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dolphin

Utente Attivo

  • "dolphin" ha iniziato questa discussione

Posts: 35

Activity points: 112

Data di registrazione: lunedì, 18 aprile 2011

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91

giovedì, 19 maggio 2011, 23:17

io ti ringrazio per la tua dolce ostinazione,Manen,ma ho bisogno solo della mia identità..ciò di cui bene o male,tutti usufruiscono...

Manen

Utente Fedele

  • "Manen" è stato interdetto da questo forum

Posts: 420

Activity points: 1.274

Data di registrazione: venerdì, 06 maggio 2011

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92

venerdì, 20 maggio 2011, 08:19

Buongiorno :-) !
Mi sembri determinato nelle tue parole e penso che presto riuscirai a trovarla ;-) !!!
Ti abbraccio_

Era_ora

Nuovo Utente

Posts: 6

Activity points: 18

Data di registrazione: lunedì, 29 agosto 2011

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93

lunedì, 29 agosto 2011, 17:54

Dobbiamo avere la voglia di continuaRE A VIVERE,so che e difficile spesso anche a me vengono questi brutti pensieri ma non dobbiamo lasciarci imprigionare,dobbiamo aiutarci visto che viviamo lo stesso stato d'animo dobbiamo creare delle sinergie che ci aiutano a non farci sentire da soli l'errore che non dobbiamo commettere e che non dobbiamo stare da soli circondarci di amici ma di persone che ci sappiamo guardare dentro quindi fare una selezione di amici perche purtroppo non tutti ti sanno capire a volte ti prendono per un diverso per una persona che non hai carattere e che non hai le palle per vivere in una societa dove bisogna sempre essere al meglio dove fa da padrone l'apparenza,ma a volte dietro ognuno di noi si nasconda solo un apersona che non riesce ad uscire fuori e un po legata e se ne sta chiusa nel suo angoletto perche ha paura di uscire che qualcuno puo fargli del male,per questo ho deciso di unirmi in questo forum per dare il mio contributo e fare in modo di aiutarci insieme,sono sicuro che insieme con le nostre storie riusciremo a scoffingere questo male che per molto tempo ci ha lasciatoi ai margini di questa vita

SephirothTheGreat

Passero Solitario

Posts: 39

Activity points: 124

Data di registrazione: lunedì, 29 agosto 2011

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94

martedì, 30 agosto 2011, 14:07

ho letto varie risposte che ti son state date, io preferisco essere completamente onesto.
io stesso ho 25 anni, e obiettivamente so che sono vecchio per studiare, perchè dal prossimo anno in poi, per colpa della società, mi giocherò qualsivoglia possibilità di partecipare ad un corso per ottenere un posto di lavoro statale (i famosi "posti sicuri", che poi sicuri un par di palle perchè hanno ulteriormente alzato l'età della pensione, quindi se mi dice bene la percepirò quando sarò polvere nel vento, but I digress), ma il problema qui non è questo.
ti parlo da persona che ha visto la morte in faccia che suicidarsi è un automatismo. soffrire significa vivere ancora, voler vivere ancora. è quando ti spegni e il tuo corpo vuole semplicemente seguire la tua anima che s'è diretta con baracca e burattini al camposanto che effettivamente vuoi morire. la società di oggi definisce pazzo chi vuole morire, ma solo perchè riconosce in tale figura chi non lo ostenta, chi appare completamente normale. la tua è semplice depressione succeduta a vari fallimenti, ma d'altronde è anche vero che i fallimenti sono nulla più che pietre miliari per noi da seguire. dai fallimenti devi solo trarre esperienza ed insegnamento. tutto il resto, il dolore, la delusione, il rimpianto, è tutta immondizia. puzza, ti fa star male, e prima o poi gli spazzini del tuo cervello arrivano a rimuoverla.
quindi, qual è il mio consiglio per te? innanzitutto fatti un lungo esame di coscienza, con la maggior calma e tranquillità possibile. metti a nudo tutto, gli errori come i successi, le sconfitte come le vittorie. in tutto questo esame troverai qualcosa per cui stimarti, e una volta iniziato, darai il via ad un circolo virtuoso che ti tirerà fuori dalla depressione. datti uno scopo. uno qualsiasi, per quanto stupido, e seguilo. fregatene di età, società, circostanze, doveri e obblighi. segui soltanto uno scopo. come ti è già stato detto, più tu pensi male di te stesso, più lo faranno gli altri. io qui per esempio t'ho visto ostentare più volte "dolore", "disperazione" e altri termini shakespeariani di tragedia. se l'avessi fatto una, massimo due volte, avrei potuto capire. è uno sfogo. ma ostentare la propria autocommiserazione senza far nulla per cambiare la situazione è semplicemente stupido, oltre che inutile. ti cito una frase da uno dei miei cartoni preferiti, Saiyuki: "Puoi decidere di morire, è una buona via di fuga. tuttavia, se tu dovessi morire, nulla cambierebbe. se invece decidessi di vivere, qualcosa potrebbe cambiare."
direi che non ho altro da aggiungere.
«Dio ti piscia sulla testa tutti i
giorni ma ti annega una volta sola.»
-Stephen King, La Chiamata dei Tre-

http://www.youtube.com/watch?v=JIjAdlEFXuk