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CignoNero

Puzzle in ricostruzione

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1

Thursday, August 26th 2010, 9:34pm

Certe storie fanno dei giri immensi e poi ritornano?

Non sapevo che titolo dare a questa discussione, ed è tutto il giorno che mi gira in mente una canzone di Venditti, amici mai, con la frase "certe storie fanno dei giri immensi e poi ritornano".

L'amore più grande che abbia provato prima della persona con cui sono stata negli ultimi 4 anni è stato quando ne avevo 19. Siamo stati insieme circa 3 anni e mezzo, poi io l'ho lasciato. In seguito siamo tornati insieme e ci siamo lasciati diverse volte. Magari passava del tempo, ma poi qualcosa ricominciava. Poco prima di conoscere la persona con cui poi sono andata a convivere avevamo ripreso a frequentarci, quindi dall'età dei miei 19 anni parliamo, alla fine, di me a 30anni. Il fatto è che dopo tanti riprendersi francamente non avevo nessuna aspettativa, semplicemente uscivamo, stavamo bene insieme, ma non mi aspettavo più niente. Poi è arrivata la persona che mi ha letteralmente fulminata, in ogni modo possibile, e mi sono trovata con questo vecchio amore che invece voleva fare finalmente le cose come si doveva. Non perchè c'era un'altra persona, che sostanzialmente era arrivata nell'ultimo mese e di cui non sapeva niente, ma solo perchè noi non stavamo insieme, ma perchè aveva preso questa decisione. Quando poi io ho fatto la mia scelta, dicendogli che non mi aspettavo niente dalle nostre uscite visto come si era sempre svolto il tutto, e che era arrivata un'altra persona, le cose poi sono andate come sono andate. Io ho convissuto con questa persona, lui poi si è messo insieme ad un'altra ragazza. Di fondo però ci siamo sempre sentiti, siamo sempre rimasti in contatto, vedendoci pochissimo, con la differenza che la persona con la quale stavo sapeva di questo come sapeva anche quando ci vedevamo perchè per me non c'era più niente, lui, invece, non lo diceva mai alla sua ragazza.

In tutto questo, comunque, io e questo mio primo amore siamo sempre rimasti in contatto, e quando la prima volta il mondo mi è crollato addosso, la prima persona che ho chiamato è stata lui. Fatto sta, che dopo credo un anno senza vederci perchè mi ero trasferita, il giorno dopo ha preso ed è venuto dove abitavo. La sua presenza c'è sempre stata, comunque sia entrambi quando le cose non andavano ci siamo sempre cercati, e comunque abbiamo sempre continuato a rimanere in contatto.

Con quanto successo quest'anno, imbottita di medicinali e stravolta, so solo che la prima persona che ho cercato ed ho sentito come riferimento è sempre stato lui. Non ho voluto il mio compagno in ospedale, la mia rabbia nei suoi confronti era bruciante, ma ho cercato il mio ex.

Il punto è che ora, anche perchè poi mi è stato non poco vicino, mi sembra che ci sia un riavvicinamento non semplicemente amichevole, solo che non so quanto da parte mia sia il fatto di sentire delle attenzioni che comunque mi gratificano, o quanto questo sia un reale avvicinamento, e non vorrei il caso fosse il primo.

Sognatrice

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Thursday, August 26th 2010, 9:48pm

E' bellissima questa tua storia, sarà che sono profondamente romantica ma... se nel momento del bisogno è stato lui quello che hai cercato, e se lui c'è sempre stato per te... be', dagli un'altra possibilità!
Le persone cambiano... forse stavolta è quella giusta...
Certe volte incontriamo le persone giuste nel momento sbalgliato, e quando te ne accorgi è troppo tardi per tornare indietro, ma se la vita ti sta dando un'altra possibilità al momento giusto per te... perchè non coglierla??
In bocca al lupo caro CignoNero...

CignoNero

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Thursday, August 26th 2010, 10:05pm

Il mio problema mia cara Sognatrice è che ora come ora ho paura di attaccarmi solo per una sorta di esigenza, e non per il reale sentimento. Fondamentalmente non cerco niente, e vorrei ricominciare a camminare da sola prima di provare a legarmi, ma allo stesso tempo dopo essere stata delusa, abbandonata e tutto quanto c'è stato dietro, con un'autostima che per un certo periodo è andata molto sotto i piedi, anche se ora sta ritornando anche grazie a diverse gratificazioni sotto molti campi che ho ricevuto, ed avere qualcuno che comunque ti fa sentire in una certa maniera fa bene, senza alcun dubbio, ma non vorrei fare passi falsi. In più c'è anche da dire che ora lui sta frequentando una ragazza, anche se già dalla settimana scorsa ha cominciato a tirare fuori che ci sono dei problemi e che non sa se andare avanti, ed anche qui capisco poco se questo dipende dal fatto che gli ho anche detto che non sento più di essere innamorata del mio ex, se non solo di essere tremendamente arrabbiata con lui, ma non più innamorata, e non vorrei poi dare speranze che non so quanto effettivamente siano reali, ma allo stesso anche trovarmi a star male.

cl

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Friday, August 27th 2010, 1:58pm

cara cigno nero , in questo tuo ultimo post cè cio rende speciale un essere umano e il perchè a volte la sofferenza è un veicolo che ci fa diventare migliori ... effettivamente mi hai fatto rendere conto che ci sono delle persone che non sono totalmente egoiste .... infatti è lodevole il fatto che tu non voglia legarti a quest uomo perchè insicura dei sentimenti che provi per lui e sopratutto per non dargli false speranze ... è una cosa bellissima quello che stai facendo .... aspetta che svanisca la tua rabbia e che faccia la funzione per cui è venuta cio ripulire tutto il male che hai ricevuto in passato e sicuramente dopo arrivera per te un amore stupendo ... che ssia lui o un altro questo lo potra dire solo il futuro

5

Friday, August 27th 2010, 2:06pm

E' bellissima questa storia (esclusa la parentesi della tua convivenza); io sono convinta che quando due persone sono destinate ad amarsi non c'è distanza che tenga e prima o poi si riavvicinano sempre.
Penso che sarebbe lo stesso anche con il mio ragazzo se ci lasciassimo, ci ho pensato molte volte. Credo che se dovesse finire la storia lui sarebbe il primo che chiamerei per ogni evenzienza o bisogno e son certa che lo farebbe anche lui.
Quando ci si vuol bene veramente non c'è niente da fare...che si rimanga amici o si torni amanti...poco cambia, quella persona rimarrà sempre con noi.
Il mio consiglio è di non farti complessi su cosa sia o non sia questo tuo riavvicinamento...vivitelo..probabile che vi lascerete ancora un'altra volta e forse di più, ma ancora più probabile che in ogni caso vi riavvicinerete sempre :)

CignoNero

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Friday, August 27th 2010, 3:56pm

cara cigno nero , in questo tuo ultimo post cè cio rende speciale un essere umano e il perchè a volte la sofferenza è un veicolo che ci fa diventare migliori ... effettivamente mi hai fatto rendere conto che ci sono delle persone che non sono totalmente egoiste .... infatti è lodevole il fatto che tu non voglia legarti a quest uomo perchè insicura dei sentimenti che provi per lui e sopratutto per non dargli false speranze ... è una cosa bellissima quello che stai facendo .... aspetta che svanisca la tua rabbia e che faccia la funzione per cui è venuta cio ripulire tutto il male che hai ricevuto in passato e sicuramente dopo arrivera per te un amore stupendo ... che ssia lui o un altro questo lo potra dire solo il futuro

Sarebbe bello e facile per me dire che è solo per l'altra persona che mi vengono questi dubbi, ma c'è anche una componente di sano egoismo in questo. In tutti i modi sono convinta che una persona che ha dei sospesi dentro e che deve costruirsi o ricostruirsi non sia in grado di tuffarsi in un VERO rapporto di coppia, e che si faccia anche molto presto a scambiare un attaccamento o una necessità per quello che non è.

In minima parte una cosa del genere mi era successa poco dopo la chiusura della mia storia: una persona che virtualmente conosco da più di 4 anni, ma con cui prima c'era sì una sorta di rispetto per il modo di esprimersi, e qualche piacevole scambio, ma non molto di più, è diventata nell'ultimo mese e mezzo una costante: dal momento in cui ha saputo quello che stavo passando dopo più di 4 anni ci siamo scambiati i numeri ed abbiamo cominciato a sentirci tutti i giorni, più volte al giorno. Complice anche un certo feeling ho cominciato a sentire che per me stava diventando una necessità sentire questa persona per stare bene, e la cosa non mi piaceva. La mia fortuna è stata avere a che fare con qualcuno che non ha approfittato di questo ma, anzi, nel momento in cui gli ho mostrato i miei dubbi, saper affrontare la cosa con una grossa delicatezza. Ed effettivamente ora continuiamo a sentirci, ma la mia sensazione di quel momento non era sbagliata: stavo rischiando un attaccamento che poteva risultare sbagliato e controproducente per me, e non vorrei lo stesso accadesse ora, perchè fondamentalmente mi sono rafforzata e credo anche nel giro di poco, nonostante tutto, ma sono piuttosto consapevole di essere solo all'inizio del lavoro e non alla fine.

Poi sì, indubbiamente siamo una prova di grande affetto, perchè parliamo comunque di 16 anni, e non sono pochi, e comunque alla fine, nonostante giri davvero immensi, non ci siamo mai staccati e mai persi. Con storie diverse, anche senza vederci per diverso tempo, ma se uno dei due sta male nell'altro trova inevitabilmente, in ogni spazio-temporale, il proprio riferimento.

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