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Mistaya

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Sunday, August 29th 2010, 12:31pm

Trovare il momento giusto per un dialogo profondo

Ho letto "Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere" e ho capito che non tutti i momenti sono buoni per parlare...

Sto provando in questo momento una specie di insoddisfazione genrale, non ho alcun dubbio circa il mio amore, la mia voglia di vivere col mio ragazzo, ma più passa il tempo e più mi accorgo che il suo essere così ermetico mi crea problemi. Fosse per me parleremmo di ogni cavolata, ogni minima incomprensione andrebbe chiarita subito, parlando. Lui è diverso da me, mi ha sempre detto che odia litigare e sembra che ogni volta che io voglia discutere lui fraintenda la cosa come se io gli proponessi di litigare, e non capisce che tra parlare e litigare c'è una bella differenza.

In questo momento non è accaduto nulla di cui dovremmo realmente discutere, ma io vedo delle cose che non mi convincono e avrei voglia di dialogare con lui, ma non riesco mai a capire quando posso uscire l'argomento e quando è meglio evitare.

Ho notato che lui ha gli occhi spenti, ci sono dei momenti in cui siamo soli e lui è come assente e se gli chiedo che ha o se ha pensieri, mi dice solo che si sta rilassando. Dopo qualche minuto, se incontriamo qualcuno, o se magari siamo già in gruppo, se inizia a parlare con mio cugino o qualche amico, torna brillante e gioioso. Ha due occhi neri che parlano, si capisce subito quando è felice perchè quegli ochhi iniziano a brillare.

Ora, se io gli dicessi una cosa del genere lui sgranerebbe gli occhi e mi direbbe infastidito "ma quante paranoie ti fa! ma vivi tranquilla!"

Ultimamente mi sono anche accorta che ha molti alti e bassi, pensieroso allegro, nervoso sereno...insomma lo vedo infelice....

Cosa ne pensate? Vi è mai capitato di stare con qualcuno che non ama le discussioni e con cui avete quasi paura a uscire argomenti impegnativi? Il libro che ho citato all'inizio mi ha chiarito molte cose e mi ha anche fatto sorridere molto, voi che ne pensate?

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Sunday, August 29th 2010, 1:56pm

Cosa ne pensate? Vi è mai capitato di stare con qualcuno che non ama le discussioni e con cui avete quasi paura a uscire argomenti impegnativi?


Mi è capitato e mi capita da oltre dieci anni. E mi ha persino stranita la descrizione dello sguardo, perchè potrei scrivere le stesse parole che hai scritto tu.

Spero per te che la spiegazione sia diversa nel tuo caso.
Quella che , invece, mi si è confermata quotidianamente nel mio caso è questa : in lui (che comunque è border) c'è la convinzione ferma di sapere già tutto compreso tutto quello che dirai tu, di sapere che non potrai aggiungere nulla (ragionando) fuorchè noia, e - soprattutto - che NULLA lo sposterebbe di un millimetro (per cui, in effetti: che senso avrbbe dialogare?).


Alla fine in qualcosa (inistendo) si riesce.
Si riesce persino a sentirsi dire "hai ragione tu".
Ma il prezzo è una fatica costante, che non di rado fa breccia solo quando i RISULTATI del loro agire gli rimbalzano sui denti.

L'unica cosa che ho sempre pensato e che continuo a pensare con la stessa convinzione è questa : "se io ho bisogno di un confronto........le alternative sono solo queste : o me lo dai o mi lasci perdere!". (mi sembra estramente democratica. No? ;) )
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Dalena

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Sunday, August 29th 2010, 2:22pm

Cosa ne pensate? Vi è mai capitato di stare con qualcuno che non ama le discussioni e con cui avete quasi paura a uscire argomenti impegnativi? Il libro che ho citato all'inizio mi ha chiarito molte cose e mi ha anche fatto sorridere molto, voi che ne pensate?

Sì! E ho pure letto il libro... A forza di capire che un momento non era opportuno perché lui era nella sua caverna, e quell'altro momento non era opportuno perché se gli avessi parlato lo avrei spinto io nella sua caverna, e l'altro ancora non era opportuno perché lui era appena uscito dalla caverna e adesso toccava a lui parlare... ho visto che non c'erano più momenti giusti per dialogare!!! E infatti la storia è finita. Costringere a parlare non è possibile, d'accordo, ma nemmeno è possibile il contrario!

Cosa pensi di fare?

Mistaya

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Sunday, August 29th 2010, 6:45pm

Siete favolose...mi fate sorridere...e la storia della caverna è uno spettacolo :D

Che posso dire.... ieri sera è successo quello che ho scritto prima nel post, cioè occhi spenti, poi parla coi ragazzi del gruppo e diventa il giocherellone gioioso di sempre, saliamo in macchina, normale, un pò silenzioso ma niente di particolare, arriviamo sotto casa mia e ha gli occhi spenti (non trovo altre parole...spenti è ciò che rende meglio l'idea...non sono tristi, ma SPENTI).

Sta mattina mi sveglio devastata da questo stato di insoddisfazione che deriva più che altro dalla convinzione che lui sia infelice, oggi mi viene a prendere e ......... ragazze, vi giuro, era FELICE! Mi prende, mi abbraccia, ride, mi fa gli scherzi, facciamo la spesa e a casa sua prepariamo i panini imbottiti come quelli del MC , ridiamo tagliando le verdure e ci divertiamo a prenderci in giro e toccarci con le mani sporche. Mangiamo e poi ci buttiamo sul letto tra risate e allegria a vedere la tv, poi amore allo stato puro: coccole, carezze e sesso per tutto il pomeriggio (sono tornata in questo momento a casa mia).

Ora, io mi chiedo: va bene essere un pò lunatici, lo sono anche io a volte, va bene che ogni tanto uno ha i cavoli suoi e non bisogna sempre pensare di essere il motivo dei musi e dei silenzi, ma è normale questo comportamento?

Io vorrei parlargli e dirgli: ti amo come se ti conoscessi da una vita e ho il batticuore ogni volta che ti vedo come se ti conoscessi da un giorno (e porca miseria, è vero!!!) ma vorrei capire di più perchè ci sono momenti in cui non riesco a decifrare nulla delle tue azioni. Perchè ci sono volte che mi contraddici per il puro piacere di farlo? Perchè ci sono volte che i tuoi occhi brillano mentre io sorrido e volte in cui i tuoi occhi sembrano disprezzarmi senza che io abbia detto o fatto nulla? Perchè ci sono volte in cui sei avvinghiato al mio corpo per ore e sembra tu non voglia lasciarlo mai e volte in cui anche se sono nuda sul tuo letto ti comporti come se accanto non avessi nessuno, magari ti rannicchi dandomi le spalle e ti addormenti senza una parola? Perchè un anno fa volevi dormire sempre con me e ora anche se sono le 2 di notte preferisci rivestirti e riaccompagnarmi a casa pur sapendo che a casa mia non c'è nessuno, che domani non lavoriamo, che domani mattina presto ci rivedremo? Perchè odi parlare di matrimonio e sbuffi quando la gente (tutti!!) ci chiedono quando ci sposiamo, se poi ti consigli con me (mi consulta per tutto) per comprare la stanza da letto, per decidere dove appendere lo specchio, per fare o meno l'abbonamento sky, per rifare la cuccia del cane, se poi quando ci sono ospiti attendi me per far fare il giro della casa? Perchè queste contraddizioni?

Ecco, se io sapessi che lui è disponibile al dialogo, questo è quello che gli direi. Se lo facessi, per ogni mia parola e domanda avrei davanti un muro, occhi incazzati e delusi. Delusi credo dal fatto che ha davanti una donna che dopo 4 anni non lo capisce ancora, incazzati perchè non gli va di discutere (per lui =litigare).

Per Lea: non capisco nulla di psicologia e non conosco i termini che spesso leggo sul forum ma tempo fa (un anno per la precisione, quando mi tradì) lessi una vostra discussione circa i borderline e mi vennero milioni i ubbi perchè c'erano alcune cose in cui riscontravo delle analogie con lui, poi un pò per pigrizia e un pò per ignoranza (non potrei io fare una diagnosi....) non lessi più nulla e preferì sorvolare poichè la cosa mi spaventò un pò. Ora tu mi dici che anche il tuo ragazzo fa come lui e che è un border ... mi aiuti a capire?

Mistaya

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Sunday, August 29th 2010, 7:52pm

Solo una piccola cosa da aggiungere e poi scappo (lui è sotto casa mia felice e pimpante, stiamo uscendo :rolleyes: :love: )

Il tradimento, avvenuto un anno fa, lo escludo tra le ipotesi ai vari perchè enunciati nel post precedenti per motivi banali su cui mi cullo un pò... loro sono ancora colleghi, ma dal suo comportamento ho zero sospetti che lei o altre ragazze c'entrino con la storia, lui mi sembra sereno da quel punto di vista e non temo stia ripassando per quella via...

Attendo vostre preziose opinioni :hi:

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Sunday, August 29th 2010, 10:05pm

Per Lea: non capisco nulla di psicologia e non conosco i termini che spesso leggo sul forum ma tempo fa (un anno per la precisione, quando mi tradì) lessi una vostra discussione circa i borderline e mi vennero milioni i ubbi perchè c'erano alcune cose in cui riscontravo delle analogie con lui, poi un pò per pigrizia e un pò per ignoranza (non potrei io fare una diagnosi....) non lessi più nulla e preferì sorvolare poichè la cosa mi spaventò un pò. Ora tu mi dici che anche il tuo ragazzo fa come lui e che è un border ... mi aiuti a capire?


Carissima Mistaya, sarei lietissima di poterti essere utile, ed è proprio per questo che (dovo averci riflettuto un pochino) mi viene da dirti questo:
non fossilizzarti sull'idea che il tuo ragazzo possa essere o non essere border. Almeno per tre ragioni che, secondo me, sono piuttosto serie:
1) neanche uno Psichiatra farebbe diagnosi su una persona che non interagisce con lui e con cui non dialoga, e quindi...pensa se possiamo sognarci noi di fare questo!
2) le alternanze di umore così come un atteggiamento evitante sono comuni a chissà quanti altri tipi di personalità , o anche di personalità disturbate (il disturbo bipolare in primis);
3) credo che sia molto significativo il fatto che , nel leggerci a proposito di border, ti sia venuto qualche blando dubbio e nulla più (proprio come ad ognuno di noi capita quando legge qualunque capitolo di una enciclopedia medica); è importante che tu abbia avuto solo blandi dubbi..perchè (questo proprio te lo giuro) chi ha avuto davvero rapporto con border, in quelle discussioni, si riconosceva "a pelle" per tanta che è la forza ed omogeneità delle condotte border. Come dire: penso sinceramente che, se il tuo ragazzo fosse border, da quelle discussioni non avresti potuto distrarti, perchè avresti da sola sentito con forza che quegli argomenti potevano riguardarti.

Torno con piacere al tentativo di esserti in qualche modo utile.
A proposito: io non sono una ragazza (acc!) e ho un figlio di vent'anni :) .
Da passionale a 3000 che in Amore non ha mai saputo essere "mordi e fuggi" e che le cose "o le vive fino in fondo oppure le rifiuta a priori".... quando oggi guardo mio figlio e lo sento un pochino "passional.estremo" come me.... mi tornano in mente le poche parole di un amico tanto più grande di me, che mi salvarono quando a 23 anni.... non mi tornava nulla di nulla per un amore folle e ricambiatissimo ma...a modo suo (molto strano, questo "modo suo").
Il saggio amico mi ripetè fino allo spasimo l'ormai comunissimo "non accettare mai quello che non capisci".
E' il primo pensiero che, su questi temi, ho voluto consegnare a mio figlio.
E con molta simpatia, nella sua semplicità, mi permetto di ripeterlo e ripeterlo e ripeterlo a te.

Non si può "star bene" quando non si capisce dove si sta.
E non c'è nulla di cui vergognarsi nel partecipare questo disagio.
Chi dice di amarci...almeno questa esigenza......DEVE comprenderla e soddisfarla!

Dovessi andare sul pratico, ormai, non mi sembra neanche più difficile (un allenamento da battglione San Marco! :D )
I primi tempi con il mio compagno...anche io (adorante) aspettavo "il momento giusto" e poi cercavo alacremente "il modo giusto".
Ma ... con chi è chiuso....non c'è il momento e non c'è il modo.
Se poi, come il border, è un involotanrio manipolatore...........succede la comica delle comiche! E certo: perchè è lui :alien: che vive TE come manipolatrice e teme di essere fregato di continuo.
E allora?
E allora BASTA BASTA BASTA BASTA con 'sta fatica inutile: siamo chiari, così nessuno manipola nessuno: a me non quadra la ragione per la quale hai fatto o detto la tal cosa, e se non mi quadra ci vivo male. Se è vero che a me tieni... ti fai carico di questo e me la spieghi....altrimenti..... LASCIAMI PERDERE!


:friends:
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7

Monday, August 30th 2010, 1:42pm

Simpatico sciocco libro, quello dei "pianeti", da leggere, secondo me, quando proprio una vuol farsi passare la voglia di conoscere un altro uomo, un'altra caverna ecc. ecc. Perlomeno, si rinfresca la memoria nei pericolosi momenti di apertura e nostalgia che potrebbero portarla a crederci di nuovo.
Dopo questa mia parentesi pessimistica, dico: butta quel libro, possibilmente brucialo, perché è sciocco.
E se non lo è, beh, ci sono alcuni uomini che vengono dal pianeta Terra, come alcune donne, e allora similis cum similibus e chi non si adegua prenda l'astronave e vada su Marte, o su Venere, o anche su qualche planetoide ai confini del sistema solare.
Detto questo, non ti posso dire la mia perché io ho lasciato il marziano nella sua caverna, ovvero, ci ho rinunciato. Non so grugnire in ostrogoto, e nessun libro me lo insegnerà mai, temo.
In quanto al momento giusto, io stavo ancora aspettando. Intanto, invecchiavo.
A un certo punto ho pensato ad Alessandro Magno, che aveva sciolto il nodo gordiano tagliandolo con la spada, invece di star lì a rompersi il capo su come scioglierlo. Mi è sembrato un buon metodo, un po' marziano, ma si sa che ad avere a che fare con i marziani qualcosa si impara...
Oggi, che sono più vecchia di ieri, sposo il "metodo Lea", che forse è meno cruento del mio e può servire a qualcosa, se un rapporto è recuperabile.
Mi piace perché non è affatto caritatevole; mi piace perché sono stufa di leggere manuali di istruzioni per l'uso del fidanzato (o del marito o del compagno) mentre loro se ne catafottono allegramente di te e di chi sei; mi piace perché è economico.
Scusa lo sfogo, cara Mistaya, sono un po' esauritella e ho bisogno di una bella vacanza su Pax2... :wacko:
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

8

Monday, August 30th 2010, 1:54pm

Ah, prima di partire posso però consigliarti di provare con il Klingon.
Qui c'è una lezione che fornisce un frasario di base, molto pratico... :assi:

"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Mistaya

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Thursday, September 2nd 2010, 9:52pm

Quindi il consiglio qual'è? :wacko:

Dalena

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Friday, September 3rd 2010, 1:26am

Cara Mistaya, sta a te consigliare te stessa, lo sai, :) quello che noi ci siamo trovate d'accordo nel dirti, mi pare sia, in estrema sintesi, che il tempo per parlare con la persona che amiamo c'è, e volutamente non scrivo "deve esserci" perché non è un dovere, ma una disponibilità che deriva dal desiderio anche dei pensieri, dei vissuti emotivi e delle esperienze dell'altro.

Si è in due e ciascuno deve fare la sua parte, questo penso.

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Friday, September 3rd 2010, 7:17am

Sono perfettamente d'accordo con Dalena...si è in due... e se uno due due ha una necessità e giusto e dovrebbe essere normale per l'altro cercare di andargli incontro e soddisfarla...

Ma mi chiedo quando questo succede solamente da una parte che si deve fare?
Ad esempio se chiedo una cosa, mia necessità vitale, e l'altro non raccoglie...che si fa? Pur amandolo...

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Friday, September 3rd 2010, 1:13pm

Ma mi chiedo quando questo succede solamente da una parte che si deve fare?
Ad esempio se chiedo una cosa, mia necessità vitale, e l'altro non raccoglie...che si fa? Pur amandolo...


Secondo me : gli si dice apertamente che si tratta di una necessità vitale! E dalla sua risposta si valuta molto bene se questo immenso "amore" abbia una qualche reciprocità!

Non si tratta di Galateo: dovessimo andare per il sottile....Amore sarebbe (o dovrebbe essere) "prevenire i desideri dell'altro". Giusto?
Se la mettiamo in questi termini....a me sembra che si trovi già in oggettivo difetto nei confronti del partner chi ...non solo non previene niente, ma addirittura non s'accorge che l'altro soffre. E vabbè, e passiamoci sopra (pensiamo che non s'è accorto per "colpa nostra", ok!). Allora viene il momento in cui, comprendendo che l'altro "non comprende", gli si spiega con lo spelling il motivo della nostra sofferenza.

E....cacchio!..... e se uno fugge anche rispetto alla richiesta esplicita e spellingata..... ci sarà concesso (almeno) di dire che non ci vediamo nessun "amore", e di trarne le NOSTRE conseguenze???????????? ;)
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Dalena

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Friday, September 3rd 2010, 10:51pm

Ma mi chiedo quando questo succede solamente da una parte che si deve fare?
Ad esempio se chiedo una cosa, mia necessità vitale, e l'altro non raccoglie...che si fa? Pur amandolo...

E....cacchio!..... e se uno fugge anche rispetto alla richiesta esplicita e spellingata..... ci sarà concesso (almeno) di dire che non ci vediamo nessun "amore", e di trarne le NOSTRE conseguenze?

Infatti, sta a noi prenderci la responsabilità della nostra serenità, quando saremo stufe/i di farci portare sulle montagne russe emotive dal nostro/a indeciso/a partner potremo scegliere di scendere, e dopo un po' diremo:"finalmente"!

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Saturday, September 4th 2010, 12:42pm

oddio lea è vero...!

Mi è capitato di piangere e cercare di nasconderlo... male... l'ho nascosto male...si vedeva benissimo...che piangevo e la ia faccia rossa e gli occhi gonfi...ma lui davanti a me non li visti...qualcuno che non c'era li presente invece si...

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Saturday, September 4th 2010, 8:41pm

VORREI...dirti che mi dispiace moltissimo...ma quando si ama veramente...a volteoccorre chiedere quello di cui si ha bisogno...anche se non si vuole....anche se si dovrebbe solo capire da uno sguardo, da un gesto, da un ...sospiro...

vorrei solo che tu fossi serena...e risolvessi richiedendo quello che è giusto che ti sia dato...la reciprocicità deve esserci, se no diventa tutto a senso unico...
diventa tutta una sofferenza...e tu non hai bisogno di certo!