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This post has been edited 1 times, last edit by "milenaj" (Oct 24th 2011, 10:02pm)
.....qui il problema è che lui non ha stima in te, il che è diverso. avendoti conosciuta su una chat ed essendovi incontrati per lui sei cmq una poco di buono, per i suoi modi di concepire il ruolo della donna, ma cmq è attratto da te e quindi si sente in dovere di poter imporre regole che in realtà non potrebbe imporre......
Ciao a tutti,
Mi sono appena imbucata, piena di ansia per un periodo che mi sta devastando, per chiedere dei pareri obiettivi, prima di diventare matta del tutto.
Proverò ad essere breve, ma la storia è lunga. Ho conosciuto "x" su un sito di interessi comuni, mentre ero appena uscita da un lungo rapporto. Lui mi piace molto, ma dice di essere sposato e con figli (mai successo che a me interessassero uomini già impegnati)...epperò parlando nasce un'intesa bellissima, poi fatta di chat, mail, telefonate, musica, film, libri e ciò che avevamo a disposizione per comunicare in modo intenso e continuo.
All'improvviso dopo qualche mese mi dice (lui che mi ripeteva di lasciarmi andare) di ridimensionarmi, di pensare alla mia vita vera, di uscire, conoscere persone, perché lui non poteva darmi altro. Ci rimango malissimo. Lui in quel periodo scompare quasi del tutto. Per una dannata fatalità, proprio sullo stesso sito scambio pareri con un altro tizio, che è simpatico e per nulla "marpione". Anche lui sposato. Gli sto simpatica, ma non ama parlare dietro ad un pc e semplicemente mi dice che preferirebbe parlare una volta dal vivo, perché così è a disagio. Va bene: vado senza aspettative ad un pranzo (probabilmente si, facendo una leggerezza, ma in totale tranquillità). Pranzo simpatico, allegro, senza alcun atteggiamento seduttivo da parte di ognuno.
x lo sentivo in quel periodo e faceva l'amicone "allora, hai conosciuto nessuno ieri sera?" molto distaccato.
Il giorno dopo il pranzo ricevo da quest'altra persona dei complimenti, che ricambio a mia volta. Poi ne parlo col mio "amico" x. Chiamiamolo orgoglio ferito, lusinga, ecc. volevo anche vedere se avrebbe reagito.
Non solo reagì, ma fu in modo abnorme. Con lunghe discussioni, insulti, ecc. che di fatto non meritavo. Alla fine mi disse che lui ricambiava i miei sentimenti, che aveva voluto fare l'amico, ma in realtà non poteva, essendo geloso. Che dunque avremmo dovuto allontanarci, ed io vivere la mia vita.
Ora, a me questa persona incontrata non interessava per altro dall'amicizia, che mantenni in forma scritta, e così, pur essendo assolutamente libera, non cercai per storie né lui, né altri (ah, non sono proprio malmessa: corteggiatori sono capitati), continuando ad avere in testa x, che scriveva pochissimo.
Ad un certo punto quello del pranzo ebbe pure uno sbandamento, mesi dopo, dicendo che gli piacevo, che mi avrebbe dato un bacio quella volta. Ed io risposi che era stato meglio non fosse avvenuto, perché andavamo benone come amici, e basta.
Piano piano x si è riavvicinato. A marzo di quest'anno (un anno dopo avermi "conosciuta"!) mi rivela che non è vero che è sposato. Non ci sono figli, non ci sono mutui, ma un lunghissimo fidanzamento in casa.
Dopo l'iniziale scombussolamento, decido di perdonare la bugia enorme...perché capisco che lui l'aveva usata per paura. Paura di dire che la storia avrebbe potuto viverla, quanto meno conoscermi.
Insistendo, perché questa paura mi sembrava esagerata, siamo arrivati ad incontrarci due volte (io ero andata solo felicissima di conoscere una persona che per me era importante, non mi aspettavo neanche un bacio in fronte, viste le sue paure). Ora...siamo stati indescrivibilmente bene insieme. Come se ci conoscessimo da una vita. Altro che shock tra virtuale e reale: il reale è stato infinitamente meglio del virtuale!
Bene, no? Come gli dicevo, poteva essere l'inizio di un percorso. Salire su un treno mai preso, con la possibilità di capire cosa provava per me, per la fidanzata eterna, capire anche se stesso. Ovviamente ero pronta a sentirmi dire "no, non me la sento. voglio stare con la mia fidanzata". Molto pronta.
Invece succede che improvvisamente ricomincia a chiedermi di quell'incontro avuto un anno fa, in maniera continua ed ossessiva. Non concepisce che la corrispondenza amicale sia continuata (oltre tutto lui lo sapeva, e ora dice di no). Non può essere solo quello. C'è ambiguità. Ci deve essere altro che nascondo. Io continuo a dirgli che se ci fosse stato dell'altro, semplicemente non avrei continuato ad aspettare lui! E' talmente ovvio!! Ma ogni cosa che dico è scartata. Frasi estrapolate da contesti di un anno fa, cose che gli ho mandato e che secondo lui ho modificato artatamente, tutto contribuisce a renderlo CERTO (non dubbioso, certo) che ci sia altro.
E ripete: "so che se leggessi tutte le tue email, chiuderemmo subito".
Un giorno fa addirittura finta di essere riuscito ad entrare nella mia casella, sostenendo che ho un mondo dietro di me (per niente). Io rispondo: bene, allora a questo punto dimmi dove vedi questi uomini, queste tresche, queste storie! Nessuna risposta.
Gli ho detto che in oltre un anno avrò scambiato (a occhio!) una cinquantina, sessantina di mail con questa persona..."ecco, altro che corrispondenza amicale!". E altre cose, tutte così. Gli ho detto pure: se questa cosa ti infastidisce, ti crea gelosia, la chiudo la corrispondenza amicale e la risposta è stata che oramai è troppo tardi. poi ha comportamenti irrazionali, evitandomi...non riesce più a scrivermi o ad ascoltarmi.
Ora, voglio dire...ma lui non sta con me! Lui tradisce e mente; io non l'ho mai fatto! Io vorrei davvero vivere questa storia e alla luce del sole, ma lui no. E allora come si può costruire tutto questo castello di sabbia su un episodio vecchio di un anno e discusso fino alla nausea? A cosa serve?
Ma dove sta la fiducia? Dicono: la fiducia si guadagna. Ho capito, ma neanche si ipotizza di partire con una storia facendo la radiografia ad un altro individuo col bisogno paranoico di trovargli pecche.
Io so solo che in un anno e mezzo non sono stata con nessuno, non ho fatto la cretina con nessuno (pur potendo) ed ho solo accettato l'invito ad un pranzo, rimanendo amica della persona...questo ho fatto!
Sto sbagliando? Io sono aperta a mettermi in discussione, ma per me è tutto assurdo e sbagliato. E' solo che a lui ci tengo moltissimo...a quel "lui" dietro questa persona.
Scusate la logorrea...sto per esaurirmi. Ringrazio chiunque possa darmi un parere, negativo, positivo, quello che sia. Onesto e sincero.
Controfobia Sirpsycho, nuova epidemia moderna che sta colpendo le donne.
benedette donne, ma possibile tanta immacolata idi........ingenuità ?
diciamo ingenuità
per me è la prima volta...chissà cosa penserai di me......
." Magari non è il tuo caso dai... ;-)Aiuto....mi state facendo paura...
che è "scelta controfobica del partner"? Già il nome mi causa brividi freddi. Ora approfondisco, grazie!
This post has been edited 1 times, last edit by "santomas" (Oct 25th 2011, 11:28am)
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