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Your-truth

Utente Fedele

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1

Saturday, May 30th 2009, 3:57pm

Cosa scegliere tra lui e la mia migliore amica?

Il mio ragazzo (che anche se invitato, non può venire) non vuole che vada alla festa di compleanno della mia migliore amica (solo ragazze più un ragazzo off limits), che si tiene in pizzeria sino a mezzanotte o giù di lì. Se ci vado, mi lascia.
Se non ci vado, lei si offende, perchè abitiamo nella stessa città e sa che non ho alcun problema ad andare in pizzeria la sera.
Voi cosa scegliereste?

Non è una discoteca, ma una pizzeria e l'orario di fine non è di notte. Non ci sono altri ragazzi con cui potrei tradirlo... quali siano i suoi veri motivi, non li so. Forse ha paura di un incidente (però se ci andassi con lui potrei...) o che mi ubriachi (mai fatto in 20 anni) o che incontri dei farabutti (stiamo dentro la pizzeria per le strade).

Non ce la faccio più... vorrei resettare tutto.

Più vado avanti e più mi accorgo che non riesco mai a dare il 100% di me stessa in qualcosa o in qualcuno... e non so se sono tonta io o se sono semplicemente nata con troppi sentimenti, in una famiglia abbastanza apatica.

E' difficile da mettere in poche righe, però non posso vivere al cento per cento l'amore perchè da me si scandalizzano anche se ricevo la telefonata della buonanotte... e non posso vivere appieno l'amicizia, perchè a casa non si può invitare nessuno (quindi per correttezza devo rinunciare a pranzi o dormite in casa di altre).

E sempre, sempre.. sempre.. arriva il momento in cui ci aspetta da me qualcosa che è scontata per gli altri.. ma io non posso, non ci arrivo.. non ci riesco.. e non è mai qualcosa che faccio a rovinare le cose, ma qualcosa che non faccio.

E in tutti questi divieti.. io non capisco se sono io a non voler fare qualcosa o se semplicemente non posso farla, ma se potessi la farei. A volte, sembra veramente che io non conosca il codice comportamentale che ti permette di vivere bene con gli altri e rispettare gli impegni.

Dopo la maturità non ho avuto niente.. niente... nemmeno i complimenti sinceri del mio ragazzo e l'ho passata con il massimo.. e all'università mi sono lasciata andare... ma la mia famglia è diventata più fredda e nemmeno io mi sento realizzata. Ho fatto degli sforzi per il mio fidanzato ed alcune mie amiche si sono offese ed ingelosite. Ora c'è una persona che non c'entra niente, che mai mi ha complicato la vita e la sua unica pretesa è che vada al suo compleanno (in pizzeria tra l'altro, praticamente solo donne), ma il mio ragazzo non vuole... ufficialmente perchè ha paura degli incidenti e dei brutti incontri, ma in realtà non so. So solo che lui non ci va. Non c'è nemmeno una persona materiale con cui potrei tradirlo....

E alla fine... boh.. ecco. Devo scegliere tra lui e la mia migliore amica. Uno lo amo, all'altra voglio davvero molto bene... e... non so. Mi sento di cristallo, non so più cosa voglio, che cosa provano le persone che mi stanno al mio fianco... vorrei solo essere lasciata in pace e fuggire da queste persone che si comportano in un modo che non comprendo.

La mia amica sbaglia a fare la festa, ma non per la mia questione personale, ma perchè lei in realtà ama l'ex e vuole tornarci insieme, però fa la festa in un locale che frequentano gli amici dell'ex e ci va con un altro ragazzo con cui è in pausa. Fino a ieri non voleva farla. Io non sapevo che avesse in mente o l'avrei fermata... perchè l'ex non l'ha festeggiato. Era la loro festa, quella che avrebbero dovuto fare insieme perchè sono nati vicini. Ora è troppo tardi per fermarsi... ed un po' mi ha deluso che lei non mi abbia chiesto consigli, dato che mi ha fatto una testa tanta XD con una foto che vuole usare per riconquistarlo...

Non ci capisco più niente... :-( quanto capisco il dottor Manattan. Vorrei poter fare lo stesso.. ma so che per via del mio stesso cuore soffrirei, perchè non voglio la solitudine, vorrei solo che qualcuno facesse qualcosa per me.. che mi stupisse con la forza di ciò che prova nei miei riguardi.

LunaX

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2

Saturday, May 30th 2009, 5:23pm

Io non ho ben capito se hai aperto questo topic perchè vuoi veramente una risposta seria al tuo quesito o per parlare della situazione con il tuo ragazzo... nel primo caso direi che ti sei risposta benissimo da sola, non puoi assecondare dei capricci così insensati... cioè ogni tanto bisognerebbe farsi anche rispettare, ma come si fa a tollerare una pretesa assurda??????Tra l'altro hai descritto la persona che festeggia come la tua migliore amica... forse sarebbe il caso di parlare direttamente al tuo ragazzo e fargli capire qualcosa, non credi? Non dire che hai paura di perderlo o roba del genere, se hai un rapporto così "morboso" dovresti almeno poterti fidare di quello che prova per te (credo).
[...]

3

Saturday, May 30th 2009, 7:47pm

Guarda, non so che dirti, perché tanto hai già espresso la tua posizione. Non vuoi la solitudine.
Però ti voglio dire una cosa. Per evitare la solitudine rischi di rinchiuderti in una prigione, fatta di aspettative da parte degli altri, di minacce di abbandono, ricatti psicologici o altro.
Il tuo ragazzo ti ha fatto un ricatto. Se vai alla festa io ti lascio.
Tu lo ami?
Auguri.
Io non credo che con queste premesse (nemmeno si congratula con te per aver finito la scuola) il vostro possa essere un rapporto felice, a meno che tu non chini la testa e fai tutto quello che lui ti dice di fare, mentre lui continua bellamente a farsi le sue cose!
Non te lo dico con cattiveria, ma con preoccupazione. Ci sono passata anche io!
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Your-truth

Utente Fedele

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4

Saturday, May 30th 2009, 11:38pm

Alla festa sono andata in ritardo, mentre litigato con lui.. e pure con mia madre!!!!! Volevo quasi che trovasse il topic e leggesse che mi faceva soffrire e poi che vedendo commenti che davano ragione a me, magari capisse che sbagliava...

La mia amica mi ha fatto capire comunque, che in caso se la prendeva a morte... ed allora gli ho detto che lo lasciavo, gli ho detto delle cose orribili che non ho fatto... che l'ho tradito con il mio migliore amico e che ho fatto sesso con lui (ma non è vero!!), che non potevo essere la sua ragazza perchè non ero capace di andare per la mia strada, ma ero emotivamente schiava della mia famiglia, dei miei amici e di lui... lui mi ha pregato di non lasciarlo, ma ha detto che non riusciva a lasciarmi andare.. poi ha anche minacciato di farsi male.. poi è anche svenuto ed ho chiamato i suoi nonni per controllare. Adesso però.. mi pesano le parole che gli ho detto e temo che pure lui ci stia pensando, perchè ho rispettato il patto ma non risponde. So che ho reagito così perchè lui non mi lasciava altra scelta... però.. insomma, io in realtà non vorrei dire o fare queste cose, io lo amo.. però lui è molto possessivo e quando lo è troppo.. non so come fare.

Ha detto che aveva progettato questa sera da un mese, che voleva parlare con me perchè finalmente poteva... però non ho capito come mai, dato che c'era pure il sabato della settimana scorsa e quello prima ancora.

Non so.. sono scossa.

This post has been edited 1 times, last edit by "Your-truth" (May 30th 2009, 11:43pm)


aleamo

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5

Sunday, May 31st 2009, 9:59am

Oddiooooo!!! Scusa ma leggerti mi ha scatenato un po' di emotività. Sembra che tu stia vivendo un rapporto (no, più rapporti) un po' problematico e ci stai male, solo che , a quanto pare, cominci a colpevolizzarti. Beh, hai fatto bene a parlare con lui, parla, esprimiti, e vedi le reazioni. Fai bene a non tenerti tutto dentro. Credo che ti stiano chiedendo troppo e che tu abbia il diritto di mettere confini da non far superare agli altri, confini nei quali tu possa essere tranquilla e fare le tue cose. Non hai il dovere di sposciuttarti per tutti 8o . Forse mi sbaglio ma mi sembra che tu sia di quelle persone che cercano di prodigarsi il più possibile a destra e a sinistra trascurando di vedere i loro reali bisogni ( anche non esprimendoli). Ora è scattato l'allarme rosso perchè il carico è eccessivoma credo che tu possa cogliere questa occasione per attuare una processo di consapevolezza interiore....Se ho detto stupidaggini scusami, quello che ho scritto è frutto dellla sensazione che mi hanno dato i tuoi racconti... Un abbraccio :friends:
Non si nasce liberi , ci si diventa.

6

Sunday, May 31st 2009, 10:27am

E' possessivo. Non doveva parlarti proprio di niente, voleva solo che tu non andassi alla festa.
Ma ci sei andata.
Poi lui ha fatto la sua scenetta (che io trovo disgustosa, sempre perché ci sono passata) per farti venire i sensi di colpa. Minacce e svenimenti... bah!
Certo, neanche tu ci sei andata piano. Perché gli hai detto quelle cose?
Qella del migliore amico, intendo?
Penso che tu volessi ferirlo. Sei molto arrabbiata con lui? Forse dovresti fare un pò di chiarezza in te stessa, forse ha ragione Aleamo, sei sovraccarica e di certo questo ragazzo aggiunge peso invece di toglierlo.
Ma tu cosa provi, come ti senti in questa relazione? Come ti senti con lui? Ti senti rilassata, libera di dire, libera di fare?
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Your-truth

Utente Fedele

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7

Sunday, May 31st 2009, 11:23am

Se volete, vi spiego meglio... è un po' lungo, però spero che vogliate consigliarmi.

Allora, in pratica era successo che io gli avevo scritto un'email, in cui gli spiegavo le stesse cose che ho scritto anche qui, però all'ultimo l'email si è cancellata. Ho provato a chiamarlo e lui come al solito mi ha stroncato tutto il discorso per andare al sodo, per sapere se andavo o no alla festa... allora gli ho fatto capire che ci andavo e lui se nè saltato fuori dicendo che non lo amavo e che l'avevo preso in giro.. e ci sono restata davvero male. Così, in un attimo di disperazione, gli ho detto che non andavo alla festa... però ho detto che dovevamo parlare, perchè questo suo comportamento non mi stava bene (per il futuro) ed ho chiuso la chiamata dicendo che non mi amava. Gli ho mandato un sms un po' disperato... gli avevo scritto tu non mi ami, non ti importa se soffro.. ma io ho un cuore e se non ti va bene, trovane una come vuoi tu. Dopodichè ho controllato il cellulare con il numero tim (ha tariffe troppo alte e lo uso ancora, tra i tanti motivi, anche perchè mia madre si ostina a chiamarmi sempre lì) ed ho visto un numero che non conoscevo.
Lui ultimamente è senza soldi dovunque, però mi chiama da un numero sconosciuto. Lui dice che è il fisso che a volte dà così, però a volte il suo fisso dà eccome il numero... e mi sembra strano, perchè il mio non da mai il numero (sempre però... e non si può modificare dal telefono in sè). Così... mi stavo un po' alterando, perchè sono diventata molto gelosa da quando ha avuto una strana amicizia, che ora è terminata, ma è stato così solo perchè io ho litigato con lei e c'è stato un bel putiferio ed in tutto questo soprattutto lei si è offesa con lui. Insomma, non so se l'ha baciata o se si è fermato all'amicizia stretta. Lei andava dietro a lui in modo palese e mi aveva cercata, poi mi aveva detto che lui l'aveva baciata. Vabbè.
Allora chiamo il numero e sento la sua voce tranquilla, divertita... normale, mentre io ero in lacrime!!! In più, vabbè, questo è un caso, sento che dice "tre vincite di guerra" (e guerra è il soprannome di un'altra sua amica, saltata fuori da poco, sul suo conto so poco, però sembra che non sia interessata a lui e questo mi fa stare tranquilla) e poi, ciliegina.. mi risponde un bambino con la voce da ragazza! Quindi vado in tilt, provo e riprovo a chiamare e mi risponde sempre il mio ragazzo (anche due ore dopo?!). Solo verso le otto, mi risponde il bambino, capisco l'equivoco e subito mi dice che ha prestato il cellulare al mio ragazzo e poi il mio ragazzo mi dice che questo ragazzetto per poco non si dimenticava il cellulare lì, quindi per forza l'ha tenuto lui tutto il tempo.
Comunque, mentre succede questo, io sono propensa per la festa e sono arrabbiata, quando capisco gli sbagli, mi calmo subito e capisco che sono troppo gelosa di lui e che non è giusto, perchè fondalmentalmente dopo la storia assolutamente confusa con 'sta tipa non mi fido e sto aspettando solo che commetta un passo falso. Però, quando glielo dico, lui si mostra comprensivilissimo e quindi non posso lasciarlo, per questo motivo e mi intenerisco, perchè al suo posto mi sarei arrabbiata per essere stata accusata ingiustamente. Inoltre i genitori lo invitano a cena fuori mentre è al telefono con me.. e lui rifiuta!!!!!!!!! Insomma, sensi di colpa a gogò...

Allora penso che la mia amica sta sbagliando a fare la festa (per motivi suoi personali, per via dell'ex e del ragazzo con cui è in pausa.. e per altre stranezze della festa) e mi sento un po' offesa perchè non mi ha consultato. Così, mi viene voglia di liberarmi di tutto e tutti, di chiudere con lui e di non andare alla festa.. insomma di fare terra bruciata di tutti quanti, perchè come ho detto nel primo post.. alla fine mi sembra di non avere le fondamenta per capire i loro comportamenti e le loro esigenze e sono nata in una famiglia dove "gli altri" non esistono. Inoltre ieri più che mai ho capito che non so mai dire di no a nessuno e quindi mi trovo veramente a fare il "cagnolino" di tutti. Glielo dico... e lui la sola cosa buona che sa dirmi è che se voglio, mi lascia lui così sono libera, perchè mi ama ma non sa andare contro se stesso. Così chiamo la mia amica e le dico che ho dei problemi... e questo è vero, perchè mia madre non voleva che uscissi e nemmeno darmi cinque euro.

Lei però mi fa capire che si offende parecchio e mi riporta un po' alla realtà. Non è da me fare cose kamikaze, per ottenere il contrario. Io non voglio la solitudine.. ma se me la creo da sola, chi mai potrebbe venirmi dietro? Le cose non funzionano così, lo so.. anche da adolescente l'ho sempre saputo, quindi perchè iniziare ora a 20 anni?

Però.. così finisco per fare un'altra cosa, cioè allontanare e ferire la persona che invece voglio vicino e che amo. Insomma, alla fine, ho pensato che era meglio lasciarlo, perchè non ero ciò che voleva fisicamente, perchè per me non avrebbe mai fatto le mie stesse follie e poi perchè ci sono alcune cose di lui che non mi sono chiare e poi perchè ho questa pecca nel carattere (e lui è molto autoritario). Però nonostante questo, lui non voleva lasciarmi, diceva che ho un carattere bellissimo e che sono veramente buffa, che mi ama.

Insomma, ora non ricordo bene, però lui continua a non volermi lasciare.. e nel frattempo la mia amica passa a prendermi a casa. Inizia a chiamarmi una due, tre e quattro volte e lui non vuole mettere giù. Io non voglio fare una cosa che lui non vuole, quindi voglio lasciarlo per essere libera di fare quello che voglio.. ma lui non vuole... dice che non lo amo, che l'ho preso in giro. E qui mi scatta la scintilla... inizio a dirgli che non lo amo e che l'ho preso in giro e che appunto l'ho tradito ed ho fatto sesso con il mio migliore amico (di questo mi ha accusata per mesi e mesi per colpa di una foto scattata ad una gita, in cui siamo in pigiama sullo stesso letto.. ma in gita di notte si sta tutti e 24 in pigiama e si parla nelle camere, dove ci sono letti e non sedie! Nemmeno ci stavamo abbracciando!!!). Lui mi dice che non è vero e non vuole mettere giù. Allora gli dico che faccio come lui, che è finita, che deve scegliere se lasciarmi o farmi andare.. e la mia amica chiama chiama, mia madre mi dice di non uscire che così risolvo tutto... allora io gli dico che deve scegliere, lui dice che non ce la fa, che non può... allora non so, mi pare che chiudo il telefono e mi richiama sul cellulare e quando prendo su sta piangendo... e mi prega di non andare che ha progettato la notte da tanto tempo... che se gli faccio una videochiamata mi fa vedere come si tagliano le vene... e poi, non so come, ma alla fine mi dice se almeno posso tornare prima, io chiamo la mia amica (perchè ho un problema per tornare a casa, dato che nessuno mi accompagna) e lei mi dice che non c'è problema, basta che io ci sia. Allora il mio ragazzo si calma, però in quel momento sviene.

Io chiamo i suoi nonni che ci mettono un po' a rispondere, poi ci mettono un altro po' a capire cosa sto dicendo e credermi ed alla fine lo fanno venire a casa loro e me lo passano e lui ha la voce da cencio...

Poi vado alla festa con un'ora di ritardo, maledendo tutti e sperando nell'arrivo di una bomba atomica. Per strada c'è un viscido che mi dice in inglese "moments!" e mi dà un bacio per aria... e niente, lui mi chiama, però anche se ero stata attenta al cellulare per gran parte della serata, tipicamente, lo fa solo quando lo metto via, pensando che mi chiamasse solo verso le undici e mezza.

Poi niente, per quell'ora sono a casa, facendo contenta anche mia madre, però lui appunto non risponde. Io provo a chiamarlo per un po'... poi di colpo mi tornano in mente le parole che ho detto... ed anche la consapevolezza che dopo la festa, tutte le cose che ha detto lui sono sparite, mentre le mie cattiverie sono restate. Penso che l'ho fatto svenire e piangere.. e che lui ama il controllo e non so se può sopportare una cosa simile...

Your-truth

Utente Fedele

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8

Sunday, May 31st 2009, 11:41am

Guardate, ho veramente bisogno di consigli (anche critiche se capita, devo migliorarmi, quindi sono ben accette), perciò voglio essere davvero sincera.

Io a questa festa potevo andarci senza alcun atrito al prezzo di una bugia, ma ho scelto di non farlo, perchè ho notato che scelgo sempre questa via per evitare atriti e contrasti.. ed ora ho capito che in questo modo non lo metto alla prova e non capisco se mi ama o meno, perchè gli impedisco di dimostrarmelo. Inoltre sono una pessima bugiarda e mi scopre sempre oppure gli confesso tutto, quindi la sua fiducia si è abbassata anche per questo motivo (oltre che per la sua gelosia immotivata).

Beh.. pensavo che ad un certo punto lui ritrattasse, è la mia migliore amica e gli ho già spiegato che si offende se qualcuno la evita di proposito. Ma così non è stato... ed allora ero decisa ad andare sino in fondo, perchè se davvero mi ama, non può volere che io sia triste.. perchè appunto si rompeva l'amicizia. Lui diceva di no, però io la conosco e so che per lei è così.

Inoltre ci sono rimasta male anche perchè ho rispettato i patti, sono tornata prima e lui non si è fatto trovare.. e per tanto così potevo restare alla festa. Non è che lui mi dia molti incentivi.... fa sempre così.

Gli ho detto quelle cose per esasperazione... perchè la mia amica era fuori e lui non mi lasciava andare e non voleva nemmeno mettere giù. Cosa gli costava.. ? Bastava dire "va bene, vai...", già tanto che sono arrivata a chiedergli il permesso... invece no e non sapevo cosa fare. Volevo solo che mi lasciasse andare...

Oggi mi sento in colpa, molto... però ho agito perchè ero braccata da ogni parte e senza di lui, tutti i problemi in quell'istante sarebbero spariti. Ho fatto così non perchè non lo amo, ma perchè era l'unico modo per risolvere la situazione.

Inoltre.. non so... accidenti, ha pianto ed è svenuto... per cosa? Per un misero compromesso??? Che ho rispettato e che lui ha ignorato? Ma che roba è?? Io cerco sempre il compromesso per trovare un accordo, se lui preferirebbe morire (perchè è questo che ha minacciato) allora siamo davvero diversi... troppo!!!!

Comunque, sono anche le cose che non mi tornano di lui a rendere pesante la situazione.. perchè sono cose pesanti. In pratica lui ha perso un gemello ed ha avuto un incidente con l'ex ragazza, però la madre e la nonna mi hanno smentito tutto. Alla fine, anche se a malincuore e su sua richiesta, gli ho detto questi miei dubbi.. cioè che se sua madre ha dei problemi psichiatrici non lo giudico male, però io ho bisogno di sapere se questo gemello è esistito in quanto sua ragazza e lo stesso per l'incidente, perchè la madre si è messa a ridere, quando gli ho chiesto se aveva mai avuto incidenti o era stato in ospedale.

Io non lo so... sono veramente confusa... ci sono tante cose che lui critica di me, ma tante... ed io non posso entrare nella sua testa per sapere se mi ama. Dopo la sua scenata, sembra così.. però non è una relazione spensierata ed io mi sto stancando... piuttosto che avere così tanti problemi, allora è meglio tornare single.

Anche perchè la sera, quando finalmente si è fatto vivo, ha detto che se mi avesse accompagnato, se ne sarebbe subito andato perchè giudica da puttane stare fuori dopo le dieci e mezza... cioè, vi rendete conto? Mi avrebbe mollato da sola alla festa... e poi questa frase... a casa mi dicono che è da puttane avere la telefonata della buonanotte... non ce la faccio più.

9

Sunday, May 31st 2009, 12:25pm

Ordine, ordine! :D
Vediamo un pò. Mi fai un sacco di tenerezza, proverò a ragionare insieme a te. :love:

allora gli ho fatto capire che ci andavo e lui se nè saltato fuori dicendo che non lo amavo e che l'avevo preso in giro.. e ci sono restata davvero male.

Capisco! E non sai quanto. Ma chiamiamo le cose con il loro nome, aiuteranno a dissipare la confusione. Questa si chiama "manipolazione". Lui non vuole che tu vada alla festa, sa che la minaccia non funziona e quindi cerca di farti sentire in colpa. Tu registri la violenza, però gli vuoi bene, ti viene la disperazione perché a questo punto vorresti convincerlo che sei sincera con lui, ma per convincerlo di questo dovresti mettere da parte te stessa, chinare il capo e dire "sì".
Ci hai provato, ma evidentemente ti sei fatta violenza, ti è salita la rabbia e hai reagito. Come?

ed ho chiuso la chiamata dicendo che non mi amava. Gli ho mandato un sms un po' disperato... gli avevo scritto tu non mi ami, non ti importa se soffro.. ma io ho un cuore e se non ti va bene, trovane una come vuoi tu.

Hai preso tu il ruolo di vittima che prima aveva assunto lui. Se ci fai caso lo vedi chiaramente.
Speravi che ti richiamasse e che fosse "cambiato". Che ti chiedesse scusa, ti dicesse che ti amava, che aveva sbagliato e che potevi andare alla festa. Ma così non è stato. Infatti:

Allora chiamo il numero e sento la sua voce tranquilla, divertita... normale, mentre io ero in lacrime!!!

Lui si è tranquillizzato subito perchè gli hai mandato il messaggino. Ha capito che comunque eri in suo potere, infatti stavi male. Intanto, lungi dal tagliarsi le vene, stava benone, no? Tucontinui a cercarlo, ti attacchi al telefono per alleviare un pò il dolore che senti e per vedere di risolvere e chiarire una situazione che, a mio parere, è chiarissima. Comunque...

lui la sola cosa buona che sa dirmi è che se voglio, mi lascia lui così sono libera, perchè mi ama ma non sa andare contro se stesso.

Eccolo di nuovo a manipolare. Dice che ti ama ma ti minaccia di abbandono, ma solo per il tuo bene, per carità!
A questo punto sei cotta a puntino, esasperata quanto basta e decidi di mandare tutto al diavolo e anche di non andare alla festa.

Insomma, alla fine, ho pensato che era meglio lasciarlo, perchè non ero ciò che voleva fisicamente, perchè per me non avrebbe mai fatto le mie stesse follie e poi perchè ci sono alcune cose di lui che non mi sono chiare e poi perchè ho questa pecca nel carattere (e lui è molto autoritario).

Ti senti inadeguata vero? O è lui che ti ci fa sentire? Perchè dici che non sei ciò che lui voleva "fisicamente"? Che vuol dire?
Inoltre ci sono cose di lui che non ti tornano e poi ha la pecca nel carattere. Non è una pecca. A casa mia si chiama "stronzaggine". te lo dico per lunga esperienza e perché ci sono molte persone che queste cose non le fanno. In una relazione ci vuole rispetto. Per qaunto una persona possa essere autoritaria di carattere, se è matura, queste cose non le fa. Lui è un immaturo, lasciamelo dire, si vede lontano 100 Km. Tu però non dai importanza alle tue sensazioni, perchè sono "scomode". Se tu fossi fedele a te stessa, probabilmente lasceresti questa persona visto che hai provato a chiarire 1000 volte e lui da quell'orecchio non ci sente e si fa i sacrosanti casi suoi con "Guerra", Tizia, caia e Sempronia mentre tu devi rimanere a casa e rinunciare alle feste e alle amiche per amor suo. Lo sai benissimo, ma fai finta di niente e semmai ti viene più comodo prendertela con te stessa, tutto pur di non lasciarlo! E non è amore. Chiamalo come vuoi ma non è amore.

Però.. così finisco per fare un'altra cosa, cioè allontanare e ferire la persona che invece voglio vicino e che amo.

No, così finisci per allontanare solo le persone che ti fanno stare male, non lo capisci? E' lui, con il suo comportamento ad allontanarti, semmai, non tu ad allontanare lui. Mettiamo le cose in chiaro. In amore e in amicizia, come anche in famiglia, non dovrebbe essere richiesto l'olocausto della nostra personalità per ricevere in cambio dell'affetto. L'amore è gratuito, non siamo prezzolati per voler bene a qualcuno!!!!

Però nonostante questo, lui non voleva lasciarmi, diceva che ho un carattere bellissimo e che sono veramente buffa, che mi ama.

Nonostante cosa? Nonostante tu sia "sbagliata"? O nonostante i suoi difetti? Non ho capito bene...

Insomma, ora non ricordo bene, però lui continua a non volermi lasciare.. e nel frattempo la mia amica passa a prendermi a casa. Inizia a chiamarmi una due, tre e quattro volte e lui non vuole mettere giù.


Certo, deve vincere la battaglia!

Io non voglio fare una cosa che lui non vuole, quindi voglio lasciarlo per essere libera di fare quello che voglio..

Bel contrasto qui. La parte sana di te stessa che vuole essere libera, come è giusto che sia anche in una relazione sana e pulita, e l'altra che non vuole perderlo e che sa che se non OBBEDISCE ne pagherà le conseguenze!

dice che non lo amo, che l'ho preso in giro.

Ricomincia la solita solfa che si chiama "manipolazione". Ci credo che alla fine perdi il lume della ragione e ti vien voglia di strangolarlo. Io gli avrei scafazzato la testa contro a un muro! Quindi ti giustifico pienamente!!! ma la prossima volta riattacca, spegni il cellulare e vatti a divertire, che non ne vale la pena!!!

(di questo mi ha accusata per mesi e mesi per colpa di una foto scattata ad una gita, in cui siamo in pigiama sullo stesso letto.. ma in gita di notte si sta tutti e 24 in pigiama e si parla nelle camere, dove ci sono letti e non sedie! Nemmeno ci stavamo abbracciando!!!).

Invece tu sei tanto comprensiva con le sue amichette... Ma lo vedi che lui fa quello che vuole ed è pure paranoico nei tuoi confronti? Te ne rendi conto? (Mi sento un pò Luzzi!) 8|
Mi immagino che bei mesi devi aver passato con lui che ti minacciava se non confessavi, e ti faceva sentire una schifezza per una cosa che non hai mai fatto!!! Me lo immagino bene perché sono passata anche di qui, conosco la strada!

Lui mi dice che non è vero e non vuole mettere giù. Allora gli dico che faccio come lui, che è finita, che deve scegliere se lasciarmi o farmi andare.. e la mia amica chiama chiama, mia madre mi dice di non uscire che così risolvo tutto... allora io gli dico che deve scegliere, lui dice che non ce la fa, che non può... allora non so, mi pare che chiudo il telefono

Lo vedi che vi scambiate i ruoli? Una volta minaccia lui, la volta dopo tu, come in un braccio di ferro. Quando vince lui è tutto contento, e tu sei lì a martoriarti. Stavolta hai vinto tu ed ecco che succede. Siccome le maniere forti non funzionano, proprio come i bambini lui cosa fa? Passa al piano numero due. I piedi li ha pestati, ma tu sei rimasta ferma, anzi, lui rischiava di peggiorare la situazione. E allora, riflettici, cosa farebbe un bambino per avere la cioccolata che la mamma non gli vuol dare?
Inizia a frignare e a dire: sei cattiva! Non mi vuoi bene! Io scappo di casa ecco!
E infatti luicosa fa? Questo:

mi richiama sul cellulare e quando prendo su sta piangendo... e mi prega di non andare che ha progettato la notte da tanto tempo... che se gli faccio una videochiamata mi fa vedere come si tagliano le vene...

Se lo fa, mandami il filmato che lo metto su Youtube. Che bugiardo!!! Tutto pur di farti sentire in colpa e spaventarti perché...? Perché lui non vuole che tu vada alla festa della tua migliore amica? E ha montato tutto questo teatro? Accipicchia. E' proprio il tipo ideale con cui mettere su famiglia e affrontare i problemi della vita. I miei complimenti!

ma alla fine mi dice se almeno posso tornare prima, io chiamo la mia amica (perchè ho un problema per tornare a casa, dato che nessuno mi accompagna) e lei mi dice che non c'è problema, basta che io ci sia. Allora il mio ragazzo si calma, però in quel momento sviene.

E' riuscito a strapparti il contentino! Tutto questo mutuperio per farti tornare un'ora prima? E sviene? Ma lo hai visto? Chi ti dice che è svenuto? Impara, cara, che c'è gente che è capace di mentire per fare sentire gli altri una schifezza. Io non ci credo che è svenuto. Non è così semplice svenire. Svenivano le donne del '700 a causa dei bustini troppo stretti!!! :rolleyes:

Continua a chiamarti, a martellarti le scatole per tutta la sera pèerché gli rode che tu non sia lì ai suoi ordini e comandi, gli rode che tu stia passando una serata per conto tuo, ma come ti permetti????
Eccolo lì, almeno è riuscito a rovinartela?

ed anche la consapevolezza che dopo la festa, tutte le cose che ha detto lui sono sparite, mentre le mie cattiverie sono restate. Penso che l'ho fatto svenire e piangere.. e che lui ama il controllo e non so se può sopportare una cosa simile...

Tu sembri fuori del mondo quando fai questi ragionamenti!
Ma ti rendi conto? Io spero che il mio commento possa aiutarti a capire come le altre persone vedrebbero tutta la vicenda. per aiutarti a capire che non è necessario buttare il sangue per stare con una persona che non solo non ci convince, ma non ci fa vivere e respirare come persone autonome e indipendenti.
Io te lo dico con affetto, credimi. Non ne vale la pena e dovresti riflettere sul perché sei disposta a tollerare questi comportamenti, perché sei disposta a stare male pur di stare con lui, perchè sei disposta a metterti da parte. E non dirmi che è amore perché questo rapporto è malato! I comportamenti che attuate non sono comportamenti da persone mature, ma all'insegna del ricatto emotivo, della minaccia di abbandono, della possessività, in una parola del POTERE!
Stare con una persona richiede che ci sia condivisione degli stessi valori morali, in più ci vuole fiducia e rispetto.
La fiducia, mi pare, non abbonda nella vostra coppia. Il dialogo è impossibile, il rispetto dove si trova?
Tu che ne pensi di quello che ti ho scritto? Può darsi che mi sbagli clamorosamente, ma chissà perché penso di no. Ti leggo e mi rivedo, mi è tutto così familiare, riconosco ogni sensazione che descrivi: disperazione, esasperazione, sensi di colpa....
E tutto questo perché tu andavi alla festa di compleanno della tua migliore amica?
E hai intitolato il post: Cosa scegliere tra lui e la mia migliore amica...
Ma quando mai? Quando mai per amare si deve essere costretti a scegliere? Cos'è questo?
Sappi, ma lo sai già, che lui non ti ricambierà mai uno solo dei sacrifici che pretende.
Tu sei libera di scegliere ciò che vuoi. E io spero tanto che ti scelga te stessa, perchè chi ti ama, se ti ama, vuole vederti crescere, fiorire, realizzarti. Ricordatelo.
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

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10

Sunday, May 31st 2009, 1:54pm

doppio post scusate

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11

Sunday, May 31st 2009, 2:01pm

Caspita.... hai detto così bene tutto ciò che ho provato, che mi è venuto da ridere. E' così. E' esattamente così!!

Io credo nell'amicizia, sono una delle poche mosche bianche che ci crede davvero (sempre che lo meritino, si intende.. anche io ci litigo con le amiche, ma ill bello è tornare :-) e ritrovarsi, capire che si sbaglia, ma anche ci si vuole bene). Quindi lui mi stava annientando, mi stava mettendo alle strette, anche se lo nega ed io non lo posso sopportare, perchè questo fa di me una schiava... e quindi ho dovuto reagire, per non perdere la mia dignità.. e sono diventata come lui, perchè è vero, di fondo nella nostra storia c'è un braccio di ferro.... però, se io oggi ho dei sensi di colpa, lui non li ha mai avuti per le cose che mi dice da arrabbiato.

Pensa che mi ha detto che era felice che io avessi chiamato quel numero e per questo aveva quella voce... però non ne sono sicura, perhcè io avevo chiuso la chiamata in lacrime e gli avevo mandato pure un sms... io penso che se avesse letto l'sms non sarebbe stato felice o perlomeno sarebbe stato felice perchè si capiva che ci tenevo, ma avrebbe pure pensato "devo farle capire che non è vero.", infatti poi non mi ha richiamato... e... XD è veramente penoso, però pure il bambino c'è arrivato che ero gelosa e mi ha spiegato subito che aveva prestato il cellulare. Mentre il mio ragazzo, figurarsi -.-'

Ho scritto che nonostante questo diceva che ero buffa, perchè in pratica sono partita in quarta pensando che mi avesse tradito, quando era un bambino e non una ragazza.

Comunque mi ha chiamato... mi ha chiesto scusa.. perchè era la mia migliore amica ed ha sbagliato a non farmici andare, però.. però.. adesso non mi lascia più uscire di notte! -.-'
Guarda, io in genere gli rifilo una balla ed esco... però proprio per la mia coscienza questo l'ho fatto pochissime volte, l'ultima volta è stato un disastro perchè gli avevo detto la verità all'ultimo e così questa volta ho deciso di andare sino in fondo.. per vedere che persona era.

E ciò che ho visto.. si... tanti ricatti.... e si, me l'ha rovinata. Mi ha fatto andare praticamente un'ora in ritardo e sono tornata prima per lui (e lui nemmeno c'era al telefono). E non mi piace quel che vedo, non è una persona innamorata. Io ho fatto come lui, ma proprio perchè ero allo stremo della confusione e sopportazione.. e non mi è piaciuto essere come lui. Non lo rifarò più.

Grazie per i tuoi commenti :-) e per la tua simpatia. Anche io sapevo che non si sarebbe suicidato davvero, però volevo andare sino in fondo a carte scoperte.. vedere cosa succedeva e metterlo alla prova. Forse un po' mi avrebbe spaventato, questo sì.. però lo sapevo che erano dei capricci, anche perchè se mi ama davvero, ama anche la vita che gli concede di amarmi.. e poi, dai... morire per non cedere! Ma che è??? Io comunque ho telefonato ai nonni, così se lui ha mentito, loro se ne saranno accorti o comunque ne parleranno con i genitori.. e se ha mentito, di certo non ci guadagna.

12

Sunday, May 31st 2009, 2:08pm

Purtroppo in questa storia non ci guadagna nessuno dei due. Vi state facendo del male e basta. :(
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13

Sunday, May 31st 2009, 2:21pm

E' vero.... penso che sia anche perchè io ho un carattere vendicativo.. quindi vorrei che lui facesse qualcosa per me, per ricambiare tutto quello che gli ho dato. Però... lui non ha scrupoli ed io si. Quindi.. mi sa che devo essere io a crescere e staccarmi, anche perchè ormai questa storia mi fa diventare solo isterica.

Intanto sino a che lui non chiarisce quei punti poco chiari della sua vita, non posso tornare insieme a lui...

14

Sunday, May 31st 2009, 2:32pm

Non è vero, non hai un carattere vendicativo. Ti sei messa con una persona che non ti piace e speri di cambiarla.
In amore si da spontaneamente, per nostro piacere, perché il nostro piacere coincide spesso con il suo piacere. Dopo, non ci sono rimorsi, nè rimpianti, nè pretese.
Si può essere generosi, fa parte della natura umana.
In un rapporto come il tuo (e come quelli miei passati) si da per rabbonire l'altro, o per tenercelo. Questo genera rabbia e frustrazione, specie quando vediamo che l'altro non ricambia, anzi!
pensiamo erroneamente che il suo cattivo carattere dipenda dal nostro comportamento e che se saremo abbastanza brave, lui cambierà, per amor nostro.
Non è vero!
Nessuno cambia per fare piacere all'altro. Può fingere, sforzarsi per un pò, ma non può durare.
Siamo come siamo e possiamo anche innamorarci di una persona che non ha nulla a che vedere con noi. Poi ce ne rendiamo conto e ognuno per la sua strada.
Questo fa parte della vita.
Ma farsi violenza per far entrare un cubo in una matrice tonda a tutti i costi, questo è malato, insano, distruttivo. Non è amore.
E' un'allucinazione. Amiamo un'immagine che poi alla prova dei fatti non c'è.
Amiamo qualcosa che non corrisponde alle nostre aspettative.
Alla fine la storia è fatta più di aspettative deluse che di bei momenti reali con una persona in carne ed ossa.
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F. Nietzsche

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15

Sunday, May 31st 2009, 2:45pm

Hai ragione... adesso cercherò di fare chiarezza. Grazie :-)

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