Per Lea: non capisco nulla di psicologia e non conosco i termini che spesso leggo sul forum ma tempo fa (un anno per la precisione, quando mi tradì) lessi una vostra discussione circa i borderline e mi vennero milioni i ubbi perchè c'erano alcune cose in cui riscontravo delle analogie con lui, poi un pò per pigrizia e un pò per ignoranza (non potrei io fare una diagnosi....) non lessi più nulla e preferì sorvolare poichè la cosa mi spaventò un pò. Ora tu mi dici che anche il tuo ragazzo fa come lui e che è un border ... mi aiuti a capire?
Carissima Mistaya, sarei lietissima di poterti essere utile, ed è proprio per questo che (dovo averci riflettuto un pochino) mi viene da dirti questo:
non fossilizzarti sull'idea che il tuo ragazzo possa essere o non essere border. Almeno per tre ragioni che, secondo me, sono piuttosto serie:
1) neanche uno Psichiatra farebbe diagnosi su una persona che non interagisce con lui e con cui non dialoga, e quindi...pensa se possiamo sognarci noi di fare questo!
2) le alternanze di umore così come un atteggiamento evitante sono comuni a chissà quanti altri tipi di personalità , o anche di personalità disturbate (il disturbo bipolare in primis);
3) credo che sia molto significativo il fatto che , nel leggerci a proposito di border, ti sia venuto qualche blando dubbio e nulla più (proprio come ad ognuno di noi capita quando legge qualunque capitolo di una enciclopedia medica); è importante che tu abbia avuto solo blandi dubbi..perchè (questo proprio te lo giuro) chi ha avuto davvero rapporto con border, in quelle discussioni, si riconosceva "a pelle" per tanta che è la forza ed omogeneità delle condotte border. Come dire: penso sinceramente che, se il tuo ragazzo fosse border, da quelle discussioni non avresti potuto distrarti, perchè avresti
da sola sentito con forza che quegli argomenti potevano riguardarti.
Torno con piacere al tentativo di esserti in qualche modo utile.
A proposito: io non sono una ragazza (acc!) e ho un figlio di vent'anni

.
Da passionale a 3000 che in Amore non ha mai saputo essere "mordi e fuggi" e che le cose "o le vive fino in fondo oppure le rifiuta a priori".... quando oggi guardo mio figlio e lo sento un pochino "passional.estremo" come me.... mi tornano in mente le poche parole di un amico tanto più grande di me, che mi salvarono quando a 23 anni.... non mi tornava nulla di nulla per un amore folle e ricambiatissimo ma...a modo suo (molto strano, questo "modo suo").
Il saggio amico mi ripetè fino allo spasimo l'ormai comunissimo "non accettare mai quello che non capisci".
E' il primo pensiero che, su questi temi, ho voluto consegnare a mio figlio.
E con molta simpatia, nella sua semplicità, mi permetto di ripeterlo e ripeterlo e ripeterlo a te.
Non si può "star bene" quando non si capisce dove si sta.
E non c'è nulla di cui vergognarsi nel partecipare questo disagio.
Chi dice di amarci...almeno questa esigenza......DEVE comprenderla e soddisfarla!
Dovessi andare sul pratico, ormai, non mi sembra neanche più difficile (un allenamento da battglione San Marco!

)
I primi tempi con il mio compagno...anche io (adorante) aspettavo "il momento giusto" e poi cercavo alacremente "il modo giusto".
Ma ... con chi è chiuso....non c'è il momento e non c'è il modo.
Se poi, come il border, è un involotanrio manipolatore...........succede la comica delle comiche! E certo: perchè è lui

che vive TE come manipolatrice e teme di essere fregato di continuo.
E allora?
E allora BASTA BASTA BASTA BASTA con 'sta fatica inutile: siamo chiari, così nessuno manipola nessuno:
a me non quadra la ragione per la quale hai fatto o detto la tal cosa, e se non mi quadra ci vivo male. Se è vero che a me tieni... ti fai carico di questo e me la spieghi....altrimenti..... LASCIAMI PERDERE!