Non sapevo che titolo dare a questa discussione, ed è tutto il giorno che mi gira in mente una canzone di Venditti, amici mai, con la frase "certe storie fanno dei giri immensi e poi ritornano".
L'amore più grande che abbia provato prima della persona con cui sono stata negli ultimi 4 anni è stato quando ne avevo 19. Siamo stati insieme circa 3 anni e mezzo, poi io l'ho lasciato. In seguito siamo tornati insieme e ci siamo lasciati diverse volte. Magari passava del tempo, ma poi qualcosa ricominciava. Poco prima di conoscere la persona con cui poi sono andata a convivere avevamo ripreso a frequentarci, quindi dall'età dei miei 19 anni parliamo, alla fine, di me a 30anni. Il fatto è che dopo tanti riprendersi francamente non avevo nessuna aspettativa, semplicemente uscivamo, stavamo bene insieme, ma non mi aspettavo più niente. Poi è arrivata la persona che mi ha letteralmente fulminata, in ogni modo possibile, e mi sono trovata con questo vecchio amore che invece voleva fare finalmente le cose come si doveva. Non perchè c'era un'altra persona, che sostanzialmente era arrivata nell'ultimo mese e di cui non sapeva niente, ma solo perchè noi non stavamo insieme, ma perchè aveva preso questa decisione. Quando poi io ho fatto la mia scelta, dicendogli che non mi aspettavo niente dalle nostre uscite visto come si era sempre svolto il tutto, e che era arrivata un'altra persona, le cose poi sono andate come sono andate. Io ho convissuto con questa persona, lui poi si è messo insieme ad un'altra ragazza. Di fondo però ci siamo sempre sentiti, siamo sempre rimasti in contatto, vedendoci pochissimo, con la differenza che la persona con la quale stavo sapeva di questo come sapeva anche quando ci vedevamo perchè per me non c'era più niente, lui, invece, non lo diceva mai alla sua ragazza.
In tutto questo, comunque, io e questo mio primo amore siamo sempre rimasti in contatto, e quando la prima volta il mondo mi è crollato addosso, la prima persona che ho chiamato è stata lui. Fatto sta, che dopo credo un anno senza vederci perchè mi ero trasferita, il giorno dopo ha preso ed è venuto dove abitavo. La sua presenza c'è sempre stata, comunque sia entrambi quando le cose non andavano ci siamo sempre cercati, e comunque abbiamo sempre continuato a rimanere in contatto.
Con quanto successo quest'anno, imbottita di medicinali e stravolta, so solo che la prima persona che ho cercato ed ho sentito come riferimento è sempre stato lui. Non ho voluto il mio compagno in ospedale, la mia rabbia nei suoi confronti era bruciante, ma ho cercato il mio ex.
Il punto è che ora, anche perchè poi mi è stato non poco vicino, mi sembra che ci sia un riavvicinamento non semplicemente amichevole, solo che non so quanto da parte mia sia il fatto di sentire delle attenzioni che comunque mi gratificano, o quanto questo sia un reale avvicinamento, e non vorrei il caso fosse il primo.