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Gabriele79

Cavaliere d'Oro

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16

Monday, January 2nd 2012, 9:12pm

Alcune persone non si rendono conto della fortuna che hanno.
Spesso qui si legge di gente davvero sfortunata che ha dovuto per via della famiglia rinunciare a tante cose.
Non tutti hanno avuto infatti una coppia di genitori alle spalle, che gli ha permesso di avere un adolescenza spensierata,un periodo universitario agiato e tranquillo e dopo l'appoggio,sostegno ed aiuto nel trovare un buon lavoro spesso avvalendosi di conoscenze e influenze familiari.
Tutte queste grazie e fortune non ce le hanno tutti, e bisognerebbe esserne grati e saper capire quanto le cose che nn ci vanno bene non sono dei drammi e che se abbiamo avuto tutte quelle fortune abbiamo tutte le porte aperte nella vita e tutto è li a portata di mano.


Concordo con te, io stesso ho avuto un'infanzia tribolata, con la sola mamma a prendersi cura di me, che ovviamente lavorava, i nonni (materni) già mancati, soldi pochi, sempre a sacrificarsi, sempre a passare un "periodo nero", che però continua infinito. E alla fine che fai? ti abitui, quella è la tua condizione permanente, e ormai non hai più nemmeno voglia di cambiarla. Sia concessa almeno un poco di rabbia verso chi ha tanto, e neppure riesce ad apprezzarlo.
Mi spinsi nel futuro quanto mai occhio umano, le meraviglie vidi di quel mondo lontano

“Il vero egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi.”

Oscar Wilde

17

Wednesday, January 4th 2012, 7:21pm

le cose non sono mai come sembrano...

noi siamo come iceberg : mostriamo solo una piccola parte di noi stessi agli altri...


chi mi vede dall' esterno puo pensare che io sia una persona felicissima, serena e forunata...

ma se scavi trovi attacchi di panico, una madre manipolatrice, un rapporto deteriorato da 3 anni di silenzi con suo padre, una marea di sensi di colpa ingiustificati...

trottolina

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18

Wednesday, January 25th 2012, 7:48pm

persone fortunate e...meno fortunate

e aggiungo pure :più si è vissuta una vita (partendo dall'infanzia naturalmente) difficile , più si cerca di capire...di trovare una spiegazione a tutto e tutti .E' raro che queste persone si lamentano, è difficile che danno colpe ai propri genitori...sono sempre pronte a mettersi in discussione pur sapendo che la loro vita è stata tutta in salita ! :thumbup:

trottolina

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19

Wednesday, January 25th 2012, 7:59pm

Non so se hai mai sentito parlare di Aristotele Onassis (ricchissimo armatore greco) sai cosa diceva? E' meglio piangere su una Rolls royce che su una cinquecento.Condivido in pieno e aggiungo pure che se i soldi non danno la felicità ...figuriamoci la povertà... :thumbsup: :thumbsup:
condivido l'opinione di Giglio...

adesso mi lancio e scrivo un bel pensierino pure io :rolleyes:

ho conosciuto persone ricche sfondate che soffrivano come delle bestie
perchè si portavano dentro un VUOTO dentro enorme...
ti posso assicurare che queste persone non potevano essere invidiate perchè
nonostante i soldi, i comfort ed i beni materiali di cui potevano circondarsi
erano esseri infelici come pochi!

ho anche conosciuto persone umili e semplici che pur non facendo la bella vita
apprezzavano ciò che avevano, si accontentavano
e soprattutto erano in grado di costruire rapporti umani sani e duraturi.

ho anche visto persone abbienti che hanno avuto la fortuna ed il talento
di saper gestire i propri soldi ed anche i rapporti umani.
purtroppo vi sono anche persone che non hanno nulla,
sembrano avere la sfiga addosso e vivono delle vite veramente poco piacevoli.

ma sai che ti dico?
ognuno deve cercare di gestire la PROPRIA VITA,
invece di guardare che cosa hanno gli altri e cosa manca loro
pensare a ciò che IO VOGLIO E DESIDERO COSTRUIRE ED OTTENERE
ognuno nel proprio piccolo e coi propri mezzi.

mah forse ho scritto anch'io un discorso trito e ri-trito! :thinking:

Gabriele79

Cavaliere d'Oro

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20

Wednesday, January 25th 2012, 8:48pm

certo certo, scaviamo in fondo e troviamo i problemi esistenziali di tutti..
ma per favore. :thumbdown:
Mi spinsi nel futuro quanto mai occhio umano, le meraviglie vidi di quel mondo lontano

“Il vero egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi.”

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nellcote

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21

Saturday, January 28th 2012, 8:12pm

no, non troviamo i problemi esistenziali di tutti...
solo di coloro che hanno (o ritengono di avere) motivo sufficiente di soffrire.
c'è anche tanta gente al mondo molto arrogante,
che ritiene di fare la bella vita e ne è fiera,
gente che non si fa tutte le domande che altri si fanno.
c'è chi di problemi non se ne fa troppi... perchè fa anche comodo farsene pochi.

io credo che nel momento stesso in cui si cerca di separare
il dolore "legittimo" da quello invece "non giustificato"
ci siamo TUTTI fottuti una cosa importante:
la compassione umana.

anonima

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22

Tuesday, March 6th 2012, 11:35pm

ah allora io che ho una famiglia, una casa e abbastanza soldi da arrivare abbastanza serenamente a fine mese dovrei essere la persona più felice del mondo? Certo! Invece io farei qualsiasi cosa per cambiare la situazione in cui sono ora! Preferirei avere meno cose, ma più "salute" per poterle conquistare! Avere bruciori di stomaco, nausea e mal di pancia ogni volta che si esce di casa, non riuscire ad uscire con amici, rinunciare allo sport, rinunciare all'università, avere la tachicardia ogni volta che tua madre (che non ti picchia, non ti maltratta fisicamente) non approva qualcosa che hai fatto, desiderare essere sorda ogni volta che i genitori litigano (però non sono ubriaconi e non si drogano e non ti maltrattano), avere il respiro che si blocca nel petto, vedere gli altri che hanno una vita sociale e tu ne sei esclusa. Si sono proprio fortunata ho una casa, 2 genitori e soldi! Non si può fare una classifica delle persone più fortunate o meno, ho tanti amici che economicamente non arrivano a fine mese, ma sono felici o almeno apparentemente lo sembrano, ci sono foto in cui sembrano felici a me non rimane neanche una foto perchè un povero può diventare ricco, ma le ferite che ognuno porta dentro nessuno le può rimarginare!

Gretel

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23

Wednesday, March 7th 2012, 12:22am

'Finisci di mangiare, ci sono bambini che muoiono di fame'

Questa frase l'abbiamo sentita tutti da piccoli, quasi ci sentivamo in colpa a lasciare del cibo, a non riuscire a finirlo. Noi che l'avevamo non riuscivamo ad apprezzarlo, facevamo i capricci, ci permettevamo il lusso di lasciarlo. In realtà le nostri madri non sbagliavamo, ci sono davvero bambini che muoiono di fame, ciò nonostante noi il cibo lo lasciamo ancora quando avanza. Ideale da una parte, realtà dall'altra.

Questo è l'esempio che mi è venuto in mente leggendo la discussione. C'è sempre chi sta peggio, ci saranno sempre cose più gravi ed importanti. Effettivamente se esistesse un'utopica 'scala del dolore' non tutti i mali avrebbero la stessa importanza e occuperebbero la stessa posizione, ma questa scala è solo un'idea e ogni dolore, piccolo o grande, è di per se reale e provoca sofferenza. E' giusto ricordare e ricordarsi di chi sta peggio, serve anche per minimizzare i propri problemi e darsi conforto, ma ogni sofferenza va rispettata in quanto tale, ognuno ha la sua e non necessita di paragoni e confronti con nessuna. Anche perché quando si sta male (purtroppo) non si pensa certo a chi sta peggio, si ascolta solo il proprio dolore che sembra il più terribile del mondo in quel momento.

Gattone

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24

Wednesday, March 7th 2012, 3:12am

ho anche conosciuto persone umili e semplici che pur non facendo la bella vita
apprezzavano ciò che avevano, si accontentavano
e soprattutto erano in grado di costruire rapporti umani sani e duraturi.
ecco, sottolineerei l ultima frase costruire rapporti sani e duraturi, mica è facile,soprattutto per chi soffre di depressione e simili, anche per chi soffre di altro, per chiunque soffra direi
ed è una cosa che conta moltissimo rispetto ad altre, direi una di quelle che contano di piu
e si certo c'è una graduatoria di problemi eccome se c'è, ci sono dei paramentri ASSOLUTAMENTE oggettivi, mi son gia posto questo problema e mi son dato dei criteri,
il relativismo credo abbia rotto le palle veramente a tutti
" ognuno ha i suoi drammi non bisogna giudicare" "tutti siamo diversi" ognuno qua ognuno la... ma perfavore.. pare che in quest'epoca qualsiasi discorso importante si faccia affogare nella melma indistinta del relativismo, quasi una conclusione obbligatoria, ma è una scapattoia
ci vorrebbe una scala di valori condivisa, anzi secondo me gia c'è in fondo

25

Wednesday, March 7th 2012, 5:17am

Quoted from "Gattone"


il relativismo credo abbia rotto le palle veramente a tutti
" ognuno ha i suoi drammi non bisogna giudicare" "tutti siamo diversi" ognuno qua ognuno la... ma perfavore..

Appunto,è quanto ho espresso anche io nel primo post,condivido

Quoted from "Gabriele79"

Concordo con te, io stesso ho avuto un'infanzia tribolata, con la sola mamma a prendersi cura di me, che ovviamente lavorava, i nonni (materni)...

Grande Gabriel,le persone più fortunate,(beninteso quelle che hanno avuto sempre tutto),dovrebbero essere riconoscenti nei confronti della vita e più umili verso il prossimo,che magari tante fortune non ce le ha avute
tutto quello che ha un inizio ha una fine

This post has been edited 1 times, last edit by "Respirando" (Mar 7th 2012, 5:24am)


Cornelia2012

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26

Wednesday, March 7th 2012, 12:53pm

Che ci siano problemi obiettivamente più gravi di altri, concordo.

Ma che non ci sia lo stesso modo di affrontarli per tutte le persone è altrettanto vero. La reazione che noi abbiamo ai problemi non è subito razionale, ma parte dalla pancia. L'ansia, l'angoscia, qualunque sia il problema, non le si può comandare! Anche nella vita delle persone più fortunate del mondo può esserci qualcosa che le fa soffrire.

In prospettiva i problemi hanno "gradi diversi". A livello reazionale ed emozionale, NO. Ognuno reagisce come vuole ai propri problemi! Accusare persone di avere vite fortunate e di soffrire per problemi poco seri, significa solo aggiungere alle loro fatiche psicologiche un ulteriore senso di colpa che peggiora solo le cose.

Buon per te se riesci a mettere tutto nella giusta prospettiva!

27

Wednesday, March 7th 2012, 5:06pm

Scusami ma penso che sia anche terapeutico vederla nell'ottica giusta,ad un certo punto di crescita.
Una persona che ha avuto una famiglia solida,affettuosa,sempre presente nella sua fase di crescita,amici che l'hanno sempre cercato e coinvolto in tante avventure e cose belle,il lavoro che grazie alle conoscenze,influenze gli è sceso dal cielo,e altre fortune sostanziali,se comincia a lamentarsi della vita perchè ha gli "attacchi di panico",o altri piccolissimi problemi che hanno quasi tutti crescendo bè è quantomeno fuoriluogo rispetto magari a delle persone che vivono su una carrozzella e non hanno mai avuto tutto quel calore perchè disagiate.
E potremmo fare altri mille esempi. Quindi ridimensionare il proprio dolore,nei casi in cui è il caso che lo sia,direi che non può fargli che bene.perchè come dicevo hanno tutto a portata di mano,la felicità ad un passo da loro.
tutto quello che ha un inizio ha una fine

valina90

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28

Friday, March 23rd 2012, 10:04pm

forse,respirando,le persone che tu consideri fortunate hanno avuto altri problemi non strettamente materiali come quelli che hai elancato tu,no?

teresa inf

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29

Saturday, March 24th 2012, 11:05am

lo so che sono fortunata,ho 3 figli adorabile,un marito che mi ama e tutto ciò la mia ansia non se ne va!
lo so che ci sono persone molto più sfortunato di me,che combattono per sopravvivere!
Io so pure che voglio guarire!!!

LunaX

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30

Saturday, March 24th 2012, 12:38pm

Quoted

Non so se hai mai sentito parlare di Aristotele Onassis (ricchissimo armatore greco) sai cosa diceva? E' meglio piangere su una Rolls royce che su una cinquecento.Condivido in pieno e aggiungo pure che se i soldi non danno la felicità ...figuriamoci la povertà... :thumbsup: :thumbsup:


Trottolina... Conosci già Eustacchio? In caso negativo, dovresti farlo, sìsì.
[...] Seem unwell - Look like hell - But i don't care.