ah ecco.... già voler affrontare il percorso verso il perdono, è ben diverso dal dire che hai già perdonato. e te lo dice una che è stata in crisi per due anni...ogni santissmo giorno....e io ad oggi nonostante un equilibro personale ritrovato, una serenità interiore ritrovata, e un nuovo equilibrio che s sta venendo a creare, ti dico che io sento di non aver perdonato. anche xchè io non credo nel perdono. io non sono Dio. sono una xsona coi suoi pregi e difetti. posso analizzare capire comprendere superare, ma non sono io quella che deve perdonare. io penso che in certe situazioni, sia chi ha sbagliato che deve arrivare a perdonarsi. deve arrivare se vuole e se chi gl sta accanto lo aiuta, capire gli errori capire i perchè. specie un uomo che x sua natura non è molto abituato a riflettere, analizzarsi, deve scavare dentro di sè e capire davvero cosa l'ha spinto a fare ciò, per poter sperare che certe cose non si ripetano. ma sperare x lui e per figli quando ce ne sono. perchè io ormai ho raggiunto una mia maturità e sto guidando lui, senza farglielo nemmeno capire, verso un processo di analisi interiore che non ha e abbiamo mai fatto. bsogna scavare nelle dinamiche del rapporto, capire i propri ed altrui errori. tu non devi perdonarlo, vorrebbe dire esonerarlo dal riflettere, dal pentirsi e dallo scegliere cosa vuole davvero. il vero ma vero amore, se è quello che provi sia elevato davvero alla massima potenza, deve farti capiire che in questo momento tu devi aiutarlo a capire davvero cosa vuole. altriimenti se nessuno si analizza, se nessuno d voi due capisce davvero qual'è la cosa migliore da fare, si rovineranno ben 4 vite, tra cui una che ancora non è nata...ma 9 mes passano in fretta. sfrutta questo tempo per capire bene cosa vuoi tu e fagli cacciare fuori le sue emozioni più profonde. se ti vuoi bene, se ti stimi e ti rispetti, in previsione di un futuro migliore per tutti, devi esortarlo a capire la scelta da fare, senz apensare che tu non capiresti, o che tu senza di lui non potra stare. non vittimizzarti. sii lucida e non lasciarti andare a piagnistei che mplori di restare accettando tutto perchè lo am. così si troverebbe perennemente tra due fuochi: tu da un lato che non vuole farti soffrire in nome del vs matrimonio e dei vs 17 anni, dall'altra una famiglia nascente, una persona che dovrà seguire per forza di cose, che cmq lo "costringerà" a fare il padre sin da subito......fate in modo che non andiate nel pallone tutti. ne va di mezzo la stabilità di ciascuno, e da ciascuno dipende la stabiltà affettiva ed economica di tutti. siete legati e ammanigliati tutti e 4. riflettete bene, sennò vi farete molto male. non farti accecare dal pensiero che lo vuoi nonostante tutto, ragione sul futuro, tuo suo vostro....