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quero

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1

Saturday, January 7th 2012, 11:14am

depressione, speranza, sensi di colpa e paura

da diversi anni vivo una forte depressione amplificata tempo fa quando l'amore della mia vita mi ha lasciato. Da qualche tempo, non molto, convivo con una persona, non c'è vero amore, nè passione, lei è buona, ma di poche parole e tiepida nelle dimostrazioni di affetto. Ci facciamo compagnia e sembra che a lei vada bene così e sia felice. Qualche giorno fa sono stato in un postribolo (in questo stato sono legali). Li mi si è avvicinata una ragazza è ha iniziato a parlare di se stessa per una buona mezz'ora, poi mi ha salutato chiedendomi di tornare a trovarla. Io le ho chiesto se non voleva invitarmi nella sua camera, lei ha accettato e siamo saliti. Giunti in camera mi ha detto che avrebbe voluto continuare a parlare con me e se rinunciavo ad essere suo cliente mi avrebbe accettato come amico. Quindi rimanemmo un'altra mezzora a parlare di tutto soprattutto delle nostre paure e dei nostri problemi. Dopo un po' mi disse che doveva tornare a lavorare perchè doveva pagare la stanza, ma che se volevo potevo tornare trovarla e che, nei momenti liberi, avrebbe potuto dedicarmi il suo tempo. Così feci qualche volte, ora l'ho invitata fuori, nella sua giornata libera per trascorrere un po' di tempo assieme. Sono perplesso, devo dire che non sono il cliente che si innamora della sua prostituta perchè io non l'ho mai pagata e non sono mai andato a letto con lei, il nostro è al momento solo un amore platonico fatto di tante tenerezze, bacini innocenti e nulla più. Però lei è una prostituta e l'ho conosciuta in un postribolo, per me non sarebbe un problema il suo lavoro, ma sarà sincera o sta giocando con me non so a quale scopo? Inoltre io sono con un' altra persona che forse è più una sorella che una compagna, ma è sempre la donna che sta con me. Non so cosa fare, quando sto con quella ragazza mi sento bene, come non mi sentivo così da tanto tempo, il suo sorriso, la sua dolcezza mi fanno tornare a tempi che pensavo fossero smarriti per sempre, tuttavia mi sento in colpa nei confronti dell'altra e inoltre non so se posso fidarmi della prima. Una cosa è certa, quando tutto ciò finirà, la mia situazione mentale sarà peggiore rispetto alla precedente e la mia depressione non potrà che essere più forte. La mia non è una richiesta di aiuto, ma non potevo tenermi ancora tutto dentro, avevo bisogno di raccontare la mia storia, ma una storia così delicata non potevo narrarla a nessuno se non anonimamente in un forum, non sono orgoglioso di avere il piede in due scarpe, anzi me ne vergogno e anche se sto facendo il contrario vi giuro che non vorrei fare del male a nessuno, nemmeno a me stesso, scusate lo sfogo

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2

Saturday, January 7th 2012, 8:46pm

Ciao, quero.
Non preoccuparti per lo sfogo..
Detto questo, se non ami la persona con la quale convivi, perchè hai deciso di vivere con lei?
Ho subito trovato la tua storia interessante, Benvenuto. :hi:
Certo che Del Piero non invecchia vera­mente mai! ( Diego Armando Maradona)

quero

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3

Saturday, January 7th 2012, 11:57pm

per paura della solitudine o meglio del gran vuoto che si crea dentro di me di sera, quando, solo, rimango fra le mie quattro mura

StellaMaya

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4

Monday, January 9th 2012, 3:32am

Forse l'amore vero è una maledizione...ci costringe a fare continui paragoni mentali, a non essere mai soddisfatti di ciò che viene dopo, ci costringe a mentire e alle catene dei sensi di colpa...io temo questa condizione. Sono sul punto dell'addio, e ho paura del vuoto che viene dopo. In realtà, una volta conosciuto l'amore, poco ci resta. Perchè è così forte il pensiero di quell'anima così stretta alla nostra, che quando viene meno, cerchiamo surrogati, supporti per la nostra anima rimasta sola, vittima quasi di un'amputazione, per cercare una protesi. Un conforto che va oltre il sesso, il contatto, l'abbraccio. Un conforto che cerca l'anima. La maledizione dell'amore sta in questo, nel dare un conforto alla nostra anima nata (a sua insaputa, e dunque sino a quel momento salva) incompleta...per poi togliercelo, in modo distruttivo, intimo, personale. Chi ha conosciuto l'amore e poi per stupide questioni personali ha dovuto lasciarlo, si ritrova solo, desolato, smarrito. Come avere un maglione, un plaid intorno al cuore, e poi, a febbraio, trovarsi a cuore nudo nella neve. Ed è spasmodica la ricerca di calore, perchè altrimenti si muore. E' tremendo pensarci, perchè solo chi ci passa, capisce. E poi trovare i surrogati, e avere il cuore ormai indirizzato in quella logica, e praticare la filosofia dell'amore anche verso chi non si ama. Come un mantra, o una maledizione....una volta conosciuto l'amore, lo si vorrà sempre praticare. In mancanza, si soffre ancor di più. Perchè si deve fare gli equilibristi...tra esseri umani che si vorrebbe rispettare, ma noi, ebbene si, veniamo prima...

Spero tu capisca che prima devi condividere, parlare. Forse non riesci più a star solo, e ti capisco. Ma prima, condividi, Parla, sfogati. Dopo, riuscirai a dare un senso a tutto. Se non tradisci, e non fai agli altri quello che non vorresti si faccia a te, se ti limiti a esprimerti, non devi coltivare sensi di colpa. In fondo, per chi hai conosciuto l'amore, l'aspetto carnale è connesso all'empatica del cuore. Tu comportati sempre come se non dovessi rimproverarti nulla...se cerchi conforto è naturale. Ti auguro ogni bene.

5

Monday, January 9th 2012, 6:17am

Questa povera prostituta ha sicuramente forti carenze d'affetto e chissà quanti traumi si porta dentro. Tu la stai umanamente aiutando e chissà forse anche lei in qualche modo ti sta sbloccando psicoemotivamente,ma tutto questo non è un bene.
Stai fidandoti di una donna che non potrà mai amarti in modo vero e completo,e tutte queste finte coccole e corezze servono solo ad indorarti la pillola dell'amara realtà: lei ti sta usando e tu glielo lasci fare perché intorno a te vedi il nulla,quando invece hai già una compagna con cui convivi che ti accetta così come sei..scusa se è poco..
tutto quello che ha un inizio ha una fine

EvaLuna

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Monday, January 9th 2012, 3:38pm


Forse l'amore vero è una maledizione...ci costringe a fare continui paragoni mentali, a non essere mai soddisfatti di ciò che viene dopo, ci costringe a mentire e alle catene dei sensi di colpa...io temo questa condizione. Sono sul punto dell'addio, e ho paura del vuoto che viene dopo. In realtà, una volta conosciuto l'amore, poco ci resta. Perchè è così forte il pensiero di quell'anima così stretta alla nostra, che quando viene meno, cerchiamo surrogati, supporti per la nostra anima rimasta sola, vittima quasi di un'amputazione, per cercare una protesi. Un conforto che va oltre il sesso, il contatto, l'abbraccio. Un conforto che cerca l'anima. La maledizione dell'amore sta in questo, nel dare un conforto alla nostra anima nata (a sua insaputa, e dunque sino a quel momento salva) incompleta...per poi togliercelo, in modo distruttivo, intimo, personale. Chi ha conosciuto l'amore e poi per stupide questioni personali ha dovuto lasciarlo, si ritrova solo, desolato, smarrito. Come avere un maglione, un plaid intorno al cuore, e poi, a febbraio, trovarsi a cuore nudo nella neve. Ed è spasmodica la ricerca di calore, perchè altrimenti si muore. E' tremendo pensarci, perchè solo chi ci passa, capisce. E poi trovare i surrogati, e avere il cuore ormai indirizzato in quella logica, e praticare la filosofia dell'amore anche verso chi non si ama. Come un mantra, o una maledizione....una volta conosciuto l'amore, lo si vorrà sempre praticare. In mancanza, si soffre ancor di più. Perchè si deve fare gli equilibristi...tra esseri umani che si vorrebbe rispettare, ma noi, ebbene si, veniamo prima...

Spero tu capisca che prima devi condividere, parlare. Forse non riesci più a star solo, e ti capisco. Ma prima, condividi, Parla, sfogati. Dopo, riuscirai a dare un senso a tutto. Se non tradisci, e non fai agli altri quello che non vorresti si faccia a te, se ti limiti a esprimerti, non devi coltivare sensi di colpa. In fondo, per chi hai conosciuto l'amore, l'aspetto carnale è connesso all'empatica del cuore. Tu comportati sempre come se non dovessi rimproverarti nulla...se cerchi conforto è naturale. Ti auguro ogni bene.




Parole bellissime che hanno dato molto a riflettere anche a me.
Quoto in tutto e per tutto!
"Buongiorno, mezzanotte.
Torno a casa.
Il giorno si è stancato di me:
come potevo io – di lui?
Era bella la luce del sole.
Stavo bene sotto i suoi raggi.
Ma il mattino non mi ha voluta più,
e così, buonanotte, giorno!
[...]
Tu non sei così bella, mezzanotte.
Io ho scelto il giorno.
Ma, ti prego, prendi una bambina
che lui ha mandato via.
"


Emily Dickinson

quero

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Monday, January 9th 2012, 6:34pm

Forse l'amore vero è una maledizione...ci costringe a fare continui paragoni mentali, a non essere mai soddisfatti di ciò che viene dopo, ci costringe a mentire e alle catene dei sensi di colpa...io temo questa condizione. Sono sul punto dell'addio, e ho paura del vuoto che viene dopo. In realtà, una volta conosciuto l'amore, poco ci resta. Perchè è così forte il pensiero di quell'anima così stretta alla nostra, che quando viene meno, cerchiamo surrogati, supporti per la nostra anima rimasta sola, vittima quasi di un'amputazione, per cercare una protesi. Un conforto che va oltre il sesso, il contatto, l'abbraccio. Un conforto che cerca l'anima. La maledizione dell'amore sta in questo, nel dare un conforto alla nostra anima nata (a sua insaputa, e dunque sino a quel momento salva) incompleta...per poi togliercelo, in modo distruttivo, intimo, personale. Chi ha conosciuto l'amore e poi per stupide questioni personali ha dovuto lasciarlo, si ritrova solo, desolato, smarrito. Come avere un maglione, un plaid intorno al cuore, e poi, a febbraio, trovarsi a cuore nudo nella neve. Ed è spasmodica la ricerca di calore, perchè altrimenti si muore. E' tremendo pensarci, perchè solo chi ci passa, capisce. E poi trovare i surrogati, e avere il cuore ormai indirizzato in quella logica, e praticare la filosofia dell'amore anche verso chi non si ama. Come un mantra, o una maledizione....una volta conosciuto l'amore, lo si vorrà sempre praticare. In mancanza, si soffre ancor di più. Perchè si deve fare gli equilibristi...tra esseri umani che si vorrebbe rispettare, ma noi, ebbene si, veniamo prima...

Sembra che tu abbia letto nel mio cuore, io non sarei stato in grado di esprimere meglio ciò che provo, grazie per le tue parole

quero

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Tuesday, January 10th 2012, 1:51pm

ieri per la prima volta siamo usciti assieme, siamo andati al lago, abbiamo scatto qualche foto, abbiamo pranzato in un ristorante carino come due fidanzatini, ma quando l'ho riaccompagnata al suo lavoro mi si è spezzato il cuore. Inoltre da ieri lei vuole incontrarmi solo fuori e non desidera che sia presente nel locale mentre intrattiene i clienti (certo, ha ragione, se lo facessi mi farei solo del male). Ormai non riesco a concentrarmi su altro; tutti i mie pensieri sono per lei, anche quando lavoro, mentre il contatto con la mia compagna sta diventando sempre più fastidioso. Per finire mi ha pure detto che presto se ne andrà per non tornare più poichè le hanno proposto di lavorare in un altro locale in un altro paese...

9

Friday, January 13th 2012, 6:25am

vivila come una bella avventura ma resta fedele nel cuore alla tua compagna con cui convivi e raccontale tutto
anche nel caso non provi più niente per lei,lo devi a te stesso come uomo
L'amore non abita nel cuore dei furbi ma degli onesti..
tutto quello che ha un inizio ha una fine

quero

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Friday, January 13th 2012, 7:20pm

non penso che sia una questione di furbizia, qualsiasi cosa faccia o non faccia, dica o non dica qualcuno soffrirà e tra quel qualcuno io ci sarò sicuramente. La ragazza del postribolo mi ha fatto nuovamente sentire bene come non mi sentivo da molto, molto tempo, ma so benissimo che è un amore effimero che si scioglierà con le prime luci dell'alba. Presto lei partirà. Mi sono convinto che è meglio vivere questo sentimento così come viene, quando tutto sarà finito tornerò alla mia lenta agonia

11

Sunday, January 15th 2012, 8:01am

Ti senti compreso da lei?
Pensi che lei capisca tutto quello che provi?
Credi di aver trovato l'anima gemella che vive per sapere che stai bene e vuole renderti felice?
Se hai trovato tutto questo dovresti lottare per tenertela stretta e non perderla,assieme all'amore del tuo cuore.

Se invece,come accade più spesso lei è del sesso appassionato,uno sfogo dalla routine,il tuo sfizio del momento non prenderti in giro oltre,ne a lei.
Io una donna così non l'ho ancora trovata e ormai una parte di me si è rassegnata all'idea che non esista,per via di tanti nostri limiti.
tutto quello che ha un inizio ha una fine

pandorabox

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Sunday, January 15th 2012, 9:57am

Quante persone stanno con altre persone solo per non stare sole...
Il che è triste.
Ovviamente tu non sei innamorato della tua "compagna",e non la consideri nemmeno una compagna,solo un salvagente,una persona per farti compagnia.
Invece la prostituta la stai già idealizzando,non so quanto tu possa conoscerla ,dubito fortemente sia amore,ma solo una rottura dalla tua routine con la tua compagna.
Secondo me l'importante è che tu sia onesto con te stesso e con la tua "compagna"(perchè,anche se per te è una semplice compagnia magari lei per te prova amore,quindi è giusto per rispetto che sappia),poi vivi la tua storia con la prostituta fino in fondo.

quero

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Sunday, January 15th 2012, 1:57pm

Se invece,come accade più spesso lei è del sesso appassionato
sarà difficile da credere (forse pensando al suo lavoro), ma è dal 30 dicembre che la conosco, ci sentiamo tutti i giorni, ci vediamo solo al di fuori del suo luogo di lavoro, ma non abbiamo mai fatto sesso, non ci siamo mai toccati nelle parti intime e non siamo mai andati oltre ai semplici baci come se avessimo 15 anni e fossimo al primo amore. Le emozioni che provo per lei sono a livello emotivo e non genitale. Certo io la desidero, ma sapendo che per lei il sesso è lavoro, mi blocco se devo andare oltre al bacio (lei mi ha detto che non bacia i suoi clienti) perchè voglio che per lei il contatto con me non sia simile al contatto che ha con gli altri uomini che qui sta incontrando. Penserete che sono fuori di testa e probabilmente lo sono, però in questi giorni, nonostante tutto, nonostante la fine che incombe mi sento bene come non mi sentivo da molto tempo e non voglio fare nulla che possa rovinare questi ultimi momenti di serenità che mi restano, come ho già detto lei presto se ne andrà per non tornare e tutto finirà, come mi sentirò dopo è facile da immaginare e dato che ho trovato questo spazio per sfogarmi in completo anonimato, sicuramente avrò da scrivere parecchio, anche se lo scrivere probabilmente non mi aiuterà a sentirmi meglio, ma buttare fuori è meglio che tenere dentro.

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quero

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Sunday, January 15th 2012, 2:15pm

Quante persone stanno con altre persone solo per non stare sole...
Il che è triste.
Ovviamente tu non sei innamorato della tua "compagna",e non la consideri nemmeno una compagna,solo un salvagente,una persona per farti compagnia.
Invece la prostituta la stai già idealizzando,non so quanto tu possa conoscerla ,dubito fortemente sia amore,ma solo una rottura dalla tua routine con la tua compagna.
Secondo me l'importante è che tu sia onesto con te stesso e con la tua "compagna"(perchè,anche se per te è una semplice compagnia magari lei per te prova amore,quindi è giusto per rispetto che sappia),poi vivi la tua storia con la prostituta fino in fondo.
Hai ragione su tutto, ma quanto è difficile fare quanto tu mi stai chiedendo,se rompessi con la mia compagna mi troverei solo e non sono pronto per esserlo, senza il "salvagente", uso il termine che hai scritto tu, io affonderei sicuramente, in questo momento non ho la forza per reagire. La ragazza che ho conosciuto se ne sta per andare, la mia storia con lei sta per finire prima ancora che abbia avuto un vero inizio, quindi vivere fino in fondo la mia storia con lei significa vivere fino in fondo qualche settimana e dopo? Solo il vuoto senza più salvagenti. Ho perso l'amore della mia vita nel 2009 e non mi sono ancora ripreso.

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15

Monday, January 16th 2012, 4:13am

Avere la ruota di scorta è un lusso che moltissime persone oggi si concedono,ma io mi chiedo seriamente come si riesca ad amare qualcuno con la sicurezza di un paracadute d'emergenza..
Se c'è una cosa che è di sicuro l'amore,quello che van ben oltre il semplice affetto,è proprio l'assenza di vincoli e paracaduti.
Ci si getta dalla cima di una montagna sorretti solo dalle sue ali,ecco perché il volo diventa così bello..e altrettanto pericoloso quando quelle ali si sciolgono al sole.
Ripeto il mio parere personale,forse non stai amando ne l'una ne l'altra donna,ti lasci solo trascinare da entrambe
tutto quello che ha un inizio ha una fine

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