mi ritrovo qui a scrivere questo post mentre il resto della mia famiglia mangia..mia madre mio padre e mia nonna..io mi sono astenuta, per non guardarli in faccia anche solo per venti minuti..la mia famiglia è quello che un dizionario chiamerebbe una dittatura. mia madre è il dittatore..comanda tutto lei, non le sta mai bene qualsiasi cosa io faccia, non mi riconosce mai niente, mi aggredisce e non mi da modo di rispondere, io non ho la parola. il problema è che è esaurita, quindi tutto quello che fa è elevato alla massima potenza. chi mi conosce direbbe che è starno che una persona come me non riesca ad avere diritto di parola, io che non sto mai zitta e che dico la mia..ma a casa è così, se non voglio essere presa a schiaffi..(si lo so, colpa mia che mi ci faccio ancora prendere a diciannove anni).
mio padre è zitto, totalmente dipendendte da mia madre..guai se si azzarda a contraddirla..ma a lui sta bene così, e io penso che in parte la responsabilità sia sua, perchè non capisce che ha un problema e andrebbe aiutata.
infine c'è mia nonna..il capo dei capi..la persona più dura che abbia mai conosciuto..la sua presenza ha rovinato la nostra famiglia..abita con noi da sempre..ed è colpa sua se mia madre è diventata così..io purtroppo non riesco più a sopportare la sua presenza e sono più di due anni che non ci parlo più.
l'ambiente che si è venuto a creare di conseguenza, ha fatto sì che io, che di base sono una persona abbastanza fragile anche se non lo dimostro per niente, mi sia fatta carico dei problemi che non erano i miei e di conseguenza, con meccanismi che vi evito, abbia iniziato a soffrire di ansia e ipocondria.
a volte penso che la gente che mi sente parlare così possa farsi idee sbagliate di me..ma non sanno quanto anche io vorrei una famiglia normale, una nonna che ti vuole bene, che vai a torvare la domenica e ti prepara il pranzo, come quelle delle mie amiche.
ok, scusate se avete dovuto sciropparvi il quadro descrittivo della mia famiglia, ma stasera mi sento così triste e sola, che sentivo il bisogno di mettere tutto ciò per iscritto con chiarezza, sperando che qualcuno possa capirmi.