Ciao imagine, ti ritrovo qui! vorrei dirti la mia esperienza su questo argomento specifico...
Io mi sono trovata dall'altra parte, o meglio, a me è stato fatto esattamente il discorso che hai scritto tu. In quel momento, e per un lungo periodo, per me è stato molto destabilizzante sentirmelo ripetere... A volte mi sembrava che fosse un modo ironico per incoraggiarmi.. come dire.

ad andare.... Fermo restando che un po' di ironia c'era.. tuttavia, a distanza di circa 12-13-14 anni dalla prima volta di quei discorsi, oggi, e sempre nei confronti della stessa persona, questo atteggiamento ha contribuito a crearmi interiormente una tranquillità ed una serenità che per me sono una ricchezza molto importante.
Non so se riesco a capire fino in fondo un concetto del genere, ad esempio su di me, so di poterlo pensare e anche vivere, ma per "piccole" cose, ancora non per una separazione definitiva, ad esempio...
(sono riuscita a spiegarmi un po'?...)
saluti