Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


Marco21

Nuovo Utente

  • "Marco21" started this thread

Posts: 6

Activitypoints: 25

Date of registration: Feb 2nd 2010

  • Send private message

1

Friday, February 5th 2010, 5:19pm

Ansia d'abbandono

Carissimi,

apparentemente la mia vita affettiva sembra qualcosa di felice e non problematico. Da quasi un anno sono fidanzato con un ragazzo bravissimo, che mi ha fatto innamorare perdutamente. Quando stiamo assieme, tutto è magico, lo sento che mi ama, lo vedo nei suoi occhi, nel suo affetto, nei suoi abbracci. Non potrei descrivere con le parole cosa significa “sentire che mi ama”, ma chi l’ha provato può senz’altro capirmi. Eppure, vivo costantemente nell’ansia di essere abbandonato. Questo perchè lui, durante la settimana tende a non cercarmi. All’inizio mi chiamava sempre e questo mi dava rassicurazioni, ora invece lo sento sempre lontano e distante. In questo è giustificato, perchè lui hai i suoi impegni, un lavoro pesante che lo tiene in gran parte occupato, lo studio, una casa da portare avanti. Vivo i momenti in sua assenza come qualcosa di altamente drammatico. Piango e continuo ad immaginarmi che non aspetta altro per dirmi che mi lascerà. Poi, quando ci rivediamo, mi sento felice, finchè sono con lui, ma già alla sera nel mio letto ritornano le ansie, le paure di un abbandono. Non so se questo sia dettato dal fatto che è la prima volta che mi sono innamorato in modo così forte e radicale. Sta di fatto che, per questi miei timori, non sono più in grado di godere appieno della mia relazione e provo una sofferenza enorme, quando, a ragion veduta dovrei essere solo tanto felice.. Qualcuno ha mai provato qualcosa di simile?

Christina1

Utente Attivo

Posts: 79

Activitypoints: 314

Date of registration: Dec 28th 2009

  • Send private message

2

Friday, February 5th 2010, 6:50pm

Si, è successa una cosa del genere anche a me.
Nel mio caso però le cose si sono sistemate con il tempo e con i mei impegni.
Però ogni persona ha un contesto attorno diverso.
Ma di questo disagio ne hai parlato con lui?

Marco21

Nuovo Utente

  • "Marco21" started this thread

Posts: 6

Activitypoints: 25

Date of registration: Feb 2nd 2010

  • Send private message

3

Friday, February 5th 2010, 7:10pm

Si, gli ho parlato.. E abbiamo anche discusso fortemente per questo. Gliel'ho detto che, è come se io dovessi essere rassicurato in ogni istante. Alcuni giorni ho superato il limite tempestandolo di sms...Lui ha ragione quando mi dice che il problema è solo dentro di me, che così facendo rischio di ottenere l'effetto contrario... Ma io vivo male, guardo il telefono continuamente aspettando un suo messaggio, anche quando so che non può scrivermi perchè sta lavorando. Continuo a pensare che un giorno se ne andrà, eppure va tutto così bene tra noi... E' una mia ossessione...

Christina1

Utente Attivo

Posts: 79

Activitypoints: 314

Date of registration: Dec 28th 2009

  • Send private message

4

Saturday, February 6th 2010, 3:58pm

Io personalmente non so cosa consigliarti... Come ti ho detto prima, ho provato una cosa del genere, ma è stata una cosa passeggera.
Forse l'unica cosa fattibile sia cercare dentro di te cosa ti porta a questo. Per esempio, sei stato tradito...sei già stato lasciato....magari sono cose che ti hanno lasciato dentro insicurezza. Cerca di amarti un pò di più e dai più peso a te stesso, accrescerà la tua autostima e forse diminuirà il senso di insicurezza.

Marco21

Nuovo Utente

  • "Marco21" started this thread

Posts: 6

Activitypoints: 25

Date of registration: Feb 2nd 2010

  • Send private message

5

Saturday, February 6th 2010, 7:10pm

Io personalmente non so cosa consigliarti... Come ti ho detto prima, ho provato una cosa del genere, ma è stata una cosa passeggera.
Forse l'unica cosa fattibile sia cercare dentro di te cosa ti porta a questo. Per esempio, sei stato tradito...sei già stato lasciato....magari sono cose che ti hanno lasciato dentro insicurezza. Cerca di amarti un pò di più e dai più peso a te stesso, accrescerà la tua autostima e forse diminuirà il senso di insicurezza.


Si, sono convinto che sia un problema più profondo che venga da me.. Sinceramente non avrei mai potuto vivere un tradimento o un abbandono, perchè questa è la mia prima storia... Per molti anni, ho vissuto nel deserto affettivo, incapace di provare, non dico un innamoramento, ma nemmeno un infatuazione... Però sia in famiglia, sia a livello di amicizie, di abbandoni ne ho subiti davvero tanto, da parte di quelle persone per cui avrei messo la mano sul fuoco...

aleamo

Esperto del Forum

  • "aleamo" is female

Posts: 5,925

Activitypoints: 18,776

Date of registration: May 17th 2008

Location: Roma

Occupation: prof

  • Send private message

6

Saturday, February 6th 2010, 7:48pm

Ciao Marco. E' successo anche a me. Alla fine ho cominciato a soffrire pure di crisi di panico..

Credo che tutto ciò sa dovuto alla paura di ricadere nel "deserto affettivo", così come lo hai chiamato tu. E' difficile contenere questa paura dell'abbandono, lo so. Se con lui hai un rapporto affettivo e autentico puoi stabilire un limite alla tua invadenza della sua vita che ti fa correre il rischio di essere abbandonato veramente. Quindi calma e sangue freddo. Una volta compreso che il problema è il tuo ( razionalmente parlando) devi fre in modo che la tua emotività non ti faccia più questi brutti scherzi. Come si fa a godere di una relazione se si pensa di essere abbandonati ogni minuto del giorno e della notte? Così non si vive più. Stabilisci che per essere tranquillo ti basta un contatto ogni tot ( tipo 1 , 2 volte al giorno) ma non chiedere continua presenza a lui. Lavora su te stesso, prenditi spazi in cui lui non entri facendo attività indipendenti ( sport, musica, etc). In questo modo potresti avere una vita gratificante quando non c'è ed una vita molto appagante quando c'è e far godere lui della tua felicità. Naturalmente i miei sono dei consigli pratici che probabilmente non sono attuabili con uno schiocco di dita però, ti consiglio ( tenendo conto della mia esperienza non proprio felice), di cominciare a lavorare sul piano pratico.

:friends:
Non si nasce liberi , ci si diventa.

Marco21

Nuovo Utente

  • "Marco21" started this thread

Posts: 6

Activitypoints: 25

Date of registration: Feb 2nd 2010

  • Send private message

7

Saturday, February 6th 2010, 8:31pm

Ciao Marco. E' successo anche a me. Alla fine ho cominciato a soffrire pure di crisi di panico..

Credo che tutto ciò sa dovuto alla paura di ricadere nel "deserto affettivo", così come lo hai chiamato tu. E' difficile contenere questa paura dell'abbandono, lo so. Se con lui hai un rapporto affettivo e autentico puoi stabilire un limite alla tua invadenza della sua vita che ti fa correre il rischio di essere abbandonato veramente. Quindi calma e sangue freddo. Una volta compreso che il problema è il tuo ( razionalmente parlando) devi fre in modo che la tua emotività non ti faccia più questi brutti scherzi. Come si fa a godere di una relazione se si pensa di essere abbandonati ogni minuto del giorno e della notte? Così non si vive più. Stabilisci che per essere tranquillo ti basta un contatto ogni tot ( tipo 1 , 2 volte al giorno) ma non chiedere continua presenza a lui. Lavora su te stesso, prenditi spazi in cui lui non entri facendo attività indipendenti ( sport, musica, etc). In questo modo potresti avere una vita gratificante quando non c'è ed una vita molto appagante quando c'è e far godere lui della tua felicità. Naturalmente i miei sono dei consigli pratici che probabilmente non sono attuabili con uno schiocco di dita però, ti consiglio ( tenendo conto della mia esperienza non proprio felice), di cominciare a lavorare sul piano pratico.

:friends:

Ciao! Grazie per le tue parole. Mi sono davvero da aiuto... Solo chi ha provato sensazioni del genere, può capirmi. Hai ragione, cercherò di riprendere tutte quelle attività che facevo, prima di incontrare lui. Forse le mie paure sono dettate dal fatto che, quando per la prima volta capisci cosa significhi essere felice, hai poi paura di perdere questa sensazione...Prima di conoscerlo, vivevo nello sconforto totale, avevo brutti pensieri e mi sentivo una pietra, non un uomo. E' come se, aver incontrato lui, mi avesse regalato una nuova nascita. Mi sforzerò, contro il mio istinto, di pensare a volte solo a me, come persona distinta. Questo non significa amarlo meno, anzi, sono certo che quando mi riprenderò saprò amarlo ancora di più....

aleamo

Esperto del Forum

  • "aleamo" is female

Posts: 5,925

Activitypoints: 18,776

Date of registration: May 17th 2008

Location: Roma

Occupation: prof

  • Send private message

8

Saturday, February 6th 2010, 8:47pm

Forse le mie paure sono dettate dal fatto che, quando per la prima volta capisci cosa significhi essere felice, hai poi paura di perdere questa sensazione...Prima di conoscerlo, vivevo nello sconforto totale, avevo brutti pensieri e mi sentivo una pietra


Ti capisco. :) Ti va di parlare di te prima di questa storia? Tu ti volevi bene?

E' come se, aver incontrato lui, mi avesse regalato una nuova nascita.


Come ti capisco..... :love:

Mi sforzerò, contro il mio istinto, di pensare a volte solo a me, come persona distinta. Questo non significa amarlo meno, anzi, sono certo che quando mi riprenderò saprò amarlo ancora di più....




Provaci!!! Io credo che sia la chiave per riuscire a spalancare la porta ad un rapporto sano!!!!! :friends:
Non si nasce liberi , ci si diventa.

Marco21

Nuovo Utente

  • "Marco21" started this thread

Posts: 6

Activitypoints: 25

Date of registration: Feb 2nd 2010

  • Send private message

9

Saturday, February 6th 2010, 8:58pm

Ti capisco. Ti va di parlare di te prima di questa storia? Tu ti volevi bene?


Certo, ne parlo volentieri. Anche, non per presunzione, ma penso che qui sia la causa dei miei problemi. Prima di questa storia, non ero stato in grado di accettare il mio orientamento. Fin da bambino era tutto così evidente, ma io lo negavo a me stesso. Così, questa negazione mi ha portato a perdere la capacità di provare sentimenti. Per anni e anni non ho mai sentito nulla che si potesse chiamare sentimento. Ho sempre vissuto nella distrazione, concentrandomi nello studio, per non pensarci. No, non mi volevo per niente bene. Eppure, avevo un certo senso di "onnipotenza". Più mi chiudevo al mondo, e più credevo di essere forte..

aleamo

Esperto del Forum

  • "aleamo" is female

Posts: 5,925

Activitypoints: 18,776

Date of registration: May 17th 2008

Location: Roma

Occupation: prof

  • Send private message

10

Saturday, February 6th 2010, 9:23pm

Da qui mi sembra di capire che hai conosciuto la tua affettività attraverso questa relazione :) . E' dunque del tutto naturale che ti sia spaventato perchè scoprire una parte di te stesso nascosta ( e in parte sublimata attraverso lo studio) deve averti fatto esplodere. Ti sei negato del nutrimento ( dove per nutrimento non intendo solo l'affetto che ricevi ma anche quello che dai) e ad un certo punto ti sei trovato a sentire tutto insieme il bisogno di nutrirti. Tutto ciò ha provocato uno sbandamento perchè gestire questo tipo di sentimenti così forti e tutto in una volta non è facile, e non lo sarebbe per nessuno credo. Questa è la mia opinione sai, non sono una psicologa ma ci sono passata e sono arrivata anche per me a questa conclusione. Sono contenta che tu stia vivendo una storia in coerenza col tuo orientamento. Ma se ti va parla ancora...... :friends:
Non si nasce liberi , ci si diventa.

Marco21

Nuovo Utente

  • "Marco21" started this thread

Posts: 6

Activitypoints: 25

Date of registration: Feb 2nd 2010

  • Send private message

11

Saturday, February 6th 2010, 9:35pm

Grazie, le tue parole mi sono davvero di conforto. E' successo tutto in fretta, ero giunto alla consapevolezza (o meglio accettazione) solo pochissimo tempo prima di incominciare questa relazione. A volte quando penso a me, penso di essere in fondo come un adolescente che per la prima volta si accinge a provare emozioni di questo tipo... Penso che il mio problema sia una conseguenza di quel gioco al massacro e alla sterilità affettiva che ho praticato per troppi anni..

aleamo

Esperto del Forum

  • "aleamo" is female

Posts: 5,925

Activitypoints: 18,776

Date of registration: May 17th 2008

Location: Roma

Occupation: prof

  • Send private message

12

Saturday, February 6th 2010, 9:43pm

Non so quanti anni tu abbia ( anche se potrei dedurlo dal nick), comunque la tua via, indipendentemente dall'età, è quella di prendere consapevolezza emotiva di ciò che ti accade e di percorrere questa strada con serenità . Ciò che hai è bellissimo e non tutti hanno la fortuna di viverlo.

:) Che bello!!!Pensa che vivi questa nuova adolescenza e vai avanti.



Grazie a te.

Guarda che ci sono. Se ti va puoi scrivere qui come in un diario le tue emozioni e la tua vita. Noi ti ascoltiamo :friends:
Non si nasce liberi , ci si diventa.