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Weimar

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46

Wednesday, February 1st 2012, 10:07am

Cosa altro mi resta da fare ? :(

Mad_the_mith

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47

Wednesday, February 1st 2012, 10:17am

Uhm, e cercare un compromesso? Tipo che lui va a caccia e non ti porta a casa cadaveri?
Probabilmente son rimasta spiazzata perché comunque ti dichiari innamorata.
"Salga a bordo, caxxo!"

Weimar

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48

Wednesday, February 1st 2012, 10:32am

Uhm, e cercare un compromesso? Tipo che lui va a caccia e non ti porta a casa cadaveri?
Probabilmente son rimasta spiazzata perché comunque ti dichiari innamorata.

Un compromesso c'è, ma poi non sempre viene rispettato. Sono innamorata, moltissimo, ho provato ad accettare questa cosa, a comprendere, ma nn ci riesco, è più forte di me. Sono impotente davanti al senso di rabbia che mi assale in alcuni momenti. Vivo in continua lotta con me stessa, ho continui cambi d'umore e tutto questo influisce sulla sua serenità oltre che sulla mia. Soffro per me e soffro nel vederlo soffrire.

Dove può portare tutto questo? Non è forse meglio, con un pò di coraggio, interrompere prima che tutto degeneri e rovini l'esistenza di entrambi?

Forse è un errore, domani magari lo guardo negli occhi e non riesco a lasciarlo. Cosa è giusto e cosa è sbagliato in questo momento non è affatto chiaro nella mia testa e nemmeno nel mio cuore.

Luna_stregata

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Wednesday, February 1st 2012, 12:24pm

Secondo me è proprio una situazione ai limiti dell'assurdo :assi:
Per te è una questione etica per lui di "sport"...
Una persona può rinunciare a una parte della propria etica per stare con una persona??Secondo me no,sarebbe come rinnegare parte di sè stessi.
Una persona può rinunciare ad un hobby che crea disagio all'altro per amore?Direi di sì,rinunciare ad un hobby non è certo come andare contro i propri principi.
Se poi per lui la caccia è una ragione di vita io mi farei delle serie domande sul valore della persona che ho accanto.

Weimar

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50

Wednesday, February 1st 2012, 5:44pm

Secondo me è proprio una situazione ai limiti dell'assurdo :assi:
Per te è una questione etica per lui di "sport"...
Una persona può rinunciare a una parte della propria etica per stare con una persona??Secondo me no,sarebbe come rinnegare parte di sè stessi.
Una persona può rinunciare ad un hobby che crea disagio all'altro per amore?Direi di sì,rinunciare ad un hobby non è certo come andare contro i propri principi.
Se poi per lui la caccia è una ragione di vita io mi farei delle serie domande sul valore della persona che ho accanto.

Io la penso come te, ma siamo sicuri che sia un punto di vista giusto? Io non sono più sicura di nulla.

Nemes

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Wednesday, February 1st 2012, 6:20pm

A mio parere (teorico perchè non ho mai cacciato), la caccia offre emozioni profonde, è una sorta di atavica sfida tra l'uomo e la natura, ed è insito nella natura umana esattamente come in quella di molti animali predatori.
La tigre nata e cresciuta in cattività, nutrita a bistecche, conserva comunque la sua natura predatoria, nonostante di fatto non ne abbia bisogno. L'essere umano chiaramente non si può paragonare pari pari ad una tigre, perchè c'è una cultura e una società che ormai fanno parte integrante della sua natura e vanno a sostituire determinati istinti, tuttavia un contatto con la propria parte primordiale lo si ha, e lui in particolare lo esprime nella caccia.
Di fatto sfoga questo "istinto" giocando secondo le regole, non provoca sofferenza e il frutto della caccia viene consumato come pasto da lui o da altri.
Capisco che possa risultare difficile per un vegetariano affiancarsi a questo modo di pensare, però non c'è una linea giusta e una sbagliata di pensiero.
Avete sviscerato il discorso? Avete cercato di mettervi l'uno nei panni dell'altra? E' davvero un peccato che un amore possa rovinarsi per divergenze di ideali.
Ne trovo giusto che lui rinunci a cacciare per venirti incontro, primo perchè di fatto non risolverebbe il problema (lui continuerebbe a mantenere le sue idee e tu le tue), secondo perchè sarebbe come mettere una tigre in gabbia..e questo sì che sarebbe eticamente sbagliato, ma tu lo sai già ;)
Le persone sane si innamorano follemente, amano ardentemente, si arrabbiano furentemente, posso provare gelosie violente, lottare per la propria realizzazione o sacrificare tutto, fino a consumarsi, per i valori in cui credono, e giungere alla battaglia.

Weimar

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52

Wednesday, February 1st 2012, 8:32pm

Avete sviscerato il discorso? Avete cercato di mettervi l'uno nei panni dell'altra? E' davvero un peccato che un amore possa rovinarsi per divergenze di ideali.
Ne trovo giusto che lui rinunci a cacciare per venirti incontro, primo perchè di fatto non risolverebbe il problema (lui continuerebbe a mantenere le sue idee e tu le tue), secondo perchè sarebbe come mettere una tigre in gabbia..e questo sì che sarebbe eticamente sbagliato, ma tu lo sai già ;)

Il discorso è stato sviscerato tantissime volte.

So che quello che dici è giusto, se non era la caccia ma qualsiasi altra passione non sarei arrivata a questo punto. Nella vita ho avuto le mie passioni e le ho ancora e so che rinunciare non è facile perchè ho dovuto farlo, ma provate per un attimo a mettervi nei miei panni, qui si tratta di un'attività che non ha più senso di esistere, che arreca più danni che benefici, che va contro la libertà altrui (i cacciatori entrano nelle proprietà private; nel periodo di caccia non si è liberi di passeggiare tranquilli per i boschi e le campagne senza rischiare). Io sono anticaccia per eccellenza, lui rispetterà anche le regole, ma io devo andare contro i miei ideali.

La sfida con la natura di cui parli e proprio quello che non trovo giusto. L'uomo proprio per le sue abilità e competenze dovrebbe proteggere e tutelare il mondo in cui vive, invece ne è il primo distruttore. Vogliamo sentirci onnipotenti e diamo più valore alle cose materiali che non a quelle che tutti i giorni ci vengono donate gratuitamente da questo splendido pianeta sul quale abbiamo la fortuna di vivere. Le altre creature che la abitano hanno i nostri stessi diritti e soprattutto hanno diritto al massimo rispetto. Voi davvero sfidare la natura? Vuoi cacciare per procacciarti il cibo? Va bene. Ma niente macellaio allora e soprattutto uccidi proprio come la tigre quello che serve alla tua sopravvivenza e non l'eccesso perchè devi cacciare un giorno intero quando ti basterebbero un paio d'ore.

In ogni altra passione l'avrei seguito e sostenuto, ma in questa non riesco. Proprio perchè so che non è etico mettere una tigre in gabbia, mi chiedo se non sia meglio lasciarlo andare per la sua strada.

Luna_stregata

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Wednesday, February 1st 2012, 8:54pm

Mio nonno paterno era cacciatore e spesso mio padre andava con lui ed osservava...ancora oggi mio padre mi racconta di quei giorni in maniera più positiva che negativa ma mio padre non ha seguito le orme di mio nonno :) non ha mai imparato e ha sviluppato un fortissimo amore per gli animali,infatti a casa abbiamo avuto diversi animali.
A parte questa parentesi,cerco di riprendere il discorso
Capisco che possa risultare difficile per un vegetariano affiancarsi a questo modo di pensare, però non c'è una linea giusta e una sbagliata di pensiero.
In realtà hanno ragione tutti e due però se si vuole continuare a stare insieme un compromesso bisogna pur trovarlo.
Per un animalista vegetariano fare finta di nulla mentre il proprio compagno se ne va ad uccidere selvaggina è impossibile...è proprio una questone di "valore" che si attribuisce alla vita di un animale.Ma se lui non riconosce il valore etico della scelta di lei non ci sarà mai una via d'uscita.
è come se io mi mettessi con un mussulmano e cucinassi impunemente carne di maiale a casa nostra:anche se a lui non la facessi mangiare non mi sembrerebbe corretto cucinarla in casa.

La ricerca di emozioni forti può avvenire in tanti altri modi non cruenti.
Ma questo è solo il mio parere...non pretendo di avere ragione.

cerfoglio

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Wednesday, February 1st 2012, 9:34pm

Cara Weimar come ti hanno già detto si tratta di una differenza di valori fondamentale,una mentalità la tua più etica,più evoluta che spezza quella assurda distinzione che la maggior parte delle persone fa tra umani e animali, a uso e consumo degli umani naturalmente. Ma il dolore è dolore sempre,sia per un umano che per un animale,su questo tutti dovremmo riflettere. I cerbiatti,i cinghiali gli uccellini che vengono trucidati in mome di chissà che cosa sono fatti di carne e di sangue, hanno occhi per guardare,hanno emozioni,fanno bambini e li allattano amorevolmente. Gli uccelli fanno il nido con una cura che commuove,e vedere volare dopo giorni e giorni una famiglia di uccelli con i piccoli ormai cresciuti ,è un'esperienza davvero emozionante. Dici che il tuo cacciatore ama gli animali allora credo che su questo dovresti lavorare.E'sempre una questione di consapevolezza,non razionale,ma emotiva.Di empatia. Si tratta solo di fargli capire, anzi sentire questa empatia anche per gli altri animali che non sono diversi dal cane o da altri. Hanno diritto di vivere esattamente come noi.Una volta ho letto di un cacciatore che si è trovato in mano ferita la sua preda.La preda respirava,tremava di terrore,lo guardava...in quell'attimo lui non vide più una preda ma un piccolo essere che soffriva. Auguri di cuore. :hi:

Weimar

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Thursday, February 2nd 2012, 4:47pm

..... Si tratta solo di fargli capire, anzi sentire questa empatia anche per gli altri animali che non sono diversi dal cane o da altri. Hanno diritto di vivere esattamente come noi.Una volta ho letto di un cacciatore che si è trovato in mano ferita la sua preda.La preda respirava,tremava di terrore,lo guardava...in quell'attimo lui non vide più una preda ma un piccolo essere che soffriva. Auguri di cuore. :hi:

Infatti questo è quello che spero di riuscire a fare e credo sia possibile. Pensate che suo padre, cacciatore, che lo ha iniziato a questa attività all'età di 7 anni, oggi è un animalista convinto, raccoglie e cura qualsiasi tipo di animale in difficoltà e guarda con amarezza al suo passato.

Dovrei forse avere pazienza e goccia dopo goccia cercare di riempire il vaso d'acqua. Sono certa di essere importante per lui, molto importante e per questo non voglio assolutamente fargli del male o metterlo in gabbia, voglio che sia felice e faccia una scelta consapevole. So per certo che se questo non avverrà questa storia è destinata a finire. Spero davvero di riuscire ad essere forte abbastanza.



Grazie a tutti perchè mi fate sentire compresa :)

qwerty87

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Thursday, February 2nd 2012, 10:38pm

Cosa altro mi resta da fare ? :(
Weimar, per sapere cosa fare tieni ben presente che l'amore sano deve migliorare la tua vita, renderti più felice...questa persona nel suo complesso ( quindi anche con le sue idee) ti rende felice? il fatto che lui vada ad ammazzare degli animali ti rende felice? O ti turba? Ragionaci su. Se ti turba, lascialo. D'altra parte lui non rinuncerà alla caccia di sicuro perchè finchè c'è la legge che glielo permette si sbizzarrisce come un cane sciolto.

cerfoglio

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Saturday, February 4th 2012, 2:58pm

vedi quello che hai raccontato di suo padre fa capire bene quanto certe mentalità vengano apprese. Il padre lo portava a caccia fino dai sette anni, un imprinting notevole. Certo bisogna anche dire che magari un bambino con più capacità empatiche, più sensibile,avrebbe rifiutato di aderire a quella forma, istintivamente forse avrebbe provato orrore a vedere un uccellino morto,comunque sta di fatto che questo padre ha dimostrato che un essere umano può cambiare,diventare più evoluto,mettere a frutto la propria intelligenza e sensibilità. Spero che accada anche con il figlio. Per te che sei una persona così sensibile e per gli uccellini che hanno diritto alla loro vita .ciao.

Emanuele

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Friday, February 17th 2012, 4:50pm

Io al tuo posto lo ricatterei: se non smetti di cacciare/pescare ti lascio :D

Tanto il mondo è pieno di uomini che sicuramente potrai amare più di lui...
Emanuele Renda

Weimar

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Monday, February 20th 2012, 9:08am

vedi quello che hai raccontato di suo padre fa capire bene quanto certe mentalità vengano apprese. Il padre lo portava a caccia fino dai sette anni, un imprinting notevole. Certo bisogna anche dire che magari un bambino con più capacità empatiche, più sensibile,avrebbe rifiutato di aderire a quella forma, istintivamente forse avrebbe provato orrore a vedere un uccellino morto,comunque sta di fatto che questo padre ha dimostrato che un essere umano può cambiare,diventare più evoluto,mettere a frutto la propria intelligenza e sensibilità. Spero che accada anche con il figlio. Per te che sei una persona così sensibile e per gli uccellini che hanno diritto alla loro vita .ciao.


Grazie Cerfoglio ;-)

E' in questo che spero. Qualche speranza c'è, visto che per la prima volta nella sua vita a rinunciato ad andare alla chiusura della caccia con i suoi amici per non farmi star male.

Emanuele, i ricatti non portano da nessuna parte, le scelte devono essere sempre libere, almeno in parte. Ovvio che prima o poi entrambi dovremo fare una scelta. Lo so io e lo sa perfettamente anche lui. Io e la caccia nn potremmo mai far parte insieme della sua vita.

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