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iohopaura

Giovane Amico

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1

Sunday, December 4th 2011, 10:31pm

permalosa e sensibile

me la prendo per tutto e tendo a drammatizzare a detta del mio psichiatra ma non riesco a correggermi.come posso smorzare questo lato del mio carattere che mi fà litigare furiosamente con il mio ragazzo (completamente diverso da me,allegro e vivace)

PS:sono bipolare :wacko:

Craniata

Urla nel profondo delle tenebre...

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2

Monday, December 5th 2011, 1:14am

Diciamo che, già con il fatto di essere bipolare, parti svantaggiata per uscire da questa rogna, ma tuttavia esiste comunque una soluzione per ogni caso, tranquilla:

Avendo parecchia esperienze con voi donne somatizzatrici (vi prenderei a randellate, sappiatelo xD)(la mia attuale fidanzata, che conosco da quasi tre anni, rientra in questa categoria, e, da come hai descritto il tuo ragazzo, sono assolutamente uguale al tuo partner), ho già pronta la domanda che altro non è che la risposta che chiedi: a cosa vi serve tutto questo?

Problema (nella realtà): A
Problema (nella testa di una persona media): a
Problema finale: A = a

Problema (nella realtà): A
Problema (nella testa delle persone che somatizzano): a+1/2/3/1.000.000
Problema finale: A / a+1/2/3/1.000.000

In questo caso la matematica riesce a dare un'ottimo contributo alla psicologia: se A è il problema, e a è il modo in cui vedi il problema, cosa ci guadagni a vedere a+1, se non il fatto di ingigantire una cosa nella tua percezione quando nella realtà è una cosa più piccola? Te lo dico io cosa ci "guadagni": depressione, crisi di nervi, neuroni bruciati per cercare di risolvere il problema falso, quando la soluzione di quello reale è una cosa molto più semplice; tutto questo crea, a sua volta, conseguenze spiacevoli in ambito sociale, col risultato finale di avere un'amaro sapore in bocca anche se, alla fine, si riesce a risolvere tutto quanto.

Vuoi trovare un piccolo aiuto per relegare nello scantinato questo tuo difetto: quando hai davanti un problema, prova a ripeterti mentalmente la piccola formula matematica di sopra: con la mia ragazza ho ottenuto progressi a dir poco sorprendenti ^^
L'uomo comincia ad adorare il proprio Dio soltanto quando conosce le profondità dell'Inferno... adoro queste sottile ironia

Moravya

Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché sano secondo la volontà altrui ! (Friedrich Nietzsche)

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3

Monday, December 5th 2011, 1:14am

L'ipersensibilità ha i suoi pregi ma ti accarica di molte problematiche.

Non è facile stare accanto ad una persona ipersensibile... bisognerebbe essere a propria volta ipersensibili per capire di aver ferito troppo il partner.

Il percorso verso una guarigione riequilibrativa è molto lungo. Ci vuole pazienza e soprattutto AIUTO da persone valide, veri esperti (e fidati, pochi hanno queste capacità....)

<<Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.>>
(Albert Einstein)

Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da str*nzi.

santomas

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4

Monday, December 5th 2011, 9:48am

Quoted

me la prendo per tutto e tendo a drammatizzare a detta del mio psichiatra ma non riesco a correggermi.come posso smorzare questo lato del mio carattere che mi fà litigare furiosamente con il mio ragazzo (completamente diverso da me,allegro e vivace)

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santomas

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5

Monday, December 5th 2011, 9:52am

me la prendo per tutto e tendo a drammatizzare a detta del mio psichiatra ma non riesco a correggermi.come posso smorzare questo lato del mio carattere che mi fà litigare furiosamente con il mio ragazzo (completamente diverso da me,allegro e vivace)

PS:sono bipolare :wacko:
Per te è tutto più difficile. Sei, appunto, bipolare.

Un esercizio utile è cominciare ad analizzare a freddo il perchè hai scariche di rabbia.

Cioè, perchè, in un certo istante sei tranquilla, e come arrivi a pensare di lui il peggio del peggio.

C'è sempre un processo mentale che porta da A = tranquilla a B = incazzata senza motivo.

Fallo sempre, a freddo. Allenati a razionalizzare.

Gli attacchi d'ira ce lo hai SOLO con il tuo fidanzato ?

WildChild

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6

Monday, December 5th 2011, 10:26am

me la prendo per tutto e tendo a drammatizzare a detta del mio psichiatra ma non riesco a correggermi.come posso smorzare questo lato del mio carattere che mi fà litigare furiosamente con il mio ragazzo (completamente diverso da me,allegro e vivace)

PS:sono bipolare :wacko:
Per te è tutto più difficile. Sei, appunto, bipolare.

Un esercizio utile è cominciare ad analizzare a freddo il perchè hai scariche di rabbia.

Cioè, perchè, in un certo istante sei tranquilla, e come arrivi a pensare di lui il peggio del peggio.

C'è sempre un processo mentale che porta da A = tranquilla a B = incazzata senza motivo.

Fallo sempre, a freddo. Allenati a razionalizzare.

Gli attacchi d'ira ce lo hai SOLO con il tuo fidanzato ?


Questo mi sembra un buon consiglio, è un tipo di lavoro che voglio fare anch'io perchè ho degli attacchi d'ira. Mi chiedevo però una cosa: una volta individuati i processi mentali qual è lo step successivo?

santomas

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7

Monday, December 5th 2011, 10:59am

me la prendo per tutto e tendo a drammatizzare a detta del mio psichiatra ma non riesco a correggermi.come posso smorzare questo lato del mio carattere che mi fà litigare furiosamente con il mio ragazzo (completamente diverso da me,allegro e vivace)

PS:sono bipolare :wacko:
Per te è tutto più difficile. Sei, appunto, bipolare.

Un esercizio utile è cominciare ad analizzare a freddo il perchè hai scariche di rabbia.

Cioè, perchè, in un certo istante sei tranquilla, e come arrivi a pensare di lui il peggio del peggio.

C'è sempre un processo mentale che porta da A = tranquilla a B = incazzata senza motivo.

Fallo sempre, a freddo. Allenati a razionalizzare.

Gli attacchi d'ira ce lo hai SOLO con il tuo fidanzato ?


Questo mi sembra un buon consiglio, è un tipo di lavoro che voglio fare anch'io perchè ho degli attacchi d'ira. Mi chiedevo però una cosa: una volta individuati i processi mentali qual è lo step successivo?
Comincia ad individuarli.
Già solo spostarli o parcheggiarli nelle zone dedicate all'elaborazione razionale dei pensieri del tuo cervello aiuta a dominarli.

Non è un processo immediato, ci metterai del tempo.

L'ideale sarebbe collegare questo meccanismo ad una piccola sessione di training autogeno: rilassamento o passeggiata con rilassamento.

Il training autogeno lo puoi imparare allenandoti con le istruzioni che trovi online, oppure con l'aiuto di un qualsiasi terapista.

Mi rifiuto di pensare che nel 2011 uno psichiatra o psicoterapeuta non insegni ai suoi pazienti
"rabbiosi" a raggiungere una leggera trance per andare in "alfa" per elaborare meglio i propri pensieri e tentare controllare la propria disforia.

iohopaura

Giovane Amico

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8

Monday, December 5th 2011, 11:13am

Ringrazio tutti quanti per le vostre risposte!!!!!!!
Craniata,hai perfettamente ragione,il tuo ragionamento non fa una piega.pure io mi prenderei a randellate perchè poi quella che soffre,piange,prega,urla,non dorme e non mangia sono IO!!!!!!
ha ragione anche santomas,il tuo discorso è molto simile ma volevo chiedervi:ok,penso al problema,no?
ma se non scoppio la rabbia mi rimane dentro....e quindi,a quel punto che faccio???
si,devo allenarmi a capire che A è A e non è A+1 (per citare craniata) ma sarà cosi semplice?

iohopaura

Giovane Amico

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9

Monday, December 5th 2011, 11:15am

me la prendo per tutto e tendo a drammatizzare a detta del mio psichiatra ma non riesco a correggermi.come posso smorzare questo lato del mio carattere che mi fà litigare furiosamente con il mio ragazzo (completamente diverso da me,allegro e vivace)

PS:sono bipolare :wacko:
Per te è tutto più difficile. Sei, appunto, bipolare.

Un esercizio utile è cominciare ad analizzare a freddo il perchè hai scariche di rabbia.

Cioè, perchè, in un certo istante sei tranquilla, e come arrivi a pensare di lui il peggio del peggio.

C'è sempre un processo mentale che porta da A = tranquilla a B = incazzata senza motivo.

Fallo sempre, a freddo. Allenati a razionalizzare.

Gli attacchi d'ira ce lo hai SOLO con il tuo fidanzato ?
principalmente si,perchè lui è calmo,vivace e sempre allegro...è un pò immaturo per la sua età ( 34 ) ma li ho anche con mia madre ma in questo caso è lei che mi aggredisce per prima.

santomas

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10

Monday, December 5th 2011, 11:23am



principalmente si,perchè lui è calmo,vivace e sempre allegro...è un pò immaturo per la sua età ( 34 ) ma li ho anche con mia madre ma in questo caso è lei che mi aggredisce per prima.
Ok, prova a seguire i consigli che ho dato sopra.

Visto che fai TCC, fatti insegnare dal tuo psicoterapeuta qualche esercizio base di training autogeno.

La disforia dei bipolari è molto democratica: s'incazzano con tutti in fase ipo-maniacale.

Tu solo con i famigliari con cui hai rapporti più stretti.

Lo psicoterapeuta ti ha spiegato perchè ?

WildChild

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11

Monday, December 5th 2011, 11:24am

Quoted

L'ideale sarebbe collegare questo meccanismo ad una piccola sessione di training autogeno: rilassamento o passeggiata con rilassamento.

Il training autogeno lo puoi imparare allenandoti con le istruzioni che trovi online, oppure con l'aiuto di un qualsiasi terapista.

Mi rifiuto di pensare che nel 2011 uno psichiatra o psicoterapeuta non insegni ai suoi pazienti
"rabbiosi" a raggiungere una leggera trance per andare in "alfa" per elaborare meglio i propri pensieri e tentare controllare la propria disforia.


Il training autogeno l'ho provato sotto la guida di uno psicologo, ma non mi è servito anzi, mi faceva innervosire ancora di più. Forse il mio problema è diverso e serve un altro metodo, solo che io non so quale sia il mio disturbo, non ho una diagnosi. Lo psicologo che mi seguiva non me l'ha comunicata, io avevo paura a chiedere, solo una volta gli ho chiesto se avevo il disturbo d'ansia generalizzato e m'ha detto di sì. Scusate per l'OT è che l'argomento mi interessava :hi:

santomas

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12

Monday, December 5th 2011, 11:32am

Quoted

L'ideale sarebbe collegare questo meccanismo ad una piccola sessione di training autogeno: rilassamento o passeggiata con rilassamento.

Il training autogeno lo puoi imparare allenandoti con le istruzioni che trovi online, oppure con l'aiuto di un qualsiasi terapista.

Mi rifiuto di pensare che nel 2011 uno psichiatra o psicoterapeuta non insegni ai suoi pazienti
"rabbiosi" a raggiungere una leggera trance per andare in "alfa" per elaborare meglio i propri pensieri e tentare controllare la propria disforia.


Il training autogeno l'ho provato sotto la guida di uno psicologo, ma non mi è servito anzi, mi faceva innervosire ancora di più. Forse il mio problema è diverso e serve un altro metodo, solo che io non so quale sia il mio disturbo, non ho una diagnosi. Lo psicologo che mi seguiva non me l'ha comunicata, io avevo paura a chiedere, solo una volta gli ho chiesto se avevo il disturbo d'ansia generalizzato e m'ha detto di sì. Scusate per l'OT è che l'argomento mi interessava :hi:
Non so cosa ti ha insegnato il tuo psicologo.
Questa è la prima volta che sento dire che il TA, ben fatto, faccia innervosire.

Una sessione ben svolta scarica i nervi + di mezza boccetta di tavor, senza effetti collaterali.

La sessione di TA cmq a te servirebbe solo per andare il leggera trance, e solo a quel punto provare
ad elaborare le motivazioni dei tuoi stati d'ira.

Da soli capisco non sia facile fare queste cose.

Con un sospetto di DAG non hai mai visto uno psichiatra per un aiutino chimico ?

iohopaura

Giovane Amico

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13

Monday, December 5th 2011, 11:34am

"Il training autogeno l'ho provato sotto la guida di uno psicologo, ma non mi è servito anzi, mi faceva innervosire ancora di più. Forse il mio problema è diverso e serve un altro metodo, solo che io non so quale sia il mio disturbo, non ho una diagnosi. Lo psicologo che mi seguiva non me l'ha comunicata, io avevo paura a chiedere, solo una volta gli ho chiesto se avevo il disturbo d'ansia generalizzato e m'ha detto di sì. Scusate per l'OT è che l'argomento mi interessava :hi:"

whild child(ti piacciono i Doors??? :) ) credimi,è meglio che tu non copnosca la diagnosi del tuo psicologo.
A me l'ha fatta lo psichiatra e da li mi sono fissata cercando ovunque informazioni sul disturbo.
la mia psicologa mi ha detto che solitamente non si riferisce mai al paziente la diagnosi perchè puoi avere i sintomi di un disturbo ma puoi avere sintomi di altri mille disturbi.
La diagnosi,per persone come noi è sempre aperta.i sintomi cambiano negli anni,si modificano,alcuni vanno via altri emergono.
io a 20 anni avevo un disturbo ossessivo,mi fissavo con i numeri etc....(è una cosa complicata da spiegare) è quello è sparito da solo.

santomas

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Monday, December 5th 2011, 11:46am

whild child(ti piacciono i Doors??? :) ) credimi,è meglio che tu non copnosca la diagnosi del tuo psicologo.
A me l'ha fatta lo psichiatra e da li mi sono fissata cercando ovunque informazioni sul disturbo.
la mia psicologa mi ha detto che solitamente non si riferisce mai al paziente la diagnosi perchè puoi avere i sintomi di un disturbo ma puoi avere sintomi di altri mille disturbi.

Mah, vi sono due linee di pensiero.
Questa è la più vecchia. Ed è la peggiore.
Personalmente: da strappare dal muro laurea e specializzazione ed incendiarle davanti all'interessato.

In certi paesi, prescrivere anche solo paroxetina in dosi da canarino senza comunicare esplicitamente la sospetta diagnosi, è reato.
Per fortuna.

Leggiti questo:
http://www.sospsiche.it/L-importanza-de.26.0.html

E ricordati quello che c'è scritto:


Diffidate di chi
  • effettua diagnosi "a vista" e in cinque minuti primi
  • non effettua test diagnostici
  • non comunica la diagnosi al paziente; è un suo diritto
  • non comunica la diagnosi ai familiari più stretti che non sapranno come comportarsi
  • si rifiuta di fare diagnosi

Potrei anche dirti

Quoted

La diagnosi,per persone come noi è sempre aperta.i sintomi cambiano negli anni,si modificano,alcuni vanno via altri emergono.
Assolutamente si.

Ed è per questo che, quando cambiano i sintomi:

1) va rifatta la diagnosi
2) va comunicata al paziente se lo desidera
3) va impostata la terapia in base alla sospetta diagnosi

ciao

iohopaura

Giovane Amico

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Monday, December 5th 2011, 11:53am

dicevo cosi perchè solitamente c'è chi si fissa troppo dopo la diagnosi.......

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