Cara Jessi,
Aprikose ha ragione. Non c'è una persona giusta per lui, perché è il suo modo di relazionarsi che è malato, e questo non dipende affatto dalle persone!!!
Lo farà di nuovo, e di nuovo e di nuovo.
E capisco la tua paura di rispondergli, è naturale dopo quello che ti ha fatto. Non so, prova a cambiare numero di cellulare, e a casa fatti negare. Forse è la soluzione migliore per allontanarlo definitivamente.
Ah, sai, anche il mio ex "pazzo" mi ha detto con cattiveria che "la sua psicologa gli aveva detto che io avevo bisogno di uno psicologo" e sai cosa gli ho detto?
Che se mai avessi avuto bisogno di uno psicologo non avrei avuto nessun problema ad andarci. Ma dal momento che attualmente la mia vita era piena di amici, avevo dato ben due esami con voti alti e avevo persino trovato un lavoro, e del resto stavo bene, non ne sentivo affatto il bisogno. E, nota bene, dopo solo due mesi che lo avevo lasciato. Come posso dire, ero rinata!!!
(Poi che c'entra, dallo psicologo ci sono finita anni dopo, ma non ho avuto problemi ad andarci e nessuno me lo ha consigliato, è stata una scelta mia!!! :tooth

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E, un altro punto di contatto inquietante, il mio ex "pazzo" all'inizio mi diceva che lui era attratto da ragazze "con gli occhi segnati", da ragazze sofferenti. Eh certo, oggi lo capisco meglio, una sana e contenta non se lo sarebbe filato neanche per mezzora!
E' vero che se le scelgono. Si scelgono le ragazze più ingenue, magari sofferenti, sì, come lo ero io, e desiderose di piacere, bisognose di piacere soprattutto a un misogino, criticone, violento... (lasciamo perdere va!).
Anche io ho continuato a ripetere che lui era fragile, aveva problemi. Ma un bel giorno un mio amico, che una volta era rimasto vittima della sua gelosia patologica e quindi aveva avuto modo di assistere a una sua scenata, mi ha detto molto saggiamente: quello non è malato, quello è stronzo!!!
E io ci credo, va bene?
Perché anche io ho avuto i miei problemi, famiglia disturbata e violenza e tutto, ma mai sono andata in giro a picchiare la gente.
I miei fratelli non hanno mai alzato un dito sulle loro mogli, eppure sono cresciuti con un padre violento, avrebbero potuto prendere esempio! Che cosa c'entrano i problemi con la violenza???? Secondo me, NIENTE! A meno che non si parli di psicosi, e anche lì dipende!
Ti chiedi se ti amava?
A modo suo, forse. Un amore fatto più di dipendenza e di bisogno. Noi lo chiamiamo amore, ma la parola deve essere un'altra.
No, cara, non puoi fare nulla per lui, NULLA!
Anzi, ti sei anche esposta troppo al pericolo.
E devo dire che ti ammiro perché non gli rispondi.
Io non sono stata così forte all'inizio. Ma ho avuto due angeli accanto. e una volta che ero in preda ai sensi di colpa e alla preoccupazione e stavo per rispondere al telefono, i miei compagni di casa mi hanno presa letteralmente per le spalle e mi hanno risbattuta a sedere dicendomi: no! Tu non rispondi!
E hanno fatto bene. Mi hanno ascoltata sempre, tutte le volte che avevo bisogno di parlare e di capire.
Poi, dopo due mesi arrivò quella famosa telefonata, e io mi sono sentita pronta per rispondere e affrontarlo.
Mio Dio, quanto è stato facile smontarlo definitivamente!
Una volta uscita dal condizionamento emotivo a cui mi aveva sottoposta per un anno e mezzo, vedevo già le cose in un altro modo.
Ed è stato facile, enormemente facile trasmettergli con le parole e con il tono di voce (assolutamente calmo e sicuro) che di lui non me ne poteva fregare di meno!!!!
Sì, sono deboli alla resa dei conti, e vigliacchi.
Ma tu cerca di stare lontana da lui, perché è pericoloso!
Io ero "tranquilla" perché lui era a casa sua, molto lontano da me.