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StellaMaya

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1

Monday, January 9th 2012, 2:26am

L'amore preso a mazzate...non so più che fare...

Non so più cosa fare...forse ho sbagliato a mettere ogni energia dentro questa storia...non lo so. Lui un egoista narcisita, attento solo ai propri problemi. Sono talmente tanto scioccata, che non trovo le parole, non ci riesco. Riesco solo a pensare che ho sbagliato io, a dare tutta questa importanza, a mettermi cuore e anima, a crederci. E' stato un rapporto travagliato, anche io ho fatto i miei errori comportamentali, per gelosia o debolezza. Ma lui all'inizio mi tranquillizza, e poi mi travolge con crisi di vittimismo, di notte ha continui ripensamenti, mette continuamente in discussione ogni cosa, mi calunnia. Io odio il pettegolezzo, le piccolezze di chi non ha una vita propria soddisfacente e mette in giro stupidaggini. Lui mi infarcisce continuamente la testa di queste sciocchezze...mi mette sempre in guardia nei confronti di tutto il mondo, mi spinge a diffidare di chiunque. Non voglio vivere così...e mi pesa l'amore che provo nei confronti di questa persona, quasi una dipendenza emotiva....

Ha fatto di tutto. Scenate isteriche, gelosie che mi hanno allontanato dalla mia vita e dai miei progetti (volevo partire per un master ma me l'ha impedito) e quando avevo bisogno di lui, non c'è mai stato. Lui PRETENDE, di essere presente, nei momenti sacri in cui vorrei invece star sola.Insomma, non mi ascolta. Io impronto ogni cosa sul confronto, lui fa solo finta di ascoltarmi. E poi le bugie, l'armatura da uomo integerrimo...io nel mio subconscio, vorrei...ma non riesco a fidarmi di lui. Una volta l'ho lasciato. Ma è stato un inferno. Ora siamo tornati insieme, ed è un continuo valzer di ripicche dubbi e sospetti. I miei li tengo a bada, esplodo come una caffettiera lasciata sul fuoco ma dura poco, giusto il tempo di ripulire. Lui è come un vulcano, cova, cova, cova, fingendo sicurezza, e poi esplode, e prima che cessi l'eruzione passano settimane. Altro inferno.

L'unica cosa che riesco a pensare è scappare dall'italia. Perchè quando l'ho lasciato, in un modo o nell'altro, me lo ritrovavo sempre davanti. Sentivo sempre delle sue avventure, insomma, ne ero tormentata. Non voglio ripetere l'esperienza. Non riesco ad essere calcolatrice, ma dovrei forse subire sin quando non riesco ad avere un mio progetto con tanto di biglietto in mano e scappare?

Che devo fare? Sono la classica persona che si crea dei sensi di colpa allucinanti se dice una bugia bianca...sono vittima di me stessa e di questa storia che non funziona...e lui adesso è convinto che io abbia fatto strani bagordi...mi ha accusato di cose assurde...non tollero le calunnie, mi sono inferocita. Ah, sostiene che confermo "le mie colpe" perchè ho reagito. Cose pazzesche. Assurdità che fanno rimanere basiti. E forse, dipendenza emotiva (la mia). Ho bisogno di capire qual è la giusta strada.Perchè l'ho già lasciato e ho conosciuto un inferno di persecuzioni della sua ombra, persecuzioni che sono durate anche dopo che siamo stati insieme. Lui poi è come un bambino, se non ha me si distrugge (alcool e droghe) per attirare le attenzioni. E mi fa impazzire di preoccupazione. Illuminatemi vi prego. Oltre a cospargermi il capo di cenere, non so che altro fare.

summertime

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2

Monday, January 9th 2012, 9:20am

E forse, dipendenza emotiva (la mia).


Toglierei il forse.

Lui poi è come un bambino, se non ha me si distrugge (alcool e droghe) per attirare le attenzioni.


E se vuoi fare la crocerossina salvatrice, tu non sei meno bambina di lui.
(...e contribuirai al perdurare del suo stato di bambino)

Oltre a cospargermi il capo di cenere, non so che altro fare.


E che vuoi fare.

Se dopo tutta questa pappardella, ancora non hai capito da sola qual'è la cosa giusta da fare... significa che ancora non hai toccato il fondo.

Al peggio non c'è mai fine. Troverai le forze di rialzarti quando arriverà davvero il momento. Forse è ancora troppo presto.

Lorelay

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3

Monday, January 9th 2012, 10:28am

..Ma devi assolutamente lasciarlo..e subito..!!ma secondo te se va già da skifo così..migliorerà?..no più si va avanti e peggio diventerà..!!!..io sono arrivata al matrimonio..non volendo vedere tutte le cose che non andavano nel nostro rapporto,gelosia ossessiva(nn potevo nemmeno lavorare)..frequenti litigi..diversi mondi..ho kiuso gli occhi a tutto questo solo xké pensavo ke il nostro amore era più forte di tutto!!!..ora capisco che mi sbagliavo..e quindi ti prego fai qualcosa ora..non quando sarà troppo tardi..LASCIALO..se lui poi fa la vittima usando alcol e droghe..il problema é suo non tuo..
Il tuo vero io é quello che tu sei..non quello che hanno fanno di te!

StellaMaya

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4

Monday, January 9th 2012, 2:16pm

..Ma devi assolutamente lasciarlo..e subito..!!ma secondo te se va già da skifo così..migliorerà?..no più si va avanti e peggio diventerà..!!!..io sono arrivata al matrimonio..non volendo vedere tutte le cose che non andavano nel nostro rapporto,gelosia ossessiva(nn potevo nemmeno lavorare)..frequenti litigi..diversi mondi..ho kiuso gli occhi a tutto questo solo xké pensavo ke il nostro amore era più forte di tutto!!!..ora capisco che mi sbagliavo..e quindi ti prego fai qualcosa ora..non quando sarà troppo tardi..LASCIALO..se lui poi fa la vittima usando alcol e droghe..il problema é suo non tuo..
Ci sono quei blocchi...quel chiudere gli occhi...quella sciocca cosa in cui si ripone tutto, per poi non crederci più...eh, si l'amore...So cosa è giusto...ci ho già provato...ma non è cosa semplice, come si crede...proverò a regalarmi la serenità che mi manca, da sola...tu ci sei riuscita, comunque alla fine?

Lupotta

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Monday, January 9th 2012, 3:06pm

Ciao.
Io non ti dirò "lascialo" o cose del genere..perchè sò che sarebbe del tutto inutile, e che comunque non ho nemmeno il diritto di dirti cosa devi o non devi fare della tua vita.
Solo tu lo puoi sapere.
Io, come spesso faccio in questo forum, ti invito a rileggere ciò che hai scritto, pensando che l'abbia scritto qualcun'altro.
Cosa vedi?
Cosa emerge dalle tue parole?
Io vedo molto dolore, molta indecisione.. la paura di affrontare la vita, di finire qualcosa che sai benissimo che ti sta distruggendo.
Ma che conosci.
E ciò che conosciamo, anche se tremendo, anche se orribile.. ci conforta molto più del pensiero dell'ignoto.
Anche io per anni sono stata con una persona che mi distruggeva e distruggeva se stesso.
Ed anche io, come molte, facevo finta di non vedere, trovavo ogni scusa, pensavo di non poter vivere senza di lui.
Pensavo che con il mio amore ed il mio impegno, tutto si sarebbe sistemato.
E' così che ci abituano a credere, soprattutto a noi donne: che col sacrificio tutto si sistema.
Ed invece non è così.
La nostra vita, ciò che facciamo, ci devono dare soddisfazione..dobbiamo essere tranquille e serene in una relazione, non agitate, spaventate, dubbiose o represse.
Dobbiamo fidarci del nostro compagno, desiderare ardentemente di averlo vicino, vivere ogni giornata INSIEME a lui, e non con la paura di quello che può fare, dire o pensare. Delle sue accuse, delle sue paure, dei suoi demoni da cui non riesce a scappare..od affrontare.
Cosa vuoi dalla vita?
Chieditelo, cerca di rimanere anche solo un momento da sola..chiudere gli occhi e chiederti cosa vuoi.
Vuoi passarla davvero accanto a lui?
Vuoi sentirti sempre così?
Sarebbe davvero così orribile stare senza di lui?

Io lo credevo, ed invece da quando il mio ex-compagno non è più parte della mia vita, ho riscoperto la gioia di vivere un giorno dopo l'altro. La gioia di poter decidere autonomamente e senza paure, di poter farmi degli amici, di poter essere LIBERA.
Tu cosa vuoi?
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

Leda83

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Monday, January 9th 2012, 5:23pm

ommioddio hai praticamente descritto il tipo con cui stavo fino a ieri...e chissà se riuscirò a stargli lontana...incazzoso col mondo sempre a lamentarsi che la sua vita fa schifo,a dirmi che sono tutti stronzi o coglioni...con me si litiga per ogni cavolata perchè mi rinfaccia cose assurde,calunnie,gelosie strane,mi ha fatto litigare con la mia amica,mi ha fatto fare di quelle figure che non ti dico...da vergognarsi a portarlo in giro...mette in dubbio continuamente il sentimento che ho x lui,dice che di lui non m'interessa,ogni 2 parole 1bestemmia,litiga con tutti,pretende di sapere tutto di me ma se chiedo di lui mi dice che non devo farmi i fatti suoi.E' un continuo di parole e fatti anche stra-passati rinfacciati e sottolineati...finchè ieri l'ultima litigata.e ora...solo ai posteri l'ardua sentenza...ma ti assicuro che un po' mi sento sollevata...
"che tu possa avere sempre il vento in poppa, che che il sole ti risplenda in viso, e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle!"

Lupotta

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Monday, January 9th 2012, 6:19pm

La vita è questione di scelte.
Si sceglie, in questi casi, di stare male.
Di restare con persone che ti deprimono, ti annientano, ti rovinano l'esistenza.
PErchè?
Mah...
Ma ad un certo punto bisogna avere il coraggio di guardarsi allo specchio e di dire a voce alta "Basta!"
Di lottare per una vita serena.
Di lottare per la nostra felicità.
Ne vale la pena, ve l'assicuro.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

summertime

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Monday, January 9th 2012, 6:41pm

Si sceglie, in questi casi, di stare male.
Di restare con persone che ti deprimono, ti annientano, ti rovinano l'esistenza.
PErchè?


Questo aspetto è molto interessante, e andrebbe analizzato.

La risposta che provo a dare io è: non è vero che tutti siamo interessati alla gioia.

Alle persone piace stare male. Potrebbe sembrare assurdo, ma in realtà la gioia non è assolutamente un interesse scontato nel cuore degli altri.

Bisogna combattere con un'altra istanza, che attira molto le persone: la gioia, forse, è un po' meno interessante della tristezza.

La tristezza è molto affascinante, è un sentimento coinvolgente: una latenza di infantilismo presente nel cuore di ogni uomo.
Il ruolo della vittima è un ruolo interessante, avvolgente, piacevole. Si comincia da bambini, coltivando il ricordo dei torti subìti, dei traumi, e alimentando questo piagnisdeo interiore al quale non si vuole davvero porre una fine.

La tristezza è un buco affascinante in cui chiudersi, rivoltarsi, autoconsolarsi, autocommiserarsi.

E' utile alla recriminazione, quindi all'addossare all'esterno la responsabilità del proprio male. Si può dire "ecco, vedi, mi va sempre tutto a schifo".... e così la tristezza rende interessanti agli occhi degli altri.

La tristezza ti dà un ruolo nel mondo, inoltre spesso la tristezza è una chiave usata per "giustificare" determinati atti dell'esistenza.

Si prova sempre quel gusto raffinato, nell'avere una storia triste da raccontare agli altri. Ci si apre a voler ricevere consolazioni, e tante altre cose che fungono da carezze affettive.

Questo forum pullula di persone di questo tipo.

La gioia, al contrario, è molto meno interessante. Una storia gioiosa, spesso annoia. E' un meccanismo perverso, da scardinare alle radici dell'animo umano.

La gioia è semplicità, limpidezza. E' un pensiero emotivo autentico e lineare.
Se non si impara ad amare questa polarità, si sarà sempre attratti dal peggio, anziché dal meglio.

EvaLuna

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Tuesday, January 10th 2012, 10:42am

Summertime illuminante!
"Buongiorno, mezzanotte.
Torno a casa.
Il giorno si è stancato di me:
come potevo io – di lui?
Era bella la luce del sole.
Stavo bene sotto i suoi raggi.
Ma il mattino non mi ha voluta più,
e così, buonanotte, giorno!
[...]
Tu non sei così bella, mezzanotte.
Io ho scelto il giorno.
Ma, ti prego, prendi una bambina
che lui ha mandato via.
"


Emily Dickinson