Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


ladyofdark

Utente Fedele

  • "ladyofdark" is female
  • "ladyofdark" started this thread

Posts: 516

Activitypoints: 1,667

Date of registration: Aug 12th 2010

Occupation: studentessa

  • Send private message

1

Thursday, September 2nd 2010, 8:56pm

Tristezza....come si può combattere?

ciao a tutti....ultimamente sono invasa da una tristezza abbastanza pesante, il mio umore è nero, ho frequenti crisi di pianto, e la concentrazione è ormai andata a farsi benedire...non penso che stia arrivando alla depressione, ma allo stesso tempo sono consapevole di non aver mai attraversato un periodo così difficile...esco, continuo a fare bene o male quello che facevo prima, ma veramente con poco entusiasmo....la causa l'ho individuata, ma non riesco a trovare un modo per uscirne, perchè in realtà vorrei uscirne con le mie sole forze, senza ricorrere ai farmaci, se non nel caso che la situazione si aggravasse di molto....
quindi volevo chiedervi qualche consiglio, del tipo voi cosa fate quando vi trovate in uno di questi periodi? c'è qualcosa in particolare che riesce a tirarvi su di morale? e in particolare, riuscite a portare avanti dei ragionamenti che vi portino a razionalizzare queste sensazioni negative e vi spronino a reagire? è proprio questo che vorrei riuscire a fare, perchè gli altri al momento sembrano non capirmi, e liquidano il mio problema come una cosa da niente...
vi ringrazio per ogni genere di risposta che vorrete darmi :)


Chicisaràdopodime

Osservatore al crepuscolo

Posts: 79

Activitypoints: 300

Date of registration: Jul 23rd 2009

Location: Sud Italia

  • Send private message

2

Thursday, September 2nd 2010, 9:36pm

Nei momenti di sconforto come quello che stai attraversando tu (mi auguro si tratti di un episodio momentaneo) ho sempre tratto giovamento dalla corrispondenza virtuale con persone conosciute sul web, attraverso siti inerenti a tematiche psicologiche come questo. Ah, quanto sarebbe bello sostituire un contatto virtuale con un'amicizia reale, con una persona in carne ed ossa! :rolleyes:

ladyofdark

Utente Fedele

  • "ladyofdark" is female
  • "ladyofdark" started this thread

Posts: 516

Activitypoints: 1,667

Date of registration: Aug 12th 2010

Occupation: studentessa

  • Send private message

3

Thursday, September 2nd 2010, 11:30pm

Nei momenti di sconforto come quello che stai attraversando tu (mi auguro si tratti di un episodio momentaneo) ho sempre tratto giovamento dalla corrispondenza virtuale con persone conosciute sul web, attraverso siti inerenti a tematiche psicologiche come questo. Ah, quanto sarebbe bello sostituire un contatto virtuale con un'amicizia reale, con una persona in carne ed ossa! :rolleyes:

sì, devo dire che confrontarmi in questo forum mi sta tornando molto utile! e concordo anche sul fatto che sarebbe molto bello poter incontrare anche di persona alcuni utenti!
in realtà non riesco più a capire se si tratti realmente di un periodo momentaneo, è che dura da mesi ormai e sta andando peggiorando in modo progressivo col passare del tempo....non so, è come se non fossi mai soddisfatta di tutti gli sforzi che metto in atto per tentare di star meglio, come se i brevi momenti in cui faccio qualcosa per me stessa e mi sembra di poter riuscire ad uscirne fossero solo delle illusioni, e poi ricado nuovamente nella stessa situazione...


robi

Utente Avanzato

Posts: 855

Activitypoints: 2,607

Date of registration: Jul 11th 2007

  • Send private message

4

Friday, September 3rd 2010, 5:59am

Periodacci !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lady,
non è certo momentaneo un "periodaccio" che come scrivi si trascina da mesi senza apparenti vie di uscita.
Ritengo la Tua età piutosto giovanile a differenza dei miei 62 anni passati in buona parte a combattere contro questo "invisibile mostro" con alterne fortune, ma riuscendo alla fine non scrivo a sconfiggerlo, ma a domarlo.
Molto ha influito in tutto questo l'avere iniziato dei colloqui con uno Psicoterapeuta intorno ai 50 anni e di conseguenza pure avendo imparato a conoscere meglio i miei lati deboli ho dovuto anche fare i conti con un grosso radicamento dei miei difetti e storture caratteriali che però ho smussato senza eliminarLi definitivamente.
Questo mi permette di vivere oggi serenamente ed in maniera per me soddisfacente, ma la Tua giovane età non avrà lo stesso esito qualora Tu decida di affrontare una terapia di quello che è stato il mio risultato; Tu sicuramente sarai in grado di eliminare completamente quello che attualmente Ti disturba perchè hai il grosso vantaggio di avere appunto una età giovanile.
Se vuoi e lo ritieni utile riscrivi, non mancherò di risponderTi.
Robi

Marko85

Nuovo Utente

Posts: 4

Activitypoints: 12

Date of registration: Jul 28th 2010

  • Send private message

5

Friday, September 3rd 2010, 7:11am

La tristezza la si combatte solo se non si conoscono i momenti felici, se scegli, come me, di sopravvivere anzichè vivere non avrai mai momenti di tristezza resterai sempre su una linea di umore costante.
Auguri

Mambo

Vivi

  • "Mambo" is male

Posts: 168

Activitypoints: 756

Date of registration: Aug 11th 2010

  • Send private message

6

Friday, September 3rd 2010, 2:02pm

Nei momenti di sconforto come quello che stai attraversando tu (mi auguro si tratti di un episodio momentaneo) ho sempre tratto giovamento dalla corrispondenza virtuale con persone conosciute sul web, attraverso siti inerenti a tematiche psicologiche come questo. Ah, quanto sarebbe bello sostituire un contatto virtuale con un'amicizia reale, con una persona in carne ed ossa! :rolleyes:
Sottoscrivo in pieno.
Io ci provo al massimo mi mandate a quel paese...
Perchè non ci proviamo ad incontrarci, ovviamente per zone geografiche che ci
permettano facili spostamenti.
Attualmente quello che mi pesa di più, dopo ansia e depressione ovvio, è proprio
la solitudine, poter scambiare due chiacchiere con persone che capiscano in pieno
cosa sto vivendo, ed ovviamente ascoltare cosa hanno da dirmi!!
Con amici (pochissimi) e colleghi di lavoro non riesco ad aprirmi.
Io faccio la proposta, al massimo avrò sprecato questi pochi minuti per scrivere...
O dite almeno la vostra :)
Qualora ti sentissi inutile e depresso, ricordati che un giorno sei stato
lo spermatozoo più rapido di tutti

Il tuo futuro dipende dai tuoi sogni. Non perdere tempo, vai a coricarti
Siate gentili con i vostri figli, sono loro che sceglieranno il vostro ospizio

This post has been edited 1 times, last edit by "Mambo" (Sep 3rd 2010, 2:10pm)


lotus00

Utente Attivo

Posts: 51

Activitypoints: 244

Date of registration: Dec 15th 2009

  • Send private message

7

Friday, September 3rd 2010, 6:43pm

Anch'io sto attraversando un periodo brutto da quasi 3 mesi, a breve finalmente andrò da 1 psicoterapeuta e spero le cose si inizino ad addrizzare. Ho sofferto di depressione, e questo nuovo episodio ( anche se non gravissimo) mi ha comunque nuovamente buttato giù, per cui adesso basta, voglio solo rialzarmi e cercare di non cadere più per quanto sia possibile. Il mio precedente problema l'ho superato, anche se forse non del tutto x mie mancanze, appunto cn la psicoterapia e rimedi naturali contro l'ansia e mi sono trovata molto bene. Nella mia vita effettivamente ho avuto picchi completamente opposti tra di loro, ma io sono stanca di tornare sempre a questo punto, perchè la sofferenza interiore è davvero la cosa più brutta e alienante, e una delle tante cose negative connesse è che la maggior parte della gente che ti circonda non riesce a capire. Io punto molto sull'aiusto psicoterapeutico, sul supporto che ne può derivare, poi ovviamente dipende sempre da noi volersi un attimino aiutare. Anche se ancora non so bene come si fa, anche se è tutto un gran pasticcio. T auguro cmq di superare tutto al più presto.

ladyofdark

Utente Fedele

  • "ladyofdark" is female
  • "ladyofdark" started this thread

Posts: 516

Activitypoints: 1,667

Date of registration: Aug 12th 2010

Occupation: studentessa

  • Send private message

8

Friday, September 3rd 2010, 7:55pm

Lady,
non è certo momentaneo un "periodaccio" che come scrivi si trascina da mesi senza apparenti vie di uscita.
Ritengo la Tua età piutosto giovanile a differenza dei miei 62 anni passati in buona parte a combattere contro questo "invisibile mostro" con alterne fortune, ma riuscendo alla fine non scrivo a sconfiggerlo, ma a domarlo.
Molto ha influito in tutto questo l'avere iniziato dei colloqui con uno Psicoterapeuta intorno ai 50 anni e di conseguenza pure avendo imparato a conoscere meglio i miei lati deboli ho dovuto anche fare i conti con un grosso radicamento dei miei difetti e storture caratteriali che però ho smussato senza eliminarLi definitivamente.
Questo mi permette di vivere oggi serenamente ed in maniera per me soddisfacente, ma la Tua giovane età non avrà lo stesso esito qualora Tu decida di affrontare una terapia di quello che è stato il mio risultato; Tu sicuramente sarai in grado di eliminare completamente quello che attualmente Ti disturba perchè hai il grosso vantaggio di avere appunto una età giovanile.
Se vuoi e lo ritieni utile riscrivi, non mancherò di risponderTi.
Robi

Ciao e grazie a te per aver condiviso la tua esperienza! :)
in effetti hai ragione a dire che ho il vantaggio di essere giovane, ho 25 anni, ho davanti tutto il tempo per dimenticare quello che adesso mi fa soffrire e anche tutte le cose passate che si sono accumulate nella memoria...devo dire che col tempo tante di queste cose son riuscita non dico a rimuoverle del tutto, ma per lo meno a razionalizzarle, capirle e accettarle, è stata una dura lotta, anche se non mi sento di dire di aver sofferto di depressione in passato, e adesso ripenso a quello che mi è successo in passato in modo non così doloroso...il mio problema è forse più che altro il fatto di avere un carattere troppo fragile, non riesco a superare i dispiaceri e le delusioni (che nel mio caso ora riguardano alcune persone) come farebbero gli altri, non riesco a voltare pagina, i torti subiti mi rimangono addosso e non riesco a liberarmene, ne sento il peso ogni santo giorno e non smetto di chiedermi perchè: è questo che adesso mi sta portando lentamente alla depressione secondo me...i sintomi ci sono tutti.
infatti sto iniziando a pensare che questo non sia un malessere passeggero...dura ormai da 4 mesi, sebbene con alti e bassi, ma col tempo mi sono resa conto di quanto il mio modo di affrontare le cose, il mio modo di pensare, si stiano modificando in modo negativo...non so se sia il caso di rivolgermi a un neurologo, in passato avevo intrapreso una terapia farmacologica per via di attacchi di panico, ma la situazione era differente, erano dovuti alla scoperta di una malattia fisica e poi erano passati...


ladyofdark

Utente Fedele

  • "ladyofdark" is female
  • "ladyofdark" started this thread

Posts: 516

Activitypoints: 1,667

Date of registration: Aug 12th 2010

Occupation: studentessa

  • Send private message

9

Friday, September 3rd 2010, 8:02pm

La tristezza la si combatte solo se non si conoscono i momenti felici, se scegli, come me, di sopravvivere anzichè vivere non avrai mai momenti di tristezza resterai sempre su una linea di umore costante.
Auguri
mi piace questo concetto...uno dei miei punti deboli è proprio il fatto di aspettare qualcosa dagli altri, affetto e comprensione in primis, ma anche sincerità, mi aspetto di ricevere quello che do io...invece ricevo sempre il contrario di tutto, e in più in omaggio anche gli insulti. forse è proprio qui che sbaglio, mi illudo di poter trovare un po' di felicità, mentre non è e non sarà mai così. dovrei iniziare anche io a non dare peso a quei brevi momenti in cui sento l'illusione di poter essere davvero felice e smettere di sperare...


ladyofdark

Utente Fedele

  • "ladyofdark" is female
  • "ladyofdark" started this thread

Posts: 516

Activitypoints: 1,667

Date of registration: Aug 12th 2010

Occupation: studentessa

  • Send private message

10

Friday, September 3rd 2010, 8:19pm

Anch'io sto attraversando un periodo brutto da quasi 3 mesi, a breve finalmente andrò da 1 psicoterapeuta e spero le cose si inizino ad addrizzare. Ho sofferto di depressione, e questo nuovo episodio ( anche se non gravissimo) mi ha comunque nuovamente buttato giù, per cui adesso basta, voglio solo rialzarmi e cercare di non cadere più per quanto sia possibile. Il mio precedente problema l'ho superato, anche se forse non del tutto x mie mancanze, appunto cn la psicoterapia e rimedi naturali contro l'ansia e mi sono trovata molto bene. Nella mia vita effettivamente ho avuto picchi completamente opposti tra di loro, ma io sono stanca di tornare sempre a questo punto, perchè la sofferenza interiore è davvero la cosa più brutta e alienante, e una delle tante cose negative connesse è che la maggior parte della gente che ti circonda non riesce a capire. Io punto molto sull'aiusto psicoterapeutico, sul supporto che ne può derivare, poi ovviamente dipende sempre da noi volersi un attimino aiutare. Anche se ancora non so bene come si fa, anche se è tutto un gran pasticcio. T auguro cmq di superare tutto al più presto.
Ciao e grazie anche a te per la risposta! devo dire che anch'io pur non avendo sofferto in passato di una vera e propria forma di depressione, ho avuto periodi abbastanza difficili, un po' come tutti, ma tutto sommato li ho superati e ho continuato per la mia strada.....anch'io come te negli ultimi mesi sto fronteggiando un periodo difficile, ma non per cause mie, bensì per colpa di altre persone, e quello che ho subito mi ha letteralmente buttato giù, sto perdendo di vista i miei obiettivi, mi sto lasciando andare come non ho mai fatto, sto perdendo la mia già debole autostima. oltre a questo la rabbia, rabbia per il male che mi hanno fatto e rabbia di vedere chi mi ha fatto del male andarsene in giro come se niente fosse, e non dare peso a quello che ha fatto. a volte vorrei prendere e spaccare tutto da quanta rabbia ho dentro, oltre la tristezza per il fatto di non riuscire a odiare come vorrei chi mi ha ferito.
concordo sul malessere interiore, è una delle esperienze peggiori che una persona possa provare, e gli altri non capiscono, son capaci solo a deridere e penso che dovrebbero provarne un po' per capire come si sta...
tanti auguri anche a te per i tuoi problemi! :)


robi

Utente Avanzato

Posts: 855

Activitypoints: 2,607

Date of registration: Jul 11th 2007

  • Send private message

11

Sunday, September 5th 2010, 6:27am

Lady,
con i Tuoi 25 anni hai davanti a Te una vita ancora tutta da vivere, la possibilità di avere una famiglia e dei figli e di conseguenza non è questo il modo di affrontare il futuro.
Scrivi di "bassa autostima" che io invece definirei nulla, ma che ha origini lontane quasi certamente legate alla Tua adolesenza se non addirittura alla Tua infanzia.
Queste "cause mai rimosse" oggi si ripresentano e non crederTi per questo una "mosca bianca", è nella normalità di chi ha un carattere debole, remissivo e troppo accodiscendente nei confronti soprattutto delle persone che approfittano di queste debolezze che se momentaneamente possono sembrare ininfluenti poi si rivelano disastrose.
Più che un Neurologo io opterei per uno Psicologo in quanto Tu hai un estremo bisogno di aprirTi con una persona che sappia interpretare il Tuo attuale disagio ed aiutarTi a superarlo non necessariamente attraverso una terapia farmacologica.
Riscrivi se vuoi Lady, non è molto, ma è comunque un piccolo aiuto per evitarTi un maggiore isolamento come credo sia quello che stai attuando in questo Tuo "periodaccio".
Robi

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male

Posts: 3,452

Activitypoints: 12,295

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

12

Sunday, September 5th 2010, 12:46pm

Io penso questo...

La Tristezza può avere due nature.

La prima è la Melanconia. La Melanconia ci sorprende quando abbiamo il bisogno di "capirci". Di sentire cosa proviamo... di toccare le nostre emozioni e i nostri sentimenti...

La seconda natura è la Depressione. La Depressione ci soprende quando abbiamo bisogno di essere ottimisti, di credere nel futuro.

Provo a spiegarmi.

Quando qualsiasi persona inizia un progetto, qualsiasi progetto, ragione vuole che sia "ottimista", che ci creda.

Il fatto, però, è questo: quell'Ottimismo deve "nascere" in un qualcosa. Quel qualcosa è la Depressione. Metaforicamente, immaginiamo che l'Ottimismo sia un sole splendente e immaginiamo che le nuvole siano la Depressione.

Il Desiderio del sole, della luce, è il nostro "progetto", ciò che desideriamo.

Ma, a ben vedere, sono proprio le "nuvole" a rendere "necessario" il nostro agire.

Provo a spiegarmi: se va tutto bene, perché agire?

Non c'è un perché?

:)

Sì, non c'è.

Non c'è proprio...

E la realtà è che la "percezione" della necessità di agire, si chiama Depressione.

Questa tristezza che provi...

(Tutto quì).

Il problema, allora, è questo: c'è qualcosa che vorresti fare.

Non essere triste significa c a p i r e cosa sia questa cosa. P e r c h é tu sia così triste.

:)

Perché la Depressione, spesso, diventa così opprimente che ci fà dimenticare cosa stavamo per fare...

:D

Ecco... tutto quì.
Mein Herz, halt Dich an mir fest

jox

Amico Inseparabile

  • "jox" is male

Posts: 1,054

Activitypoints: 3,463

Date of registration: Aug 20th 2010

Location: sondrio

  • Send private message

13

Sunday, September 5th 2010, 8:20pm

Nei momenti di sconforto come quello che stai attraversando tu (mi auguro si tratti di un episodio momentaneo) ho sempre tratto giovamento dalla corrispondenza virtuale con persone conosciute sul web, attraverso siti inerenti a tematiche psicologiche come questo. Ah, quanto sarebbe bello sostituire un contatto virtuale con un'amicizia reale, con una persona in carne ed ossa! :rolleyes:
Sottoscrivo in pieno.
Io ci provo al massimo mi mandate a quel paese...
Perchè non ci proviamo ad incontrarci, ovviamente per zone geografiche che ci
permettano facili spostamenti.
Attualmente quello che mi pesa di più, dopo ansia e depressione ovvio, è proprio
la solitudine, poter scambiare due chiacchiere con persone che capiscano in pieno
cosa sto vivendo, ed ovviamente ascoltare cosa hanno da dirmi!!
Con amici (pochissimi) e colleghi di lavoro non riesco ad aprirmi.
Io faccio la proposta, al massimo avrò sprecato questi pochi minuti per scrivere...
O dite almeno la vostra :)

di dove 6 ??io di Sondrio, che interessi hai ??? :beer:

ladyofdark

Utente Fedele

  • "ladyofdark" is female
  • "ladyofdark" started this thread

Posts: 516

Activitypoints: 1,667

Date of registration: Aug 12th 2010

Occupation: studentessa

  • Send private message

14

Sunday, September 5th 2010, 9:26pm

Lady,
con i Tuoi 25 anni hai davanti a Te una vita ancora tutta da vivere, la possibilità di avere una famiglia e dei figli e di conseguenza non è questo il modo di affrontare il futuro.
Scrivi di "bassa autostima" che io invece definirei nulla, ma che ha origini lontane quasi certamente legate alla Tua adolesenza se non addirittura alla Tua infanzia.
Queste "cause mai rimosse" oggi si ripresentano e non crederTi per questo una "mosca bianca", è nella normalità di chi ha un carattere debole, remissivo e troppo accodiscendente nei confronti soprattutto delle persone che approfittano di queste debolezze che se momentaneamente possono sembrare ininfluenti poi si rivelano disastrose.
Più che un Neurologo io opterei per uno Psicologo in quanto Tu hai un estremo bisogno di aprirTi con una persona che sappia interpretare il Tuo attuale disagio ed aiutarTi a superarlo non necessariamente attraverso una terapia farmacologica.
Riscrivi se vuoi Lady, non è molto, ma è comunque un piccolo aiuto per evitarTi un maggiore isolamento come credo sia quello che stai attuando in questo Tuo "periodaccio".
Robi

Ciao...ti spiego subito. Nel mio futuro non prevedo di crearmi una famiglia, questo è certo, per il semplice motivo che i figli che farei nascere sarebbero potenziali malati cronici come sono io, e sinceramente in questa prospettiva non vedo nulla di buono, anzi vedo solo problemi aggiuntivi a quelli che ho già, sarò un'egoista, ma questo è il modo in cui la penso. :(
per quanto riguarda il resto, non credo che la mia autostima sia proprio nulla, ora come ora è bassa certo, ma non nulla, altrimenti mi sarei rinchiusa in casa e in 4 mesi non avrei fatto nulla, invece ho cercato di continuare a portare avanti la mia vita e le mie attività, ho frequentato l'università e ho passato degli esami, anche con buoni voti, però il problema di fondo c'è e questo è innegabile, forse solo in questo momento lo sto sentendo di più di prima.
sono assolutamente d'accordo con te sul fatto che avere un carattere come il mio, accondiscendente, disponibile e comunque sia fragile dia larghe possibilità agli altri di mettermi i piedi in testa e fare di me ciò che vogliono, purtroppo sono fatta così ed è un difetto col quale devo fare i conti, e io credo che il mio unico problema sia questo: forse anche per il modo in cui sono stata educata (essere sempre rispettosa, non offendere, stare al mio posto, non creare litigi ecc. ecc.) e adesso mi rendo conto che questa maschera di brava persona mi sta stretta e mi condiziona, anche se ahimè non è così semplice levarsela di punto in bianco.
anche vero il fatto che io abbia bisogno di aprirmi, ma credo in modo particolare bisogno di incontrare persone diverse, perchè mi rendo conto col passare dei giorni di quale sia la questione di fondo che mi sta portando al pessimismo, il fatto di sentirmi estremamente delusa dagli altri, delusa anche dai miei amici più cari, o meglio coloro che credevo amici, a cui volevo bene e che nel momento del bisogno non hanno fatto altro che attaccarmi e mostrare nei miei confronti invidia e cattiveria. ma delusa anche dalle persone conosciute al di fuori in generale, che mi hanno trattata in modo pessimo, prendendosi gioco di me e sparlando alle mie spalle, io detesto la falsità e dico sempre le cose come stanno, forse è per questo che non sono stata accettata, perchè io non scendo a compromessi con la falsità e l'ipocrisia, come fanno loro. ecco perchè ultimamente ho interrotto rapporti ormai logori. forse avrei solo bisogno di conoscere gente diversa, gente meno opprimente, meno falsa, sincera e dalla mentalità aperta, gente che guardi oltre le apparenze, oltre il fisico, ma finora purtroppo non ne ho ancora incontrata così. sono solo molto delusa dagli altri. ;(
ti ringrazio tanto per la risposta, mi fa piacere confrontarmi in questo forum :hi:


ladyofdark

Utente Fedele

  • "ladyofdark" is female
  • "ladyofdark" started this thread

Posts: 516

Activitypoints: 1,667

Date of registration: Aug 12th 2010

Occupation: studentessa

  • Send private message

15

Sunday, September 5th 2010, 9:36pm

Io penso questo...

La Tristezza può avere due nature.

La prima è la Melanconia. La Melanconia ci sorprende quando abbiamo il bisogno di "capirci". Di sentire cosa proviamo... di toccare le nostre emozioni e i nostri sentimenti...

La seconda natura è la Depressione. La Depressione ci soprende quando abbiamo bisogno di essere ottimisti, di credere nel futuro.

Provo a spiegarmi.

Quando qualsiasi persona inizia un progetto, qualsiasi progetto, ragione vuole che sia "ottimista", che ci creda.

Il fatto, però, è questo: quell'Ottimismo deve "nascere" in un qualcosa. Quel qualcosa è la Depressione. Metaforicamente, immaginiamo che l'Ottimismo sia un sole splendente e immaginiamo che le nuvole siano la Depressione.

Il Desiderio del sole, della luce, è il nostro "progetto", ciò che desideriamo.

Ma, a ben vedere, sono proprio le "nuvole" a rendere "necessario" il nostro agire.

Provo a spiegarmi: se va tutto bene, perché agire?

Non c'è un perché?

:)

Sì, non c'è.

Non c'è proprio...

E la realtà è che la "percezione" della necessità di agire, si chiama Depressione.

Questa tristezza che provi...

(Tutto quì).

Il problema, allora, è questo: c'è qualcosa che vorresti fare.

Non essere triste significa c a p i r e cosa sia questa cosa. P e r c h é tu sia così triste.

:)

Perché la Depressione, spesso, diventa così opprimente che ci fà dimenticare cosa stavamo per fare...

:D

Ecco... tutto quì.
mi piace il concetto che hai espresso, il fatto che in poche parole l'aver toccato il fondo ci spinge a risalire, a cercare di agire per star meglio...in effetti è proprio così, anche se sembra una cosa paradossale, a volte è proprio lo star male che ci dà la scossa per agire, è capitato spesso anche a me di provarlo....il brutto è quando siamo talmente in basso da non riuscire a trovare o almeno intravedere la via d'uscita, quella è la condizione peggiore....ma concordo con quello che hai scritto. la causa della mia tristezza l'ho individuata, il perchè che sta alla base del malessere, il punto è la domanda: e ora che dovrei fare? sto cercando di capire quello. come ho risposto poco fa a Robi, il mio problema è che ho chiuso rapporti logori con delle persone, che mi hanno fatto del male, e non riesco a superare questo dispiacere. forse dovrei "cambiare aria" e trovare persone diverse, persone che valga la pena di conoscere davvero, che mi diano qualcosa di bello e alle quali anche io possa dare qualcosa di bello.....e spero davvero che accada :)