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Filipposmile23

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  • "Filipposmile23" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: venerdì, 28 settembre 2018

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1

venerdì, 28 settembre 2018, 19:48

Sto perdendo la forza di reagire a queste giornate scure.. Aiuto!.

Buon giorno a tutti, mi presento.. mi chiamo Filippo, sono un ragazzo di 18 anni e frequento l'ultimo anno di Liceo.

Quest'oggi mi trovo in questo forum per raccontarvi la mia storia (un po lunga) nella speranza di ricevere del conforto,qualche dritta e un po di sostegno, perché io di combattere questa situazione mi sto proprio stancando.
Dunque, sono stato per 10 mesi con una ragazza di 4 anni più piccola di me, che conobbi nell'agosto del 2017, dopo svariati corteggiamenti da parte mia riuscì a farla mia il 23 Settembre 2017 (esattamente un anno fa). Molti amici mi consigliatono di evitare questa relazione, per via della differenza di età tra noi, ma io non diedi ascolto ai loro consigli dato che lei si dimostrava una ragazza più matura rispetto alle varie coetanee,così decisi di buttarmi a capofitto nella relazione.
Il tempo inizia a scorrere e noi 2 iniziamo a prendere confidenza... inizia a crearsi un clima magnifico attorno a noi, dato che i nostri amici in comune iniziarono a frequentarsi,così nacque una bella comitiva, affiatata e chi più ne ha più ne metta..
Il clima attorno a noi era bello, ma io e lei siamo sempre stati in continuo conflitto su tutto, una guerra che non vedeva vinti..
tantissime furono le liti, migliaia,per motivi futili e banali, ma nonostante tutto siamo sempre stati l'uno accanto all'altro..
I mesi passano e scoccano momenti magnifici.. la nostra prima volta insieme, le notti sotto le stelle..insomma, le solite questioni mielose che a me piacciono tanto..
Purtroppo però tutto questo non riusciva minimamente a mettere a freno le liti che nascevano principalmente per il mio bel carattere predominante ed il suo menefreghismo..
Vi spiego meglio la persona quale è : Lei è un tipo di ragazza tutta a sé, oltre ad essere carinissima è anche molto intelligente, un'intelligenza particolare, mente molto contorta e complessata (ha sofferto di depressione acuta ed è stata seguita da uno psicologo in passato)...
Io capivo la situazione, ma certi suoi comportamenti non riuscivo proprio a tollerarli e questo porto allo scoppio di vari momenti di lite nella relazione, che scaturiscono poi in rotture (molte da parte mia, visto che anch'io ho il mio bel caratteraccio).
Furono circa 7 le rotture che riuscimmo a risolvere.. 

Un bel giorno lei torna da una gita scolastica, dicendomi che doveva parlarmi... Mi confessa che ha dormito nello stesso letto con un ragazzo per cui aveva una cotta,tale le ha palpato la coscia durante la notte, lei si è limitata a scostarsi di pochi cm da lui, senza cambiare letto (cosa che secondo me poteva è doveva fare). Io all'evento in questione ho dato un'importanza grandissima, io in 18 anni non ho mai dormito con nessuna ragazza che non fosse la mia, per me tutto questo ha un valore importantissimo, mentre lei si è buttata nel letto di un altro senza nemmeno troppi rimorsi...
Nonostante lo sbaglio io la perdonai, era pur sempre la mia piccola, ed era stata onesta (poteva non dirmi nulla, non ne sarei venuto al corrente).

Dopo svariati mesi, tra giornate di merda passate tra litigi e sovercherie assurde da parte di entrambi e giornate tra sesso,coccole e passione arriva il giorno che portò alla mia caduta.
Mi contatta una ragazza che conoscevo da un po.. lei 19 anni, bionda riccia e con un fisico da paura.. insomma una bella ragazza, ma nulla di che.
Fissiamo un incontro per il giorno dopo e tra varie chiacchiere sull'università che sta per intraprendere e svariati discorsi,beh.. ci scappa un bacio...
Arrivai a casa con il cuore in gola e un grande senso di colpa verso la mia ragazza (che amavo alla follia e purtroppo tutt'oggi amo)..
Il giorno successivo a questa cosa mi armo di coraggio e le dico l'accaduto, pensando che un bacio da nulla non poteva stroncare 10 mesi di puro amore...
Lei mi guarda e se ne va con una faccia mista tra rabbia e tristezza...
Nei giorni a seguire non mi rispondeva ai messaggi e poi inizio a distaccarmi sempre di più..
Ho fatto di tutto per riconquistarla..le ho fatto trovare persino un prato di candele nel posto dove lo fecimo per la prima volta con scritto "Ti Amo Giulia", con tanto di sottofondo della nostra canzone preferita..
Lei rimase scioccata e contenta del gesto, restò li a godersi il momento in silenzio con una sua amica, senza degnarmi di un saluto... (io le perdonai la sua sbandatella in gita, capisco che il mio gesto è stato vile, ma trovo che un bacio dato per un "istinto",per quanto sia sbagliato, sia molto meno profondo che addormentarsi e svegliarsi nello stesso letto, magari anche abbracciati)
Avevo lavorato tutto il giorno per preparare tutto quello.. un lavoro invano che mi ha solamente portato a perdere la dignità.
Da quel giorno non la cercai più, lei fece la medesima cosa..
Sono passati 2 mesi da quel fatidico giorno in cui ci siamo lasciati.
Io sono caduto in uno stato di "semi-depressione", penso costantemente ai ricordi, ho perso molti capelli per lo stress e ho dovuto cambiare letto per via degli incubi... sono sempre stato un ragazzo forte.. ne ho superare tantissime nella mia breve vita, credetemi, TANTE, ma questa mi sta buttando a terra.
Ho paura di non farcela senza di lei, eppure provo un gran rancore nei suoi confronti.. ho la mente confusa e immersa in un caos.
Vado benissimo a scuola, ho in mente di intraprendere medicina, ma ho paura di non riuscire a finire il 5 anno in serenità se la testa mi scoppia in questo trambusto d'amore e ricordi. SENTO TANTA MALINCONIA,INSICUREZZA NEL FUTURO E PROVO UN COSTANTE SENSO DI COLPA(per il tradimento e per aver usato vari comportamenti "infantilmente" ossessivi)
provo tanto dolore, vivo una continua lotta tra un passato morboso ed un futuro prosperoso dove il fulcro tra queste due forze non è altro che un presente rancoroso.
Ho paura... voglio solo vivere in tranquillità, senza che la mia mente venga pervasa da questa negatività che mi sta succhiando il sangue dalle vene.
Spero nelle vostre risposte.

hope77

Utente Fedele

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Data di registrazione: domenica, 09 settembre 2018

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2

sabato, 29 settembre 2018, 14:10

pensi di essere depresso o che sia solo un momento e riesci a superarlo ?

se ti senti davvero male sarebbe il caso di consultare uno psicologo e vedere che ne pensa

Filipposmile23

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3

sabato, 29 settembre 2018, 15:01

Non so, quello che vorrei fare è solamente lasciarmi andare, mollare tutto..
Ma cerco continuamente di reagire, ripetendomi che devo continuare a studiare, a reagire e a vedere la vita con la positività che non riesco a captare.. Cerco di uscire, andare a ballare con gli amici, ma nella mia testa c'è solo il buio e la malinconia.
Sto reagendo con tutte le mie forze per non buttarmi giù... vorrei evitare di consultare uno psicologo.

Dott. Gaoni Fabrizio

Psicologo clinico e dello sviluppo

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4

lunedì, 01 ottobre 2018, 19:23

Buonasera Filippo,
Ti faccio i complimenti per la grande consapevolezza e capacità di introspezione che hai, doti rare alla tua età. Sono rimasto sorpreso.
Capisco anche il tuo ragionamento circa il bacio e la notte col compagno di classe: il bacio è stato istintivo ed è durato un attimo, l'altro comportamento è durato una notte intera ed è stato scelto in modo pienamente deliberato. Lei potrebbe obiettare che un bacio e' un gesto fisicamente più intimo del dormire in uno stesso letto senza fare niente. Si tratta sempre di interpretazioni. Giustamente hai ammesso di aver sbagliato e di avere una responsabilità per questo. Tuttavia nelle relazioni, come stai vedendo, non esiste una regola precisa: ogni persona decide cosa accettare e cosa non accettare, e può capitare di essere lasciati per un comportamento che si ritiene non così grave.

Veniamo a come ti senti ora. Stato di semi-depressione: stai soffrendo molto. Stai perdendo capelli, a 18 anni: pensa quanto dolore hai dentro se il tuo corpo deve esprimerlo in questo modo. Hai forza di volontà e grande intelligenza, ma in questo momento sperimenti che non ti bastano.
Credo che sarebbe meglio vincere le tue resistenze interiori ed esprimere questo dolore a parole, a gesti, con uno psicologo che ti ascolti e ti accolga. Probabilmente il tuo corpo avrebbe poi meno bisogno di farti cadere capelli. E soprattutto potresti esprimere le tue emozioni nell'unico modo veramente valido: dentro una relazione umana.
Ti lascio con questa citazione di Sullivan, psicoanalista (non psicologo, ma qui non ci interessa) degli anni '60: Se ci si ammala nelle relazioni, allora è nelle relazioni che si guarisce.
La paura piu' grande degli esseri umani non è la sofferenza; è il cambiamento, l'ignoto.

L'eroe è chi non espugna una città ma il proprio cuore.

Dr.Fabrizio Gaoni
[email protected]

https://serenamentefabriziogaoni.blog/

https://www.facebook.com/Dottor-Gaoni-1885429931553317/

Filipposmile23

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  • "Filipposmile23" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: venerdì, 28 settembre 2018

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5

martedì, 02 ottobre 2018, 12:50

Buonasera Filippo,
Ti faccio i complimenti per la grande consapevolezza e capacità di introspezione che hai, doti rare alla tua età. Sono rimasto sorpreso.
Capisco anche il tuo ragionamento circa il bacio e la notte col compagno di classe: il bacio è stato istintivo ed è durato un attimo, l'altro comportamento è durato una notte intera ed è stato scelto in modo pienamente deliberato. Lei potrebbe obiettare che un bacio e' un gesto fisicamente più intimo del dormire in uno stesso letto senza fare niente. Si tratta sempre di interpretazioni. Giustamente hai ammesso di aver sbagliato e di avere una responsabilità per questo. Tuttavia nelle relazioni, come stai vedendo, non esiste una regola precisa: ogni persona decide cosa accettare e cosa non accettare, e può capitare di essere lasciati per un comportamento che si ritiene non così grave.

Veniamo a come ti senti ora. Stato di semi-depressione: stai soffrendo molto. Stai perdendo capelli, a 18 anni: pensa quanto dolore hai dentro se il tuo corpo deve esprimerlo in questo modo. Hai forza di volontà e grande intelligenza, ma in questo momento sperimenti che non ti bastano.
Credo che sarebbe meglio vincere le tue resistenze interiori ed esprimere questo dolore a parole, a gesti, con uno psicologo che ti ascolti e ti accolga. Probabilmente il tuo corpo avrebbe poi meno bisogno di farti cadere capelli. E soprattutto potresti esprimere le tue emozioni nell'unico modo veramente valido: dentro una relazione umana.
Ti lascio con questa citazione di Sullivan, psicoanalista (non psicologo, ma qui non ci interessa) degli anni '60: Se ci si ammala nelle relazioni, allora è nelle relazioni che si guarisce.



Grazie mille per la sua risposta, ma mi chiedo.. con quale prospettiva dovrei affrontare il suo ricordo? Con un distacco profondo verso tutto ciò che lega lei e la mia vita oppure in altro modo?
Lo chiedo perchè ciò che costantemente mi crea del malessere è proprio la sua "memoria"..luoghi,pietanze,profumi... persino le persone..
Da quando stavo con lei a quando ci siamo lasciati, io ho conosciuto delle persone che tutt' ora frequento (con le quali ho un ottimo rapporto di amicizia). Molte volte ci rechiamo consuetudinalmente in luoghi che frequentavo con lei... una parte di me vorrebbe evitare quei luoghi,per non rievocare il ricordo, ma una parte di me vorrebbe invece rimanere in quel luogo e superare la faccenda... come se avessi due sfumature : Una nostalgica e debole ed una forte e con il desiderio di surclassare tutta la faccenda e andare avanti.

Spero in una sua ulteriore risposta, per delucidarmi riguardo questo mio punto di vista.
Grazie ancora doc.

Questo post è stato modificato 2 volta(e), ultima modifica di "Filipposmile23" (02/10/2018, 17:03)


Dott. Gaoni Fabrizio

Psicologo clinico e dello sviluppo

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6

martedì, 02 ottobre 2018, 20:08




Grazie mille per la sua risposta, ma mi chiedo.. con quale prospettiva dovrei affrontare il suo ricordo? (...) una parte di me vorrebbe evitare quei luoghi,per non rievocare il ricordo, ma una parte di me vorrebbe invece rimanere in quel luogo e superare la faccenda... come se avessi due sfumature : Una nostalgica e debole ed una forte e con il desiderio di surclassare tutta la faccenda e andare avanti.


Se leggi tra le righe quello che hai scritto, potrai intravedere la risposta che sta già emergendo in te ;)
La paura piu' grande degli esseri umani non è la sofferenza; è il cambiamento, l'ignoto.

L'eroe è chi non espugna una città ma il proprio cuore.

Dr.Fabrizio Gaoni
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Psycho Mantis

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7

mercoledì, 03 ottobre 2018, 05:00

Non puoi pretendere che lei torni da te e che ti capisca, hai fatto una scelta ben precisa (non è una predica, è un'informazione). In tutto questo ti posso dire che fa parte dell'età e della vita. Non sei una brutta persona e non meriti nulla di male. Hai 18 anni, sei ancora giovanissimo e ti aspettano una miriade di esperienze, tra cui molte bellissime, anche se ora ti sembra che la vita sia arrivata ad un baratro. Sei affezionato profondamente a lei e quindi ci stai malissimo. Vivi ancora spontaneamente i rapporti affettivi e quindi è terrificante. Ti dico che di solito in questi casi servono minimo sei mesetti per metabolizzare il tutto (parlo per esperienza, non è una legge universale).

Un giorno vi rincontrerete e sarà diverso. Succede ok? Mettiamola così, la tentazione l ha provata anche lei e pure lei ha confidato un po' nel riuscire a spuntarla. Magari due anni dopo avrebbe ceduto o magari era la storia della vostra vita. Stai per certo che non sei il primo e non sarai l'ultimo ragazzo di 18 anni a vivere esperienze del genere, che ti serviranno comunque a crescere e formare la tua esperienza. Conoscerai ragazze per cui proverai emozioni anche più intense, complesse, e cambierai molto, sappilo.
È normale che ora tu stia male, cerca di non essere troppo severo con te stesso e di volerti bene. Lo studio cerca di portarlo avanti, anche arrancando.

Ah è normale che ora ogni cosa te la ricordi. Finirà piano piano. Ti consiglio comunque di distaccarti il più possibile da ogni ricordo, affetto, oggetto, foto, canzone, che riguardi lei. È necessario per superarla, altrimenti non passa.

Mi dispiace molto e ti mando un abbraccio :friends:

We live in the moment. That's our only purpose.

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Psycho Mantis" (03/10/2018, 05:05)