Dunque,
parlare di chi ha torto o ragione non porta a nulla.
A 21 anni, almeno anagraficamente, si è uomo; poi si può restare ragazzini per molt anni in avanti ma questo è un altro discorso.
Concordo con chi parla di eccessivo investimento nei figli e non nella coppia.
Ora che i figli stanno per lasciare il nido (non necessariamente in modo fisico, ma dal punto di vista di autonomia), il primo potrebbe già farlo, la seconda è in fase adolescenziale, la coppia si ritrova a fare i conti con un vuoto.
Potrebbe darsi che in tua moglie ci sia questa difficoltà: a lasciarli andare e la difficoltà a ritrovarsi nuovamente con te e riscoprire un nuovo modo di essere coppia (più coniugi e meno genitori).
Pensi che farle leggere un libro possa essere d'aiuto? Si fermerebbe, credo, all'indice o forse non lo aprirebbe nemmeno. Lei è convinta di ciò.
Una cosa che puoi fare è essere tu stesso più coniuge che padre. Se lei non ti segue, allora la difficoltà potrebbe essere proprio questa.
Dott. Luca Pizzonia
Psicologo Psicoterapeuta
Consulente Tecnico d'Ufficio del Tribunale di Napoli