PAZZY, (ti volevo rispondere i MP ma visto che mi IGNORI!)
Ciao Profeta. Non sei in ignore, o meglio lo sei stato con un'altra persona per due giorni perchè avevo un po di confusione da dipanare, volevo evitare di aggiungere pensieri ai pnsieri, poi ho tolto entrambi dall'ignore. Non avevo proprio visto questo tuo intervento nemmeno dopo averti tolto l'ignore, ma ora che ti ho letto, ti rispondo.
Quindi, secondo te che hai una visione differente dalla nostra in tante occasioni, qual è o quale sarebbe la giusta via ?
Questa mia domanda nasceva da una considerazione: la coppia che si sfascia, appurato che si sfascia, secondo me, vive il tradimento a monte del tradimento fisico, spesso è anzitutto un tradimento di ciò che accomunava le due persone, e non le accomuna più.
Ora, ammettiamo che l'amore di uno dei due partners o di entrambi non ci sia e magari non ci sia mai stato...
Secondo te, dopo aver preso atto di questa presa di coscienza, la coppia dovrebbe mantenere in essere il rapporto malgrado il tradimento del sentimento, oppure è lecito prendere ognuno la propria strada" ? Tu cosa faresti sapendo di non amare o di non essere amato, manterresti vivo il matrimonio ugualmente ?
Spero di essere stata chiara nell'esposizione. Per quanto mi riguarda ti dico: ho due matrimoni alle spalle finiti col divorzio e, comunque, non ho mai tradito.