e meriti di meglio, però sempre meglio un amico in più che uno in meno.Ciao
non so cosa merito riccio, non lo so.
sì è meglio un amico in +.
Spero sia andato bene l'incontro col gelato
malissimo. è andato malissimo.
avrei solo voglia di uccidermi, sparire.
lui è sempre meraviglioso, empatico, ha notato che avevo gli occhi lucidi.
infatti mi veniva da piangere ma lui non capiva perchè.
ora spiego,
tutto è andato male fin dall'inizio...
ero in cortile con la carrozzina elettrica (quella con il motore e joy stick) ad aspettarlo perchè volevo andare subito a prendere il gelato per non stare nel cortile o farlo venire in casa che mi vergognavo.
lui, però, appena è arrivato, è rimasto impressionato dal giardino (neanche fosse magnifico o grandissimo) ed è voluto andare nella parte di dietro della casa nel nostro tavolo da giardino.
diceva che si stava benissimo come temperatura. fin qui tutto bene.
il dramma è iniziato quando mia madre (vado d'accordo con lei e non ha fatto niente di male ma...) ha preso una sedia e si è seduta anche lei lì.
tutti i miei piani svaniti, la privacy svanita, l'atmosfera svanita.
sia chiaro: non volevo "fare niente con lui", volevo solo parlargli in privato di ciò che mi era successo nei giorni precedenti.
lui nella mail dove diceva che veniva questo weekend, mi aveva proprio detto: "così parliamo un po'".
mi ha fatto alcune domande ma io ho risposto con imbarazzo e brevemente.
il dramma vero e proprio (è stato lì che avevo gli occhi lucidi) è stato quando è sceso mio padre (con lui non vado d'accordo per niente) che non la smetteva più di parlare: ha parlato di invalidità civili (io sono disabile motoria e lui lavora nell'ufficio invalidi civili), escursioni in montagna (tutti e due fanno escursioni in montagna), la scuola di mio fratello.........
addirittura è andato su in casa a prendere foto delle escursioni, piantine....
ogni 2 secondi guardavo l'orologio del cellulare con il terrore che dicesse: "adesso devo andare".
siamo stati 1 ora in cortile... e io non ho mai aperto bocca.
finalmente alle 16 30, S. ha accettato di andare in gelateria.
ero felice di stare finalmente sola con lui.
gli volevo offrire il gelato e invece me l'ha pagato lui.
l'altro problema gigante che ha rovinato ancora di + il pomeriggio è stato quando sono uscita della gelateria: lui voleva andare via da quella tanta gente (nel mio paese la gelateria fa il gelato molto buono e c'è sempre tanta gente anche fuori) e così siamo andati nel parcheggio.
lui però voleva andare via e mi ha chiesto se mi andava bene andare via subito o volevo prima mangiare.
io gli ho detto che faccio fatica a muovermi con il joy stick e con l'altra mano tenere il cono (avevo preso poi il cono alla crema ricoperto di cioccolata fusa... si chiama CRI CRI almeno a Modena.... lì c'è da mordere più che da leccare e non mi sarei imbarazzata) ma che potevo provare.
non volevo farlo aspettare, se voleva andare via.
insomma ho iniziato a spingere il joy stick e, ogni tanto, mordevo la cioccolata.
però intanto si scioglieva la crema.
sarei voluta morire.
non potevo fermarmi perchè ero in strada: dovevo guardare le macchine.
gli avevo proposto di andare al parco di fronte a casa mia, ma la situazione ormai era precipitata: ero sporca d'appertutto!!!!!!!
allora lui ha detto: torniamo nel tuo cortile e chiediamo se i tuoi ci portano dello scottex.
credevo che almeno ci fosse mia madre che capiva la situazione, invece lei non c'era (era uscita)!
c'era mio padre, che è sceso con il rotolo intero

e voleva pulirmi lui e pulire la carrozzina....
non sono mica una bimba!!!!!!!!
sarei davveo voluta morire.
S. mi guardava con dolce compassione dicendo che è stata colpa sua (era lui che si è voluto muovere).
poi alla fine ho detto a mio padre che poteva pulire lui la carrozzina così, nel mentre, io ho mangiato quel che restava del CRI CRI.
ho dovuto buttre il cono perchè la carta si era incollata al cono.
dopo queste migliardi di figure

S. ha voluto andare in casa per vedere la mia camera.
lì le cose si sono un po' aggiustare e mi ha detto che gli è piaciuto stare con me.
io gli ho risposto: "anche a me a parte la figura del gelato!"
e lui "ma non ti preoccupare per queste cavolate"
ci restava poco tempo ma ho fatto appena in tempo a chiedergli perchè nella sua mail c'è scritto citato e mi ha detto che la parte centrale della mail gliel'ha suggerita una collega.
però è stato dolce lo stesso.
insomma..........morale una giornata rovinata:
- dai miei genitori e in particolare da mio padre
- dalla mia voglia di uno cono gelato (se prendevo la coppetta come dicevo ieri non succedeva niente)
- dalla mia non capacità di impormi (se gli avessi detto no io voglio pima mangiare il gelato poi andare al parco, questa figura non succedeva)
- dalla mia illusione perenne su di lui (magari lui non sa che davanti ai miei genitori non parlo e non sa che ho bisogno privacy per parlare con una persona, anche se dico cose leggere)
- dal fatto che lui non credeva che io dovessi digli cose personali e non ha pensato che, perdere tempo con i miei, avrebbe rovinato la giornata
Le uniche cose positive di oggi sono state:
- lui è sempre come lo ricordo di carattere
- si è iscritto a facebook così lo sento spesso, visto che a luglio cambia luogo di lavoro e quindi anche mail aziendale, e non lo potrei più sentire per mail
- ho il suo cell
- torna a trovarmi
- si compra il pc portatile e per viene da me per chiedermi come si usano i programmi