|
Quoted
Oggi, i miei in là con gli anni, io pure, rivedo la mia storia familiare come una delle tante possibili, una delle tante a cui non solo si può sopravvivere, ma addirittura andare oltre.
Se posso chiedere , che tipo di somatizzazione ? ... Io del mio caso ne ho parlato qui ...
Cosa intendi per andare oltre?
Nel senso che sei riuscita, attraverso il lavoro di analisi, a decondizionarti totalmente? ( In questo caso complimenti vivissimi, non è da tutti ).
Oppure che in qualche modo ti sei riconciliata con loro o li hai perdonati?
E' vero che i genitori del rancore o dell'odio se ne fregano, ma credo comunque che con questi sentimenti si possa convivere, è più nocivo reprimerli ( come hai sperimentato anche tu, poi emergono in altri modi, si somatizza o si indirizzano inconsapevolmente verso altre persone complicandosi la vita, come succede ad altri ).
Io con l'odio ci convivo benissimo, conterà anche il fatto che sono uscita da casa da anni e da allora ho troncato tutti i rapporti con loro.
Quoted from "hurt"
spero di non avervi annoiato coi miei racconti, ma in questo topic mi sembra di aver trovato gente che prova il mio stesso, profondo dolore.
. Come avrai ben notato ognuno ha la sua storia , e naturalmente in ognuna c'è qualcosa di diverso, ma fondamentalmente condividiamo (ahimè) tutti la stessa lacuna : ovvero quella di un padre assente , o peggio ancora presente fisicamente ma assente mentalmente dalla famiglia e da ciò che comporta un impegno del genere ; di quanto questi padri ognuno a modo loro abbiano trascurato il loro impegno con la prole (o stirpe, futuro,perchè no?) presi dai loro interessi puramente personali , o magari non avendo attitudini genitoriali chi lo sa , trascurando inconsciamente le conseguenze psicologiche che può avere un figlio/figlia sprovvisto di una figura paterna di riferimento.Non sono l'unica a cui vengono certi pensieri...anche voi, come ho potuto costatare, avete conflitti coi vostri genitori. Certo, bisogna saper accettare i loro difetti...d'altronde chi è perfetto a questo mondo?!?! Ma se sono loro i primi a non accettare te e i tuoi difetti, mi sembra piuttosto difficile instaurare un rapporto pacifico. A qualcuno di voi è mai capitato di essere interrotti spesso da vostro
padre o da un vostro genitore mentre state facendo un discorso? O di
essere ripresi se non è stata usata una determinata parola?? Oppure di
essere osservati costantemente mentre mangiate??? Beh...mio padre
purtroppo fa questo (e non solo...), è una persona ipercritica e molto
spesso polemica, non gli va mai bene nulla e passa la maggior parte del
suo tempo (soprattutto da quando è in pensione) sul divano davanti la tv
oppure al pc. La casa avrebbe bisogno di manutenzione ma lui non fa
nulla tutto il giorno. Nonostante ci sono dei lavori da fare in casa (ad
es. sono saltate le mattonelle dei pavimenti), non prende iniziative nè
si mette "all'opera". Mia madre, poverina, non sa dove sbattere la
testa in una casa che va allo scatafascio.Per fortuna non abbiamo problemi economici ma lui fa di tutto per risparmiare in qualsiasi cosa. Per anni la caldaia non funzionava bene e ho fatto docce che alternavano acqua calda ad acqua fredda...ho pregato che si rompesse definitivamente e poco tempo fa ALLELUIA!!! Le mie preghiere sono valse a qualcosa!!
E' stato costretto a sostituirla...
In definitiva non abbiamo molto dialogo...e quando c'è, più che altro sono monologhi, si parla solo di problemi e molto spesso si agita per motivi futili, alza il tono di voce e allora rinuncio ad avere qualsiasi tipo di approccio verbale con lui. A volte, quando si tratta di cose più serie, ho quasi paura delle sue reazioni.
Ditemi che non sono la sola ad avere un genitore così!! E' davvero insopportabile...!
|
|
Installazione Professionale script PHP | Link directory. Add your site | Free url shortener / url redirect | Comunità dei musicisti/cantanti emergenti | Anxiety & stress management | Donare e ricevere Tempo
Forum Software: Burning Board®, developed by WoltLab® GmbH

