Ma l’elemento di maggior rilievo per me resta appunto: come mai, in entrambi i casi, è accaduto? Me le sono cercate, apposta? La risposta, seppure non pienamente certa e consapevole, oltre che assai spiacevole, è, ovviamente, sì. Quindi più che dare un nome al comportamento dell'altro, devo imparare a riconoscere il mio "movente", i miei alibi.
- Le statistiche ci dicono che un gran numero di uomini tradisce. Quel gran numero di donne tradite (tra cui moi, ai tempi... ) se la sono cercata?
- Com'è che si cercano i traditori? Esiste un metodo? Indagini di mercato? Interviste? Come?
- Chi viene tradito e subisce un torto, ha un movente? Un alibi?
- Siamo onnipotenti, onniscienti e veggenti, inconsciamente o meno, sì che tutto quello che ci capita, anche quando quel qualcosa è espressione del libero arbitrio altrui, "dipende" da noi, in qualche maniera occulta o magica?
Io la mia spiegazionciucola me la son data tempo addietro ed è relativa solo al mio caso personale: il mio ex mi ha tradito perché:
* Ti faccio pagare la poca attenzione per me / Non voglio esserti così tanto necessario / Mi sono stufato / Non mi piaci ma non posso vivere senza di te / Aiutami ad andarmene.
Di fatto, me ne son dovuta andare io perché manco ce la faceva a fare questo.
Di fatto, ha fatto tutto da solo, per il motivo semplice ed essenziale che non mi amava più, ma era dipendente.
Corollario, conoscendo il tipo, è che non aveva le palle di dirmelo.
Pazienza.
Che me lo avesse detto, o che me lo ha "fatto", la storia è andata come doveva andare. Fine, kaputt. Per un motivo o per l'altro, non ha importanza.
Morale della favola: le relazioni finiscono. I modi messi in atto per farle finire sono vari ed eventuali, ma la sostanza non cambia.
Quando una relazione non va, finisce.
E' sempre stato così e sempre sarà.
Prima uno lo accetta, prima si mette l'anima in pace e se la vive come viene viene, senza ansia, paure, ossessioni, squartamenti, esami di coscienza, minacce, giochi, ricatti, espedienti.
Finché va, va. Quando non va più, fine.
Le mie relazioni sono finite perché non le volevamo far "finire".
La vita è ironica, e menomale.