Mi sembra che si stia facendo una gran confusione. Vediamo di mettere un po’ d’ordine:
1) @ occhiaperti
Mi stupisce la tua sicurezza nel giudicare così nettamente una situazione che non conosci. Dunque, tutti gli uomini che chattano sono dei maiali? Beh, se così fosse, per voi ragazze resterebbero ben poche speranze: pare, da ultime statistiche, che almeno i due terzi della popolazione maschile italiana sotto i 40, abbiano utilizzato la chat almeno una volta nella vita.
Mi dispiace se hai avuto esperienze nefaste in tal senso, ma non penso che tutti gli uomini che chattano siano della peggior specie: anche perché poi ci sono profonde differenze tra chi la usa una volta ogni tanto e chi la usa in modo “fisso”; tra chi va su siti dedicati esclusivamente al rimorchio e chi invece si messaggia con gli amici degli amici su facebook... insomma, vi sono così tante casistiche, che fare di tutta l’erba un fascio mi pare quantomai inopportuno. Non abbiamo al momento elementi per capire il ragazzo di Bambolina in quale categoria rientri. Ed in ogni caso, condannare tutti i maschi che usano la chat, mi pare proprio infantile, scusami tanto. Tu stessa dici che la cosa stava iniziando a compromettere anche i rapporti che avevi con i tuoi amici maschi, quindi è evidente che SEI TU a vedere questa cosa con troppa “rigidità mentale”.
2) @ bambolina
In queste situazioni, normalmente ci si viene incontro a vicenda: nel senso che tu devi fidarti del tuo ragazzo, e se gli vuoi bene dovresti riuscire a farlo senza troppi problemi; ma anche lui dovrebbe “darti fiducia”, ovvero sapendo di essersi comportato male in precedenza, dovrebbe dimostrarti con i fatti che ora non ha più nulla da nascondere. Potrebbe farti controllare (di sua spontanea volontà) il computer o il cellulare, le email, oppure potrebbe cancellare davanti a te il suo account su questi siti. Insomma, fare dei gesti che ti convincano del fatto che lui è cambiato. Certo, poi alle tue spalle può comunque fare quel che vuole - e di questo bisogna prenderne atto - ma quantomeno, se cercasse di dimostrarti anche con i comportamenti concreti che ha capito il suo errore e che non lo rifarà più, penso che anche tu ti sentiresti più rassicurata.
Quanto poi al fatto della chat in sé, occorre anche “conviverci”: la chat, oggi come oggi, rappresenta la “via di fuga facile” dalla realtà, anche nell’immaginario collettivo. Il che significa che è normale che molti uomini fidanzati abbiano la “tentazione” di usarla, perché è una modalità che, con poco sforzo, dà l’emozione di poter sperimentare sensazioni nuove, e questa è una leva molto potente nelle coppie “insoddisfatte”.
Ovviamente questa sensazione è illusoria, ma per il maschio resta comunque molto intrigante: l’uomo è biologicamente predisposto più della donna al “tradimento”, lo fa con più leggerezza, con più facilità. Ora non vorrei addentrarmi in discorsi che siano troppo al di fuori del problema chat, ma posso dirti che chi chatta non è che sia sempre un depravato in cerca di sesso: bisogna vedere perché lo fa, cosa cerca, se la botta e via, o se cerca dei flirt con altre donne, anche di tipo mentale-emotivo.
Occorre anche analizzare la vostra storia in che “fase” si trova: se state insieme da poco, non è un buon segnale. Ma se siete una coppia consolidata, l’uomo è sempre attratto dalla “ventata di novità”, anche se poi non la concretizza.
Più che altro dovrebbe essere LUI a rendersi conto (da solo) che se chatta con delle finalità diverse dalla semplice chiacchierata, sta anche rovinando la vostra storia: a questo punto, meglio lasciarsi.
Se non ci arriva, beh... o è un grande egoista che pensa soltanto al suo appagamento a prescindere dai sentimenti altrui, (e prima o poi si scoprirà da solo, gli uomini non sanno mentire a lungo) oppure, effettivamente, non sta facendo nulla di male.
Ti dirò di più: se tu appurassi che lui sta chattando soltanto per chattare (magari perché lo fa con te presente) non vietargli questo tipo di passatempo. Regalare uno spazio di libertà al proprio partner è sempre un gesto d’amore (posto che questa libertà non ti danneggi in alcun modo).