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Io personalmente non so cosa consigliarti... Come ti ho detto prima, ho provato una cosa del genere, ma è stata una cosa passeggera.
Forse l'unica cosa fattibile sia cercare dentro di te cosa ti porta a questo. Per esempio, sei stato tradito...sei già stato lasciato....magari sono cose che ti hanno lasciato dentro insicurezza. Cerca di amarti un pò di più e dai più peso a te stesso, accrescerà la tua autostima e forse diminuirà il senso di insicurezza.
Ciao Marco. E' successo anche a me. Alla fine ho cominciato a soffrire pure di crisi di panico..
Credo che tutto ciò sa dovuto alla paura di ricadere nel "deserto affettivo", così come lo hai chiamato tu. E' difficile contenere questa paura dell'abbandono, lo so. Se con lui hai un rapporto affettivo e autentico puoi stabilire un limite alla tua invadenza della sua vita che ti fa correre il rischio di essere abbandonato veramente. Quindi calma e sangue freddo. Una volta compreso che il problema è il tuo ( razionalmente parlando) devi fre in modo che la tua emotività non ti faccia più questi brutti scherzi. Come si fa a godere di una relazione se si pensa di essere abbandonati ogni minuto del giorno e della notte? Così non si vive più. Stabilisci che per essere tranquillo ti basta un contatto ogni tot ( tipo 1 , 2 volte al giorno) ma non chiedere continua presenza a lui. Lavora su te stesso, prenditi spazi in cui lui non entri facendo attività indipendenti ( sport, musica, etc). In questo modo potresti avere una vita gratificante quando non c'è ed una vita molto appagante quando c'è e far godere lui della tua felicità. Naturalmente i miei sono dei consigli pratici che probabilmente non sono attuabili con uno schiocco di dita però, ti consiglio ( tenendo conto della mia esperienza non proprio felice), di cominciare a lavorare sul piano pratico.
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Forse le mie paure sono dettate dal fatto che, quando per la prima volta capisci cosa significhi essere felice, hai poi paura di perdere questa sensazione...Prima di conoscerlo, vivevo nello sconforto totale, avevo brutti pensieri e mi sentivo una pietra
Ti va di parlare di te prima di questa storia? Tu ti volevi bene?E' come se, aver incontrato lui, mi avesse regalato una nuova nascita.
Mi sforzerò, contro il mio istinto, di pensare a volte solo a me, come persona distinta. Questo non significa amarlo meno, anzi, sono certo che quando mi riprenderò saprò amarlo ancora di più....
Ti capisco. Ti va di parlare di te prima di questa storia? Tu ti volevi bene?
. E' dunque del tutto naturale che ti sia spaventato perchè scoprire una parte di te stesso nascosta ( e in parte sublimata attraverso lo studio) deve averti fatto esplodere. Ti sei negato del nutrimento ( dove per nutrimento non intendo solo l'affetto che ricevi ma anche quello che dai) e ad un certo punto ti sei trovato a sentire tutto insieme il bisogno di nutrirti. Tutto ciò ha provocato uno sbandamento perchè gestire questo tipo di sentimenti così forti e tutto in una volta non è facile, e non lo sarebbe per nessuno credo. Questa è la mia opinione sai, non sono una psicologa ma ci sono passata e sono arrivata anche per me a questa conclusione. Sono contenta che tu stia vivendo una storia in coerenza col tuo orientamento. Ma se ti va parla ancora......
Che bello!!!Pensa che vivi questa nuova adolescenza e vai avanti.
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