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enemyofthesun

Su un binario morto...

  • "enemyofthesun" is male
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1

Monday, February 6th 2012, 2:07pm

Andarsene via di casa...può essere una soluzione?

Ciao, ho vissuto 2 anni solo in un'altra regione, ma a 2 km soltanto da quella che era la mia ragazza (mi ero trasferito per lei), che veniva a trovarmi tutti i giorni e mi dava una mano (una grande mano) su tutte le cose da sbrigare perchè tra la depressione, il disturbo ossessivo compulsivo e quello evitante e una buona dose di inesperienza sarei collassato dopo una settimana. Nel secondo anno spesso dormiva anche da me. Era insomma una quasi-convivenza.
La fine della storia ha significato per me il ritorno a casa dei miei genitori. A 30 anni, ritornare in casa (in provincia di Lecco, paesello di collina senza stimoli e isolato dal mondo) mi ha fatto ricadere in una depressione ancora più profonda, e ho ricominciato ad abusare episodicamente di alcool. E' la noia, l'insoddisfazione e l'incapacità di riuscire a concludere qualcosa nella giornata (non studio, non lavoro e non riesco nemmeno a cercare per un lavoro o un corso) a spingermi a cercare l'annullamento del pensiero.
Ho amici e amiche che vedo ogni tanto, la distanza e i loro impegni non permettono una frequentazione più assidua. Loro stanno quasi tutti vicino a Monza e Milano o proprio a Milano città.
E proprio lì mi attirerebbe vivere. Avrei gli amici vicini, avrei più possibilità di trovare per un lavoro o anche soltanto un corso.
Non faccio terapia, ormai da molto tempo, ci ho provato e ne sono rimasto così deluso che mi sembrano soldi sprecati, specialmente facendo sempre questa vita.

I miei genitori, che mi hanno mantenuto in questi 2 anni fuori casa, mi hanno proposto che mi pagherebbero l'affitto nel caso dividessi con una o più persone un appartamento. Non vogliono invece che io vada a vivere solo.
Non so se sarebbe la soluzione per sbloccare questa situazione che rischia di stabilizzarsi come già prima di partire 2 anni fa (dal 2005 al 2009 ho fatto la stessa vita, ritirato in casa e inoperoso).
La paura è tanta, ma non solo.
Non riuscirei a stare tranquillo senza conoscere i miei coinquilini. Quindi dovrebbero essere degli amici?
Ma c'è anche il problema che con i ragazzi, uomini, ad esempio, non mi trovo particolarmente a mio agio. Ho amici maschi ma il rapporto che ho con loro è piuttosto distaccato rispetto a quello che ho con alcune amiche. Non mi dilungo a spiegare perchè, ma va così.
E comunque non mi risulta di avere amici, amiche, o semplici conoscenti che abbiano l'interesse a vivere per i fatti loro, attualmente.
Va a finire che l'idea è più sulla carta che nella realtà...

sussurro

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  • "sussurro" is male

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2

Thursday, February 9th 2012, 10:54am

Ogni tanto ti leggo in chat e mi son fatto una, seppur minima, idea della solitudine in cui ti trovi a vivere lontano da Milano ove risiedono i tuoi amici. Solitudine che poi sfocia in qualcosa di più grave e ne hai accennato anche tu seppur brevemente nell'abuso di alcool.
Purtroppo la solitudine porta a questi estremi pericolosissimi (per fortuna che non assumi psicofarmaci altrimenti la tua salute andrebbe in catafascio in poco tempo).

Però vorrei darti un consiglio se lo accetti: hai genitori che ti hanno mantenuto per 2 anni (dai 28 ai 30 anni) ed ora sono disposti a pagarti l'affitto con certe clausole. Ma mi chiedo: quanti altri troverebbero genitori disposti a mantenere i figli così? Non so se ci pensi a questo, ma sinceramente io ne conosco pochissimi, anzi mi sa che non ne conosco. I miei, mi darebbero un calcio nel sedere e mi direbbero: ohi, svegliati, trovati un lavoro e fuori dalle ***** , siamo stanchi di mantenerti. :(
Quindi cerca di poter andare incontro anche al loro desiderio.
Non riesco poi a capire il motivo per cui non legheresti con un maschio piuttosto che con una ragazza.
Dividere un appartamento con una persona non significa assolutamente andare a guardare di che sesso è, ma se si va d'accordo, se le spese vengono suddivise equamente, se c'è armonia nel darsi una mano uno con l'altro, indistintamente da M/F.
Auguroni Enemyofthesun

3

Friday, February 10th 2012, 3:44pm

Ciao Enemy,letta così e per ciò che ricordo di aver letto in passato(se non erro un grande entusiasmo nel raggiungere la tua ragazza-ex?-ed una gran voglia di provarci,di cercar lavoro-scusa se dovessi confondermi con un altro utente)a me sembra una grande opportunità,dato il sostegno non indifferente che ti offre la tua famiglia...hai ragione potrebbe restar sulla carta,ma credo ti farebbe un gran bene almeno provarci...interessati e vai in avanscoperta...i tuoi amici che vivono già fuori possono aiutarti?
una parola è poco,due sono troppe