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Percepisco semplicemente che l'errore è stato a monte, ovvero il non voler approfondire le mie inclinazioni in favore di un destino già scritto...Ma LadyAnsia "percepisce" i loro errori? O meglio: li vede? Li comprende? Ciò che mi appare evidente è questo: LadyAnsia è come "bloccata". Quando parla della sua vita, quando parla dei suoi genitori... tutto è normale.
Beh sì, avrei tanto voluto farli felici, ora però non posso più, è una scelta tra loro e me stessa...Di più: osservi il loro comporamento e ti sembra assolutamente normale. Ciò che ti chiedono ti appare normalissimo. Anzi: inconsciamente, anche se dici il contrario, LO VUOI FARE.
Ma gli studi non sono un "favore" che devo fare a loro, dovrebbero essere un percorso scelto e voluto da me.Perché se i tuoi genitori ti chiedono qualcosa di umanissimo e giusto provi panico? Perché se loro ti aiutano in tutto (ti pagherebbero anche l'Università se tu glielo chiedessi) non riesci a studiare? Cosa ti manca ti chiedi?
Al momento sto veramente bene, ad esempio...erano anni che non mi sentivo così...ricordo che tanti anni fa quando stavo bene sentivo una specie di "bene assoluto" verso tutto e tutti...In questi giorni mi sta venendo voglia di ricontattare le persone con cui ho avuto diverbi e chiedere scusa, chiarire, o dire semplicemente che mi mancano, sta tornando quella strana sensazione di "bene assoluto" che mi fa sentire viva...In realtà, io credo questo: tu ti dici che, una volta interrotta l'Università, starai bene. Lo pensi. Ne sei assolutamente convinta. Ma sarà così? E' veramente così? La logica... la pura logica delle parole, parrebbe dire il contrario. E' come quando un Bambino si veste da grande, si colora il viso con un pennarello dicendo di essere grande, si accende una sigaretta... e, spavaldo, arriva in salotto.
Vedo delle vere e proprie catene...ho usato spesso questa espressione negli ultimi mesi per definire il rapporto tra me e i miei...Vedi dei fili? Dei fili che ti legano ai tuoi genitori?
Non so cosa siano, so che ho sempre cercato disperatamente la loro approvazione...so che mi sono sentita sempre "troppo poco" rispetto a loro...Li capisci veramente LadyAnsia? Sai cosa sono?
già...mi sono cibata per tanto tempo di quell'orgoglio...Quando tuo papà decantava i tuoi successi, LadyAnsia, tu ti sentivi orgogliosa. Come un attore che realizza pienamente le parole del suo regista.
Lo so...e sapessi quanto male fa...Quando tuo papà dice: "Cosa penseranno gli altri"? Non stà parlando di successo professionale... della tua realizzazione o della tua felicità. Quando tuo papà dice: "Cosa penseranno gli altri? Non hai un minimo di orgoglio?", tuo papà stà parlando di uno SPETTACOLO.
Esatto...Giustamente: tu non vuoi più recitare.
Mi sentivo in imbarazzo, logicamente, perchè non mi sembrava di fare nulla di eccezionale del resto...Tu PROVAVI IL DESIDERIO DI FERMARLO E NON LO HAI FATTO? Ti sei chiesta: lo voglio fermare... ma perché? Dopotutto dice qualcosa di vero e mi stà facendo, per amore, complimenti...?
Faccio un po' fatica in realtà...LadyAnsia. MA TU SEI CONSAPEVOLE DI QUANTO TUTTI I SUCCESSI CHE HAI REALIZZATO SIANO T U O I?
Ci sto provando Pavèly, ci sto provando con tutte le mie forze...Io credo che sia giunto il momento in cui tu dica ai tuoi genitori che non sei uno STRUMENTO DI INTRATTENIMENTO.
Date of registration: Aug 5th 2010
Occupation: Ho fatto un patto sai con le mie emozioni, le lascio libere e loro non mi fanno fuori
Sono stata succube, evidentemente ad un certo punto si cambia per istinto di sopravvivenza...sono succube perchè i loro giudizi hanno sempre avuto una valenza eccessiva per me, e fino ad un mese fa, dopo ogni loro telefonata avevo forti attacchi di panico....@Pazzo
sì, ho fatto quello che mi piaceva, intramezzato a ciò che non mi piaceva, con l'idea che tanto un giorno l'avrei fatta finita pur di non scatenarmi in una ribellione (quella che sto facendo, con fatica, adesso)...
La tua storia e' sicuramente molto interessante, e piu' la rileggo e piu' rimango confuso, per esempio tu dici di essere completamente succube dei tuoi, ma se tu fossi succube dei tuoi tu avresti studiato , ti saresti laureata e li avresti fatti contenti, invece nonostante loro adesso ti tartassano di richieste per fare l'universita' tu non la fai, quindi mi domando perche' dici di essere succube? il tuo comportamento e' tutto l'opposto, almeno cosi' sembra a me.
Avrei finito l'università e li avrei fatti contenti se non fossero successi altri eventi molto decisivi, io andavo benissimo in uni i primi due anni, ero sempre in anticipo con gli esami...
Poi la vita ha messo dei paletti, ho fatto delle scelte universitarie sbagliate...ma ormai è inutile parlarne...il risultato è stato che non avendo passione per ciò che studiavo non ho trovato la forza per superare quei problemi e mi ci sono impantanata irrimediabilmente...
Sono i miei genitori, le mie radici, li amo così come sono e vorrei tanto che loro mi amassero così come sono io...
Scusa la domanda un po diretta LadyAnsia ma visto che ora non sei piu' succube dei tuoi, perche' non chiudi per sempre con i tuoi genitori se il solo pensiero di vedere una loro chiamata sul telefono ti fa' vomitare?
Cos'e' che ti tiene ancora cosi' attaccata a loro nonostante tutto il male che ti hanno fatto e la tua voglia di vivere una tua vita che desideri invece di vivere la vita che loro volevano?
Date of registration: Aug 5th 2010
Occupation: Ho fatto un patto sai con le mie emozioni, le lascio libere e loro non mi fanno fuori
Sono i miei genitori, le mie radici, li amo così come sono e vorrei tanto che loro mi amassero così come sono io...
Scusa la domanda un po diretta LadyAnsia ma visto che ora non sei piu' succube dei tuoi, perche' non chiudi per sempre con i tuoi genitori se il solo pensiero di vedere una loro chiamata sul telefono ti fa' vomitare?
Cos'e' che ti tiene ancora cosi' attaccata a loro nonostante tutto il male che ti hanno fatto e la tua voglia di vivere una tua vita che desideri invece di vivere la vita che loro volevano?
Non sono i peggiori genitori del mondo, non è questo che penso di loro, mi hanno insegnato tantissime cose, non mi hanno mai fatto mancare nulla, quello che sono lo devo anche a loro...e mi piace come sono, mi piace anche la mia eccessiva sensibilità, mi piace la mia empatia verso tutti gli esseri dell'universo, mi piace la mia generosità e persino la mia fessaggine....il mio temperamento è scritto nel mio DNA...
Se per stare in pace dovrò chiudere con loro, se veramente è l'unica scelta possibile allora sarò costretta a farlo, ma il mio obiettivo è quello di riuscire a stabilire un rapporto paritario in modo tale da non subire i loro giudizi e le loro critiche...Per una volta nella mia vita non vorrei fuggire dal problema, vorrei affrontarlo e superarlo...Scappare è facile, restare e crescere è doloroso e difficile, ma ho speranza di riuscirci...
Purtroppo so già che mio padre non vorrà più vedermi quando avrà capito la definitività della mia decisione, l'ha già detto e ribadito più volte, eppure spero ancora che se ne faccia una ragione...
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