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non_so

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1

sabato, 26 novembre 2011, 13:56

paura di essere lasciati

Ciao a tutti,
Ho un problema che non mi fa vivere bene una relazione con la mia ragazza.
Sono un papà separato, provengo da una famiglia di separati.
Attualmente mi sono innamorato perso per una ragazza ma ho sempre paura di essere lasciato o tradito,
Anche se lei alla fine non mi da modo di pensarlo. Questo mi sta rovinando la vita, cosa mi prende? Che dia dovuto al mio passato?
Grazie a tutti

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "non_so" (26/11/2011, 15:15)


2

sabato, 26 novembre 2011, 14:01

ciao io penso che sia dovuto al tuo passato. quando si hanno delle delusioni e dopo si inizia un nuovo rapporto è cosi si ha paura di soffrire di nuovo. se lei ti dimostra di amarti stai tranquillo , non pensare al passato. se una persona ti ha fatto soffrire non vuol dire che questa ragazza farà lo stesso. quindi cerca di vivere più serenamente questa storia.

non_so

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3

sabato, 26 novembre 2011, 15:17

lei dice sempre di amarmi, di continuo anche quando abbiamo discussioni, anche io provo un sentimento molto forte nei suoi confronti, però non è facile, non è giusto soffrire così!

aleamo

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4

sabato, 26 novembre 2011, 16:55

Ciao! Io credo che si tratti di sindrome abandonica. Forse hai vissuto come abbandoni degli eventi nell'infanzia. Potrebbe anche essere insicurezza in te stesso. Lo so che si prova purtroppo. Ti va di descrivere questa paura?
Non si nasce liberi , ci si diventa.

non_so

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5

sabato, 26 novembre 2011, 17:48

Difficile da descrivere, non mi era mai successo di perdere così la testa, di solito riesco sempre a gestirli. Comunque mi chiedo come mai sta con me, ho sempre paura che venga usato o che quando esce sola mi nasconde qualcosa, anche se poi alla fine analizzando esagero. È vero che abbiamo spesso discussioni, lei non vuole neanche sentire il nome della ex, penso sia gelosa. Però non la sto vivendo bene e sono quasi tentato a staccarmi , anche se mi farà soffrire parecchio!

aleamo

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6

sabato, 26 novembre 2011, 18:13

È un problema che ho avuto anche io e che credo sia stato generato soprattutto dal fatto che avevo ( ed ho) molte insicurezze riguardo a me stessa e anche per il fatto che ho avuto una figura genitoriale (la mamma) che pur mostrandomi con le parole di amarmi , mi lasciava spesso sola per lavoro o vita mondana quando avevo bisogno di lei. Una genitrice con forti tratti narcisisti che ha messo lei stessa sempre al centro del mio universo pretendendo che gli assomigliassi. La sindrome abandonica ha in genere delle radici molto profonde. Io credo che nel momento in cui si arriva ad amare una persona le paure e i traumi che sono stati vissuti vengono a galla. Trovi che la tua ragazza abbia delle affinità con persone della tua vita che ti hanno fatto sentire la paura che ti abbandonassero o che ti hanno fatto sentire abbandonato?
Non si nasce liberi , ci si diventa.

non_so

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7

sabato, 26 novembre 2011, 18:45

quello anche la mia, hapensato più alle sue guerre che proteggere i figli.
questa ragazza non ha affinità con nessuno, ma il fatto di essermi aperto così tanto e poi magari restare ferito mi fa male già adesso.
o magari è il sesto senso che dice di non fidarsi??

smilla

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8

sabato, 26 novembre 2011, 19:17

Ciao,
ma se lei non ti da nessun motivo per farti pensare di lasciarti o di non amarti perché tu anticipi il tutto prendendo la decisione di lasciarla? Perché non provi a vivere profondamente come lo senti questo tuo amore per lei e lasciarti andare magari proprio per riuscire a smettere di avere paura che finisca ?
La mamma non è la compagna o l amore femminile per quanto possa essere stata traumatica teniamo ben separate le due figure.
Questo è solo un mio parere.
Ciao
Smilla

aleamo

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9

sabato, 26 novembre 2011, 19:29

Hai ragione , non si può confrontare l'amore di una mamma con quello di una fidanzata. Il punto è che comunque nell'infanzia il modello di amore è rappresentato da una figura genitoriale e accade che se si rimane delusi questo porti ad avere sfiducia. Il lasciare una persona per paura, per anticipare qualcosa di cui si ha il terrore, non ê una soluzione definitiva perchè se il problema è in te si potrebbe riproporre in futuro. Se la tua ragazza è aperta e profonda potresti aprirti con lei e parlare di questo problema. Io penso che potresti cercare di sciogliere quei nodi che ti fanno sentire così timoroso. Sul " sesto senso" che hai menzionato non so cosa dirti. La situazione con lei la conosci tu.
Non si nasce liberi , ci si diventa.

non_so

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10

sabato, 26 novembre 2011, 20:10

mi sono aperto è questo che mi fa paura, lo so che la mamma non è la ragazza.
proverò a stare più tranquillo, ma vuol dire anche a staccarmi un po.

aleamo

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11

sabato, 26 novembre 2011, 20:31

In che senso staccarti un po?
Non si nasce liberi , ci si diventa.

non_so

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12

sabato, 26 novembre 2011, 21:37

Nel senso di non vederla come unico punto di riferimento.
E prendere quello che arriva giorno per giorno

smilla

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13

domenica, 27 novembre 2011, 13:58

Secondo me,
si sarebbe meglio che non fosse il tuo unico punto di riferimento,
ma invece di prendere direi di vivere insieme a lei giorno per giorno costruendo insieme il vostro rapporto che nel tempo cancellerá le tue attuali paure.
Smilla