Può essere il tuo caso? Si, no, ni... ma il punto è non tanto sulle implicazioni, ma sul perchè di questa necessità?
Non so di preciso, ma credo che si tratti di bisogno di emozioni forti che il matrimonio dopo anni non può dare. Stessa cosa per quella mia amica che ha parlato di questo con la sua psicoterapeuta.
Il tuo marito ti dia sicurezza economica e sociale, il progetto di una prole.
Sì in generale è così, ma la mia sicurezza non dipende solo da lui perchè lavoro anche io.
Non credo amore che mai è stato nominato nei suoi confronti, forse in passato, ma (come accade a molti matrimoni) è sfumato per trasformarsi in un affetto di coppia, un "gli voglio bene".
Non accade sempre? quanto può mai durare l'innamoramento e la fase passionale del rapporto? qualche anno nel migliore dei casi...
Il tuo amante (sarebbe più corretto dire ex amante), una forte attrazione (più bello e più intelligente), permettimi una malignità: più ricco?
No, l'amante guadagna bene ma credo comunque meno di mio marito. I soldi poi per me vogliono dire poco. E' semplicemente molto più affascinante come uomo.
Ad ogni modo se lui non si fosse tirato indietro avresti lasciato tuo marito o semplicemente ti saresti appagata del triangolo il cui vertice eri tu?
Avrei lasciato mio marito, l'ho scritto... Ma se non può essere mio, allora forse meglio il triangolo finchè non ci si stanca... e spero di stancarmi e che mi passa!
In base alle due possibilità ti puoi rispondere se hai bisogno del marito (la sicurezza) E l'amante (il trasporto amoroso) contemporaneamente.
Secondo me tutti noi abbiamo bisogno di entrambe le cose... se poi le si trova nella stessa persona, per un pò, tanto meglio finchè dura (con mio marito una volta era così) ... ma in generale è difficile.
O forse più semplicemente a quasi 35 anni ti stai guardando attorno perchè sei in cerca di qualcosa di più.
E' un reato cercare di più nella vita?
Non ti darò consigli e/o giudizi: libero arbitrio, spero solo che tu in possa capire te stessa e le tue aspettative.
Grazie, davvero. Apprezzo il fatto che non mi hai giudicato.
p.s.: per quanto riguarda la "cattiveria" ognuno ha la sua testa, principi morali ed etici, che ti sono stati espressi, spesso in contrasto altre volte no, se cerchi "complicità", non credo sia il portale giusto, se cerchi di andare oltre la superficie chissà...
Non cercavo complicità, solo confronto con esperienze simili. Invece ho trovato molti pregiudizi e una certa cattiveria nell'esprimerli... vorrei sapere di tutte le persone che qui mi hanno lapidato quante abbiano già tradito...