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summertime

Pilastro del Forum

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1

Monday, January 24th 2011, 4:55pm

Come si capisce se si ama qualcuno? (dal punto di vista maschile, stavolta)

Mi riallaccio al precedente thread, nel quale una femminuccia esponeva le sue problematiche, secondo me giustissime, nell'interpretazione di un sentimento di lunga data. Personalmente, mi ritrovo nella stessa identica situazione, ma visto che sono un maschietto, la problematica è da inquadrarsi da un punto di vista diverso.

Ho una storia con una ragazza da qualche anno. Dopo un bel periodo di innamoramento molto "sentito" e intenso, ed una fase di successiva calma in cui si è vissuta con gioia la quotidianità, siamo arrivati al dunque (anzi, ci siamo arrivati già da un bel po') : prendere una decisione sul futuro.

Io sono in grossa confusione, non riesco a capire cosa fare, se sposare questa ragazza e passare la mia vita con lei, oppure se tirarmi indietro di fronte ad una scelta "definitiva". E le motivazioni, sia in un senso che nell'altro, sono svariate.

Penso di interpretare un sentimento diffuso tra molti maschietti, quello del timore di scegliere una donna per la vita; perché questo significa, naturalmente, escludere tutte le altre, farla finita con le conquiste, ed in definitiva dare un assetto alla propria vita più "tranquillo" e stabile. E per il maschio, eterno archètipo del cacciatore, accettare questa cosa non è facile. A prescindere da quanto si stia bene con la propria lei.

La fase dell'innamoramento e dell'infatuazione è finita da un bel pezzo, il batticuore e le sensazioni forti, tipiche della primissima fase del rapporto, sono oramai esauriti, come fisiologicamente accade a tutte le coppie di lunga data. Siamo nella fase in cui c'è sicuramente affinità, stima, fiducia reciproca, ma meno trasporto emozionale dei primi tempi.

La scelta quindi è tra una tranquilla e rassicurante vita di coppia, con tutti i vantaggi e gli svantaggi che ne conseguirebbero, e la prosecuzione di una avventurosa ed eccitante attività di ricerca, ma destinata inevitabilmente a esaurirsi nel giro di qualche anno. E tra l'altro, sono in un'età (sulla trentina) in cui entrambi gli scenari sono per me ancora praticabili.

Cosa provo per la mia lei?

E' proprio quello il difficile da definire. Io penso che ognuno di noi abbia un suo modo particolare di amare. Che vi siano innanzitutto delle differenze tra come amano le donne e come amano gli uomini. E che anche individualmente, ognuno sappia amare a suo modo.

Dico la verità: io non sono uno che sa amare granché. Il grosso del mio sentimento lo tiro fuori nel periodo dell'ardore sessuale, ovverossia nella prima fase del rapporto. Dopo, sfumata la carica pulsionale della passione, sono uno che tende alla noia, che bada più ai fatti suoi, e che si impegna in un rapporto quel minimo indispensabile. O perlomeno, anche nelle storie precedenti è andata sempre così.

Stavolta ho al mio fianco una bravissima ragazza, che mi ama in modo veramente grande, che ha tanti progetti, e che, di riflesso "pretende" molto da me, in termini di coinvolgimento emotivo e di progettualità. Io ho imparato ad adeguarmi a lei, ed ad essere un po' meno "passivo" nel rapporto, ma per quanto mi sforzi non raggiungerò mai i suoi livelli. Tutti quanti, conoscendola, mi dicono di tenermela stretta: i miei genitori, i parenti e gli amici.

Agisce su di me la cosiddetta "sindrome della prossima occasione", che in psicologia è molto conosciuta: in pratica l'uomo tende a pensare che una eventuale relazione futura sarà migliore, sarà con una donna più bella, più coinvolgente, più gratificante di quella attuale. E' una proiezione mentale spesso fine a sé stessa, ma molto potente.

Quando con lei si parla di matrimonio in termini concreti, mi prendono una sorta di crampi allo stomaco, e questa cosa fa soffrire molto sia me che lei. Non voglio prendere decisioni "forzatamente", ma mi rendo conto che spesso sono vittima di pensieri illusori, che chissà cosa mi aspetto dal futuro, ma che la vita vera è fatta anche di altre cose oltre ai piaceri edonistici.

Razionalmente penso che la cosa più "giusta" oggettivamente sarebbe unirmi a lei. Più giusta in termini di stabilità futura, tenore di vita, tranquillità emotiva, vita familiare, e tutte queste cose. Ma non ho la minima idea di come fare a proteggermi dalla noia che una simile routine comporta, e che già ora percepisco quando, in quelle piovose serate invernali, ci ritroviamo a cenare insieme e poi guardare la televisione...

Non si può fare gli eterni single a vita, i conquistatori, i rimorchioni, le avventure sessuali alla lunga non ti danno niente, questo lo so bene. Eppure... ora che da tanti anni non provo più quell'ebbrezza... spesso sono preso dall'ansia di starmi perdendo tante belle conquiste, tanto divertimento con ragazze diverse, e mi dico... ma chi me lo fa fare?

Poi però la razionalità mi riporta coi piedi per terra: ragazze veramente meritevoli non è che se ne trovan tante, in giro. Avrebbe senso chiudere questa storia per ributtarsi nell'ignoto vortice delle conoscenze femminili? Per quale finalità? E cosa perderei facendo questo? Forse ho un tesoro tra le mani, e non lo so apprezzare...
“Se qualcuno ti dice che non ci sono verità, o che la verità è solo relativa, ti sta chiedendo di non credergli. E allora non credergli.”

dora

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2

Monday, January 24th 2011, 6:31pm

Ma non è che le donne non la provino questa sindrome solo che sono più concrete per il fatto di essere potenzialmente madri.....Pensaci: vuoi passare la vita a porti questi dubbi o fare come quando uno impara a nuotare?

loviolina

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3

Monday, January 24th 2011, 7:43pm

guarda che ciò che pensi lo pensano tutti.. uomini e donne..

non è vero che l'uomo è "cacciatore", scusa ma è proprio un luogo comune!

io vivo da cinque anni e mezzo un rapporto splendido con un uomo meraviglioso, il migliore che potrei sperare.. ma ogni volta che vedo un bel ragazzo per strada.... bè non posso fare a meno di pensare "potrei averlo, se fossi single"? la "caccia" è divertente, è eccitante, conquistare è una sensazione bella per tutti.

però alla lunga vivere solo così porta all'autodistruzione, questo è certo. si vivono gli altri esseri umani come strumenti per raggiungere il piacere personale. e questo è sbagliato.
davanti a te ora non hai "una ragazza", hai una Persona. io sono molto poco romantica, non credo al grande amore, all'anima gemella, alla persona che ti farà girare la testa tutta la vita.. penso che l'amore si costruisce giorno per giorno, se noi lo vogliamo fermamente, e se la persona che abbiamo di fianco è compatibile davvero con noi (ovvero, se quando l'abbiamo a fianco siamo tranquilli e sereni, che sia in discoteca che sul divano col pannetto e la cioccolata calda o in mezzo ai parenti).. per me l'amore è questo. è anche difficile a volte, e va scelto e costruito giorno per giorno... e ogni giorno dobbiamo dirci no, non vado alla conquista selvaggia di donne- oggetto (o uomini- oggetto) da usare, ma scelgo di stare di fianco alla MIA Persona.

questo è solo il mio pensiero ovviamente :hi:

cl

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Monday, January 24th 2011, 8:15pm

io ti direi summertime che se cè l amore cè tutto .... la completezza è solo nell amore .... il resto sono pensieri e domande a cui nessuno puo dare rispoiste ... sara per la vita e chi lo sa ? non siamo padroni neanche del attimo figurati se potremmo esserlo del futuro .... se la ami sposala

5

Monday, January 24th 2011, 8:24pm

Mi aggiungo al coro e confermo il fatto che la ricerca del nuovo,la conquista,il desiderio di un cambiamento che ci scuota un pò è una cosa che attira l'essere umano di qualunque sesso.
Credo sia normale comunque che tu abbia queste paure trovandoti vicino ad una scelta così importante e non penso sia messo in dubbio il sentimento per questo.

This post has been edited 1 times, last edit by "Jen" (Sep 8th 2013, 3:00pm)


sissy78

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6

Monday, January 24th 2011, 9:31pm

Il fatto che tu ti ponga domande pregne di sostanza come queste denota un fatto molto importante e cioè che tu stai cercando di crescere, di capire il tuo cammino, la strada giusta per te!
Concordo anch'io come te, che ai tempi d'oggi trovare una brava ragazza che abbia sani valori e principi solidi, con cui poter progettare il proprio futuro non è cosa facile.
Come ancora d'accordo sono sul fatto che prima o poi dovrai smettere di fare il cacciattore e diventare preda a tua volta!!
Però mi sorge un dubbio.
Mi chiedo se quando ci si pone tutte queste domande in fondo si sia veramente innamorati di quella persona.
Mi spiego meglio: quando penso all'amore penso a un sentimento incondizionato, viscerale, che nasce dal profondo e che non può essere intaccato da niente!
L'amore quello disinteressato, fine a se stesso, non si pone domande razionali, vive e si nutre di sentimenti, di emozioni, di sensazioni.
Per questo il mio consiglio è quello di ascoltarti nel profondo, di fermarti guardarti dentro e chiederti quello che veramente è giusto per TE in questo momento!
In bocca al lupo! :clap:

frufru511

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7

Tuesday, January 25th 2011, 8:42am

guarda che ciò che pensi lo pensano tutti.. uomini e donne..

non è vero che l'uomo è "cacciatore", scusa ma è proprio un luogo comune!

io vivo da cinque anni e mezzo un rapporto splendido con un uomo meraviglioso, il migliore che potrei sperare.. ma ogni volta che vedo un bel ragazzo per strada.... bè non posso fare a meno di pensare "potrei averlo, se fossi single"? la "caccia" è divertente, è eccitante, conquistare è una sensazione bella per tutti.

però alla lunga vivere solo così porta all'autodistruzione, questo è certo. si vivono gli altri esseri umani come strumenti per raggiungere il piacere personale. e questo è sbagliato.
davanti a te ora non hai "una ragazza", hai una Persona. io sono molto poco romantica, non credo al grande amore, all'anima gemella, alla persona che ti farà girare la testa tutta la vita.. penso che l'amore si costruisce giorno per giorno, se noi lo vogliamo fermamente, e se la persona che abbiamo di fianco è compatibile davvero con noi (ovvero, se quando l'abbiamo a fianco siamo tranquilli e sereni, che sia in discoteca che sul divano col pannetto e la cioccolata calda o in mezzo ai parenti).. per me l'amore è questo. è anche difficile a volte, e va scelto e costruito giorno per giorno... e ogni giorno dobbiamo dirci no, non vado alla conquista selvaggia di donne- oggetto (o uomini- oggetto) da usare, ma scelgo di stare di fianco alla MIA Persona.

questo è solo il mio pensiero ovviamente :hi:
Mi spiace intromettermi ... ma essendo io una donna.. ed essendo in una fase in cui vivo un esperienza molto simile a quella di questo ragazzo, ho letto questo post e mi sono detta:

QUESTA E' LA RISPOSTA (almeno lo è per me) .... se non ti dispice.. mi piacerebbe fare due chicchiere con te... ho provato a mandarti un messaggio privato ma non me lo fa mandare :sos: per cui .. se hai piacere... contattami tu.

Grazie :blush:

summertime

Pilastro del Forum

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8

Tuesday, January 25th 2011, 9:23am

--------------- errore messaggio ----
“Se qualcuno ti dice che non ci sono verità, o che la verità è solo relativa, ti sta chiedendo di non credergli. E allora non credergli.”

on the road

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9

Tuesday, January 25th 2011, 2:53pm

..quando smetti di calcolare..
ami qualcuno quando ti senti parte della sua vita fino in fondo, quando insieme le difficoltà sembrano annullarsi e mai moltiplicarsi, quando nei suoi occhi vedi il mare e se all'nizio ti fa paura, poi vorresti semplicemente nuotarci. Quando perdoni e ti senti perdonato, accettato e accolto, sai accogliere e continuare a stringere i denti.
Quando non hai bisogno di immaginare troppo perchè sei impegnato a dire sì ogni giorno.
L'egoismo si affievolisce e la volontà si rafforza..
Io la vivo così, ma credo sia diverso per ciascuno, i momenti della vita in cui accade lo rendono ancora più vario.
Io mi difendo molto di fronte all'amore perchè mi travolge sempre come un fiume in piena, ma se sento la sincerità,la purezza, lascio posto ad un'arresa serena.

loviolina

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Tuesday, January 25th 2011, 5:53pm

on the road, sei sicura che sia tutto così... "romantico"? voglio dire, il mio ragazzo credo di amarlo, e anche tantissimo.. però non è sempre facile.. ci sono dei giorni in cui non lo sopporto.. in cui mi irrita... non è sempre tutto rose e fiori secondo me, non sempre i sentimenti sono così belli e così forti e così lineari.. io passo dall'aver bisogno fisico di stare vicino a lui, allo stare bene da sola e non aver voglia di vederlo..
ma poi penso a come è lui sempre, nella quotidianità.. e mi dico che non saprei davvero quale altro essere umano potrei tollerare così a lungo e così quotidianamente!!! e per me questa è già una conferma! e poi bè.. se non lo vedo mi manca. credo che questo sia fondamentale!

@frufru: mi sa che siamo nuovi utenti e non possiamo mandarci messaggi privati ;( ti ho aggiunta tra gli amici ma non so come si fa adesso a metterci in contatto!!!!

death

Giovane Amico

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11

Tuesday, January 25th 2011, 5:53pm

le lasci la libertà e l'accetti così com'è

12

Tuesday, January 25th 2011, 11:45pm

Non ho letto il tuo pensiero in merito alle risposte che ti sono già state date...
sono molto d'accordo su alcuni discorsi scritti dalle altre. Per evitare di ripeterli citandoli mi provo a soffermare su altro (che magari ti è utile):

- la convivenza prima di fare il grande passo del matrimonio non sarebbe praticabile? Credo sia un passo intermedio per rendervi meglio conto di cosa significhi vivere assieme... capisco però che alcune persone siano contrarie, e di certo non volgio insistere se te sei contrario.

- il matrimonio ho visto che ha spaventato anche persone fino al giorno prima molto convinte, mi spiego: il matrimonio implica spesso un allontanamento definitivo da casa dei genitori (non so se è il tuo caso) il che può essere un piacere ma anche un po' un'idea a cui doversi abituare gradualmente, significa anche andare a vivere con una persona (se non convivete già!) che ha abitudini diverse dalle tue (anche se magari facili da combaciare) e perciò significa uno sforzo "riorganizzativo" che forse ti spaventa, significa prendere una decisione a vita (beh, diciamo almeno che uno inizia pensandolo...) ed è ovvio che vengano molti dubbi... tutto ciò e per tanti altri motivi, il matrimonio potrebbe essere che ti emtte in crisi perchè ti costringe a rimetterti in gioco in modo attivo (dici te che tendi un po' a "impigrirti" dopo gli slanci iniziali di una relazione) e con cambiamenti radicali (anche questi motivo di "necessità di energie" da parte tua per ricrearti un ambiente familiare e tranquillo attorno a te!)?

- pensi alle "possibili future occasioni"... ma ce ne sono state davvero? Cioè hai mai incontrato qualcuna per cui ti sei così fatto rpendere che avresti voluto condividere l'amore con lei se non ci fosse stata la tua attuale ragazza? Se non è successo non pensi che potrebbe non succedere mai perchè ci pensi più per paura che per concreti indizi sulla tua REALE attuale relazione?

- io scarterei le idee su possibilità future (se veramente sono solo "fantasie" e non stai parlando di una persona concreta che vorresti frequentare se non fossi impegnato) perchè mi sembrano più indici di paure sull'impegno matrimoniale che su un concreto problema esistente; in compenso mi concentrerei sulla tua relazione "effettiva": hai bisogno di sapere se la ami per sposarla, ma il punto è che magari è solo il problema matrimonio che ti ha "mandato in tilt" il problema del sentimento che provi...
Mi spiego: io sono andata in tilt per l'impegno convivenza (pensa se mi proponeva il matrimonio! :p ) nel mio caso sono riuscita a sbloccare l'incertezza affrontando il mio ragazzo sui problemi che c'erano nella coppia ma sui quali avevo semrpe cercato di evitare lo scontro diretto... Magari ti è utile capire se sei tranquillo con al relazione "ognuno a casa sua" per un motivo particolare che invece con un matrimonio o vita assieme non sarebbe possibile mantenere...


Scusa, ho provato a fare dei punti di riflessione, magari non ti servono a nulla, magari sì... Comunque ti auguro di venirne a capo :friends:

:hi:

PS. femminuccia? Mi hai davvero chaimata femminuccia?!?! 8| :P

summertime

Pilastro del Forum

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Wednesday, January 26th 2011, 10:11am

Allora: purtroppo la convivenza nel mio caso non è praticabile, in quanto lei è fermamente contraria. Abbiamo affrontato l'argomento tante volte, ma dall'altra parte c'è sempre un muro. Lei crede molto nei valori della famiglia, e quindi la convivenza le pare una cosa egoistica e superficiale.

Certo, il fatto di separarsi dalla casa dei genitori un po' pesa (e dico la verità, non riesco nemmeno a quantificare QUANTO mi pesi) ma quello fa parte dell'inevitabile "distacco dal cordone ombelicale" che prima o poi tutti dobbiamo affrontare. Quindi la paura di quello c'è, ma c'è anche la consapevolezza che prima o poi si dovrà fare. Non penso che sia quella la paura che mi blocchi. Più che paura, lo definirei un "dispiacere". Dispiacere per non trovarsi più a casa propria, poter fare come si vuole, godere dei pranzi e delle cene cucinate dai genitori, sbracarsi sul letto e pensare ai fatti propri finché non è "pronto". A ben guardare, tutte manifestazioni di egoismo.

Il fatto di doversi rimettere in gioco in modo "attivo" senz'altro è giusto, in chi tende a vivere di inerzia, o alla giornata, un po' come faccio io. La mia ragazza lamenta sempre la mia mancanza di progettualità, di pianificazione, e questo mi manda molto in crisi, perché io progetti sul mio futuro a lungo termine non sono mai stato abituato a farne, e l'idea che la mia vita andrà incasellata in un certo modo (matrimonio, tra 1 anno il primo figlio, tra 2 anni il secondo figlio, ecc...) mi mette molta ansia addosso.

E veniamo al discorso delle future occasioni, quello più spinoso. Posso dirti che no, non c'è stata alcuna ragazza che concretamente mi abbia fatto perdere la testa, ma perché non me le sono andate a cercare. A dire il vero, nelle mie occasioni di socialità, dove entro in contatto con persone nuove, spesso mi ritrovo a fantasticare su "come sarebbe" se stessi con quella tale ragazza lì. Questi pensieri portano via diverse risorse mentali al rapporto, poi riesco a razionalizzare e a pensarci di meno. Ma di certo se una ragazza che mi "attira" iniziasse a farmi delle avances concrete (cosa che finora non è mai successo), mi metterebbe in serissima difficoltà. Per questo, secondo me, la vita matrimoniale implica anche una certa maggiore "chiusura" verso il mondo esterno (specie da parte del maschio, che è il più incline per sua natura a subire il fascino della fisicità), che serve appunto a proteggere l'integrità della coppia. Questo non vuol dire che uno non deve uscire più di casa o smettere di frequentare gli amici, ma che ad esempio non potrà più fare certe attività che ti mettono in condizione di stringere rapporti con l'altro sesso (penso ad esempio ad un corso di ballo, o cose simili).

Se mi circondassi di troppe conoscenze femminili sarei una persona a "rischio cotta", e questo lederebbe la coppia. E a volte allora mi chiedo: ma ragiono così perché sono fatto così, o ragiono così perché forse sono insoddisfatto..?
“Se qualcuno ti dice che non ci sono verità, o che la verità è solo relativa, ti sta chiedendo di non credergli. E allora non credergli.”

frufru511

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14

Wednesday, January 26th 2011, 11:02am

@frufru: mi sa che siamo nuovi utenti e non possiamo mandarci messaggi privati ;( ti ho aggiunta tra gli amici ma non so come si fa adesso a metterci in contatto!!!!
Anche io ci ho provato ma niente... ?(
ti potrei lasciare il mio msn ma nn mi sembra il caso qui .... che famo ? :search:

loviolina

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15

Wednesday, January 26th 2011, 6:05pm


specie da parte del maschio, che è il più incline per sua natura a subire il fascino della fisicità
certo che finché continuerai a ragionare per luoghi comuni e a pensare che le donne sono prede e voi uomini cacciatori non credo riuscirai ad aprire la mente e a capire che per tutti/e è così!!!!... per tutti/e è difficile, per tutti/e è una sfida, tutti/e sono a rischio cotta, a tutti/e piace essere corteggiati e corteggiare, tutti/e devono stare in guardia con le amicizie dell'altro sesso.. non sei TU, non sono gli UOMINI. se poi il problema è tuo con lei è diverso, ma devi cambiare prospettiva.
ti prego cerca di non ragionare per categorie... sul serio......

@frufru: raggiungi presto i 45 activity points che poi parliamo in privato (ovviamente non scrivendo cose a caso e fuori luogo :thumbsup: )