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domiziana

Utente Fedele

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1

Wednesday, April 11th 2012, 6:32pm

Genitori incapaci

Mi chiamo domy e sono la mamma di un bambino di 10 anni, e' stato sempre vivace vivacissimo ma ora a scuola al catechismo ai giardini e in ogni luogo inizia a diventare sempre piu' pesante, i giudizi piu' educati delle persone sono :" non siete stati capaci di educare il bambino, e' veramente maleducato" e hanno ragione abbiamo adottato tanti sistemi, tanti, giusti e sbagliati risultato nullo, siamo andati anche dalla psicologa e dopo 850 euro di sedute, non ci ha detto niente perche' lui si fidava di lei e lei non poteva tradirla, parlavano un po' e il piu' delle volte giocavano a cose, nome e citta' e noi dovevamo perdere mezza giornata di lavoro fare il viaggio di un ora di andata e un ora naturalmene al ritorno perche' mio figlio aveva trovato una persona con cui si confidava e non poteva tradirlo, sinceramente un po' per problemi economici un po' per il tempo abbiamo rinunciato.

Con il dialogo niente, con la forza niente, con le punizioni niente, con la dolcezza niente, e sfacciato arrogante affronta sfida mette tutti alla prova cercando di ridicolizzare ogni ruolo, maestra catechista ecc. che gli si impone con autorita'. Mi dice che gli piace che gli altri bambini si mettono a ridere, vuole stare al centro dell'attenzione cosa dobbiamo fare, quale puo' essere un consiglio, un suggerimento da provare, voi non potete immaginare l'umiliazione, la vergogna che ci fa provare avendo cercato veramente con tutte le forze di evitare che lui abbia questo atteggiamento. Sicuramente abbiamo sbagliato noi si abbiamo avuto problemi di famiglia ci sono state liti, non so ora provo solo vergogna e impotenza
Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare.

cl

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2

Wednesday, April 11th 2012, 7:01pm

provate a non stargli sempre addosso , forse siete troppo presi , e lui è diventato cosi pesante perchè sente molto la vostra presenza ,io non so quanti anni avete ma di sicuro un bel fratellino e sorellina aiuterebbe molto a risolvere la cosa , odiz l'autorita perchè sa che voi non l'avete e che in qualche maniera lo scusate sempre , quindi quando trova una persona che gli incute l'autorita , agisce per distruggerla , tanto lui pensa che la fara sempre franca .... il mo consiglio lasciatelo respirare, e dite no , un no deciso senza tentennamenti , all'unisono , dandovi sempre ragione a vicenda , all'arroganza rispondete con fermezza , anche se dentro vi piange il cuore

domiziana

Utente Fedele

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3

Wednesday, April 11th 2012, 7:23pm

Cl purtroppo per eta' e patologie non possiamo dargli un fratellino, sinceramente sarebbe piaciuto anche a me, vorrei capire cosa intendi quando mi dici di non stargli addosso, fargli fare tutto quello che vuole, e cioe' mettersi davanti la televisione tutto il giorno senza fare i compiti, mangiare quando ha fame e non fare altro che il nulla, e quando gli dici di lavarsi le mani per la cena inizia a trovare mille scuse che e' stanco che gli fa male la gamba ecc. ecc.
Oppure gli piace fare tutto quello che non e' obbligato a fare, si sentira' troppo fiato sul collo ma ti posso assicurare che ci ha costretti ad avere un atteggiamento cosi' perche' quando gli abbiamo dato fiducia, tipo oggi decidi tu quando fare i compiti, non li ha fatti.
Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare.

dora

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4

Wednesday, April 11th 2012, 8:21pm

Cl ha dto un consiglio saggio...poi cominciare a dire de no sarebbe opportuno ma dei no fermi....

gigliodorato

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Thursday, April 12th 2012, 7:43am

Mi chiamo domy e sono la mamma di un bambino di 10 anni, e' stato sempre vivace vivacissimo ma ora a scuola al catechismo ai giardini e in ogni luogo inizia a diventare sempre piu' pesante, i giudizi piu' educati delle persone sono :" non siete stati capaci di educare il bambino, e' veramente maleducato"


Domiziana, ti comprendo benissimo in questa esperienza. La società esterna è sempre pronta a criticare quanto non gli appartiene o spesso vive... Nel mio caso, è toccata la stessa esperienza più volte, capaci solo di vedere il conformismo/perbenismo gratuito, non un bimbo disabile. Mio figlio, autistico, non può adeguarsi a questa società solo per apparenza... Forse è solo lo stesso risultato di due problemi diversi, lo so, ma questa è la verità dal mio punto di vista...
Solo me stesso mi ascolta oramai, commenta in silenzio.

stevienicks

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6

Thursday, April 12th 2012, 10:51am

Mi chiamo domy e sono la mamma di un bambino di 10 anni, e' stato sempre vivace vivacissimo ma ora a scuola al catechismo ai giardini e in ogni luogo inizia a diventare sempre piu' pesante, i giudizi piu' educati delle persone sono :" non siete stati capaci di educare il bambino, e' veramente maleducato" e hanno ragione abbiamo adottato tanti sistemi, tanti, giusti e sbagliati risultato nullo, siamo andati anche dalla psicologa e dopo 850 euro di sedute, non ci ha detto niente perche' lui si fidava di lei e lei non poteva tradirla, parlavano un po' e il piu' delle volte giocavano a cose, nome e citta' e noi dovevamo perdere mezza giornata di lavoro fare il viaggio di un ora di andata e un ora naturalmene al ritorno perche' mio figlio aveva trovato una persona con cui si confidava e non poteva tradirlo, sinceramente un po' per problemi economici un po' per il tempo abbiamo rinunciato.

Con il dialogo niente, con la forza niente, con le punizioni niente, con la dolcezza niente, e sfacciato arrogante affronta sfida mette tutti alla prova cercando di ridicolizzare ogni ruolo, maestra catechista ecc. che gli si impone con autorita'. Mi dice che gli piace che gli altri bambini si mettono a ridere, vuole stare al centro dell'attenzione cosa dobbiamo fare, quale puo' essere un consiglio, un suggerimento da provare, voi non potete immaginare l'umiliazione, la vergogna che ci fa provare avendo cercato veramente con tutte le forze di evitare che lui abbia questo atteggiamento. Sicuramente abbiamo sbagliato noi si abbiamo avuto problemi di famiglia ci sono state liti, non so ora provo solo vergogna e impotenza


Credo che un bambino vivacissimo abbia bisogno di "sfogare" la propria vivacità in qualcosa di costruttivo, ad esempio lo sport, chessò calcio, nuoto, pallavolo,basket, possibile che non sia interessato proprio a nulla?
E poi l'autorità non serve a niente se non ad aumentare la sua voglia di sfida, serve invece autorevolezza e fermezza, so che non è facile, poichè l'autorevolezza dei genitori si costruisce sin dalla prima infanzia del bambino, ma credo che non sia troppo tardi, comunque.

Mad_the_mith

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Thursday, April 12th 2012, 11:06am

Portatelo a Rugby, a Judo, nobili sport di contatto che richiedono anche disciplina e regole per essere dei vincenti.
A tutta manetta in vespa e in lambretta!

anamaya

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Thursday, April 12th 2012, 11:20am

Ciao Domiziana,

ricordavo vagamente la tua storia e sono andata a rileggere i tuoi precedenti thread. Tante risposte alla tua domanda secondo me le puoi trovare lì, soprattutto in quello "Vita in famiglia".

A volte riceviamo consigli che al momento non riusciamo ad inserire in maniera corretta nel contesto, ma aver la possibilità di andarli a rileggere può aiutare tantissimo.

Io come mamma una risposta piuttosto diretta mi permetto di dartela e bada bene che non mi metto su un piedistallo, ho sbagliato tantissimo anch'io però, a pelle,ti dico quello che penso.

Dall'esterno, la vostra situazione familiare, io la vedo così: due genitori con atteggiamento infantile, liti continue davanti al bambino, rinfacciamenti vari, atteggiamenti incoerenti e altalenanti soprattutto da parte del padre, scarsa se non nulla presa di posizione da parte della madre.

Risultato? Il bambino è fortemente a disagio, non sa più cosa sia giusto o sbagliato perchè non c'è mai stata una linea guida.

Il suo atteggiamento? Una richiesta di aiuto da parte sua: smettetela di occuparvi sempre di voi stessi, e ricordatevi che esisto anch'io.

Questo non significa che dovete concedergli tutto. Innanzitutto dategli dei punti di riferimento, delle regole da seguire, senza andargli contro con castighi, imposizioni o premi, ma restando fermi e determinati sulle vostre posizioni.

Tuo marito non vuol partecipare? (niente di più facile dato che mi sembra un bambino lui stesso) fallo tu!

Sii ferma, amorevole ma decisa, parla con tuo figlio, ma soprattutto ascoltalo.

Ti ripeto: vai a rileggere le risposte che ti sono state date e oggi forse vedrai un significato diverso.

Auguri :friends:

domiziana

Utente Fedele

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Friday, April 13th 2012, 10:45am

Prima di tutto grazie a tutti per i vostri consigli dati con il cuore e con autorevolezza, dando a volte dei scossoni che sono necessari per poter reagire.
Volevo chiarire che ha fatto sempre sport tutti gli anni karate, pallavolo, piscina, consigliato anche dalle maestre per la disciplina, ma tranne la piscina (ma anche qui si e' distinto) per gli altri e' stato davvero frustrante per me vederlo in punizione il piu' delle lezioni.
Poi volevo raccontare due episodi accaduti Mercoledi' scorso la mattina un ora con la supplente riesce a dirgliene di tutti i colori, con conseguenze disastrose, io mi metto a piangere dalla vergogna perche' in un piccolo paese il passatempo migliore e' il pettegolezzo, altro che tutela della praivasi.

Il pomeriggio mi raccomando in tutti i modi di comportarsi bene al catechismo, dicendogli e' solo un ora ecc. ecc. dopo mezz'ora me lo cacciano perche' insostenibile, cosi' altra crisi di pianto dopo essere stata offesa dalle catechiste per l'incapacita' di educarlo, le quali mi comunicano i vari appuntamenti.
domenica incontro di preghiere ma anche di giochi con pranzo al sacco, non so che fare mi vergogno non lo posso mandare, vorrebbe solo giocare
tra quindici giorni ritiro con pernotto sempre per la comunione e mi dicono che sarebbe meglio che non andasse, e la vergogna sale fino in cielo, non lo posso mandare
Agli scout viene punito e non mandato a fare un incontro con altre squadriglie sempre per la vergogna che mi fa provare.
NON SO CHE FARE
La pazienza di anamaya che e' andata a rileggere tutti i post precedenti cercando di inquadrare la situazione e' stata fantastica ma ora gli errori sono stati fatti e io devo salvare un bambino dolcissimo che sta' prendendo una brutta piega e anche una brutta nominata.
Un bambino che ci ruba anche i soldi a casa per andare a comprare i gratta e vinci, un bambino che compra i coltelli dai cinesi e anche se lo dici ai carabinieri continua a comprarli, cioe' glieli vendono.
Un bambino che compra un accendino e per miracolo riusciamo a domare un fuoco che con la secca aveva preso bene.
La stanchezza l'umiliazione la vergogna e soprattutto l'impotenza e' quella che forse da un errore te ne fa fare due, tre e lui invece e' caduto in un vortice e non so come tendegli una mano per farlo uscire.

Saranno gli ormoni, sara' la preadolescenza, saranno stati i problemi di famiglia, la maleducazione, l'ambiente, ma io sono la madre e devo fare di tutto per aiutarlo.

Vorrei spezzare una lancia anche per mio marito, anche lui mi aiuta in tutta questa impresa stiamo cercando di essere piu' uniti del solito ma quando scrivo i posti parlo per me delle mie sensazioni non posso descrivere quelle che provano gli altri quindi parlo in prima persona.
Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare.

This post has been edited 2 times, last edit by "domiziana" (Apr 13th 2012, 10:59am)


Mad_the_mith

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Friday, April 13th 2012, 10:56am

Il problema non è la vergogna che ti fa provare, santo cielo, ma le occasioni che perde per sfruttare il tempo in maniera costruttiva per lui. Sembra l'unico modo che ha di attrarre l'attenzione su di se da parte degli adulti e mi sembra di averne conferma visto che tu sembri soffermarti solo e unicamente sulle tue emozioni (tue parole: "è stato frustrante", "vergogna", "offesa") e assolutamente non ti soffermi sulle sue.

Il quale reclama a suo modo.



Non mi ricordo se avete già provato a contattare uno psicologo familiare, le dinamiche credo vadano un po' riviste.
A tutta manetta in vespa e in lambretta!

stradablu

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Friday, April 13th 2012, 10:58am

Potreste mandarlo a scuola dai preti. Sulla bestia dei miei vicini di casa ha fatto miracoli.
Probabilmente da adulto poi diventera' un serial killer, ma intanto i suoi genitori hanno smesso di vergognarsi.

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Friday, April 13th 2012, 11:02am

Moana Pozzi ha studiato dalle Orsoline di Genova.
Tutte le volte che penso alle scuole tenute da religiosi mi viene in mente 'sta cosa...
A tutta manetta in vespa e in lambretta!

stradablu

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Friday, April 13th 2012, 11:05am

Guarda, a me e' bastato l'asilo. Se mi avessero mandato anche a scuola dalle suore, a quest'ora sarei la novella Cianciulli.

domiziana

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Friday, April 13th 2012, 11:18am

Rispondo a mad the mind lei pensa che non glielo diciamo che per correre ed andare avanti si sta' perdendo dei momenti unici che non potra' piu' rivivere, superare le tappe.
Allora glielo abbiamo messo sul punto della vergogna che ci fa provare, dato che lui dice per non dare la soddisfazione che non gli importa di nulla

Lo psicologo anzi psicologa ci ha fatto spendere un sacco di soldi e non ci ha aiutato a nulla, come fare a trovare un altra professionista capace veramente di aiutarci (ci eravamo fatti consigliare una brava) ci aveva segnalato soltanto che tendeva alla trasgressione, perche' dato che erano accaduti quei fatti con i black blok lui gli raccontava che gli piacevano, (vedisi i coltelli che compra) e che per fortuna fa vedere al padre che poi glieli sequestra, poi non ci ha detto piu' nulla perche' ha detto che il bambino si fidava di lei e non doveva tradirlo, la terapia doveva continuare ma dopo 6 mesi di alti costi e risultati zero e' arrivato natele e dopo natale prima problemi economici, poi dovevamo ritornare poi a nevicato e cosi' e' rimasto tutto buttato in aria, e ora non ce lo possiamo piu' permettere perche' i problemi economici sono diventati un po' di piu'.


Potreste mandarlo a scuola dai preti. Sulla bestia dei miei vicini di casa ha fatto miracoli.
Probabilmente da adulto poi diventera' un serial killer, ma intanto i suoi genitori hanno smesso di vergognarsi.


Stiamo valutando anche questa opzione, qui i preti non ci sono ci sono i collegi, solo a nominarli mi viene la pelle d'oca e' difficile non lo so'
certo e' pur vero che ci vuole un reset, in un paese e' proprio difficile non hai alternative
Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare.

stradablu

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Friday, April 13th 2012, 11:24am

Magari prima di mandarlo al collegio iniformatevi da qualcuno che ci va gia'...
Non so Domiziana, io non ho figli e non posso assolutamente permettermi di dare consigli su nulla.
Io poi vengo da una famiglia in cui non e' che stavano li' a ragionare con me. I miei genitori mi dicevano cosa dovevo fare e cosa non dovevo fare. E basta. Erano figure autoritarie. Da adolescente ho potuto ribellarmi alla loro autorita' e crearmi una mia coscienza. Questo mi e' sempre sembrato giusto.
Per questo mi viene da sorridere quando sento di qualcuno che cerca di ragionare coi propri figli, soprattutto quando sono figli piccoli ch epoi gli ridono in faccia.
Boh.