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Kylo

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Thursday, September 13th 2018, 5:33pm

Come "lasciarsi" dopo sole poche uscite?

Salve :)
Qui non vi chiedo un tutorial, ma quasi...
Il punto è: se dopo poche uscite vi rendete conto che la ragazza in questione non fa per voi, come fate a terminare la frequentazione?
Si può parlare di "lasciarsi" in questo caso?

Ve lo chiedo perché negli ultimi mesi ho frequentato almeno tre ragazze di seguito e ogni volta non so come comportarmi.

Al di là del fatto che non trovi mai quella giusta, solitamente avviene questo schema:

- la conosco (ad esempio tramite amici in comune)
- usciamo da soli la prima volta e passo una bella serata (e in tutti e tre i casi ci siamo baciati già la prima sera; anzi in quest'ultimo caso già la sera in cui ci siamo conosciuti)
- alla seconda/terza uscita è come se arrivassi ad uno stallo: non riesco ad andare oltre un certo punto e al tempo stesso rimane quella curiosità mista a speranza che mi spinge a frequentare ancora un po' quella persona
- dopo un po', mi rendo conto che non mi prende più di tanto (né emotivamente né sessualmente) e decido di lasciar perdere, poiché continuare a frequentarla mi crea più disagio che piacere

Insomma, mi stanno accadendo un sacco di fuochi di paglia, colpi di fulmine (o quasi) che bruciano sul momento ma che poi sfumano (da parte mia) dopo un paio di uscite.
Se a questo si aggiunge che non ho confidenza con l'intimità, e che ho bisogno di sentire una forte affinità e complicità prima di poter condividere le lenzuola, sostanzialmente non arrivo nemmeno al sesso (se non, in alcuni casi, a qualche forma più "leggera").

Il guaio è che non sono bravo a farlo capire alla ragazza di turno.
Anche perché non so nemmeno io cosa provo in queste situazioni intermedie: mi piaciucchiano (altrimenti la frequentazione non iniziava neppure), mi coinvolgono in qualche misura ma non oltre.

Nel primo dei tre casi ho più o meno usato proprio queste parole. Risultato? Si è un po' risentita, al tempo stesso sorprendendosi di questo "chiarimento" dopo così poche uscite, come se non fosse necessario.
Nel secondo caso, ho preferito allora non dare troppe spiegazioni, limitandomi a mostrare un atteggiamento un po' più distaccato l'ultima volta che ci siamo visti, evitando ad esempio di baciarla. Lei ha continuato a contattarmi nei giorni successivi ma la cosa è progressivamente sfumata.
Nel terzo caso, che poi è ancora in corso, ancora devo capire se voglio continuare a frequentarla o se sono già arrivato alla "maledizione della seconda [o giù di lì] uscita", ossia al punto in cui sento che dovrei "quagliare" (o che quantomeno lei se lo aspetta, che lo vorrebbe) ma proprio non me la sento ancora. E mi chiedo se sia scarsa attrazione da parte mia.

Non sono gay ma purtroppo ho un difficile rapporto con il sesso: divento una belva se una ragazza mi piace da morire, ma nei casi intermedi il tepore non mi aiuta, meno che mai se conosco poco l'altra persona.

Quindi: come si fa a uscirsene in maniera "pulita" da una frequentazione breve?
Io o tendo a dare troppe spiegazioni o troppo poche, e quest'ultimo caso è davvero frustrante per chi è dall'altra parte (lo so, perché è capitato di subirlo a mia volta, più d'una volta).


Grazie per qualsiasi considerazione :)

Klein

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Friday, September 14th 2018, 3:48am

Hai provato a cercarle sempre meno, a rispondere meno ai messaggi, ad essere sempre un po' più freddo...? Mi è capitato qualche volta di chiudere così, semplicemente lasciando intendere all'altro che "non è cosa". Non ho mai dato troppe spiegazioni perché non l'ho ritenuto necessario e, appunto come dici tu, l'altra persona potrebbe rimanerci male, e non ne vale la pena per una frequentazione breve

A domanda diretta, nel caso, svia o di' semplicemente che sei dubbioso e non ti senti di continuare la conoscenza.

Kylo

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Friday, September 14th 2018, 10:57am

Non l'ho mai considerato un modo maturo per chiudere, onestamente.
Non mi è mai piaciuto farlo né tantomeno subirlo, ho sempre preferito le spiegazioni.
Ma date le ultime reazioni che ho avuto quando queste spiegazioni le ho date, forse mi faccio anche fin troppi problemi.

silverwing

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Friday, September 14th 2018, 12:00pm

L'unica volta che mi è capitato di bloccare l'evoluzione di un'amicizia in qualcosa di più sono stato molto franco e sincero: "mi spiace, ma non sono interessato a qualcosa di più di un'amicizia" (ed era vero).

Il risultato sono stati risentimento e allontanamento da parte di lei, ma me ne sono fatto una ragione.
Certo a volte la sincerità fa male e non paga, però meglio che condire via con frasi di circostanza o non facendosi più sentire che poi magari ti creano sensi di colpa o altro genere di problemi.
ciao

silverwing

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Klein

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Friday, September 14th 2018, 7:39pm

Avrei più sensi di colpa a dire a chiare lettere "no guarda non mi interessi" a qualcuno, piuttosto che a lasciare intendere le mie intenzioni. E infatti quelle persone ci sono rimaste male.

silverwing

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Saturday, September 15th 2018, 1:30am

C'è da dire che mi è capitato una volta sola nella vita e nel caso specifico quella ragazza era pure piuttosto problematica, all'epoca ero più sveglio o forse meno offuscato emotivamente e capii abbastanza alla svelta che si trattava di una personalità piuttosto manipolatrice. Il modo sincero anche se brusco con cui troncai probabilmente era dettato anche da istinto di sopravvivenza. ;)
Mi dispiacque però che contemporaneamente finì anche l'amicizia perché lei sparì dalla circolazione e quelle poche volte che la vidi manco mi salutò più.
ciao

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Saturday, September 15th 2018, 7:52pm

Ti dico che io preferirei che qualcuno mi dicesse, EDUCATAMENTE, che non prova niente di particolare per me. Innanzi tutto è più corretto e poi eviti false speranze nell'altra persona.
Sparire di colpo per telefono e messaggi è un fenomeno sempre più comune denominato "ghosting" (=non ho le palle per dirti la verità) e sembra che chi lo subisca riceva dei sottili danni psicologici, se reiterato e stress. Lasci l'altra parte senza spiegazioni e le donne, essendo più cerebrali hanno bisogno sempre di analizzare e capire. Se sparisci, specie se prima ti sei mostrato coinvolto (ricorda che le donne capiscono meglio le emozioni, la mimica facciale e del corpo) la ragazza si domanderà perchè. E le spiegazioni che troverà saranno le seguenti:
1) era un porco che voleva sesso, ha capito che non gliela davo alla seconda uscita ed è sparito (ti sembrerà pazzesco ma LO PENSERA' anche di te. Una delle paure più grandi delle donne di quest'epoca è essere viste come un giocattolo).
2) era un senzapalle. Se non ero il suo tipo perchè non me lo ha detto? E se non lo ero perchè la volta prima mi ha baciata? Sembrava così coinvolto, invece... perchè mi ha chiesto di uscire allora? perchè ha pagato la cena al ristorante rimettendoci tempo e denaro?? GLI PIACEVO DAVVERO ma siccome è un senzapalle si è fatto spaventare da una relazione seria ed è scappato! e potrebbe cotinuare a rimuginare ore e giorni standoci male...
3)sono stata troppo aggressiva. Forse l'ho spaventato. Forse io sono quella sbagliata nelle relazioni!!

Se invece ti spieghi, dicendo cosa hai provato, sicuramente al momento si risentirà molto (magari s'arrabbierà pure) ma le passerà a breve e magari avrà un bel ricordo di te.

Capito?? :D

silverwing

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Saturday, September 15th 2018, 11:49pm

Sparire improvvisamente poi può anche minare l'autostima altrui, se quello lasciato è una persona che rimugina di suo, andrà avanti mesi e mesi a chiedersi dove ha sbagliato e perchè senza darsi una risposta.
ciao

silverwing

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Kylo

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Sunday, September 16th 2018, 3:49pm

Sono assolutamente d'accordo: come ho già detto, il "ghosting", come si chiama oggi, lo detesto.
Per ora esco almeno un'altra volta con la ragazza attuale, dopodiché vedrò come mi sento e agirò di conseguenza, sperando di riuscire a trovare le parole giuste.

Grazie per tutti i vostri pareri!

Ovviamente potete continuare a condividere ciò che ne pensate ;)

ipposam

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Monday, September 17th 2018, 11:50pm

Secondo me sul lasciarle già te la cavi egregiamente. Mi chiedo s ti chiedo però: perché ti metti in questa situazione? Perché esci con ragazze che ti piaciucchiano, ma non ti fanno impazzire? Personalmente in giovane età ho sempre dato filo da torcere ai vari pretendenti, non sono mai uscita con uno che si mostrasse incerto o tiepido proprio per evitarmi queste situazioni. Ti consiglio di valutare bene cosa vuoi è da chi, e vedrai che tutto sarà più easy.

Kylo

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Sunday, September 23rd 2018, 11:21pm

Secondo me sul lasciarle già te la cavi egregiamente. Mi chiedo s ti chiedo però: perché ti metti in questa situazione? Perché esci con ragazze che ti piaciucchiano, ma non ti fanno impazzire? Personalmente in giovane età ho sempre dato filo da torcere ai vari pretendenti, non sono mai uscita con uno che si mostrasse incerto o tiepido proprio per evitarmi queste situazioni. Ti consiglio di valutare bene cosa vuoi è da chi, e vedrai che tutto sarà più easy.
Risposta: perché se a trent'anni non ho ancora capito cosa voglio, posso solo capirlo a mano a mano che frequento nuove persone.
E la verità è che scopro sempre più che io, da sempre, cerco qualcosa di travolgente. Che sia anche "solo" passionale (ma per me non lo è mai in maniera esclusiva, anzi), ma comunque travolgente.

Però, siccome non si vive sulla carta (Woody Allen docet, in Basta che funzioni), se mi si presenta un'occasione (leggasi: una ragazza ci prova palesemente con me) e tale occasione almeno in un primo momento mi "accende", bè, perché non provare?


In sostanza, sto cercando di trovare il mio equilibro tra ciò che cerco (che a volte temo sia utopico, o comunque talmente raro da generare frustrazione nel mentre) e ciò che la vita mi offre, "assaggiando" finché non trovo (nel concreto) ciò che più desidero.

Sufficientemente chiaro? :)

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