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gabriel777

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16

Friday, January 27th 2012, 5:11pm

Io che sono sua sorella me lo posso permettere, di darle una bella pedata nel chiulo.
Poi ci accapiglieremmo io e lei, e dopo un po' tutto andrebbe a posto.
Nel senso, ce la vedremmo tra di noi.




ecco stradablu mentre se la vede con la sorella:

“In Rock you play 3 chords and have 1000 people listening, but in Jazz you play 1000 chords and have 3 people listening!”
~ Frank Zappa on differences between Jazz & Rock music

stradablu

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17

Monday, January 30th 2012, 9:17am

ahahahha che seeemo!!!

beh, mia sorella e' bassa, tonda e piazzata, ma io ex builder posso dargliele per bene! direi che verrebbe fuori un bell'incontro!

valesicu

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18

Sunday, February 12th 2012, 11:35am

Io ringrazio di cuore per queste parole...non ho scritto questo post per essere sostenuta, ma per essere spronata a migliorare.. a cerscere....continuiamo a litigare....e io mi rendo conto che se continuo così perdo la persona migliore che abbia mai conosciuto, al persona con la quale sogno la mia famiglia.
Credetemi...è difficile da morire...solo Dio sa quanto vorrei riuscire ad adare incontro a questa sorella....a fare il suo nome o a chiedere dei bambini in maniera naturale..invece ormai è come se fosse diventato patologico questo rifiuto dentro di me...ma nonostante tutto VOGLIO e PRETENDO di trovare la via d'uscita da questa situazione. Io amo il mio compagno e lui, suo malgrado per tutto ciò che gli sto facendo vivere, mi ama in maniera competa perchè, cerdetemi, non sarebbe davvero qui ancora una volta a credere e a darmi fiducia che queste mie insicurezze passeranno. Non tanti giorni fa mi sono messa a nudo di fronte a lui...gli ho parlato ancora una volta, ancora dettagliando....tute le mie insicurezze, tutte le mie rabbie e i dolori profondi che ho dentro per aver vissuto una vita 'particolare' con i miei genitori....con un padre che ha saputo fare violenza fisica e psicologica a me a mia madre, con unn padre che non è stato un padre, che mi ha fatto conoscere il termine ansia, il termine PAURA...in tutto, per tutto...qualunque cosa dicessi o facessi.... Crystina ha individuato nel dettaglio come sto, come vivo...hai ragione....io sono consapevole di tutto quanto....vorrei davvero trovare l'apertura attraverso la quale possa innziiare a far sfiatare tutto questo marcio...lo vorrei con tutta me stessa, ma non riesco a visualizzare una partenza. Io sono una persona molto analitica ed introspettiva....ci penso, ci ragiono.... Non lo dico per vanto ma..credetemi...so di essere una bella ragazza....sono sempre stata corteggiata e ammirata nei contesti più diversi...eppure io sono piena di complessi....non riesco a stimare nulla di me, nè a livello fisico e neppure a livello di anima. Mi sento sempre inferiore a tutti. Sono timida. Non riesco ad essere accattivante co i gurppi di persone...mi riritro nel guscio e stop. Questa sorella....nonostante sia una persona di nulla cultura (per non aver finito neppure le medie) e fisicamente discutibile è una persona di temperamento forte,deciso. E' un riferimento per tutta la famiglia. E' quella che oganizza ogni 3 x 2 cene su cene....apre la casa al mondo...tutti parlano di lei anche in sua assenza.... E forse è proprio questo che invidio e che respingo in lei....questa capacità che io vorrei avere ma che non ho. C'è da dire però che in fondo....io non vorrei neppure essere così...io non vorrei mai avere una decina almeno di persone a casa mia un giorno si e uno no.....quindi...boh.....sono davvero in aria vero? Un'altra osservazione che faccio è.......io ho sempre pensato che le persone che hanno bisogno di creare continuamente situazioni di gruppo a scapito di loro momenti di intimità credo lo facciano per compensare qualcosa..quindi forse anche questa persona ha delle insicurezze e questa reazione le descrive. Però agli occhi di tutti è una tosta...per me rimane una sfigata. Ecco che esce ancora la mia rabbia. Il mio compagno la guarda e ascolta tutto ciò che dice come fosse oro colato..Ha un atteggiamento di sorriso e di comprensione estrema per lei...nonostante lei lo tratti a momenti come uno zerbino a momenti facendogli da mamma in maniera totalemente irritante. la verità cmq è che io non vivo questa persona se non nelle solite cene da lei organizzate..che sonouna media di 2-3 al mese...poi ci può essere il mese in cui sono 4 e quello dove è 1....
Mah....io mi sono sfogata ancora una volta.....Provo a pensare quotidianamente che sono una persona valida, che devo avere fiducia e stima di me stessa...non so che altro fare...Se qualcuno vuole aiutarmi in questo percorso dicendomi cocretamente dove posso indirizzare i miei pensieri..lo ringrazio tantissimo!
Grazie ancora questa volta...

Hallomarc

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19

Sunday, February 12th 2012, 1:20pm

Vale

secondo me conta che tu capisca la situazione. Le parole poi verranno. La situazione che hai col tuo uomo è per forza di cose esclusivo. Lascia perdere i difetti della cognata e concentrati sulla situazione oggettiva.
A tua cognata non direi una bella mazza di niente, perchè è una persona che non t'interessa. Non l'hai scelta
T'interessa solo lui. E gli speghi che questa situazione non permentte di condurre la vostra vita. Non protestare su tua cognata e altri. Evita di mettergli malanimo.
Digli solo: "parliamo di noi".
La deprex a volte torna, ma mi trova preparato.

Hallomarc

Per vivere ogni tanto bisogna dar ragione al diavolo

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20

Sunday, February 12th 2012, 1:25pm

Sono gli altri che si devono adeguare alla vostra relazione, non voi agli altri.

Anche se tua cognata fosse una santa, non dovresta chiederle permesso per fare quello che vi pare.

Prima voi, poi tutti gli altri.

(esistono uomini sposati che ubbidiscono ancora a mammà)
La deprex a volte torna, ma mi trova preparato.

Lupotta

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21

Monday, February 13th 2012, 3:17pm

Primo: Hallomarc sei un mito. Più uonini dovrebbero pensarla come te e mettere la propria famiglia (quella creata con la moglie o la compagna..) al primo posto.

Secondo: conosco bene la situazione perchè l'ho vissuta sulla mia pelle con la ex-suocera.
Ti posso dire che, a mente fredda, mi sono resa conto che ai tempi ho sprecato troppo tempo a starci male, odiarla, criticarla, o cercare di piacerle.
Tutto sbagliato.
In questi casi bisognerebbe prima di tutto eliminare il giudizio. Non giudicarla (non stare lì a criticare il suo modo di essere, a fare paragoni tra te e lei) e non giudicare te stessa.
Tu sei come sei: una persona più introversa, più acculturata (che poi ti dirò, ho conosciuto persone con la terza media con più cultura, buon senso, educazione ed intelligenza di moltissimi laureati..) ed in genere con una storia, un passato ed un presente diverso dal suo.
Lei è come è: estroversa, con i suoi difetti..ma avrà sicuramente anche dei pregi che tu non vedi, così presa come sei dalla "lotta al predominio dell'uomo"..
Lascia perdere.
Come dice anche Hallomarc, semplicemente escludila per quanto puoi dai tuoi pensieri. Basa tutto su di te ed il tuo compagno, senza partecipare ad una guerra che credimi, vede solo perdenti.
Te l'assicuro.
Guardandola come una persona normale e non come una rivale, magari riuscirai anche, col tempo, a scoprire lati di lei che ora ignori e che forse (dico forse) potrebbero anche non essere così tanto deplorevoli.
Cerca di mettere le energie che ora sprechi nell'odiarla per ignorarla, e soprattutto per costruire ciò che vuoi con il tuo compagno.
Il resto è noia.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

valesicu

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22

Tuesday, February 14th 2012, 11:28am

Hallomarc...stimo tantissimo il tuo modo di pensare, l'attenzione e la delicatezza che riponi nella tua relazione...Ha ragione Lupotta....ce ne fossero di uomini così...

Lupotta...non so come ringraziarti per queste parole....non immagini quanto stia leggendo e rileggendo il tuo post per cercare di fare entrare profondamente dentro di me i concetti che hai esposto...

perchè è così difficile....? ...io cerco di escludere questa persona dai miei pensieri...ma so che lei, con la sua vita, le sue problematiche, le sue domande, la sua curiosità, il suo coinvolgimento, le sue proposte, la sua influenza, le sue risate coinvolge quotidianamente per NOVE ore al giorno il mio compagno...lavorano insieme...sarà così per sempre....e io non mi sento neppure libera di passare al lavoro dal mio amore per salutarlo perchè so che c'è lei, non ce la faccio. Mi infastidisce da morire la cosa....andare lì per darle la soddisfazione di farle sapere qualcosa di mio....non ce la faccio!

Se mi capita di passare lì davanti lo faccio solo quando già è buio in modo che io possa vedere all'interno delle vetrate luminose se c'è lui e lei e le sporadiche volte in cui non ho visto la macchina di lei mi sono fernata per un salutino veloce...in caso contrario tiro dritto.

Lo so che sono ridicola ma è profondamente difficile accettare e /o superare queste cosa...non sono matta, so che qualcuno può capirmi. Forse tu Lupotta puoi capirmi....credimi, sto davvero cercando il modo, come dici tu, di trasformare le energie 'cattive' in energie costruttive che possano fare BENE a me....ma non trovo il modo di iniziare...

Grazie di cuore!

valesicu

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23

Tuesday, February 14th 2012, 11:47am

Aggiungo un esempio recente per far comprendere a che punto arriva la mia insicurezza.

Già ho premesso quanti questi fratello e sorella siano legati...quanto lei si sia sempre affidata a lui e lui nutra profonda protezione nei confronti di lei...

Da pochissimo tempo ho iniziato un lavoro che non mi permette più di tornare a casa a pranzo (come ero solita fare fino all'altro ieri)...bene....dopo una settimana in cui lui pranzava a casa da solo....arriva lei a proporgli....'visto che sei a casa da solo vuoi venire a mangiare da noi oggi? c'è anche la mamma, così ti spupazzi un pò i nipotini'...lui passa da casa a riporrre in frigo le cose che gli avevo lasciato per pranzo e va a mangiare dalla sorellina. Quando in pausa pranzo ci sentiamo...e sento la voce dei bambini....mi sono sentita gelare...non sono riuscita più a dire nulla.....mi vergogno...non so perchè mi capita questo.....dovevo combattere in qualche modo...sono riuscita solo a trovare l'alibi che io avevo preparato per lui a lui aveva snobbato questa cosa. Lui si arrabbia, dice che non esiste comportarsi così, che non si sente libero di frequentare la sua famiglia....che gli faccio venire dei blocchi quotidiani.

Di sera gli chiedo scusa....dico che è sempre la mia insicurezza a parlare...ma adesso? Io sono consapevole che non è giusto farlo vivere con paure di questo tipo...e intanto ora vivo con l'ansia che nel sentirlo in pausa posso sentirmi dire che è da sua sorella......mi sento malissimo all'idea...malissimo....Convivo con uno stato di ansia che mi fa pure dormire poco.

Io voglio combattere questo. Lo voglio con tutte le mie forze.....Io lo amo e non voglio gettare tutto quanto...non me lo perderi MAI!

stradablu

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24

Tuesday, February 14th 2012, 11:54am

Vale come mai una gelosia cosi' profonda? ti sei chiesta da dove viene?
io non la chiamerei solo insicurezza tua. Non puo' essere solo colpa tua questa cosa, te ne rendi?
inizia a trovare tutte le varie responsabilita' in tutta questa storia.
Non e' giusto che ti dai la colpa solo tu.

valesicu

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25

Tuesday, February 14th 2012, 12:46pm

Stradablu...non so davvero....il mmio compagno è molto legato alla sua famiglia...forse una sorella, una donna alla quale lui è così legato mi fa soffrire...è come se mi portasse via l'attenzione...una persona poi così diversa da me.....come già ho scritto io non arrivo da una situazione famigliare di così grande unione....non lo so davvero. Io tendo a provare invidia per tutto ciò che ho attorno...ciò che sono o che fanno gli altri mi sembra sempre migliore..lo so che è sbagliato.... Sono sempre insodisfatta di ciò che sono e di ciò che ho.... sono sempre SCAPPATA....credendo di trovare qualcosa di migliore altrove...in un'altra compagnia di amici, in altre esperieze, in un'altra città.....ora che sono in un'altra città e che vivo, come sempre, questa inquietudine che mai mi ha abbandonata...mi rendo conto che nulla è cambiato dentro di me...nulla. E' come se mi sentissi sempre depressa di fondo.....con sprazzi di emozioni forti...e poi ancora il picco dell'apatia, della tristezza, della sofferenza.... Solo Dio sa quanto mi sento diversa e strana da tutti, a volte non mi sento a posto..ma io sono una persona molto introspettiva....mi guardo spesso dentro, cerco di capire e capire e capire...

Vorrei solo per la prima volta in vita mia riscire a stare in 'equilibrio' e felice accanto alla persona che amo...ad una persona speciale...

Grazie sempre per le parole di conforto...

stradablu

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26

Tuesday, February 14th 2012, 12:59pm

Mi sembri tanto debole Vale. Piccola, fragile, che di fronte alle situazioni difficili scappi, abbandoni, cambi. Finche' erano cose poco importanti non ci facevi caso, ora che invece ti trovi sull'altro piatto della bilancia un grande amore non scappi ma soffri moltissimo. Questo e' il risultato di non avere fatto un certo tipo di lavoro su di te prima di incontrarlo. Secondo me da una parte dovresti cominciare a lavorare su questo, visto che dici che sei introspettiva. Fallo qui con noi. Perche' hai cambiato citta' per esempio? oppure in cosa ti senti strana, diversa?
Dall'altra parte pero' vorrei che tu guardassi anche chi hai intorno, e i loro comportamenti nei tuoi confronti.
Cosa ti dice lui quando tu gli fai presente questo tuo problema (oltre al fatto che si sente limitato, grazie al piffero)?

Lupotta

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27

Tuesday, February 14th 2012, 2:38pm

Figurati, sono contenta che le mie parole ti siano di conforto o ti facciano riflettere, cerco solo di mettere a frutto in qualche modo la mia esperienza.
Ora, passiamo all'esempio che ci hai dato e se ti va, analizziamolo.
Sei partita dicendo che prima tu pranzavi a casa, e quindi ogni tanto poteva succedere che pranzavate insieme(o tutti i giorni.. ma non è importante ai fini di ciò che ti voglio dire..)
Bene, sua sorella si è mai intromessa in questa cosa? A quanto m'è parso di intuire no. Guarda la cosa anche dal suo punto di vista: alla fine comunque rispettava questo vostro spazio comune e non ha mai (Credo..) cercato di togliervelo. Bene!
Ora, tu non puoi più tornare per pranzo. Loro, anche se è una cosa che capisci poco per la tua esperienza ed il tuo modo di vivere, sono molto legati. Non ci vedo nulla di male quindi al fatto che lei, sapendolo a casa DA SOLO, gli abbia offerto di poter pranzare con madre, sorella e nipoti.
Ti toglie qualcosa? Toglie a voi come coppia qualcosa?
Non mi sembra.
Anzi ti dirò.. se loro pranzano tutti i giorni insieme, tu hai un modo in pù per dire che comunque di tempo insieme ne passano abbastanza, e quindi quello che passa con te deve essere solo tuo.
Posso capire che senti come se ti avessero tolto qualcosa, ma pensaci bene, non è così.
Non devi essere gelosa o invidiosa della felicità che condivide con altri, perchè non vuol dire che ne tolga a quella che può condividere con te.
Cerca di convincerti che, se ama la sua famiglia, non vuol dire che toglie dell'amore per te. Credo che sia benissimo capace di amare tutti, di dedicare il giusto tempo e amore per tutti.
O lo sottovaluti così tanto?
E' un errore che io stessa ho fatto, essere così "gelosa" di qualcosa che non capivo. Anche io vengo da una famiglia ristretta.. nessun parente (a Natale per esempio siamo solo noi che pranziamo: io, i miei fratelli ed i miei genitori) e nessun "obbligo" famigliare.
Figurati quando mi sono messa con un calabrese che viveva di dogmi familiari "A Natale SI DEVE scendere, DEVO vedere le mie zie almeno ogni tot tempo.." proprio non lo concepivo.
Sono due mondi opposti che vengono a scontrarsi, si deve solo avere l'umiltà di dire che il proprio non è per forza quello giusto, da ambo le parti.
Cerca di pensare che sua sorella ha lo stesso diritto di essere amata.. che hai tu. Ovviamente in modo diverso. Tu non hai il diritto di strapparla al fratello quanto lei non ha il diritto di strapparla alla compagna.
Se vuoi passare un attimo a salutarli, che male c'è?
Entra a testa alta, da un bacio al tuo compagno, saluta anche lei.. come se fosse normale.
Lavorano insieme, allora?
Tempo per loro, che non toglie nulla a quello che poi avrete insieme una volta che lui sarà tornato a casa.
Non sentirti inferiore, magari coltiva qualche passione, qualche hobby.. secondo me potrebbe aiutarti a vedere le cose con più distacco.
Non concentrare tutta la tua vita su di lui, tu sei altro, tu hai e devoi avere altro.
Vedrai che poi non sarai più così gelosa, e quello che farà lei lo vedrai sotto la giista prospettiva.
Un abbraccio
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

valesicu

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28

Wednesday, February 15th 2012, 7:59am

E' meraviglioso l'affetto che sto ricevendo...grazie davvero...ringrazio Dio e il giorno in cui ho deciso di scrivere su questo forum...Non avete idea di quanto mi stia aiutando....
Stradablu....ho cambiato città perchè il luogo dove sono crsciuta mi è sempre stato stretto..ricordo glianni delle compagnie..tutti erano felici nel ritrovarsi sempre alla stessa ora, nello stesso posto, senza mettere mai il naso fuori da quella provincia...io dopo un pò avevo il bisogno di andarmene, conoscere altro..staccarmi da ciò che già conoscevo. E così mi sono sempre creata hobby che mi portavano a conoscere gente nuova, situazioni nuove...ma poi ancora una volta cambiavo...facendo così ho ovviamente perso anche le radici, le amicizie...e dono sempre stata eternamente combattuta tra la voglia di fare qualsiasi cosa e di spostarmi e la voglia di stabilità, equilibrio...E poi..il discorso dei miei genitori...capitolo complesso di cui già ho accennato. MI sento diversa dagli altri perchè in me vedo un'eccessiva sensibilità, che mi porta a percepire ogni sfumatura in tutto e in tutti....le altre persone attorno a me non soffrono mai al punto in cui io arrivo a soffrire...c'è quella 'leggerezza' in più che invidio e che non riesco a raggiungere.....
Lupotta.....non sai quanto mi rivedo in ciò che dici..quanto mi fai riflettere....ho sorriso quando hai scritto del tuo Natale..pensa che io sono figlia unica...e a Natale siamo io e i miei 2 genitori...e pensa un pò...il mio fidanzato è calabrese!!!! ei meravigliosa...sulla base del mio esempio sei riuscita ad analizzare al punto da farmi vedere un altra angolazione.....io credo che posso farcela a modificare il modo di guardare ciò che in questo momento mi trafigge così......E' vero...prima pranzavamo insieme tutti i giorni....ora è così...mi rileggerò allo sfinimento ciò che mi hai scritto...Ora sono un pò veloce su questo perchè, nonostante tutto, sono ancora caduta in quella rabbia e in quel malessere potente...ieri era san valentino....torno a casa dal lavoro (il mio fidanzato era ancora al lavoro)..entro in casa e trovo 3 rose rosse e una scatola di cioccolatini a cuore con un bigliettino.....ho pianto..ho pianto di gioia ripetendo a me stessa quanto lo amavo.... Arriva a casa....lo abbraccio, lo stingo ed è come se tutto tutto ciò che di cupo avevo dentro di me si fosse dileguato in un solo attimo.....sapendo che aveva problemi a spostarsi dal lavoro...sempre abbracciandolo gli chiedo come avesse fatto a trovare il tempo di andare a prendere rose e cioccolatini e biglietto.......................mi risponde che non poteva muoversi e così.......aveva delegato la sorella.............il BUIO! Sono diventata rossa, avevo caldo.......non so come ho fatto a non scoppiare a piangere.....ho finto altri sorrisi ma....non più di tanto....sono immediatamente caduta nel silenzio....lui se ne è accorto....abbiamo fatto finta di niente entrambi ma la serata è scivolata via con un velo di tristezza.......ma perchèèèèèèèèèèèèèèèèèè?????????? :(((
Potete immaginare cosa si è creato dentro di me...quella pesona che non riesco ad accettare, alla quale voglio nascondere il più possibile 'cose' mie e soprattutto 'nostre....è entrata così natuaralmente in qualcosa di così intimo...nostro....
E l'ultima ciliegina.....ho la macchina carica di foto di un recente nostro viaggio...mi dice di caricargli la chiavetta con le foto così scarica tutte le foto sul pc del lavoro....la mia reazionie immediata è stata quella di chiedergli di scaricarle sul pc di casa perchè nn volevpo che al lavoro tutti vedessero tutte le nostre foto che avrei voluto selezionare...lui dice che ha sepre scaricato anceh le altre nostre foto su quel pc perchè è più sicuro di quell di casa......ma perchè...perchè mi sento privata della nostra privacy così.....il mio pensiero è che su quel pc bazzicano lui e sta sorella...ma perchè deve vedere le nostre foto?
Io ogni volta chiedo scusa perchè mi sento così immatura a scrivere queste cose...ma sto davvero cercando di trovare altri aspetti di gioia in me....
Come semre grazie con tutto il cuore!
Buonagiornata a tutti!

stradablu

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29

Wednesday, February 15th 2012, 9:50am

(Il tuo ragazzo e' davvero un pirla, scusa.)
E tu se vuoi stare con lui dovrai imparare ad accettare questa "intromissione della sua famiglia". Mi sembra molto chiaro ormai. Per te e' intromissione, per lui e' normalita'. Lui non cambiera' mai sotto questo punto. Per cui o lo lasci o impari pian piano a fartelo andar bene cosi' com'e'.
Ci puoi riuscire se vuoi. Lavorando appunto su te stessa.
Piano piano.

(io ti dico, di fronte a uomo del sud con famiglia di 50 persone sempre addosso ho molltato il colpo mooolto prima di arrivare dove sei tu. Complimenti a te che stai ancora li'. Altro che scappare: tu non scappi da nessuna parte. Sei molto determinata e molto innamorata.)

cristyna

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30

Wednesday, February 15th 2012, 10:32am

no no...stardablu, perchè dev dare del pirla a lui, se i problemi sono di vale, scusa?
sarebbe stato meglo diirle che era andato a comprare lui quelle cose, e poi magar alla prossima cena la sorella avesse detto: allora ti sono piaciuti i fiori e cioccolatini?
come avrebbe reagito vale? avrebbe fatto una starge!
io penso solo che lui ne parli con tranquillità perchè lei riesca ad accettare una situazione che è solo nella sua testa. avere avuto cmq il pensiero d farle un regalo e aver delegato un'altra persona, lo trovo ancora piiù dolce. sarebbe stato facile tornare a mani vuote e dire d non aver avuto tempo. sarebbe stato meglio?
l problema d vale, non è la sorella. vale è solo una xsona insicura, insoddisfatta di se stessa e convinta che al fidanzato possa piacere una donna che abbia le caratteristiche di sua sorella. ed essendo lei l'opposto, pensa che lui in fondo non ne sa tanto innamorato, o vorrebbe che dventasse come sua sorella. qui si rasenta la folliia.
e meno male che è la sorella e non una collega o cara amica di famiglia. devi imparare a gestire questa cosa, perchè ogg è appunto la sorella. e se domani aveste a che fare con una ragazza simile a lei ma che non ha nessun grado di parentela? tu vai al manicomio! vuoi questo per te? non penso. quindi trasforma questa situazione per migliorarti, così da dventare più forte nei confrronti dell'esterno, del mondo. ora stai sicura perchè parliamo cmq di una donna innocua. ma se ti ripeto dovesse un domani esserci una collega così, che fai? l tuo rapporto andrà veramente a fnire. quando la coppia diventa vulnerabile, chiunque può entrare senza permesso.
vale sei una donna, cavolo!, hai un rapporto saldo, hai un lavoro, curi la casa, curi il tuo uomo. ma cosa vuoi di più da te stessa? perchè la sorella deve essere il tuo termine di paragone? perchè vorresti essere come lei?
poi ti chiedo....questa competizione nei suoi confronti, nasce solo dall'idea che l prototipo d donna che potrebbe piacere al tuo compagno abbia quelle caratteristiche, o perchè a presciindere da lui, vorresti essere tu come è lei?
che lei abbia sempre gente a casa, non fa d quell'abitudine la normalità per tutti. anche a casa mia c'è sempre gente ed è il punto d'incontro per glii amici, ma mica so' sfigata!
non esiste in certe cose il giusto o sbagliato. esistono persone dverse, ma ognuna unica nel suo essere.
impara a volerti bene, di più per quello che fai e per quello che sei, per quello che dai e per quello che tii torna. e vedrai che poi ci riderai su.
o in tutto questo onestamente non vedo colpe nel tuo compagno. non mette lei prima di te e lei non mi sembra interferisca nella vs vita. sei tu che la fai entrare prepotentemente. lei mi sembra che stia al posto suo! è pure andata a comprarti il regalo. sì, ha fatto un piacere al fratello, ma poteva anche inventarsi una palla, se non voleva farlo perchè la cosa era per te. non trovi? su, non fare del nulla un problema. che poi alla fine ne va solo del tuo rapporto. se hai deciso che debba finire, sei sulla starda giusta!
dai dai.....che non ci sono proprio problemi reali......amati solo di più!