d'altronde non lo sei nemmeno tu.
Fossi in te rifletterei di più sul rapporto con i tuoi genitori: ti hanno fatto mancare qualcosa? Cosa?
Hai 23 anni e sei maturo, quindi se pensi che ci sia qualcosa di "non giusto" nel comportamento tra te/tuoi e tra tuo fratello/tuoi parlane, esprimi ai tuoi genitori cosa senti e cosa provi.

Accantona il piedistallo e le responsabilità infantili ("durante l'infanzia significava caricare anche la sua responsabilità sulle mie spalle"), rileggi e rifletti su ciò che hai scritto perché dal mio punto di vista, davvero, sembra quasi che tu, senza farlo apposta, rifletta su tuo fratello dei difetti che invece sono tuoi (snob, presunzione, ect).

Su internet leggo:
- riguardo il primogenito "La sua infanzia non è stata semplice poiché ha dovuto dividere l'amore dei genitori con altri fratelli e questa privazione lo ha fatto soffrire non poco; per tutta la vita cercherà l'apprezzamento e la stima di chi lo circonda proprio per la ricerca dell'amore sottratto" (ti ci ritrovi un pochino in questo?)
- riguardo il secondogenito "E' l'eterno mediatore nato quando i genitori avevano già un figlio da accudire, quindi più esperti ma anche con meno tempo da dedicare. Fa fatica a trovare un loro posto nella famiglia e non riesce ad appartenere né al mondo dei grandi né a quello dei piccoli".

Siete ancora giovani e probabilmente ognuno di voi sta cercando la propria identità, sii meno severo e non prendertela troppo sul personale.



La mia esperienza:
Sono secondogenita e a differenza tua, ero io che andavo a difendere mio fratello, 4 anni più grande di me, perché bullizzato.
Ha 13 anni facevo scappare 18enni.
Mio fratello è sempre stato fin troppo buono, o broccolo, e lui non è mai riuscito a difendere me.
Qualche hanno fa sono stata aggredita da un ex fidanzato stalker. Mio fratello non è riuscito a difendermi perché semplicemente non sapeva come fare, all'inizio pensavo che non gliene fregasse nulla e invece, povero, era un limite che non riusciva ad oltrepassare.
"Sono un'altra da me stessa, sono un vuoto a perdere, sono diventata grande senza neanche accorgermene.
E ora sono qui che guardo, che mi guardo crescere la mia cellulite, le mie nuove consapevolezze.
Ma non mi fermo più a cercare qualcosa, qualche cosa di più che alla fine poi ti tocca di pagare."

:music:

Apollo13

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3

lunedì, 20 agosto 2018, 21:58

Guarda, evidentemente hai avuto un'impressione sbagliata perché ciò che ho scritto corrisponde al vero.
A testimonianza riporto qualche esempio:

-Primo esame all'università,prendo un bel voto
Mio padre risponde esattamente così alla notizia : "Ok ora fai gli altri. " Fin qui non c'é alcun male.
Quando mio fratello ha dato il primo esame, a casa per poco non si stappava lo spumante: "Bravissimo, sono orgoglioso di te. Altrimenti non sarebbe mai potuto essere, sei un genio". Gli hanno fatto la torta.

Non fraintendere stavolta: la sua facoltà è 30 volte più facile della mia, scientifica e tosta. Mai provato invidia verso nessuno, mi sono sempre rabboccato le maniche per impegnarmi e raggiungere i miei obiettivi. A mio parere è stato sempre fin troppo lodato tanto che si è montato la testa.

Quando si discute ed espongo un parere, le sue esatte parole sono (riferimento di 8 giorni fa) : "Ma cosa ne vuoi capire tu" oppure "Ecco, ha parlato. Ora ritorna a non fare un cazzo".
Se gli chiedo qualcosa non mi ascolta.
Se deve chiedere qualcosa lui a me, lo fa prendendomi a parolacce.

Di mazzate per difenderlo per strada, nel nostro quartiere malfamato, ne ho prese fin troppe.
Ma per queste cose non ci si aspetta un qualcosa in cambio, lo si fa e basta.

Io non mi capacito il suo odio verso di me.
Odia chiunque non la pensi come lui, persino in fatto di arte o musica.
Rapportarmi con lui diventa sempre più difficile.

solitario92

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martedì, 21 agosto 2018, 01:44

Una possibile ipotesi per spiegare il comportamento dei tuoi genitori potrebbe risiedere nella differenza di carattere tra te e tuo fratello. Da quanto ho capito tu sei stato un ragazzo sempre solido, non hai mai dato problemi, hai sempre affrontato con successo le sfide della vita. Quindi i tuoi genitori non sentono il bisogno di incoraggiarti perché te la sai cavare da solo, mentre magari tuo fratello è più fragile e quindi lo hanno sempre "pompato" di più.
Quanto a tuo fratello, è possibile che sia semplicemente invidioso o che per qualche ragione covi del rancore per te (ragazza fidanzata con te che a lui piaceva, ad esempio).

Emotivanonima

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5

martedì, 21 agosto 2018, 14:54

concordo con Solitario.

Non so, secondo me, te la prendi troppo sul personale.
"Sono un'altra da me stessa, sono un vuoto a perdere, sono diventata grande senza neanche accorgermene.
E ora sono qui che guardo, che mi guardo crescere la mia cellulite, le mie nuove consapevolezze.
Ma non mi fermo più a cercare qualcosa, qualche cosa di più che alla fine poi ti tocca di pagare."

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Psycho Mantis

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martedì, 21 agosto 2018, 18:30

Bè, tuo fratello però ti manca proprio di rispetto. Sinceramente non si può giustificare tutto. Prova, la prossima volta che ti prende a parolacce a restituirgli improvvisamente la stessa moneta. Immagino che tu non gli risponda cosi, quindi magari ci rimane di cacca e capisce che non sei scemo/un pungiball

We live in the moment. That's our only purpose.


leon83

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7

venerdì, 07 settembre 2018, 22:03

Reazione inversa

Forse lo fa perche si ricorda di aver avuto bisogno di te in passato di averne fatto uso della tua tutela... lo difendevi... lo corpivi giustificavi ecc.. e sotto sotto gli rode il sederino di essere stato un po "bisognoso di te".
Quindi adesso si comporta cosi come per una stupidissima quanto ignobile rivalsa

hope77

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8

lunedì, 10 settembre 2018, 00:21

ho una situazione pesantissima in casa con un fratello più grande di me di dieci anni - abbiamo perso entrambi i genitori quindi ora viviamo solo io e lui

siamo arrivati spesso allo scontro fisico e varie volte sono dovute intervenire anche le forze dell'ordine, anche più volte nella stessa giornata

la situazione è pesantissima, sto facendo di tutto per andarmene di casa - lui provoca pesantemente , offese pesantissime, mobbing, dispetti continui, , violenza psicologica - è un manipolatore di quelli selvaggi, un mostro

io soffro d'ansia e nervosismo quindi è come gettare benzina sul fuoco

sto cercando lavoro fuori per andarmene, intanto tengo duro e cerco di calmarmi con le gocce

Ciaona

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9

giovedì, 13 settembre 2018, 11:01

Ovviamente non so quanto sia vero di quello che dici.

Probabilmente anche tu avrai i tuoi difetti che qui non hai assolutamente descritto. È improbabile che queste sensazioni brutte che provi non si manifestino in qualche maniera. Spesso chi è più introverso e sente di ricevere un'ingiustizia, porta con sé un malessere che gli altri sentono e che trovano pesante. Magari non ne parli apertamente con tuo fratello e con i tuoi, però questo ti porta ad essere scontroso. Dico forse perché non conoscendo la situazione posso solo lasciar correre la mia fantasia da psicologa. Ti dico questo, che in qualche modo va contro di te, semplicemente perché star qui a darti ragione senza cercare in qualche modo di farti riflettere non so quanto possa essere utile. E poi sul serio, parli di quanto sia pessimo tuo fratello, ma se io fossi nella tua situazione diventerei una iena.

Ora però voglio darti ragione. Io non sopporto i presuntuosi, o meglio.. non sopporto quelli che vogliono avere ragione sugli altri senza rispetto. Perché forse anche io sono presuntuosa, dato che se penso di avere ragione non uso mezze misure per dirlo. Però bisognerebbe cercare di essere sempre gentili. Io sono molto sensibile a questo. Quando sento che qualcuno cerca di schiacciarmi, mi ribello subito. Bastano due parole per farmi arrabbiare. Se in casa vivi questa situazione, posso immaginare quanto sia pesante, mi dispiace tanto.

Se tuo fratello è davvero così borioso e i tuoi genitori hanno deciso di crescerlo così, non credo che la situazione cambierà facilmente. E tu non puoi che cercare di essere superiore. Io me lo sono detta spesso... ci riesco mai? Non proprio, ma meglio comunque provarci. Tanti hanno il carattere di tuo fratello, ma bisogna imparare a convivere anche con questi soggetti.