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milenaj

Utente Attivo

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46

Sunday, January 29th 2012, 9:08pm

Ma perché sono così testona, perché?!
Me lo avevate detto tutti, ed io giù ci ricasco!
Io non so...sarà proprio idiozia.
Il punto è che stando di nuovo insieme questa faccenda era finita in secondo piano: lui voleva cambiare vita per me. Città, lavoro, tutto. Non solo per me, anche per se stesso, ma comunque è stato un periodo molto intenso. Ed ovviamente solo di questo si parlava, in modo bello e spontaneo: di noi.
Fatto sta che ora, in attesa di trovare lavoro per concretizzare, e stando lontani da oltre un mese, è subentrato un periodo di crisi totale sua...non sa che vuole, ha paura di tutto, non si decide a lasciare la fidanzata per i sensi di colpa e poi...ZAC! Ripesca dal cilindro ancora questa storia, ed io resto di sasso.
E' bastato che dicessi una frase che gli ha ricordato la corrispondenza col mio amico, dieci giorni fa, e da lì il delirio. All'inizio acidità gratuita, cattiveria, indifferenza...a mie domande ha prima detto di stare male e poi, dopo insistenze mie per capire, mi ha chiesto di nuovo dettagli o copia della corrispondenza avuta, che lui evidentemente vive ancora come un ipotetico tradimento.
Sono rimasta allibita ed ho provato a farlo ragionare, di nuovo.
Ora mi sono proprio fermata: non risponderò mai più né a mail né a telefonate, a meno che non veda un ravvedimento (ma ci credo poco: l'ultima cosa che mi ha scritto è che lui non mi crede e che quindi va per la sua strada).

Ma non ho pace se non capisco: come si fa a non vedere il grado di assurdità di questa paranoia? Io non lo riesco a capire. Non mi prende consapevolmente in giro: lui ci pensa seriamente! In continuazione (quando ha queste fasi)!
Può essere una scappatoia della mente che, in un momento di crisi, di messa in discussione della propria vita, paura del rischio che comporta...gli dà il modo di fuggire, adducendo una mia presunta "inidoneità" di persona?

Me lo chiedo, ma tanto serve a ben poco. Io nulla posso più farci: ho proprio fatto il possibile.

Kiki la strega

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47

Wednesday, February 1st 2012, 2:24pm

Mi dispiace per la tua situazione, deve essere dura.

Lui sembra una persona infelice, insicura, bugiarda, e non si trattiene dal far pagare a te il peso del suo dolore. Se è così, non è proprio una persona con cui è possibile costruire un rapporto di coppia maturo, purtroppo, e tutto quello che tu puoi dire o fare è completamente inutile. Cose come "provare a farlo ragionare" sono destinate a fallire, come sono fallite nei mesi precedenti.
Cerca di volerti bene e di difenderti dal male che ti fa, non te lo meriti.

Quanto al tuo non capire e non darti pace per questo, provo a darti una possibile spiegazione della sua gelosia paranoica, vedi tu se ti serve a qualcosa o no. Pensaci: lui accusa te di quello di cui è colpevole lui, il tradimento. E' lui il bugiardo e il traditore, quindi sarebbe lui a doversi sentire tanto in colpa (verso la sua compagna ufficiale e verso di te) e sareste voi due ad avere motivo di essere gelose. Eppure tu non parli mai di gelosia nei suoi confronti, dalle tue parole sembri comprensiva e paziente (anche troppo) e se intuisco bene l'altra non sa nulla. Forse il peso di comportarsi in modo spregevole con due donne importanti per lui, a cui probabilmente vuole molto bene, è troppo da sostenere, quindi cerca di sfuggire al suo senso di colpa e alle sue responsabilità spostando le energie mentali su un problema inventato. Il fatto che sia inesistente è oltretutto un bonus: un problema reale ha qualche speranza di essere risolto, e lui si troverebbe di nuovo da solo a guardarsi allo specchio e a farsi schifo, un problema inesistente invece sarà sempre lì, pronto a essere tirato fuori a ogni nuova occasione, nuovo come il primo giorno. Il fatto che il problema inesistente sia proprio un tradimento, in quest'ottica, non è più un'assurdità, ma rientra in una logica perversa: lui accusa te di quello di cui è colpevole, quindi riesce ad esprimere sentimenti negativi verso le sue bassezze attribuendole a te, in qualche modo gestendole e prendendone le distanze.

Ok, è fantapsicologia. Non lo conosco, ho solo fatto un ritratto immaginario. Non avrei nemmeno dovuto usare l'indicativo, ma il condizionale. Comunque tu saprai sicuramente se questa descrizione può esserti di utilità o no.

milenaj

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48

Wednesday, February 1st 2012, 3:22pm

Cara Kiki,

La penso come te. Temevo di entrare un po' nella fantapsicologia appunto, ma mi pare la spiegazione più sensata. Perché è tutto assurdo altrimenti! Questo continuo ricercarmi quando sbatto la porta, per ricominciare a distanza di 12 ore con altre domande (ora vorrebbe sapere quali frasi questo mio amico usò prima di provarci...e chi se le ricorda? poi non crede che non me le ricordi, e così via) non ha senso: ogni volta dico che può solo credermi, oppure no e allora ciao!

No, la fidanzata non sa nulla. Tante volte gli ho chiesto come facesse, come riuscisse a far finta di niente, che sarebbe stato meglio per tutti se lui fosse stato sincero. Anche solo prendendosi la famosa pausa.
Invece fa finta di niente, ma è persona fragile, non il paraculo che sa sostenere la situazione senza pensarci.
Ecco dove vanno a finire la tensione, il senso di colpa, la paura, ecc...in questo calderone di delirio ossessivo.
Ti ringrazio molto.

Kiki la strega

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49

Thursday, February 2nd 2012, 3:47pm

Un abbraccio. Tu però cerca di non pensare troppo ai suoi perchè, ma occupati di te stessa e del tuo benessere. Per lui, per cambiarlo, non puoi fare nulla, ma puoi fare molto per te stessa.