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Gardener87

Non registrato

1

domenica, 27 gennaio 2019, 16:55

Genitori e autostima

Oggi vorrei parlarvi di una cosa che ha influenzato considerevolmente la mia vita, ovvero il rapporto con i miei genitori. Dire che non andiamo d'accordo è riduttivo: uno dei due mi ha abbandonato quando ero un bambino, limitando i contatti a sporadiche visite in cui mi ripete che sono stato uno sbaglio; il secondo ha un disturbo di personalità che porta frequenti sbalzi di umore. Questo secondo genitore è molto rigido e tende a vedere tutto in negativo. Nello specifico, ogni cosa che faccio secondo lui è sbagliata, arrivando a non accettare persino la mia personalità. Sono cosciente che questo comportamento lo tiene con tutti ma io sono suo figlio e credo che essendo il parente più prossimo, ne abbia risentito di più. Soffro infatti di ansia e sopratutto di bassa autostima, che nell'ultimo periodo mi ha portato a isolarmi e a essere ipercritico nei confronti di me stesso: mi sento in colpa per essere una persona riservata, a volte mi sento un caso umano e mi vergogno di partecipare alla vita pubblica perché "tutto quello che sono e faccio è sbagliato". Tutto quello che faccio non è mai abbastanza e quando il suddetto genitore si trova in uno stato di poca lucidità, ho sentito dire cose mortificanti e assolutamente non vere su di me. Gli altri mi ripetono che non dovrei dare peso alle sue parole, che ha dei problemi ma io non riesco ad ignorare e sento che l'intera faccenda ha plasmato la mia mente in modo non buono.

2

domenica, 27 gennaio 2019, 20:33

Ciao Gardener. Purtroppo i genitori sono fondamentali nel processo di formazione della nostra autostima.
Se non ti sei mai sentito gratificato ed elogiato da loro automaticamente ti sei convintodi valere poco o di essere sbagliato. Sicuramente non è cosi.
Ancora adesso che hai 31anni continuano a dirti che sei stato uno sbaglio? Tu vivi assieme a genitore2?

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"Le mie farfalle nello stomaco sono al ragù"

ATELOPHOBIA: la paura di non essere abbastanza.
-sara swarovsky-

3

domenica, 27 gennaio 2019, 22:58

Tu guardi la pagliuzza ma non la trave che hai in fronte.

Come puoi "guarire" dai tuoi problemi?
non penso che stare in quell'ambiente ti sia di aiuto.

Quindi il tuo pensiero dovrebbe essere "come me ne posso andare?"

Almeno questo è il mio punto di vista, a 30anni quel che è stato è stato, pensarci non porta a nulla!

Scorpio1963

Non registrato

4

lunedì, 28 gennaio 2019, 08:19

Oggi vorrei parlarvi di una cosa che ha influenzato considerevolmente la mia vita, ovvero il rapporto con i miei genitori. Dire che non andiamo d'accordo è riduttivo: uno dei due mi ha abbandonato quando ero un bambino, limitando i contatti a sporadiche visite in cui mi ripete che sono stato uno sbaglio; .


Chiunque è stato influenzato dal rapporto genitoriale

Ora è responsabilità tua stabilire quanto e come questa influenza avrà peso nel tuo futuro

Le cose si ricevono come arrivano, il peso da attribuirgli lo si stabilisce noi

Rispondi in futuro a questo genitore che "non sei interessato a farti carico di un suo errore, e consiglialo di andare in futuro a frignaccolare di questo errore dove potrà trovare maggiore accoglienza "

Vedrai che non te lo dice più

5

lunedì, 28 gennaio 2019, 08:53

l'unica cosa che puoi fare è allontanarti sia fisicamente che mentalmente da questa situazione e trovare in persone esterne figure genitoriali sane ( se ne senti il bisogno)

so che è molto difficile da mettere in pratica

Gardener87

Non registrato

6

martedì, 29 gennaio 2019, 16:39

Ancora adesso che hai 31anni continuano a dirti che sei stato uno sbaglio? Tu vivi assieme a genitore2?


Sì, ad entrambe le domande.

Gardener87

Non registrato

7

martedì, 29 gennaio 2019, 16:43

Grazie per i consigli, spero di metterli in pratica. Tuttavia, come ho già detto, è molto difficile. Io convivo ancora con il genitore 2, mentre l'altro è sparito. Ci sono ferite ancora non rimarginate di cui vi parlerò in altre discussioni.

miomao70

Giovane Amico

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8

giovedì, 07 febbraio 2019, 20:21

Avete mai sentito la campagna contro l'abbandono dei cuccioli di cane?
E' passata nel periodo natalizio.
Sconsigliava di regalare cuccioli di cane, come fossero giocattoli.
Dato che poi potrebbero essere abbandonati in mezzo ad una strada.

La stessa preoccupazione non viene spesa per i cuccioli d'uomo.
Quando i genitori non sono nelle condizioni di trattarli con dignità e rispetto.

Dicono che certe cose capitano perchè "questa è la realtà".
Il mondo è crudele e si può essere sfortunati.
Ciò sarà vero se si viene folgorati da un fulmine.
Ma la cattiveria della gente non ha nulla a che vedere con la casualità o il fato.

Non voglio arrivare a dire che ad alcuni dovrebbe essere proibito riprodursi.
Anche se mi è capitato di pensarlo e di dirlo.

A Gardener auguro in bocca al lupo.
Adesso c'è qualche mezzo in più per rendersi indipendenti (speriamo).