Ciao.
Anch'io, come te, ho 25 anni. Studio alla facoltà di farmacia e mi mancano le ultime due materie da tanti mesi... Ma non parliamo di me... Vorrei parlarti innanzi tutto dei miei amici. Molti di loro hanno la mia stessa età e sono anch'essi all'unversità. Ma non danno molte materie. Pensa che a 25 anni c'è chi ancora deve sostenere una trentina di esami. Ti dico questo perchè sto cercando, in maniera sicuramente maldestra, di farti capire che la realtà va guardata per come merita, e cioè da tutte le parti! I miei amici, conducono una vita felice, anche se vanno avanti con gli studi lentamente, non si sentono vecchi... Ora, io non li sto difendendo,e dentro ci metto pure me! Anzi, penso che alla nostra età dovremmo essere già sposati con figli, come hanno fatto i miei genitori. Poi però penso alla mia vita, alle innumerevoli difficoltà che ho dovuto superare, alla grande mancanza d'affetto che ho sempre avvertito e alla terribile sensazione di sentirmi spesso "ospite" a casa mia, e tutto questo sin dai tempi in cui ho ricordi...
Il fatto che tu abbia scritto, non tanto quì nel sito, quanto il fatto che tu abbia sentito il bisogno di scrivere, indica che hai ancora voglia di farcela!!! Anche se pensi che non sia così, credimi, è così!
Non posso essere io a dirti cosa fare, ma se fossi in te, penserei che a 25 anni tutto è possibile perchè si è nel bel mezxzo della giovinezza. Penserei che non è troppo tardi per realizzare i miei sogni! E se il mio sogno fosse quello di continuare a studiare, lo farei! Certo, penserei che non sarà facile per me, e che magari dovrei cercare un lavoro part-time per mantenermi gli studi, magari come baby-sitter, come ha fatto la mia amica...
Non importa quale strada scegli perchè se rimani una persona buona dentro, chiunque e, in qualunque circostanza, apprezzerà quello che fai! E lo apprezzeresti anche tu! Conosco tanta gente che ha saputo riemergere dalle acque della disperazione! Io per esempio, ce l'ho fatta perchè ho smesso di sentirmi sola. E questo lo devo al fatto di essermi concessa un'altra possibilità. Il farsi venire in mente un'idea e lo scommettere con se stessi che "stavolta" ce la dobbiamo fare, ci da come l'impressione di non essere più soli ma di essere in due! La tua mente, intelligente che ragiona, che conforta il tuo cuore terrorizzato! Il primo passo per il successo è quelloo di dimostrare a se stessi di valere qualcosa! Ti faccio un esempio, dopo due anni all'università nella mia città, non concludevo nulla e ormai non studiavo neanche più perchè vedevo che tanto non andavo da nessuna parte. Poi i miei genitori, arrabbiatissimi con me, mi hanno trasferito nella stessa facoltà di un altro paese. Io pensavo che tutto ciò era inutile, ovviamente! E invece mi sbagliavo! Per cominciare ho scelto una materia piccola, microbiologia. Ho studiato dalla mattina alla sera e dopo una settimana, senza dire nulla ai miei ho fatto l'esame. Durante quella settimana,ho vissuto nell'inferno più totale. Devi sapere cheavevo preso casa con una collega di corso conosciuta lì. Questa tizia non voleva saperne di studiare e così ogni sera invitava circa 20 persone, tutti colleghi miei, che facevano baldoria in continuazione, e non perchè lo volessero fare, ma perchè volevano proibirmi di studiare. Mi facevano sparire la chiave per evitare che mi chiudessi in camera, così potevano disturbarmi quando volevano. Quando ci riuscivo, non potendo entrare, battevano pesantemente sulla parete, oppure mi fregavano i quaderni, o quando non c'era la coinquilina a farli entrare erano capaci di attccarsi al citofono per ore. E a questo devi aggiungere le parole che mi dicevano: non ce la fai a dartela adesso! Manca solo una settimana, dove vuoi arrivare? Quelli che sono veramente bravi, se la sono data in un mese! Appena ti presenti, ti bocciano alla prima domanda! Ti abbiamo sentito ripetere e abbiamo capito che non la sai affatto la materia! Ecc ecc. E figurati che le parole che ti ho scritto non erano così gentili...
Insomma, arrivò il giorno dell'esame, e ho dato la materia con 26! Non avevo risposto solo a una domanda.
Durante l'esame uno di quei cretini aveva voluto assistere, col cellulare in mano, forse perchè non vedeva l'ora di avvisare gli altri della mia disfatta. A esame finito mi dice "ma allora sei brava!". E quando anche gli altri hanno saputo che avevo passato l'esame, sai come se ne sono usciti? Dicendo che "tanto era una materia piccola e di poco conto"!
Nel mio caso, mi bastò quel momento per capire che potevo andare avanti! E che se nella mia città non ce l'avevo fatta era per colpa dei professori, e anche dei 5 appelli l'anno (dal momento che io non riesco a studiare più materie contemporaneamente), contro i 14 appelli l'anno che ci sono nella facoltà dove studio ora.
Insomma, da allora le cose sono andate sempre a migliorare. Ma ho dovuto superare sempre un sacco di difficoltà! Per ognoi materia, prima dell'esame stavo settimane con l'esaurimento nervoso. E questo è il motivo per cui oggi, non riesco a dare presto le due materie che mi mancano! L'importante per me è sapere che sto facendo del mio meglio e quindi, sentendomi con la coscienza pulita, riesco a guardare con ottimismo il mio futuro.
A proposito, ho una collega che si è laureata a trent'anni. Tu ne hai 25, e puoi permetterti di pensare che studiando sodo, e credendo in te, potrai laurearti ugualmente a 30/31 anni. Considera che io, da quando ho cambiato università, ho dato le materie di ogni anno regolarmente! Certo, non uscendo mai e studiando sempre. Però tu non devi prendere a modello il mio stile di vita. Tu devi avere grinta, voglia di fare ed essere consapevole dei tuoi limiti. Ciò che importa non è tanto il tempo quanto muoversi, andare avanti, sentirsi dinamici! Anche le lumache arrivano dove vogliono!
Ricorda, se avrai successo con te stesso,lo avrai anche con gli altri!